Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio di domenica 28.04.2019 - Festa della Divina Misericordia
traduzione dall'audio

Cari figli,
come è bella la domenica della Misericordia! E portare questa pace così bella che Gesù è per il mondo, questa brezza leggera che Gesù è per i nostri cuori. Oggi è una festa bellissima, perché dopo la Resurrezione della Pasqua sperimentiamo la presenza del Salvatore, la Resurrezione del Salvatore.

In tempi di lotta, di battaglia, di sofferenza, Gesù viene, ci mette davanti al Suo Cuore e ci dice parole così belle: “La mia Misericordia vi salverà”. Per questo oggi siamo qui - io Maria, la Madre e i figli – per incontrare questa Misericordia. Questa Misericordia che è la nostra salvezza, questa Misericordia che è la luce dei nostri cuori.

Ogni anno, la festa della Misericordia qui in questa Valle diventa sempre più grande. Perché questa festa diventa più grande? Perché questa comunità è frutto della Misericordia di Dio. Della provvidenza, della fraternità, dell’accoglienza ai pellegrini, della condivisione del pane, del sacrificio, della rinuncia. Tutti quelli che sono qui sono servi del Signore. Sono figli che hanno il grande desiderio della santità. Di essere santi, di lottare per il regno di Dio. Sono figli che hanno prove, hanno lotte, hanno battaglie, ma hanno molte benedizioni.

Oggi, in questa domenica maggiore, perché Cristo è la Resurrezione, Cristo resuscitato è la Misericordia, vogliamo chiedere la guarigione dei cuori. Ognuno chieda a Gesù che guarisca il suo cuore. Guarisca il suo cuore da ogni risentimento, da ogni rancore. Che guarisca il suo cuore, perché il demonio vuole distruggere, dividere, disunire, e Gesù Misericordioso è Colui che vi guarirà. Soprattutto voi che oggi siete strumenti divulgatori della Divina Misericordia. Una Festa che è cresciuta molto in tutta la Terra. La devozione alla Misericordia Divina.

Oggi voglio chiedere a Gesù che accolga tutti voi nel Suo Cuore. Che vi metta dentro il Suo Cuore. Quando diciamo “dentro il Cuore” significa che facciamo esperienza di questo Cuore Misericordioso nei nostri confronti. L’amore, la fede, l’umiltà, la perseveranza, la bellezza di Gesù. La bellezza di Gesù! In mezzo a tante battaglie, tanti problemi, tante ferite vissute dal Brasile e dal mondo in quest’anno, anno delle missioni.

La missione è del missionario. Chi è missionario ha una missione. Allora, in quest’anno delle missioni, che la Chiesa lotti per evangelizzare anime, per abbracciare questo popolo di Dio bisognoso di amore, di unirsi e di vedere che vale molto, molto, questa grazia di servire Dio. È questo che Cristo chiede: essere servi. Per questo ci fa abbracciare le comunità, il popolo di Dio, le necessità di questo popolo di Dio. Dei giovani, che oggi hanno bisogno di guarigione, hanno bisogno di conversione. Questo dolore che portano: quante volte tu madre, tu padre, tu figlio, piangi per questo dolore che è nel tuo cuore. Questo dolore che il tuo cuore sente. Questa afflizione che il tuo cuore sente. E Gesù Misericordioso, nel Sangue e nell’Acqua che sgorgano dal Cuore di Gesù Misericordioso, è il sollievo per i nostri dolori. Soprattutto per i dolori del cuore e dell’anima, il dolore spirituale.

Allora la Festa della Misericordia è sperimentare la misericordia. Quello che vi chiedo, in questa domenica così grande, così bella, in cui avete avuto il dono più grande, che è la Santa Eucarestia - la Misericordia più grande è l’Eucarestia, è Gesù, è il fatto che Egli possa stare presente nel tuo cuore, abitare, regnare, guidare - è che voi usciate da qui evangelizzatori, annunciatori di questa Misericordia al mondo. Perché è una festa del tempo in cui state vivendo. Gesù è venuto a portare questa Misericordia per questo momento in cui il mondo avrebbe attraversato le tenebre, il dolore, l’oscurità, le tempeste, le distruzioni familiari, comunitarie. In cui Egli fa un appello alle fraternità. Quando arrivi in questa fraternità, senti in piccola parte quello che Gesù vuole dal mondo. Anche se qui sono presenti uomini peccatori, figli di Dio che fanno i loro errori, ma Gesù vuole guarire questo cuore, perché Egli è il grande miracolo. Allora sii più felice, lavora con più amore, evita i giudizi, evita le persecuzioni, costruisci di più la fedeltà al Cuore Misericordioso.

Chi è Gesù per noi? Oggi, se chiudi gli occhi, avrai la grazia di vedere Gesù Misericordioso nel tuo cuore. Lo sentirai. Potrai addirittura toccare Gesù Misericordioso nel tuo cuore. Anche perché questa Valle, che è dedicato al Cuore della Madre Immacolata, è consacrato dalla Madre Immacolata a Gesù Misericordioso. Allora qui possiamo sentire molto la presenza di Gesù, la sua Misericordia.

Perché la Misericordia di Gesù è l’ultima tavola di salvezza. È quella che unirà gli uomini, trasformerà gli uomini, lavorerà il cuore degli uomini, porterà più santità, più umiltà, più buona volontà. Vogliamo essere strumenti di buona volontà. Vogliamo essere strumenti, servi del Signore: “Fai di noi quello che è necessario per Te, la Tua volontà”.

La Misericordia è la nostra fonte di grazia. Possiamo respirarla, siamo in festa, è una gioia che è nel cuore, una gioia che è lì dentro il tuo cuore. Quando sei molto felice, allora lodi, sorridi, nel tuo sguardo si manifesta la grazia di Dio dentro di te. Oggi io sento questa Valle felice. Nonostante le battaglie. Nonostante i problemi per i quali passano il Brasile e il mondo. E per i quali soffrono, ogni giorno. Ma io sento una felicità. Perché sento questa felicità, come Madre Immacolata, Madre della Misericordia? Perché vedo che voi sapete, che siete consapevoli, che Gesù ha compassione di noi. Che Egli sta avendo misericordia. Del peccatore, dell’anima afflitta, del bambino, del giovane, della madre, del padre, della Santa Chiesa. E quando riusciamo a vedere questo, allora riusciamo a vedere una felicità. Quella felicità che non è nell’avere, nel potere, nel possedere, ma è nella pace, nel poter respirare questa pace, vivere un giorno nella pace, nella gioia, avere questa dolcezza nel cuore, avere questa felicità nell’anima. La Misericordia è Gesù.

Oggi abbiamo avuto questa felicità. Innanzitutto per la Santa Comunione: è la Misericordia, è Gesù! Per la fraternità. Per vivere questa fraternità, figli. La grande grazia della Misericordia è la fraternità. Gesù ha detto: “L’uomo ha bisogno di essere fraterno”. Per questo Gesù, tramite Santa Faustina, conduce il mondo al grande segno che Dio avrebbe fatto sulla terra e noi oggi siamo strumento di questo segno di Dio sulla terra, che è la fraternità. Un’opera bella, costituita da bambini, giovani, madri, padri, strumenti missionari. E più bella perché voi attraversate le prove. Attraversate i problemi. Arriva il momento in cui chiedi al Signore: “Signore, perché così tanta battaglia?”. Ma Egli vi guarda e dice: “Perché siete davanti alla mia Misericordia. E non esiste vittoria senza lotta, e cammino della vittoria senza abbracciare la croce”.

Per questo oggi, figli, mi piacerebbe che voi ringraziaste Gesù per la croce. Se sei qui oggi e porti una croce: della malattia, dei problemi familiari, una croce che oggi sai che da solo non ce la fai, ma con la Misericordia sei già vincitore. Perché la Misericordia è Gesù. E Gesù è la nostra salvezza. È il nostro Salvatore.

Che bellezza siamo noi, il popolo di Dio, la Chiesa! Guarda che ricchezza! Cristo è resuscitato. Cristo vive. E in mezzo a tanta sofferenza che vive l’uomo nel momento attuale, Gesù porta al mondo la Misericordia. Che bello, figli! Riuscite a immergervi nella grandiosità che è la Misericordia Divina nel mondo? Come è bella la Misericordia! Come è bello Gesù Misericordioso! E l’amore di Gesù Misericordioso è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. È bellissimo, figli! Per questo non dovete smettere di annunciare questa Misericordia. Ogni apostolato deve vivere questa Misericordia. La famiglia, il bambino, il giovane, la Santa Chiesa. È l’amore grandissimo di Gesù verso l’umanità!

E voi siete qui in una comunità della quale Dio si prende cura. L’amore di Dio, la compassione di Dio: pensate a quanto Dio ci dà tempo, anche a chi non sta ancora cercando la conversione. A quanto Dio ti chiama, a quanto Dio ti vuole salvare. Perché è il tempo della Misericordia. Ricordo le parole di Gesù quando ha detto: “Quando passate per forti tempeste o per la mancanza di acqua sulla terra, implorate la mia Misericordia”. E in questo momento il mondo è in una tempesta: manca Dio nel cuore dell’umanità. È il momento in cui l’umanità intera dovrebbe, a una sola voce, implorare misericordia e dire con forza: “Gesù, confido in te!”.

Perché Egli è tutto, figli. Egli è tutto! Egli è tutto ciò di cui avete bisogno oggi. Egli è la luce per i giovani, è la luce per i bambini, è la luce delle nostre famiglie, di questa fraternità. Gesù è grandioso. Egli viene a noi perché ci ama! È morto sulla croce per amore verso di noi! Pensate all’amore che Dio ha per noi. E oggi tu sei qui in questa Valle che è consacrata alla Misericordia e anche il Brasile è consacrato alla Misericordia e al mio Cuore di Madre. Che bello! Per questo il Brasile ha bisogno di pregare, il popolo brasiliano ha bisogno di pregare e di chiedere a Gesù: “Salva questa nazione”. Dovete dire questo a Gesù! “Salva questa nazione, salva questa patria, questa Terra della Santa Croce. Salvala, Gesù Misericordioso!”. Ed Egli vi ascolterà, figli. Così come ascolterà tutte le nazioni: dove c’è guerra, dove c’è fame, dove i cristiani vengono perseguitati. Chiedi, perché è il canale vivo: Dio, Gesù Misericordioso.

Allora è un tempo in cui lodare la Santissima Trinità, ringraziare per questo giorno. Perché è molto speciale, figli. Basta che riflettiamo sul fatto che le cose di Dio sono provvidenze, che le cose di Dio sono grazie. È una provvidenza che, dopo la Resurrezione, ci sia la domenica della Misericordia. Gesù guarda verso ciascuno e dice: “Io sono la Via, la Verità e la Vita. Io sono la Misericordia”.

Allora oggi tu che sei qui: non perdere più questa fonte di grazia. Non perderla. Lotta, evangelizza, prega la coroncina della Misericordia, supplica a Gesù Misericordioso il Trionfo del mio Cuore Immacolato. Egli vi ascolterà. Sono certa che vi sta già ascoltando.

La festa della Misericordia è la festa del cuore felice. È dentro di noi. Questa è più che una Valle adornata dei colori rosso e bianco, è una Valle circondata dai raggi del Cuore di Gesù Misericordioso, che sono il Sangue e l’Acqua. Allora è una festa in cui il popolo di Dio, il Brasile e il mondo, hanno bisogno di mettersi in ginocchio, fare silenzio e rallegrarsi. Perché è bellissima. Questo è quello che sento oggi come Madre Mediatrice, Messaggera, Intercessore, la Madre che lotta con i figli, perché Gesù Misericordioso vi ama. Io non sarei qui se non fosse per Lui. Se non fosse per il Padre, se non fosse per la luce grandiosa dello Spirito Santo di Dio. Allora sia lodata la Santissima Trinità per la Misericordia, per Gesù Misericordioso. Che Egli venga a trasformare la vita di questo popolo di Dio, assetato di guarigione, di liberazione, di pace.

La forza più grande è nel vostro cuore. Quello che esce dal vostro cuore arriva al Cuore di Gesù. Nella brezza leggera Egli arriva fino a noi.  Allora approfitta di questa brezza leggera e metti il tuo cuore alla Sua presenza. Presentagli le tue necessità, la tua famiglia, la tua comunità. Vogliamo presentargli questa Valle, perché questa Valle esiste qui per un mistero di Dio molto grande, figli. E un giorno voi vi metterete in ginocchio e comprendere questo mistero, rallegrerete l’anima e loderete il Cielo. Per tanta bellezza, per tanta misericordia, per tanta grazia. È un mistero di Dio bellissimo questa Valle in cui vive la provvidenza, in cui vive la condivisione, in cui ci sono uomini che sbagliano, ma uomini di fede. Un esercito. Come quelli che sono in cammino cercando di salvare anime. Gesù ha detto: “Non desistere! Perché quando salvi una di esse, io guadagno molto”.

Allora questa è la missione che Gesù vi ha affidato: l’amore, il lavoro, l’affetto, la dedizione. Guardare verso Gesù. Spesso è necessario che dimentichi di guardare il mondo, vedere gli errori degli uomini, e ti immergi nel Cuore di Gesù chiedendo a Lui di guarire i cuori degli uomini che sbagliano. Perché tutti sbagliano, figli. Tutti voi. Per questo Gesù sta estendendo la sua  Misericordia e ci sta chiedendo di essere uomini, donne, giovani e bambini missionari. Perché la nostra missione è essere famiglia, essere comunità, essere fraternità. È molto bello quando ti prendi cura del tuo giardino. Ma quando ti prendi cura di tutti i giardini di Dio, diventa molto più bello. Pensa a un giardino in cui ci sono fiori di tutti i colori, di ogni specie, di ogni lingua, ma che in fondo hanno un unico cuore, e questo cuore è assetato di amore per Gesù e per la pace. Questi sono i figli, questo è il giardino che Dio mi ha concesso.
Per questo oggi affido a Gesù Misericordioso tutto questo giardino e gli chiedo di prendersene cura, affinché non manchi il profumo nel cuore di questi fiori bellissimi.

Adesso, con grande affetto, desidero darvi la mia benedizione.

La Madonna benedice i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli,
vi ho benedetti con molto affetto. Ho chiesto anche a Gesù Misericordioso di effondere su di voi i raggi della Misericordia Divina: il Sangue e l’Acqua che sgorgano dal Cuore di Gesù come fonte di Misericordia per il mondo. Che allevia il dolore degli afflitti, dei malati, dei disperati, di quelli che hanno bisogno di guarigione fisica e di guarigione interiore.

Per il Brasile, Gesù oggi ha detto al popolo brasiliano: “Chiedi, chiedi e io ascolterò la voce di questo popolo”. Allora chiedete sempre per questa patria, figli. L’unione è la vittoria di un popolo. Finché resterà diviso, questo popolo non avrà vittoria. Ma quando questo popolo si unirà e si unirà a Gesù, la vittoria arriverà a questa nazione. Allora che siate più uniti e uniti a Gesù Misericordioso.

Che Dio benedica chi compie gli anni: tanti figli speciali, benedetti, che stanno ringraziando Dio per gli anni di vita.

Che Dio benedica questo popolo di Dio bellissimo: devoti, divulgatori, annunciatori, evangelizzatori della Misericordia.

Che Dio benedica questa Valle fraterna, la Comunità Fraterna, quelli che vivono qui, il Gruppo di preghiera, quelli che vengono qui e partecipano, il gruppo di fraternizzazione che sono i pellegrini. Voi pellegrini, che siete qui davanti al piano di Dio: ricevete questa pace, ricevete Gesù Misericordioso. Così come la Comunità Fraterna, il Gruppo di preghiera, perché se state vivendo la Parola di Dio, tutto quello che Gesù ha annunciato a Santa Faustina, voi state vivendo questo mistero.

Che Dio benedica questa nazione, il Brasile, la Polonia, che Dio benedica queste nazioni e il mondo intero, tutte le nazioni.

Che il Padre, il Figlio e il Divino Spirito Santo conducano questa Misericordia su tutta l’umanità. Soprattutto sulla Santa Chiesa: siamo la famiglia di Dio, siamo la Chiesa. Non dimenticate mai che Gesù Misericordioso è Colui che conduce questa famiglia. È Lui che conduce la Santa Chiesa. Allora vogliamo affidargli la Chiesa, i sacerdoti, quelli che sono su questa strada per salvare ed evangelizzare le anime bisognose di evangelizzazione.

Chiedo sempre a Gesù di benedire i fiori per la guarigione e liberazione dei malati nel corpo e nell’anima.

Ecco la Madre di Dio, Maria l’Immacolata Concezione, la Madre della Misericordia, ed ecco che il Signore mi chiama.


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