Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio di domenica 23.06.2019
traduzione dall'audio

Cari figli,
con grande gioia in questa domenica, giorno del Signore, state vivendo un tempo di preghiera, di guarigione. La preghiera guarisce!
State vivendo anche un tempo di ringraziamento alla Santa Eucarestia. Nel silenzio del tuo cuore, ringrazia Gesù per essere l’Alimento maggiore, per aver dato ai nostri cuori la grazia dell’amore, della pace, della gioia, della spiritualità. Perché Gesù è lieve, soave e mite di cuore.

Questo mese è dedicato al Sacro Cuore di Gesù. E oggi in questa domenica vogliamo chiedere che il Brasile, le famiglie e la Santa Chiesa stiano dentro questo Sacro Cuore di Gesù, che è misericordioso, buono, compassionevole, che accoglie tutti gli afflitti. Oggi le afflizioni sono innumerevoli. Quanta sofferenza! Quanta battaglia! Quanta lotta! Com’è importante essere saldi nella fede!

Dio ha sempre adoperato i suoi figli, ciascuno di voi, come strumenti evangelizzatori. Oggi non è facile evangelizzare. Molti si sono persi sulla strada larga dei piaceri, dei capricci. Non si preoccupano di avvicinarsi a Gesù, nella pace, nella preghiera, nella fede, nell’unione. Gesù ci ha fatto un appello urgentissimo di conversione. Soprattutto in questi giorni in cui eravate qui in preghiera, in ritiro spirituale. La comunità ha tanto bisogno di questa guarigione che Gesù può portare ai vostri cuori e al mondo intero. Perché tutti siamo missionari, comunità, popolo di Dio, Chiesa.

L’uomo ha bisogno di molta sapienza per vincere, di molta pace per calmare le tempeste che stanno sorgendo, che stanno arrivando. Si stanno avvicinando molte tempeste sul mondo. Molta battaglia, molta lotta. Ed è sempre importante essere saldi nella fede. Questo è il proposito che oggi devono avere gli uomini di Dio.

Per questo, in questa domenica, in cui avete un dono che è Gesù, una grazia bellissima che è l’Eucarestia, è il momento di accogliere questa pace che viene dall’alto. E viene a portare quello di cui realmente tutta l’umanità ha bisogno.

Voglio chiedervi, figli, di avere una vita in cui il cuore abbia sete di Dio, sete di santità. Perché il demonio si è molto preso gioco di voi con l’invidia, con i peccati capitali. Vi ha allontanati dalla maggiore pienezza della vita, che è lo Spirito Santo, che è Dio. La tua famiglia oggi ha bisogno di guarigione.

Se il mondo fosse totalmente in pace io non sarei qui presente in corpo e anima, per volontà di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Voi non sareste qui davanti a una missione così forte, perché tutto quello che stiamo vivendo qui è per fare di questo mondo un nuovo mondo, una nuova terra. Ci vuole buona volontà per portare la buona novella. Perché nessuno porta la buona novella se non ha la buona volontà di essere servo di Dio, di essere missionario, di abbracciare questo popolo sofferente, questo popolo bisognoso di vita di preghiera.

Quando vieni in questa Valle, in cui Dio ti conduce – tutti voi venite perché Dio vi conduce – devi uscire da qui con un proposito di vita nuova, devi volere che la tua famiglia sia più santa, che i tuoi figli siano più benedetti e santi. Devi avere il proposito di iniziare a mettere la preghiera del santo rosario nella tua casa. Perché il demonio oggi sta distruggendo le famiglie. Quello che vince il demonio è la preghiera del santo rosario. Allora metti la preghiera nella tua famiglia.

Ed è necessario il dialogo. Le persone oggi non hanno più affetto. L’uomo ha bisogno di tornare al tempo in cui i genitori abbracciavano i propri figli. Molti di voi che sono qui, più maturi negli anni, sanno che questo sta mancando nelle case. Manca l’amore verso i figli e manca insegnare ai figli il rispetto prima di tutto a Dio, ai genitori e al prossimo.

Se l’uomo non è consapevole di ciò che è buono, di ciò che è sacro - la Parola di Dio, gli insegnamenti bellissimi del Cielo - come faremo noi figli - Maria è insieme a voi in questa missione – a raccogliere il trionfo del mio Cuore Immacolato? Dio ci ha dato la missione di raccogliere questo trionfo. Ha dato a noi questa missione, questa lotta per il trionfo del mio Cuore Immacolato. Che è una lotta molto grande.

Per questo il demonio ha tanto attaccato i figli di Dio, quelli che sono fedeli alla Parola di Dio, quelli che amano la Madre di Dio. E la Madre di Dio ama ogni figlio. Allora vediamo quanto il demonio ha attaccato questo esercito che lotta per la vittoria più grande, che è la Santissima Trinità, la grande ricchezza dei nostri cuori.

Quando parliamo dell’amore di Dio Padre, di Dio Figlio e di Dio Spirito Santo, oggi possiamo sentire questo amore. Questo amore è così vicino a noi! Quando Dio vi dice: “La tua famiglia è un giardino”. Chi ti ha dato questo giardino è stato Dio. “La tua famiglia è un tesoro”. Chi ti ha benedetto con questo tesoro è stato Dio. “È il dono più grande che ti ho fatto”. Quindi Dio ci ha fatto il dono più grande. Ecco perché il grande obiettivo che oggi il demonio sta distruggendo è la famiglia. Per questo i giovani sono senza direzione, i bambini sono senza direzione, i padri e le madri si sono persi. Per questo dobbiamo abbracciare questa causa, che è divina, che è la lotta per la vita degli innocenti e per la famiglia. Perché una famiglia fondata su Gesù non ucciderà, costruirà invece nel mondo l’amore alla vita.

Allora questa vostra missione è molto nobile. Oggi in ogni luogo della terra c’è una famiglia. Se tu sei qui oggi, sei frutto di una famiglia. Così come Gesù ebbe questa grazia. Così come io e San Giuseppe abbiamo avuto la felicità di essere la famiglia di Gesù. E Gesù ha dato a me e a San Giuseppe la grazia di essere la famiglia di tutti voi.

Per questo abbiamo qui una Comunità Fraterna che ha bisogno di vincere: ascoltare è molto facile, ma mettere in pratica quello che Dio vuole è difficile. Ma voi dovete vincere gli attacchi del nemico ed essere una comunità bella, come Gesù Cristo desidera. Questa è la missione di tutti noi qui. È questa la gioia che possiamo, dobbiamo e abbiamo bisogno di dare al Sacro Cuore di Gesù. Essere una fraternità. Perché tutti quelli che vengono qui possano sentire la grandezza della luce che la famiglia può trasmettere a questo mondo, che oggi vive tristemente nelle tenebre. Ci vuole coraggio, ci vuole volontà. Voi, figli, potete ringraziare molto Dio per la catechesi che viene dal Cielo per voi, perché essa viene chiarissima. E Dio protegge i figli in un modo bellissimo.

Per questo incontrate battaglie per arrivare fin qui come pellegrini, come evangelizzatori. Vi chiedo: non perdetevi d’animo! Perché la missione adesso è una missione che Dio vi affida con molto onore. La vittoria. La lotta e la vittoria. Che è il trionfo del mio Cuore Immacolato, figli. Avanti, popolo di Dio! Che le famiglie siano benedette dal Sacro Cuore di Gesù.

Con affetto e amore voglio darvi la mia benedizione.

La Madonna benedice i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli,
vi ho benedetti con molto affetto.
Ho benedetto ogni figlio oggi qui presente. Che Dio vi fortifichi sempre nella fede, nell’umiltà, nella perseveranza. Che le famiglie accendano questa luce che ogni famiglia ha bisogno di accendere nella sua vita, che è lo Spirito Santo. E si avvicinino a Gesù Eucaristico, che è la grande fonte di amore, la più bella fonte di amore. Che siate benedetti dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo.

I fiori sono stati benedetti per la guarigione e liberazione dei malati nel corpo e nell’anima.

A chi oggi compie gli anni auguro molta luce, che lo Spirito Santo vi tocchi profondamente.
Portate da qui la certezza che chi prega vince sempre.

Ecco la Serva del Signore, la Madre di Piedade, ed ecco che il Signore mi chiama.


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