Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio di domenica 31.03.2019
traduzione dall'audio

Cari figli,
con grande gioia, pace e sapienza, io Maria accolgo tutti i figli nel mio Cuore, in questa bella giornata, giorno del Signore. Li affido a Gesù in questo tempo di grazia, di conversione, di preghiera, in questo momento in cui il mondo intero ha bisogno della pace, che solo Dio è per ciascuno di noi.

Oggi vogliamo riflettere sulla nostra missione. Quest’anno è l’anno delle missioni, l’anno dei missionari. Molte volte non sai amare la tua missione. Ami tante cose nella vita, ma dimentichi il dono principale che Dio ti ha dato: essere figlio, essere benedizione, essere degno di guardare verso Gesù e - con grande umiltà e serenità - sentire quanto Gesù ti ama. Tu che sei missionario come padre, madre, figlio, tu missionario che servi Dio, religioso, religiosa, sacerdoti, tutto il popolo di Dio. Voi che oggi state vivendo tempi di lotta. Lotte spirituali.

La sofferenza più grande oggi è quella dell’anima, quella che è nel cuore, quella che spesso è invisibile agli occhi ma che è dentro di te e ti toglie la pace, la gioia, la forza, il coraggio, la fiducia, la fede. La grande sofferenza oggi è spirituale, sono le malattie spirituali causate dai peccati, dalla disobbedienza. Perché Dio ti ha creato per essere felice. Perché Dio ti ha creato figlio amato.

E Gesù ci ha dato la grande prova di questo amore. In questo tempo quaresimale meditiamo il grande amore che Gesù ha per ciascuno di noi. Figlio, come è grande l’amore di Gesù per te! Oggi, anche nella battaglia, riesci a vedere i segni di Dio nella tua vita, l’amore di Dio nella tua vita. Riesci a fare l’esperienza più nobile di questo amore. Anche quando guardi te stesso e dici: “Signore, io non sono degno”. Ma il Signore ci ha dato l’onore della divinità. E Gesù è morto affinché tutti voi foste degni.

Allora la tua missione, oggi, è essere chiesa viva, essere opera viva, annunciare la buona novella, portare la speranza a questi cuori che si sono persi perché non hanno avuto la gioia di vivere alla presenza di Dio. Perché forse, figli, oggi è difficile da capire, ma l’umanità si trova così perduta spiritualmente. Parlare di Dio è facile, ma vivere la volontà di Dio è una missione. Una missione di abbandono, di preghiera, una missione in cui tutti i giorni Dio ti dà la grazia di vivere l’amore, ti dà la felicità di questo amore, ma tu attraversi diverse prove per essere fedele a questo amore.

Una delle grandi grazie, in questi giorni di oggi, soprattutto in questo anno missionario, è il silenzio. Amare di più è prova viva del silenzio. Oggi la principale difficoltà dell’uomo è convivere con il suo prossimo. È amare il suo prossimo. Manca la pazienza con coloro con cui devi essere paziente, manca l’accettazione di queste persone come lezione. Molte volte non è facile cambiare, per questo è necessario accettare e chiedere sempre a Dio, nelle tue preghiere, la conversione di tutti i peccatori. È molto importante che sempre, quando preghi il santo rosario, nei momenti di preghiera, tu ti rivolga a Gesù e interceda per la conversione di tutti i peccatori.

L’umanità pecca, erra, ma l’umanità è il giardino di Dio. Dio ha edificato l’opera dell’amore in ogni cuore e anima. Essere figlio è un dono di Dio. E per il Padre noi siamo il tesoro più grande, la ricchezza più grande. Quindi, oggi, prendersi cura delle famiglie è la grande missione di tutti i missionari. Difendere l’innocenza dei bambini è la grande missione di tutti noi che siamo servi del Signore. Lottare per i giovani, edificare la santità nel cuore dei giovani, avere più serenità, più responsabilità nell’evangelizzazione, essere saldi nell’obbedienza a Dio.

Perché il nemico ha cercato in tutti i modi di confondere. Anche nei luoghi in cui tu oggi cammini guidato da Gesù, c’è molta persecuzione, invidia, gelosia, menzogna, per questo hai bisogno di essere forte. Questo tempo quaresimale ci invita ad essere forti. A vincere tutte le tentazioni. Gesù cammina con noi per condurre il mondo alla verità e alla salvezza, ma la gelosia e l’invidia sono sempre presenti nella vita dei servi del Signore. E oggi, in modo chiarissimo, l’uomo si sta allontanando sempre più da Dio, perché è dominato dall’ego, dall’orgoglio, dall’egoismo.

È il momento di avere molta serenità. Siamo così vicini a una grande trasformazione nel mondo, e Dio vuole questa trasformazione. Molti spesso sono stanchi di vedere tanta sofferenza sulla terra, ma potete avere forza e gioia nei vostri cuori perché siete già vittoriosi, figli! Quante cose belle Dio sta realizzando nella vita dei suoi figli al giorno d’oggi. Soprattutto nella tua vita, di servo, di missionario, di figlio che ha affidato la sua vita a Dio, che è una prova viva in questi tempi di oggi. Il grande segno che Dio vuole si realizzerà in ogni cuore e anima. Egli vuole che i suoi figli illuminino il mondo. Perché il grande obiettivo del male è cercare di portare e sedurre gli uomini alle tenebre. Alle tenebre profonde. Ma il Cielo ci ha messi come luce del mondo: in questo tempo di tenebre, noi dobbiamo essere luce del mondo.

Per questo la grande catechesi missionaria oggi inizia nella famiglia. La famiglia è il servo maggiore del Signore. Tu sei lo strumento più grande dell’amore di Dio. È nel tuo cuore che Dio realizza e opera il grande miracolo dell’amore. Egli ha dato all’uomo la felicità dei frutti che la famiglia produce nel mondo: l’alleanza dell’amore. Questa alleanza dell’amore è il grande segno che la famiglia deve vivere in questi tempi in cui il nemico cerca in tutti i modi di distruggere la famiglia. Ed è necessario pregare tanto, perché ci sono molte famiglie che si sono lasciate distruggere. Ci sono molti figli a cui manca il fondamento dell’unione dei loro genitori. Allora è molto seria la situazione odierna del mondo, figli.

E in questo tempo in cui riaccendiamo la fiamma dello Spirito Santo, la fiamma della fede, facciamo un esame di coscienza profondo, un atto di riparazione interiore, in cui vai là dove solo Gesù riesce ad arrivare, dove c’è quella ferita che ha bisogno di essere curata, soprattutto la ferita interiore: la mancanza di perdono, di dialogo, di amore, quello che hai smesso di vivere e che oggi causa tanta sofferenza, anche nella tua famiglia. Questa sofferenza è come i raggi del sole: quando lasciamo entrare i raggi del sole in casa entra la luce, entra il calore. E così quando permetti che entri la sofferenza, entra il dolore, entra la tristezza, entra quello che sta distruggendo la tua famiglia.

Allora la principale ricchezza oggi è essere luce del mondo, e questa luce inizia dentro tutte le comunità, dentro tutte le famiglie della terra. Per questo Gesù ci chiama ad essere missionari autentici, a non avere paura di parlare del piano di Dio, delle cose del Cielo, di vivere il Vangelo, di lasciarci catechizzare dalla Parola del Signore, che ci insegna tutte le sfide. Sfide che vinceremo con la preghiera e con Gesù Eucaristico, con la Santa Comunione, comunione quotidiana. Stare con Gesù, vivere alla presenza di Gesù. Quando ricevi Gesù devi avere il proposito di vivere con Gesù sempre, di permettere che Egli realmente sia la tua Via. Che tu possa percorrere questa Via che Gesù Cristo è per te.

E in questo tempo di riflessione dobbiamo riaccendere la fiamma della fede. L’uomo non ha la fede viva. In verità, le trappole del peccato hanno distrutto questa fede viva dell’uomo. Oggi l’uomo ha molta più fiducia nelle cose della terra che nelle cose di Dio. E le cose del mondo sono passeggere, non sono eterne, passano, non ti portano una felicità viva. La felicità viva è quella felicità piena che è dentro il tuo cuore, è l’interiore della ricchezza che Dio ti ha concesso, che è la vita, l’anima, in cui permetti che Dio si manifesti, il grande mistero della vita, il grande miracolo della vita.

Allora essere missionario è crescere in questo mistero di Dio. E oggi voi avete una catechesi bellissima per imparare. E questa catechesi deve essere coltivata in tutte le case della terra: l’amore per la preghiera, per la Parola di Dio. L’uomo deve avere tempo per riflettere sulla Parola e tempo per conversare con Dio. E il momento più grande in cui conversiamo con Dio è questo momento che state vivendo adesso: il momento della preghiera. Il momento della preghiera è quello in cui ti dimentichi del mondo e ti metti al collo di Gesù. E inizi ad affidargli tutte le tue necessità, le tue sofferenze, le tue battaglie. E riesci a capire che Gesù è l’unico che può aiutarti. Ed Egli ti sta aiutando. La cosa più bella è che Egli può aiutarti e ti sta aiutando.

E tu vincerai questa sofferenza, non importa se è una sofferenza nel cuore, una sofferenza nell’anima, una sofferenza familiare, una difficoltà che hai attraversato per problemi di malattie del corpo, problemi nella convivenza quotidiana con la tua famiglia e nella tua comunità, oppure sofferenze dovute a perdite, momenti in cui semplicemente non riesci a capire, in cui ti senti perduto. Ma in quel momento riesci a capire quanto Gesù ti ama.

E il tempo quaresimale ci fa vivere questo in un modo molto bello, perché è il tempo in cui l’umanità ricorda l’avvenimento più grande: Gesù diventa l’Agnello di Dio, l’Agnello del Padre. In quel momento, quelli che stavano seguendo Gesù si sono sentiti perduti, vuoti. Ma Gesù è riuscito a trasformare quei cuori, a calmare la tempesta di quella paura, di quel vuoto. Essi passarono per questa paura, ebbero paura. Ma Gesù ci mostra la grande vittoria di Dio. Che venne in un modo bellissimo, attraverso i prodigi dell’amore del Padre.

E questi misteri riusciamo a viverli anche al giorno d’oggi, soprattutto adesso che il Brasile e il mondo stanno attraversando tanta sofferenza. Nella carne, nell’anima, nel cuore, in famiglia, nel cammino. Perché non è facile essere fedele a Dio. Non è facile essere servo di Dio. In ogni momento il nemico cerca di abbatterti. Ma non riesce ad abbatterti. Perché tu hai Dio. Hai fede. Hai forza. Hai coraggio.

Allora il messaggio che oggi Gesù vuole dare a tutti i missionari è questo: non abbiate paura! Abbiate fede. Perché da qui in avanti sarete sostenuti dalla fede. Nulla può essere più grande della tua fede. Né i problemi, né le malattie, né i momenti di battaglia, né quella battaglia che il Brasile e il mondo attraverseranno. Perché Dio è con noi. Siamo missionari. Seguiamo le orme di Gesù. Gesù è con noi. Posso sentire Gesù qui in questo momento che conduce tutti noi. Con quell’amore che Egli ha per noi: l’amore vero, l’amore fedele, l’amore paziente, l’amore che è salvatore. Che salva. Che guarisce.

Allora in questo momento in cui vi benedirò è il momento in cui chiedo a Gesù di benedire i fiori per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell’anima. Affida a Gesù, che è qui nella brezza leggera e si avvicina a tutti noi, affidagli quella cosa che ti fa male, quella cosa per cui hai bisogno di essere guarito. Tu che sei missionario, tu che hai dedicato la tua vita a questo lavoro bellissimo. Perché voi siete del Padre, figli. Tutti voi. E pensa che oggi potrebbe essere il tuo ultimo giorno sulla terra. E tu hai bisogno di essere del Padre sempre. Perché Dio ha fatto speciale per Lui.
Missionari, aprite gli occhi all’amore di Gesù! Crescete nella fede, crescete nell’umiltà, siate pazienti, lottate per il trionfo del mio Cuore Immacolato, siate veri strumenti di pace. Perché Gesù è con noi e sarà sempre con noi.

Con grande affetto e amore, in questo momento desidero benedirvi.

La Madonna benedice i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli,
vi ho benedetti con molto amore.

Questo messaggio invita tutti i missionari a evangelizzare anime. Sono felice di essere la Madre che cammina, la Madre delle missioni, la Madre dei missionari. Perché il mondo ha sete di Dio. Sete e fame della grazia. Della grazia del Divino Spirito Santo che deve illuminare le famiglie, illuminare le vocazioni, portare più santità al popolo di Dio, il desiderio di essere santo. Siate santi come il Padre desidera. Perché Dio vi ha fatti santi, figli.

Che Dio vi benedica in questa missione. Siate forti per vincere le battaglie spirituali, materiali, temporali. Che la vostra vittoria sia nei grani del santo rosario e che la vostra perseveranza sia Cristo, Gesù Eucaristico. Che Egli sia con voi sempre. Non perdetevi d’animo. Perché la nostra missione oggi è cresciuta nella necessità di essere luce per il mondo. Dio ha molto bisogno di questi cuori che illuminino il mondo.

La sofferenza è grande, ma la forza è più grande. Che questo esercito si alzi, che sia forte, che voi abbiate tutta la forza necessaria per essere strumenti secondo la volontà del Padre.

Il mio Cuore resta con voi. Porto con me i vostri cuori.

Faccio gli auguri a chi compie gli anni e auguro loro di essere missionari di fede. Strumenti di pace. Che evangelizzino e che siano evangelizzati da Cristo, che è la nostra Via, Verità e Vita.

Che questo esercito cresca  e si fortifichi. Che aumenti questa fede bellissima che oggi Gesù Cristo sta effondendo su di noi. La Luce che ci insegna ad essere luce. Che è il Divino Spirito Santo.

Ecco la Serva di Dio, la Madre di Piedade, ed ecco che il Signore mi chiama.


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