Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso)

Messaggio di domenica 27.10.2019
traduzione dall'audio

Cari figli,
in questo giorno, in questo pomeriggio, in questo momento di preghiera, ringraziamo Dio per la presenza del bellissimo apostolato del rosario dei bambini. Oggi qui sono presenti questi bellissimi fiori di Dio, i piccoli figli amati dal Padre, accolti da Gesù, illuminati dallo Spirito Santo e consacrati al mio Cuore Immacolato di Madre. È una gioia vivere con voi questa domenica di festa, questa domenica di preghiera, questa domenica in cui la preghiera dei piccoli fortifica ogni famiglia, tutto il popolo di Dio.

Oggi, in un modo molto speciale, questi piccoli offriranno questo santo rosario per la Santa Chiesa, che in questo momento ha tanto bisogno. Gesù ha amato e ama intensamente i bambini. E tutto quello che questi piccoli chiedono a Lui, Egli lo concede al mondo. I bambini, nel silenzio dei loro cuori, possono fare questa richiesta a Gesù. I bambini che hanno avuto il privilegio di ricevere la loro prima Eucarestia, di fare questo primo incontro con Gesù Eucaristico, anche questi bambini possono aprire il loro cuore e fare questa richiesta a Gesù, di prendersi cura della sua Santa Chiesa. Perché noi siamo la Chiesa.

Noi sappiamo quanto il nemico vuole distruggere le famiglie! E la famiglia più grande del mondo è la Chiesa di Gesù. Questa Chiesa bella, missionaria, che deve portare la Parola, portare l’amore come il Cielo desidera, come Gesù desidera. Soprattutto in questo anno delle missioni, in questo anno delle comunità. “Dove c’è comunità, c’è Chiesa”: questa preghiera è molto piccola, ma è molto forte. Quando Gesù ha detto: “è l’anno delle missioni, è l’anno dei missionari”, ha detto anche in modo molto forte: “Dove c’è comunità, c’è Chiesa”.

Allora oggi abbiamo bisogno di chiudere gli occhi e aprire il nostro cuore al Divino Spirito Santo. Perché chi vi guida è lo Spirito Santo, chi guida questa famiglia su questa Terra è lo Spirito Santo. E oggi è necessario permettere allo Spirito Santo di agire. Perché le famiglie sono disunite, padri e madri vivono spesso guerre nelle loro case, perché dimenticano di lasciar agire lo Spirito Santo. E dove lo Spirito Santo agisce, lì dimora la santità e l’amore.

Oggi non possiamo perdere l’essenza della santità. Essere santi. Anche perché la vostra vita qui è un passaggio. Gli anni passano, i giorni passano, i mesi passano, ma ogni giorno devi prepararti per incontrarti con Dio. Ogni giorno della tua vita – tu giovane, tu bambino, tu padre, madre, figlio, missionario, sacerdote, tutto il popolo di Dio – devi aprire gli occhi e per prima cosa ringraziare. E chiedere allo Spirito Santo di illuminarti. Il giorno in cui mancherà questa luce dello Spirito Santo nel vostro cuore, patirete il dolore delle tenebre e della sofferenza.

Oggi vediamo che le persone non hanno permesso questa azione dello Spirito Santo. Manca l’affidamento, manca l’umiltà per permettere che il Signore realizzi in noi i suoi santi disegni.

Dove c’è comunità, c’è Chiesa. E dove c’è Chiesa c’è necessità di questa bella presenza di Gesù che è nato per essere la luce del mondo. Il Cuore di Gesù trabocca di Misericordia, ma Egli vuole la tua conversione. È molto importante che voi missionari cresciate nella conversione. Dio vi vuole santi. Allora quando hai il proposito di incontrare Gesù – questa misericordia traboccante – hai il proposito di avere una vita di santità.

Quando arrivate in questa Valle – che è un luogo di santità, di preghiera, nonostante qui ci siano uomini e donne peccatori – hai il proposito di vita nuova, il proposito della carità, il proposito della condivisione, il proposito di vivere la fraternità, la semplicità, di avere questo contatto diretto con l’amore di Gesù fraterno, questo amore che insegna che tutto si moltiplica.

Perché oggi l’uomo teme la mancanza del pane terreno e molte volte non va all’incontro con il pace del Cielo, che è l’Eucarestia. A volte ha paura che gli manchi il pane nella sua casa mentre manca Gesù nel suo cuore. Gesù è lì presente in tutti i tabernacoli aspettando te, e tu non hai il tempo, l’amore per avvicinarti a Gesù.

Allora oggi la grande malattia del mondo è spirituale, è interiore. C’è pane e manca amore. C’è fame perché manca condivisione. Allora la fraternità è l’essenza dei tempi di oggi. Questa fraternità per la quale tu metti Dio in primo piano e il resto viene dalla provvidenza. Che cosa bella, figli! Quando metti Dio al primo posto non pensi “come sopravvivrò”; ti sei affidato a Dio e Dio provvederà a quello di cui hai bisogno.

Questa è una cosa che imparate in modo bellissimo qui in questo santuario, santuario delle famiglie, della Madre di Piedade, santuario dei figli di Dio. Che cosa bella! Io Maria ho la grazia di vedere questo santuario delle famiglie, del popolo di Dio, dei bambini, dei giovani, di questo esercito di Maria e di Gesù.

Allora si deve vivere questo amore: Dio in primo piano. Dio al primo posto. E il resto arriva nella misura della tua necessità. Anche nella prova. Vi state avvicinando a un tempo di riflessione, in cui riflettere sulla Parola di Dio, riflettere su quando non c’era posto per far nascere il Bambino Gesù. Ed Egli è nato tra gli animali, tra il calore degli animali, superando questa comodità umana di volere sempre qualcosa al di sopra del valore essenziale della vita, che è l’amore. E Gesù ha avuto tutto l’amore. L’amore lo ha avuto, nella semplicità della sua nascita.

Allora questo ci fa riscattare i valori fondamentali della famiglia. Oggi molte volte hai un figlio a casa e non lo sai amare, non lo sai ascoltare, non lo sai abbracciare, non sai dargli l’affetto che merita per diventare un bravo giovane, un padre esemplare, un sacerdote santo. Allora la grande catechesi di oggi, la grande riflessione di oggi, quello che ci porta a riflettere la Parola di Dio, è l’essenza dell’affidamento, l’essenza dell’amore, è la catechesi del cuore.

Smettere di pensare un po’ alla materia per pensare alla spiritualità, affinché la spiritualità aggiunga alla materia quello che oggi sta mancando: la vita dell’animo. Pensare di più a Dio, agire di più conforme alla volontà di Dio. Perché se l’uomo agisse così, pieno di Spirito Santo, non esisterebbero nel mondo discordia, violenza, guerra, malvagità, nessuno ucciderebbe nessuno, perché le persone si amerebbero con l’amore di Dio.

Questa è l’essenza di questa riflessione, alla quale oggi i bambini ci portano in questo incontro di apostolato, nel mese dedicato ai nostri bambini, che sono la luce delle nostre famiglie, l’amore delle nostre famiglie. Dobbiamo trasmettere questa bella riflessione, parlare della Chiesa, parlare della missione, parlare dell’apostolato dell’evangelizzazione, evangelizzare sempre.

Quante volte devi perdonare? Sempre. Ogni volta che è necessario, devi perdonare. Anche questa è evangelizzazione. Quando parliamo dell’apostolato, che sia dei giovani, dei nostri bambini, delle famiglie, dobbiamo chiudere gli occhi e fare questa riflessione: quanto più il popolo di Dio si incammina sulla via di Dio, tanto più il mondo sarà felice. Perché la grande risposta affinché il Brasile sia felice e il mondo sia felice sarà presente nel cuore di tutte le nostre famiglie. Chi trasformerà il mondo sono le famiglie, chi porterà questa missione di un popolo che deve andare avanti sono le nostre famiglie. Dalla famiglia verrà la grande risposta del trionfo del mio Cuore Immacolato sulla Terra.

Allora abbiamo una missione bellissima, una missione fortissima, una missione di riscattare in noi l’essenza dello Spirito Santo. Tutti devono desiderare lo Spirito Santo. Oggi tu che sei qui devi chiedere allo Spirito Santo di essere presente in te, di agire in te, perché il mondo ha bisogno di questa azione del bene. Il male oggi sta dominando l’uomo. Il giudizio, le guerre, le divisioni, gli intrighi. Dio non è questo. Dio è Colui che vince questo. Dio è la mitezza, Dio è la umiltà, Dio è la pietà, Dio è la misericordia e Dio è la giustizia.

Non dimenticare mai questo, figlio. Perché molte volte nel cuore sai che hai bisogno di perdono, che hai bisogno di perdonare e di essere perdonato, ma dici “lo farò domani”. Non aspettare domani. Fallo oggi. Fai il tuo incontro con Dio adesso. Non rimandare a domani, perché domani potresti non avere più tempo. Innanzitutto perché il domani non appartiene a noi, appartiene a Dio. A te appartiene questo momento, questo presente. Allora devi sempre fare questo esame di coscienza.

Il mondo è nella battaglia finale, nella grande lotta del bene contro tutta la malvagità del male, e noi abbiamo qui l’arma più grande, il santo rosario, e i bambini sono qui perché hanno nella vita l’esperienza della preghiera.

Io vorrei  chiamare i bambini alla vita di preghiera. Perché spesso la pigrizia domina anche nei cuori innocenti. Non siate pigri nella preghiera, bambini! Perché la vostra preghiera arriva al Cielo e tu oggi puoi trasformare la tua famiglia, oggi puoi salvare la tua famiglia, perché tu sei l’essenza più grande della tua famiglia. Allora vogliamo liberarci da questa pigrizia e guardare le cose dell’Alto, vogliamo avere la gioia di guardare le cose dell’Alto.

Verranno molte battaglie, molte, figli. Siete nel tempo delle battaglie. State vivendo l’avvenimento, la lotta, l’attesa, la grazia. L’accoglienza del Trionfo del mio Cuore Immacolato è nel vostro tempo. Per questo avrete grandi battaglie, molte battaglie spirituali, verrà in ogni momento il rumore del demonio. Ci vuole preghiera! Nessuno può fare cadere una famiglia che prega e se voi siete la famiglia più grande del mondo, che è il popolo di Dio, pensate a come otterrete la vittoria e vincerete il demonio con il potere della preghiera del vostro santo rosario.

Oggi chiederò a Gesù di benedire tutti i figli che pregano il santo rosario, affinché abbiano il coraggio di pregarlo tutto intero. Perché il mondo ha molto bisogno di preghiera, figli. La Madre di Piedade è qui con il suo santo rosario in mano e chiede al mondo di pregare. Perché è questa preghiera che incatenerà il nemico e abbatterà colui che vuole abbattere la maggiore grandezza che avete, che è la fede.

Allora non perdere la fede. Il demonio può fare rumore, portarti paura, ma la tua fede ti salva, perché essa ti porta a Cristo e Cristo è la roccia. Pensa a una roccia salda, bellissima, che quando vi poggi i piedi nulla ti fa cadere: è Gesù. Ed Egli è qui in mezzo a noi, figli. Egli è la misericordia, e  la sua misericordia sta traboccando. Il mondo ha bisogno di passare per questa purificazione. È così bello lavare un viso sporco e Gesù laverà questa sporcizia del mondo.

Avete bisogno di una nuova Terra, di un mondo migliore, di un mondo di pace. I nostri bambini hanno bisogno di questo mondo migliore. E chi farà questo mondo migliore siete voi, figli. È il vostro sì. Il grande segno che Dio vuole nel mondo è che ogni figlio sia luce del mondo. Che cosa bella! Avete già visto il sole splendere, la pioggia cadere, e vedrete voi stessi splendere nel mondo per la vostra trasformazione.

Allora vogliate questo Cielo, stando oggi qui presenti in un giorno così speciale per me, in cui accolgo questi innocenti che lodano, che cantano, che portano al mondo quell’amore di cui il mondo oggi ha bisogno. Ci vuole amore per servire Dio. Perché dove c’è comunità, c’è Chiesa e dove c’è la presenza della Chiesa c’è la presenza del Padre, del Figlio e del Divino Spirito Santo. Allora vogliamo affidare al Divino Spirito Santo tutta la Santa Chiesa. Prenditi cura, Signore, di questi cuori che hanno bisogno di impegnarsi per la santità di tutta l’umanità.

Con gioia e nella pace voglio darvi la mia benedizione.

La Madonna benedice i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli,
vi ho benedetti con grande affetto. Oggi abbiamo qui una sorella che è venuta a ringraziare Dio per gli anni di missione. Una missionaria, religiosa, che ha scelto di essere qui in questo giorno così speciale per lei, in questa Valle, a ringraziare la Santissima Trinità per questa missione così bella. E io mi sento felice come Madre nel benedire questa religiosa e tutte le religiose e missionarie del Brasile e del mondo intero. Tutte queste bellissime anime che fioriscono nel giardino del Signore, anime semplici e umili, serve che lavorano alla costruzione di un mondo fraterno e felice.

Faccio gli auguri a chi compie gli anni. Che Dio vi benedica immensamente, così come anche le famiglie qui presenti, i bambini, tutto questo apostolato bellissimo, questa forza che hanno i bambini, in questa domenica in cui siete privilegiati per l’incontro con Gesù Eucaristico. Lodate il Signore per questa grazia! Abbiate gioia nel cuore di essere strumenti nelle mani del Signore.

I fiori più belli che Dio ha nel suo giardino sono i figli. Per questo voglio augurarvi che lo Spirito Santo vi renda figli santi.

Chiedo sempre a Gesù di benedire i fiori per guarire e liberare i malati nel corpo e nell’anima. È un atto di amore chiedere a Gesù quello di cui più avete bisogno: la guarigione del cuore. Perché attraverso un cuore forte si fa in noi tutta la forza, figli. Quando abbiamo la forza di Dio in noi, abbiamo la grazia di Dio in noi. E quando abbiamo la grazia di Dio in noi, abbiamo tutto. Tutto quello di cui abbiamo bisogno, secondo la volontà del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Ecco la Serva di Dio, l’Immacolata Concezione, la Madre di Piedade, ed ecco che il Signore mi chiama.


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