Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio di domenica 13.01.2019 - Battesimo del Signore
traduzione dall'audio

Cari figli,
questo è un momento di pace, un momento di felicità, perché è un momento di preghiera.

Il mondo ha bisogno di preghiera. Le famiglie e specialmente le comunità, i missionari, perché è tempo di aprire il cuore e permettere che la grazia di Dio sia presente nelle vostre vite.

Il mondo oggi si vede così perso nelle insidie e nelle trappole del nemico, per questo Gesù ci chiama a una vita di preghiera, a una vita di missione, ad aprire la porta del cuore nel silenzio, nell’umiltà, con molta fiducia e fede, pregando per la Santa Chiesa. Ecco qui la famiglia che Gesù ama, il popolo di Dio.

E il Bambino Gesù ascolta la vostra preghiera. Ascolta il vostro grido, la vostra supplica, la vostra necessità. Quello per cui siete venuti oggi a chiedere o per ringraziare.
Perché Egli è sempre un miracolo nella tua vita, è sempre stato vicino alla tua famiglia, alla tua comunità. Egli sempre guida i tuoi passi. Perché questo dolce Bambino Gesù è la via della felicità. Una felicità pura, una felicità vera, una felicità che dà al nostro cuore la gioia di poter sentire, di poter vivere.

Soprattutto in tempi in cui felice è l’anima e il cuore che ha sete di Dio, fame di pace, fame di giustizia, che sempre si mette alla presenza della Santissima Trinità.
Perché in quest’anno, dedicato alle missioni e alle comunità, devi sempre metterti alla presenza della Santissima Trinità, chiedere allo Spirito Santo di illuminarti.
Oggi è necessario che tutti i cuori facciano questa bella riflessione sul Battesimo, sullo Spirito Santo in noi, dimorando, illuminando.

Tu che oggi hai la grazia di essere servo di Dio, di far parte di quest’opera di evangelizzazione, con la tua testimonianza di vita: nella tua vita di preghiera attraversi delle prove, perché è tempo di prove, di battaglie.
Tristemente, oggi il nemico si prende molto gioco delle famiglie, che hanno bisogno di essere molto illuminate, perché ogni missione si forma dentro la famiglia. Da una famiglia esce ogni opera missionaria: un buon padre, un buon sacerdote, un missionario o missionaria.
Allora la famiglia oggi ha bisogno di mettersi davanti alla bellezza del Bambino Dio.
Voi che siete qui in questo luogo di grazia, di preghiera, di fede, di comunione con Cristo, con la luce del Divino Spirito Santo, potete vivere la grazia dell’amore del Padre. Mettendovi sempre alla presenza della Santissima Trinità.
Senza dimenticare mai di chiedere alla Santissima Trinità: “ricopri di benedizioni la mia famiglia.” Non dimenticare mai di chiedere questo a Dio. Perché la tua famiglia è il tesoro che hai sulla terra. È il giardino di Dio su questo mondo, la famiglia. È un dono che hai ricevuto da Dio.
E il Bambino Gesù è la grande luce delle nostre famiglie. Quando cerchiamo la presenza della Sacra Famiglia, noi sentiamo la pienezza e la dolcezza del Bambino Gesù.
In questa domenica di oggi, domenica benedetta, domenica di preghiera, domenica di fede, noi ci mettiamo qui per accogliere il Bambino Dio, per accogliere la Misericordia che è Cristo stesso, che oggi si rende presente come alimento nella Santa Eucarestia. Che deve tanto rafforzare i vostri cuori.

Chiedi alla Santissima Trinità la grazia di vivere una vita in comunione con Gesù. Perché, se sarai in comunione con Gesù, sarai unito allo Spirito Santo che è la Luce e al Padre che è fonte di amore.
E il mondo sarà un mondo felice. Perché, dove si vive la volontà di Dio, anche se oggi incontri battaglie spirituali (soprattutto), materiali, temporali, la vittoria divina si compirà nella tua vita. In primo luogo, che tu abbia la grazia di vivere questa comunione con Gesù. È molto bello, è bellissimo poter sentire Gesù in te.
E chiedi a Lui di avere molta misericordia di ogni anima, di ogni cuore, di ogni strumento del popolo di Dio, della Santa Chiesa. Chiedete a Lui, figli. Quando vedi una tempesta che si avvicina alla terra, chiedi a Gesù di calmare questa tempesta, perché può portare grandi distruzioni. Così è il momento in cui vivete. È il momento di pregare molto per la Santa Chiesa, perché molte tempeste si stanno avvicinando alla famiglia, ai missionari. Ma Gesù ascolta la vostra voce, il vostro grido, la vostra preghiera. Quando tu chiedi a Gesù, Egli sta con il cuore aperto per accogliere la tua necessità, la tua richiesta, il tuo appello.

Io sono certa, come Madre di Dio e Madre della Santa Chiesa, Madre del popolo di Dio, Madre vostra, di questo bel giardino che sono i figli, che tutto potrà e può essere cambiato con la preghiera. Soprattutto quella dei bambini. È molto importante questo momento di preghiera dei bambini insieme con tutti i giovani, padri, madri, missionari, figli di Dio. Perché è un momento di lode a Dio. Chi prega, loda il Signore. Chiede, riceve grazia. Ed è il momento in cui dovete chiedere molto a Gesù che Egli non permetta che questa tempesta di distruzione cada sulla vita della famiglia, che Dio tanto ama, sul popolo di Dio, sulla Santa Chiesa, su tutti gli strumenti che Dio ha scelto, che siete tutti voi, per la costruzione di un mondo di pace, di un mondo di amore.

In questa domenica riflettete sul Battesimo, sulla discesa dello Spirito Santo, di questa luce che illumina ogni anima, ogni cuore, verso la realizzazione dei disegni di Dio. Voi che siete passati per prove, battaglie, non perdetevi d’animo. Offri a Dio tutto quello che accade nella tua vita. Ringrazia Dio. Anche per il dolore che stai vivendo. Figli, l’amore guarisce le ferite. Se il mondo si lamenta davanti alle prove, non guarirà mai. Ma se l’uomo inizia a ringraziare, a vedere che Dio è in mezzo a noi, che tutti sono qui nelle mani di Dio, che il Bambino Gesù viene sempre incontro a questa famiglia, a questa Fraternità.

Quest’anno è l’anno delle comunità. Chiedi al Bambino Gesù che non ti permetta di avere paura di cercare con sapienza la santità. Che tu abbia la gioia di essere santo. Di lottare per la tua grande e maggiore ricchezza, che è la santità. Perché Dio ti vuole santo, figlio.
Allora anche davanti a tutte le battaglie che state attraversando, che sono tante, per la disobbedienza, per la mancanza molte volte di approfondire la conoscenza della fede, di lasciar agire lo Spirito Santo, di permettere che lo Spirito Santo agisca nella vostra vita, che parli, che mostri la luce attraverso la scienza divina che Egli è.
La luce che ti porterà forza nei momenti di debolezza, sapienza nei momenti di dubbio, intelligenza nei momenti di incertezza, quando non sai dove andare. Lo Spirito Santo è luce che brilla per sempre.
Allora devi permettere che la luce dello Spirito Santo dimori nella tua famiglia oggi e sempre.
Devi avere la gioia di ascoltare la voce di Dio, di avere momenti di preghiera.
Leggi la Parola del Signore, meditala, rifletti su di essa, guarda la sofferenza che oggi molte volte non è lontana ma è dentro la tua casa e senti che Dio vuole cambiare questo mondo: le lacrime sparse da bambini innocenti, le difficoltà dei giovani nel cercare la grazia della santità, di incamminarsi verso la santità, come questi che stanno trovando davanti a loro sempre la fragilità e si lasciano guidare dalla debolezza, soprattutto dalla materia.

Allora pregare lo Spirito Santo è missione, voi siete missionari, e la più bella opera di un missionario per evangelizzare è la sua testimonianza di vita. Questa è la testimonianza più bella. Vuoi trascinare le moltitudini? Dai testimonianza di vita, figlio. La testimonianza trascina i cuori. Rialza uomini, donne, giovani e bambini.

Quest’anno, insieme, cercheremo di crescere nella fede, nell’obbedienza, perché io Maria sono vostra Madre e una madre sta sempre vicino ai figli, davanti a tutte le loro battaglie, affinché le vincano, davanti alle prove, affinché siano forti, perché non abbiano mai paura, ma fede.
Questo è il grande esempio dell’amore che Gesù ci ha dato. Del sì, dell’abbandono.
L’Agnello di Dio, Colui che è morto per voi e che vi ha insegnato a non avere paura ma fede.
Allora insieme, figli, camminiamo. Cerchiamo la santità, cerchiamo di lottare e preservare la vita degli innocenti, cerchiamo di proteggere l’infanzia di tutti i bambini, preghiamo sempre con molto fervore per i giovani, per le vocazioni. La messe è grande e gli operai sono pochi. E quest’anno è l’anno delle missioni. Dio ha bisogno dei suoi figli. Nelle vostre mani è la costruzione di un mondo degno, del regno della pace, della speranza, uguaglianza e fraternità.
Preghiamo con grande fervore per le famiglie, per tutti quelli che hanno bisogno della luce, perché non cadano nelle insidie, presenti oggi soprattutto nella vita e nelle case delle famiglie, che sono il giardino di Dio sulla terra.
Uniti al Padre, al Figlio e al Divino Spirito Santo, ho la certezza piena che la dolcezza del Bambino Dio sarà riversata non solo sul Brasile ma sul mondo intero.

Credete, lottate e fate in modo che le trasformazioni necessarie di cui oggi il mondo ha bisogno - soprattutto la ricerca della santità, la fraternità, la carità, l'essere solidali, l’umiltà, la fede, la fiducia - siano presenti nel vostro cuore. Figli, Dio ha bisogno di voi. Molto. E voi avete immensamente bisogno di Dio. Immensamente.
Camminiamo, perché il Signore è la Via. Gesù è la nostra Via.

E in questa domenica chiudi gli occhi per un momento e abbi la certezza che Gesù è la bella Via che ti aspetta. Io sento, come Madre, che Egli vi aspetta in quest’anno delle missioni e delle comunità. Aspetta che tu metta i tuoi piedi su questa via, che lotti con ogni sapienza, fede e fiducia per la pace, per l’uguaglianza e per la fraternità in ogni angolo di questa terra.
Per questo, con grande affetto e amore, in questo momento desidero darvi la mia benedizione.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli,
vi ho benedetti con molto affetto.
È così grandioso per la Madre poter benedire i suoi figli, e grandioso è per tutti noi essere benedetti dalla Santissima Trinità.
In quest’anno così bello - così pieno di prove, anche - in cui Gesù chiede la preghiera di tutta la sua bella famiglia per la famiglia che Egli tanto ama, che è la Santa Chiesa, per le vocazioni, per i bambini, per la tua famiglia che oggi è qui presente, che è il giardino di Dio - un dono che Dio ti ha dato, un tesoro che Dio ti ha dato - per le famiglie che oggi sono qui a ringraziare Dio per un miracolo che è avvenuto nella loro famiglia, nella loro vita.
Tutto quello che accade nella tua vita è sempre per la tua crescita.
Fai questa riflessione: attraverso quello che vivi diventi ogni giorno di più un cuore di Gesù, un’anima bella che ama Gesù. Che anche davanti alle battaglie tu sappia dire a Gesù quanto Egli è bello.

Perché oggi è una domenica speciale per voi, ricevendo qui il dono di tutti i doni, che è il Bambino Gesù. È il tesoro più grande, figli. Se non ci fosse il Bambino Gesù non riusciremmo a riflettere e sperimentare la salvezza e la misericordia. Egli è nato, così piccolo, per spargere il Sangue che ci salva, che ha salvato ciascuno di voi, e oggi traboccano dal suo Cuore Misericordioso questo Sangue e quest’Acqua per la purificazione di tutta l’umanità.

Allora chiedi a Gesù questo miracolo del Sangue di Gesù, che è il Sangue che ha potere, di quest’Acqua che sgorga dal cuore di Gesù, perché è fonte di misericordia e di salvezza per il mondo.
Rimanete dentro il Cuore di Gesù, sotto la protezione del Bambino Gesù.

I fiori sono stati benedetti. Chiedo sempre a Gesù di benedire i fiori per la guarigione di tutti i malati nel corpo e nell’anima.

Restate in pace. Che tutti i missionari siano benedetti e protetti sempre. Perché è l’anno della missione, l’anno delle comunità.

Benedico anche chi oggi compie gli anni, tutti quelli che sono presenti, che siano consacrati al mio Cuore di Madre.
Ecco la Serva di Dio, l’Immacolata Concezione, la Madre di Piedade, ed ecco che il Signore mi chiama.


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