Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio di domenica 11.08.2019 (festa del papà in Brasile)

Cari figli!
Questa è una domenica speciale, di molta gioia nel cuore di ogni famiglia che oggi loda il Signore, Dio Padre, creatore di ciascuno e di tutte le cose - Colui che ha dato alla famiglia il dono di avere un padre.

Chiediamo a Dio Padre, a Dio Figlio e a Dio Spirito Santo che portino luce alle famiglie, ai padri. Questa è una domenica di preghiera, dedicata soprattutto a quei cuori che hanno la bella missione di far scorrere nel mondo il seme dell'amore, che è la famiglia che Dio ha donato loro. Preghiamo in modo speciale anche per tutti i padri che hanno bisogno di preghiera, di conversione - padri che hanno bisogno di valorizzare le loro famiglie, di benedirle.

La benedizione di un padre è speciale in una casa. È necessario che il padre sia sempre un padre che benedice i suoi figli. Nel mondo manca questa benedizione. Ci sono tanti bambini e giovani che piangono e chiedono a Dio la benedizione dei loro padri. Preghiamo Gesù anche per quelli che piangono perché non hanno più la presenza del padre. Ma hanno nel loro cuore questa presenza, che non muore mai. Il padre sarà sempre ricordato. Rifletti sul fatto che Dio ti ha dato un padre affinché tu potessi avere la grazia di essere un figlio. Che Dio benedica tutti questi figli che piangono di nostalgia per i loro genitori.

Oggi ricordiamo in modo speciale la missione di San Giuseppe come padre di Gesù. Egli è stato il padre che lo stesso Padre Celeste ha scelto per essere il protettore di Gesù. Chiediamogli di proteggere i padri. Che ogni vocazione sia fondata sul bellissimo esempio di San Giuseppe. Egli è stato il protettore di Gesù, uno strumento semplice, che ha amato e che ama immensamente suo figlio Gesù. Questo amore si rifletteva sulla Famiglia di Nazareth - la Santa Famiglia di Nazareth.

Questo è un anno bello perché è l'anno delle missioni. San Giuseppe ha avuto una missione speciale, per questo dobbiamo chiedere la protezione della Sacra Famiglia come famiglia missionaria, che ha avuto la missione di portare al mondo il Salvatore. Se il mondo non avesse ricevuto questo dono da Dio, oggi la perdizione sarebbe molto maggiore. Gesù è venuto per illuminare ed essere il cammino di tutti.

Grazie alla Sacra Famiglia, tutte le famiglie possono rispecchiarsi in questo esempio della famiglia missionaria di Nazareth. Devono seguire le orme di quella famiglia per salvare la propria famiglia. Questa è la missione dei genitori e anche dei figli.

Molti figli supplicano Gesù, in questo giorno, di guarire i loro padri. Ci sono molti padri malati, che hanno disprezzato la felicità di questo dono e hanno scelto i piaceri del mondo, le trappole che il nemico mette sul cammino della famiglia. Queste insidie ​​colpiscono i padri.

I figli devono chiedere a San Giuseppe e al Divino Eterno Padre che i loro padri siano guariti e liberati. La famiglia è il giardino che porta al mondo la bellezza dei fiori, che sono i figli.

Se guardiamo qui oggi, vediamo che ognuno ha il suo valore. Ognuno ha la sua missione, il suo dono. I doni non sono gli stessi per tutti. Questo rende il giardino più bello perché, se tutti i fiori avessero lo stesso profumo e lo stesso colore, non ci sarebbe la diversità dell'amore.

Abbiamo bisogno della grazia dell'amore, che sono i doni che scorrono tra i nostri familiari, annunciando la buona novella, come famiglie evangelizzatrici - portando la Parola di Dio ai cuori che hanno bisogno di Dio. C'è sete di Dio in questi giorni.

Quando parliamo di San Giuseppe, eleviamo i nostri cuori in alto, fino alla presenza del Divino Padre Eterno. Tutti dovrebbero elevare oggi, per un momento, il pensiero al Divino Padre Eterno. Noi che siamo qui riuniti in questa Valle di preghiera, dobbiamo elevare i nostri pensieri al Divino Padre Eterno. Ognuno ringrazi. Ognuno, nel silenzio del suo cuore, nel silenzio della sua anima - in quel silenzio profondo, dove ascoltiamo Dio e Dio ascolta noi - porti al Padre Celeste tutto quello di cui ha bisogno per il suo giardino, che è la sua famiglia. Chiedi la pace di cui hai bisogno, la guarigione e la liberazione. Prega per la missione che devi compiere, ma nella quale manca umiltà per riconoscere che devi chiedere perdono. C'è mancanza di perdono nelle case. Alza lo sguardo al Divino Padre Eterno.

Quando parliamo di amore, riflettendo su questa festa del papà, dobbiamo essere consapevoli che l'amore è la meravigliosa essenza della creazione divina. Dio, quando ha creato, innanzitutto ha amato. E chi ha amato di più sono stati i suoi figli. Ai suoi figli ha dato la vita, ha dato la sua opera, l'azione dello Spirito Santo.

Quando pensiamo all'amore, dobbiamo esprimere al Divino Padre Eterno tutta la nostra gratitudine. Deve essere una gratitudine che va oltre le parole, che deve essere fatta con il cuore, con il cuore estremamente felice.

Il Divino Padre Eterno ha fatto meraviglie per noi. Quante meraviglie ha fatto Dio nella nostra vita, quante benedizioni! Ce ne sono state tante in questa Valle, benedetta dalle famiglie. Egli sta riversando benedizioni anche sui padri, in questa domenica dedicata ai padri. I cuori dei padri stanno ricevendo grazie. Sono uomini di Dio, uomini benedetti da Dio, perché essere padre è un dono di Dio. È sapere che Dio realizza nel tuo cuore la grandezza dell'amore.

Tu, padre, puoi prendere tra le braccia l'essenza di questo amore, che sono i tuoi figli. Puoi sentire con il cuore questa essenza .

La grandezza dell'amore del Padre Celeste per noi è enorme. L'opera del Padre Eterno è un'opera meravigliosa. Per questo, questa è una domenica dedicata al Divino Padre Eterno, Padre di tutti i padri, l'essenza di ogni amore, la grandiosità di ogni grandezza, il potere di ogni sapienza, la sapienza di ogni intelligenza, l'intelligenza di ogni intelletto, che ci conduce alla scienza della creazione divina.

Il Divino Padre Eterno è la luce dei nostri padri. È la presenza di questo Padre, che conduce tutti i padri della Terra. E questo è un giorno in cui offriamo soprattutto preghiere per i padri.

Esistono molti modi di essere padre - di avere un figlio tra le braccia. C'è quello in cui scorre nel tuo cuore la presenza dell'amore. Molti non hanno un figlio del proprio sangue, ma hanno l'amore di un figlio. La presenza dello Spirito Santo nella vita dei padri è immensa. Lo Spirito Santo agisce. Lo Spirito Santo costruisce.

Ci sono padri speciali che si dedicano alla cura di bambini speciali. Sono padri che si dedicano interamente a questi figli così speciali per Dio. Che Dio li benedica e li illumini. Che il Divino Padre Eterno porti loro sapienza e luce.

Possa il mondo svegliarsi in questo anno delle missioni e delle comunità. In quest'anno in cui ci svegliamo per essere missionari veri. Un anno in cui lo Spirito Santo ha acceso questa fiamma per tutto il popolo di Dio, per l'intera Santa Chiesa.

Siamo in cammino per costruire il piano di Dio nella nostra vita. Dobbiamo fare di questo mondo un mondo di pace, per poter vivere quello che Dio vuole: la felicità dei suoi figli.

Per molti questo è impossibile. Quando si ha come base la vanità, l'orgoglio, l'ego, l'egoismo, la povertà spirituale e quando si guarda la fragilità, è impossibile riconoscere la grazia. Ma nella piccolezza umana Gesù è con noi. Gesù si muove in noi come la brezza soave, leggera e mite, per agire in noi. Attraverso le cadute, impari ad alzarti. Quello che è impossibile vedere con gli occhi, è possibile costruirlo con un cuore aperto. Chi si apre all'amore di Dio, costruisce il piano di Dio sulla Terra.

Niente è impossibile per chi costruisce il piano di Dio. Siamo in cammino, per volontà di Dio, per costruire una grande fonte di evangelizzazione attraverso la preghiera delle famiglie. È così che sorgerà l'esercito di Dio: padri, madri, giovani, bambini, comunità, Chiesa e sacerdoti. Tutti con un unico obiettivo: essere di Dio, fare la volontà di Dio e rendersi conto che, a partire dalla famiglia, nascerà un mondo di pace! Cioè il trionfo del mio Cuore Immacolato!

Voi padri fate parte di una bellissima comunità, che è la famiglia. Che lo Spirito Santo vi muova. Che abbiate sete di essere strumenti come San Giuseppe: padre, protezione, rifugio e amore. Questo è quello che desidero, come Madre Immacolata, Madre di tutti i padri. Che Dio illumini il vostro cammino, perché avete una bella missione. Sarà difficile, ma con la preghiera avrete la grande vittoria. Vincerete, figli!

Con affetto, in questo momento voglio darvi la mia benedizione.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli!
Ho benedetto le famiglie e i padri, che sono strumenti di una famiglia. Questo messaggio ci chiede di aprire gli occhi del nostro cuore. Ci chiede di ascoltare il cuore e di ringraziare il Divino Eterno Padre, il Creatore, il Padre che è Padre di tutti i padri. Egli è il Padre, colui che veglia su di noi, che ama ognuno di noi.

Questo messaggio ci fa respirare l'amore del Padre. Sento che siete stati benedetti dal Padre Eterno. Siete stati immensamente benedetti. Respiriamo questa benedizione e ringraziamo umilmente.

Se osserviamo la grandezza dell'amore, non siamo in grado di misurarlo, ma possiamo abbracciarlo e viverlo, che è ancora più bello. Questo amore è profondo e ricco, quindi abbraccia questo dono di Dio con forza, con volontà e con la responsabilità di essere un padre esempio di amore per il grande tesoro che è la tua famiglia.

Dio vi benedica, figli! Che benedica il Brasile, le famiglie. Che il Divino Padre Eterno ci porti la pace di cui oggi le case della Terra hanno bisogno. Gesù ha detto: "Io sono la pace!". Che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo riversino questa pace sul mondo.

Ringrazio per i fiori offerti oggi dai figli che compiono gli anni, che ringraziano per l'opera di Dio, per la missione, e che cercano il matrimonio. Che Dio vi renda fiori bellissimi di questo giardino bellissimo che è la Terra. Su di essa, Dio ha messo quelli che più ama, che sono i suoi figli. Che Dio benedica tutti questi figli, che lodano e ringraziano il Divino Padre Eterno per il dono della vita.

I fiori sono stati benedetti. Chiedo a Gesù di benedirli per la guarigione e liberazione dei malati nel corpo e nell'anima.

Ecco la Serva di Dio, la Madre di tutti i padri, l'Immacolata Concezione, ed ecco che il Signore mi chiama! 

Mensagem de 11 de Agosto de 2019

Queridos filhos!
Este é um domingo especial, de muita alegria no coração de toda a família que hoje louva ao Senhor, Deus Pai, criador de cada um e de todas as coisas – aquele que proporcionou à família o presente de ter um pai.

Peçamos a Deus Pai, a Deus Filho e a Deus Divino Espírito Santo que envie luz para as famílias, para os pais. Este é um domingo de oração, dedicado especialmente a esses corações, que têm a linda missão de fazer fluir sobre o mundo a grande semente do amor, que é a família que Deus lhe presenteou. De modo especial, também peçamos por todos os pais que precisam de oração, de conversão – pais que precisam valorizar suas famílias, de abençoar.

A bênção de um pai é especial dentro de um lar. É necessário que o pai seja sempre um pai que abençoe a seus filhos. Está faltando essa bênção sobre o mundo. Há tantas crianças e jovens que estão chorando, pedindo a Deus a bênção de seus pais. Vamos pedir também a Jesus por aqueles que choram de saudade porque não têm mais a presença do pai. Mas que tem em seu coração essa presença, que nunca morre. O pai sempre será lembrado. Você vai refletir que Deus lhe concedeu um pai para que você pudesse ter a graça de ser um filho. Que Deus abençoe a todos esses filhos que choram de saudade por seus pais.

De modo especial, devemos lembrar hoje da missão de São José como pai de Jesus. Ele foi o pai que o próprio Pai Celestial escolheu para ser o protetor de Jesus. Vamos pedir a ele para proteger os pais. Que todas as vocações sejam alicerçadas no belíssimo exemplo de São José. Ele foi o protetor de Jesus, foi um instrumento simples, que amou e que ama imensamente ao seu filho Jesus. Esse amor se refletiu sobre a Família de Nazaré – a Santa Família de Nazaré.

Este é um belo ano porque é o ano das missões. São José teve uma missão especial, por isso devemos pedir a proteção da Sagrada Família como família missionária, que teve a missão de trazer para o mundo o Salvador. Se o mundo não tivesse recebido esse presente que Deus enviou para nossos corações e para a Sagrada Família, hoje as pessoas estariam muito mais perdidas. Jesus veio para brilhar e ser o caminho de todos.

Graças à Sagrada Família todas as famílias podem se espelhar nesse exemplo de família missionária de Nazaré. Devem seguir os passos daquela família com o objetivo de salvar a sua família. Essa é a missão dos pais e dos filhos também.

Muitos filhos suplicam a Jesus, neste dia, que cure seus pais. Há muitos pais doentes, que têm desprezado a felicidade desse belo dom e optado pelos prazeres do mundo, das armadilhas que o inimigo coloca no caminho da família. Essas armadilhas atingem os pais.

Os filhos devem pedir a São José e ao Divino Pai Eterno que seus pais sejam curados e libertados. A família é o jardim que traz para o mundo a beleza das flores que são os filhos.

Se olharmos aqui hoje, veremos que cada um tem o seu valor. Cada um tem a sua missão, o seu dom. Os dons não são iguais para todos. Isso faz com que o jardim se torne mais bonito, porque, se todas as flores tivessem o mesmo perfume e a mesma cor, não haveria a diversidade do amor.

Precisamos da graça do amor, que são os dons fluindo entre nossos familiares, anunciando a boa nova, como famílias evangelizadoras – levando a Palavra de Deus aos corações que precisam de Deus. Há sede de Deus nestes dias.

Ao falarmos de São José, elevamos nossos corações ao alto, até a presença do Divino Pai Eterno. Todos devem elevar hoje, por um momento, o seu pensamento ao Divino Pai Eterno. Nós que estamos aqui reunidos, neste Vale de oração, devemos agora elevar o nosso pensamento ao Divino Pai Eterno. Cada um faça o seu agradecimento. Cada um, no silêncio do seu coração, no silêncio de sua alma – naquele silêncio profundo, onde escutamos a Deus e Deus nos escuta – leve até Pai Celestial tudo que necessita para o jardim que você tem, que é a sua família. Peça pela paz que necessita, pela sua cura e pela sua libertação. Peça pela missão que precisa cumprir, mas que falta humildade para você reconhecer que precisa pedir perdão. Há falta de perdão nos lares. Olhe para o Divino Pai Eterno.

Quando falamos do amor, durante a reflexão deste dia dos pais, devemos estar conscientes de que o amor é a linda essência da criação divina. Deus quando criou, Ele amou primeiro. E o que Ele mais amou foram seus filhos. A seus filhos Ele deu vida, deu a sua obra, a ação do Espírito Santo.

Ao pensarmos no amor, devemos expressar ao Divino Pai Eterno toda a nossa gratidão. Deve ser uma gratidão que ultrapassa as palavras, que tem de ser feita de coração, com o coração extremamente feliz.

O Divino Pai Eterno fez maravilhas por nós. Quantas maravilhas Deus fez em nossa vida, quantas bênçãos! Foram muitas neste Vale, abençoado pelas famílias. Ele está derramando também bênçãos sobre os pais, neste domingo dedicado aos pais. Os corações dos pais estão recebendo graças. São homens de Deus, homens abençoados por Deus, porque ser pai é um presente de Deus. É saber que Deus realiza em seu coração a grandeza do amor.

Você pai, pode pegar em seus braços a essência desse amor, que são os seus filhos. Você pode sentir com o coração essa essência.

É enorme a grandeza do amor do Pai Celestial por nós, é Divino demais. A obra do Pai Eterno é uma obra belíssima. Por isso, este é um domingo dedicado ao Divino Pai Eterno, Pai de todos os pais, a essência de todo amor, a grandiosidade de toda a grandeza, o poder de toda a sabedoria, a sabedoria de toda a inteligência, a inteligência de todo o entendimento, que nos leva à ciência da criação divina.

O Divino Pai Eterno é a luz de nossos pais. É a presença desse Pai, que conduz a todos os pais da Terra. E, de modo especial, este é um dia de oferecermos orações pelos pais.

Há muitas formas de ser pai – de ter um filho nos braços. Há aquela em que flui em seu coração a presença do amor. Há muitos que não têm o filho do próprio sangue, mas têm o amor de um filho. É imensa a presença do Espírito Santo na vida dos pais. O Espírito Santo age. O Espírito Santo constrói.

Há pais especiais que se dedicam a cuidar de crianças especiais. São pais que se dedicam inteiramente a esses filhos tão especiais para Deus. Que Deus os abençoe e ilumine. Que o Divino Pai Eterno lhes traga sabedoria e luz.

Que o mundo se desperte neste ano das missões e das comunidades. Neste ano em que nos despertamos para ser um missionário de verdade. Ano em que o Espírito Santo acendeu essa chama para todo o povo de Deus, para toda a Santa Igreja.

Estamos a caminho, e devemos estar a caminho, de construir o plano de Deus em nossas vidas. Precisamos fazer deste, um mundo de paz, para que possamos viver aquilo que Deus quer: a felicidade de seus filhos.

Para muitos isso é impossível. Quando se tem como base a vaidade, o orgulho, o ego, o egoísmo, a pobreza espiritual e quando se olha a fragilidade é impossível reconhecer a graça. Mas na pequenez humana Jesus está conosco. Jesus se move em nós como a brisa suave, leve e mansa para agir em nós. Através das quedas, você aprende a se levantar. O que impossível ver com os olhos, é possível construir com o coração aberto. Quem se abre ao amor de Deus, constrói o plano de Deus sobre a Terra.

Nada é impossível para quem constrói o plano de Deus. Estamos a caminho, pela vontade de Deus, de fazermos uma grande fonte de evangelização por intermédio da oração das famílias. É aí que vai se levantar o exército de Deus: pais, mães, jovens, crianças, comunidades, Igreja e sacerdotes. Todos com um único objetivo: ser de Deus, fazer a vontade de Deus e conscientizar-se que a partir da família brotará um mundo de paz! Isto é, o triunfo do meu Imaculado Coração!

Vocês pais fazem parte de uma linda comunidade que é a família. Que o Espírito Santo lhes mova. Que tenham sede de ser instrumentos como São José é: pai, proteção, abrigo e amor. É isso que eu desejo, como Mãe Imaculada, Mãe de todos os pais. Que Deus ilumine o caminho de vocês, porque têm uma bela missão. Será difícil, mas com a oração terão a grande vitória. Vocês vencerão, filhos!

Com carinho, eu quero, neste momento, dar-lhes a minha bênção.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
Abençoei as famílias e aos pais, que são instrumentos de uma família. Esta mensagem nos pede para abrirmos os olhos de nosso coração. Pede que escutemos o coração e agradeçamos o Divino Pai Eterno, o Criador, ao Pai que é Pai de todos os pais. Ele é o Pai, aquele que zela por nós, que ama a cada um de nós.

Essa mensagem nos faz respirar o amor do Pai. Sinto que vocês foram abençoados pelo Pai Eterno. Foram imensamente abençoados. Respiramos essa bênção e, de forma humilde, agradecemos.

Se olharmos o tamanho do amor, não teremos como medi-lo, mas teremos como abraçá-lo e vivê-lo, que é ainda mais bonito. Esse amor é profundo e rico, portanto abrace esse dom de Deus com força, com vontade e com a responsabilidade de ser um pai exemplo de amor para o seu grande tesouro que é a sua família.

Que Deus lhes abençoe, filhos! Que Ele abençoe o Brasil, as famílias. Que o Divino Pai Eterno nos traga a paz que hoje os lares da Terra necessitam. Disse Jesus: “Eu sou a paz!”.  Que o Pai, o Filho e o Espírito Santo derramem essa paz sobre o mundo.

Agradeço pelas flores que hoje me ofertaram os filhos que completam anos de vida, que agradecem pela obra de Deus, pela missão e que buscam pelo matrimônio. Que Deus faça de vocês lindas flores deste jardim belíssimo que é a Terra. Sobre ela, Deus colocou o que Ele mais ama que são seus filhos. Que Deus abençoe a todos esses filhos, que louvam e agradecem ao Divino Pai Eterno pelo dom da vida.

As flores foram abençoadas. Eu peço a Jesus que as abençoe para cura e libertação dos doentes do corpo e da alma.

Eis aqui a Serva de Deus, a Mãe de todos os pais, a Imaculada Conceição, e eis que o Senhor me chama!

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