Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 10.02.2019

Cari figli!
Come Madre desidero chiedere a Dio che la luce del Divino Spirito Santo scenda su ciascuno, su ogni cuore che oggi è qui presente. Quanto avete bisogno di luce! Luce per seguire la via di Dio, per vedere la volontà di Dio. Luce per vincere i momenti di prova, di persecuzione. Luce per rimanere saldi nella fede, senza paura della lotta e per avere coraggio e spiritualità. Chiedo al Divino Spirito Santo di scendere su tutti i cuori presenti.

Questo è il momento di preghiera per il Brasile e per il mondo intero. Quanto il mondo ha bisogno di preghiera!

Siamo qui, nella dolcezza di questo giorno, nella dolcezza di questo momento di fede. Ma possiamo sentire quanto il mondo abbia bisogno di preghiera: il Brasile, le famiglie. C’è molta sofferenza in questa Terra della Santa Croce. C’è molto dolore!

Ciò di cui abbiamo bisogno oggi è un paese più unito a Gesù, un paese che chieda al Divino Spirito Santo di illuminare questo anno delle missioni e delle comunità. È un anno di battaglie, perché Dio non mette un missionario a vivere una lotta qualsiasi, ma a vivere una grande lotta. La lotta per la famiglia, per i bambini, per i giovani, per i padri e per le madri.

Essere missionario significa essere molto umile. Essere semplice. Nessuno fa missione da solo. Siamo comunità, siamo Chiesa, siamo popolo di Dio. Ecco perché il Cielo ci ha fatto riflettere su parole molto forti: dove c’è comunità, c’è Chiesa, ci sono missioni, c’è vita, ci sono opere.

Quest’anno Gesù ci chiede grandi opere. L’opera principale inizia in ogni cuore. Vivere la preghiera, lottare per la propria santità. Cercate l’umiltà e mettete Dio sopra ogni cosa, perché non avrete sempre risposte per le battaglie che attraverserete. Per questo, Dio deve essere sempre al di sopra di qualsiasi cosa. Metti Dio al primo posto. Tutto passa: le ore, i giorni, gli anni. Ma la Parola di Dio sempre ci fortifica e ci evangelizza.

Come superare i momenti difficili? Forse fuggendo?

Con la preghiera, perché è inutile fuggire. La sofferenza è in ogni angolo della Terra, non solo in Brasile, ma in tutto il mondo. L'uomo è arrivato alla grande sofferenza. E l’uomo ha bisogno di calmare la tempesta che è dentro il suo cuore: rancore, risentimento. Questo perché la tua vita è il riflesso di quello che vivi, di quello che semini.

Nel momento dell’umiltà - quando chiudi gli occhi e sei umile - sentirai che hai bisogno di rivolgerti a Dio: di pregare di più, di avere più timore di Dio, di essere più preparato.

Sei preparato per affrontare la croce? Per seguire la via stretta, piena di battaglie?

È sempre bene riflettere che le difficoltà sono causate da mani umane: mancanza di rispetto, mancanza di unità, mancanza di comunione con Gesù.

Oggi è domenica, giorno del Signore, giorno in cui stare in comunione con Gesù, in comunione con i suoi insegnamenti. E perché il mondo è davanti a una sofferenza dolorosissima?

C'è una spiegazione chiarissima, chiarissima! Ci vuole più fede, più timore di Dio.

Voi siete in un luogo di preghiera, in un luogo di rispetto, in un luogo di timore di Dio. Ma molte volte non dai testimonianza della tua fede, della tua vita, del tuo cammino. Vuoi vedere le cose solo con gli occhi. Non vuoi permettere a Gesù di abitare nel tuo cuore e farti vedere oltre questi occhi. È necessario che tu veda le cose verso le quali molte volte sei cieco: l’amore, il rispetto, l’obbedienza, le grazie celesti. È necessario guardare oltre gli occhi, figli!

Un giorno i tuoi occhi si chiuderanno. Ma la tua anima continuerà ad avere la grande visione di Dio, della grazia di Dio. Ci vuole molta sapienza per vedere la portata della grande missione di essere missionari: vivere pienamente nella grazia. Non è facile, figli! Perché c'è molto ego sugli occhi, su quello che vedi, su quello che desideri.

Non riesci a renderti conto di quanto la tua vita abbia bisogno di liberazione, di quanto hai bisogno di guarigione, proprio di guarigione. È necessario vivere e prenderti cura di ciò che Dio ti dà: la famiglia, la tua missione. Questo è l’anno missionario. Ci sentiamo catechizzati in questo anno missionario.

L’uomo è preparato per la grande lotta? Per un tempo maggiore, che è il tempo della giustizia di Dio? Perché la giustizia di Dio è corretta. Essa ci raggiungerà. La percepiamo anche nell'aria che respiriamo questa giustizia divina.

Fintanto che l’uomo non vivrà l’unione, il mondo patirà una enorme sofferenza, che sarà visibile agli occhi, toccabile con le mani.

Voi avete bisogno della brezza leggera - Gesù è qui! Avete bisogno dello Spirito Santo, perché ogni missione è di Dio. Noi siamo soltanto strumenti. Un padre, una madre, un figlio, un sacerdote, tutto il clero, tutta l'umanità è uno strumento di Dio.

Gesù è qui in mezzo a noi per aiutarci in questo momento di battaglia. Abbiamo molto bisogno dello Spirito Santo. È necessario che recitiate la preghiera dell'anno missionario e che chiediate molto al Divino Spirito Santo. Chiedete a Lui di toccare, di trasformare. Avete bisogno di silenzio, perché c'è molto rumore. Non dovete avere paura delle critiche, né delle persecuzioni. Perché ogni missionario affronterà queste battaglie: critiche e persecuzioni. Non c'è un percorso facile quando fai della vita una missione.

È necessario pregare. Preghiera! La preghiera è il sostegno. Nutre il tuo corpo e la tua anima. La preghiera fortifica il tuo corpo e fortifica il tuo spirito. Hai bisogno di molta preghiera. Hai anche bisogno di perdono. Perdono, figli! Vivete di più in stato di grazia. Perdona! Non permettere che il nemico si prenda gioco di te!

Il nemico è lì tutto il tempo, perseguitandoti, cercando di abbatterti. Le sue trappole non sono trappole qualsiasi. Molte volte non le vedi neanche. All’improvviso, sei già caduto. Per questo, devi nutrire il tuo cuore con Gesù Eucaristico. Gesù è dolcezza, è verità! È tutto tutto ciò di cui hai bisogno in questo momento. Non hai bisogno di rancore.

Sono qui a parlarvi di questo tempo difficile che state vivendo e a dirvi come vincere questo tempo difficile. Le grandi battaglie non si vincono con l’odio, ma con la preghiera. Lavorando ancora di più per l’opera. Oggi può essere il tuo ultimo giorno su questa Terra. Nessuno lo sa!

Tu che sei qui, non sai se questa sera sarai vivo. La tua vita appartiene a Dio. Il mondo ha bisogno di silenzio. Il mondo è lontano da Gesù. Stare alla presenza di Gesù significa vivere la pace in ogni momento. Ci sono i momenti in cui fai rifornimento per la tua anima, come il momento della Santa Comunione, della Santa Eucaristia, il momento della preghiera. Ma in ogni momento devi stare con Gesù, perché la tua vita è una vita missionaria. La tua missione continua. Non è una missione paralizzata. È una missione di persone, di azioni. Finché Dio ti concede un minuto sulla Terra, ti permette di vivere una missione sulla Terra. Nessuno può vivere una missione stando fermo. Ma l’umanità è paralizzata davanti al dolore. Le persone si stanno deprimendo di fronte al dolore.

So che il dolore è grande, figli! Se fosse piccolo, non sarei qui in anima e corpo per volontà di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. So che il vostro dolore è grande. Ma sento che avete bisogno di avvicinarvi di più a Dio. È in momenti come questo che incontri Dio. È nei momenti in cui chiudi gli occhi e ti rendi conto di essere nelle mani di Dio. Tu non sai cosa è in serbo per te. Potresti uscire di qui sano e, improvvisamente, cadere indebolito per una malattia. Potresti passare per il mistero della morte. Solo Dio sa cosa ti potrà accadere, questo appartiene a Dio!

In questo anno delle missioni avete bisogno di fortificarvi molto nella fede. Dovete cercare di chiedere la guarigione a Gesù ogni giorno.

La missione di bussare alla porta di casa di una famiglia, non è la più difficile. La missione più difficile è aprire la porta del tuo cuore a Dio. Questa è la missione più difficile. Permettere alla Brezza Leggera di realizzare nella tua vita i disegni di Dio.

Forse ancora non ve ne rendete conto, ma la Madre può e deve avvertirvi che il nemico sta preparando una tempesta enorme sulla vostra vita. Questa tempesta verrà in direzione dell’uomo. E voi dovete essere in preghiera. Dovete rimanere saldi nella fortezza del Divino Spirito Santo. Dovete combattere! Siate missionari forti. E questo vale anche per i giovani, a volte è facile prendere in mano il Santo Rosario, ma è difficile vivere il contenuto di questo Santo Rosario nella tua vita, quando Dio ti chiede opere e azioni.

Quando dici: "Vivo la provvidenza di Dio!" È una cosa bella. "Vivo la provvidenza di Dio!" Siete i servi di Dio. Sapete che i veri servi di Dio e i missionari che vivono la provvidenza di Dio sono quelli che lavorano di più per il Regno di Dio?

Dunque la pigrizia non fa parte della provvidenza. Ciò che fa parte della provvidenza è il contrario, è il lavoro! È essere un operaio che si prende cura della casa che Dio ha fatto per te. Quando parliamo del Brasile, parliamo di un pezzettino di questa casa. Questa casa va oltre il Brasile.

Il mondo non si prende cura di sé stesso, non ama se stesso, non si rispetta. Quando inizierete a vedere la sofferenza sulla Terra: temporale, spirituale (nell'anima), materiale (nel corpo), allora vi ricorderete perché la Madre del Cielo vi ha chiesto così tanto di cercare la santità.

Quest’anno non sarà facile, figli miei! Ma sarà anche un anno di molte vittorie. Cosa ha detto Gesù? "È nei momenti in cui ti senti debole, che sei forte!"

Quante volte dici: “Non ero preparato per quel momento”, ma Dio ti ha dato la forza per superare quel momento. È tempo di fare molte veglie, preghiere, cercare Dio e avere un proposito di santità. Che questo non resti solo parole. Cambia la tua vita. Metti fine al tuo ego e sii umile! Dio è l’opera, noi siamo soltanto operai. È Lui che fa, noi siamo solo strumenti. È Lui che guida, noi siamo uniti a Lui e Gesù è con noi.

È necessario che cresciate molto in questa catechesi, che vinciate i peccati capitali. State attenti: vincete i peccati! Non c’è un’opera fatta da soli. Non c'è una missione fatta da soli. Stiamo insieme. Dio è la nostra via.

Quando parlo di missioni, posso vedere Gesù davanti e noi tutti insieme che seguiamo le Sue orme. Questa è missione, è Gesù! È conoscere un po’ di Gesù in quella persona che ti sembra così bisognosa ma che, quando apri gli occhi, vedi che con lei hai imparato a riconoscere lo stesso Gesù che è dentro di te. Egli vuole che l'amore sia vissuto. Che la Parola sia annunciata. Che la luce dello Spirito Santo vi illumini.

Mettiamoci tutti di fronte a questa brezza leggera, serena e soave, per fortificarci, perché la battaglia sarà fortissima in questo anno. E devi essere preparato!

Gesù è qui e dice: "Io sono la brezza leggera!". Egli è con noi, non dobbiamo aver paura. Vogliamo avere fede, avere fiducia. Ma vogliamo anche cambiare. Togli la sporcizia che ti impedisce di essere una persona pura, sana e piena di felicità. La bellezza è nell'anima che vive la volontà di Dio.

Il messaggio di oggi è un messaggio di coraggio, di fede e di preghiera. Impariamo a conoscere Gesù. Impariamo ad avere sapienza per comprendere la portata della grazia e della difficoltà. Quando, all'inizio di quest'anno, Gesù ci ha detto che sarebbe stato l'anno delle missioni e delle comunità, forse pensavate di andare a bussare porta a porta. La porta avrebbe potuto aprirsi o meno, ma questo può accadere nella vita del missionario. Ma non immaginavate che la sofferenza avrebbe bussato alla porta, con tanta forza, sul Brasile e sul mondo, sulla vostra casa, colpendo tutti i cuori. Ovunque tu sia, stai piangendo il dolore di un paese che sta soffrendo. Ecco perché Gesù ha bisogno di missionari.

Ora che il popolo di Dio si sveglia, si alza, evangelizza, prega e piega le ginocchia chiedendo a Gesù: Misericordia! Solo Lui può soccorrere il mondo intero in questo momento. Supplichiamo Gesù per le comunità che stanno soffrendo in ogni angolo della Terra. Ognuno soffre in modo diverso, ma tutti stanno soffrendo insieme.

Il mondo non avrebbe bisogno di essere nella situazione in cui è, se l’uomo avesse messo la Brezza Leggera al primo posto. È necessario combattere e combattere molto. Mettere la nostra vita in opere, in azioni, in fede! Ci vuole sapienza per vincere queste battaglie che sono appena all’inizio. Ma tutto può essere cambiato dalla forza della fede. Ve lo dico chiaramente: Dio ascolta le vostre preghiere!

Con grande affetto e molto amore, desidero darvi la mia benedizione.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli!
La benedizione è stata speciale per tutti i figli. Questo messaggio ci rafforza in quest'anno delle missioni e delle comunità. È un anno di unione con Dio. È nei momenti difficili che l'umanità accende la fiamma per vedere quanto è importante l'unione. L'unità è ciò che rende il mondo fraterno e l’uomo felice. Sarebbe grandioso se le persone sapessero vivere ogni momento della vita in questo modo. Ma, come Gesù ci insegna, l'uomo ha sempre bisogno di crescere nella fede. Ed egli cresce nella fede nei momenti più difficili del cammino.

Che Dio vi fortifichi e fortifichi le famiglie. Avete davanti a voi un anno missionario grandioso. Sarà un anno bello. Coltiviamo la bellezza, l’essenza delle missioni e delle comunità. E coltiviamo questo segno bellissimo che è Cristo in noi, l’amore, l’amore verissimo. Cristo è amore!

Questa benedizione era anche per chi compie gli anni. Che Gesù vi conceda serenità nel vostro cammino, nella vostra missione di servi del Signore.

I fiori sono stati benedetti. Chiedo sempre a Gesù di benedire i fiori per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell’anima. Che tutti rimangano in pace.

Ecco la Serva del Signore, la Madre di Piedade, ed ecco che il Signore mi chiama.
Mensagem de 10 de Fevereiro de 2019

Queridos filhos!
Quero, como Mãe, pedir a Deus que a luz do Divino Espírito Santo desça sobre cada um, sobre cada coração que hoje está aqui presente. Como vocês estão precisando de luz! Luz para seguir o caminho de Deus, para ver a vontade de Deus. Luz para vencer os momentos de provas, de perseguições. Luz para permanecer firmes na fé, sem medo da luta e para ter coragem e espiritualidade. Peço ao Divino Espírito Santo que esteja aqui sobre todos os corações presentes.

Este é o momento de oração pelo Brasil e pelo mundo inteiro. Como o mundo precisa de oração!

Estamos aqui, na suavidade deste dia, na suavidade deste momento de fé. Mas podemos sentir o quanto o mundo precisa de oração: o Brasil, as famílias. Há muito sofrimento nesta Terra de Santa Cruz. Há muita dor!

O que precisamos hoje é de um país mais unido a Jesus, de um país que peça ao Divino Espírito Santo para iluminar este ano das missões e das comunidades. É um ano de batalhas porque Deus não coloca um missionário para viver qualquer luta, mas para viver uma grande luta. A luta pela família, pelas crianças, pelos jovens, pelos pais e pelas mães.

Ser missionário é ser muito humilde. É ter simplicidade. Ninguém faz missão sozinho. Somos comunidade, somos Igreja, somos povo de Deus. Por isso, o Céu nos fez refletir sobre palavras fortíssimas: onde há comunidade, há Igreja, há missões, há vida, há obras.

Este ano Jesus nos pede grandes obras. A principal obra começa em cada coração. A pessoa viver a oração, a luta pela sua santidade. Busque a humildade e coloque Deus acima de qualquer coisa, pois vocês nem sempre terão respostas para as batalhas pelas quais irão passar. Por isso, Deus deve estar sempre acima de qualquer coisa. Coloque Deus em primeiro lugar. Tudo passa: as horas, os dias, os anos. Mas a Palavra de Deus sempre nos fortalece e nos evangeliza.

Como vencer os momentos difíceis? Será que é fugindo?

É orar sim, porque não adianta fugir. O sofrimento está em todos os cantos da Terra, não só no Brasil, mas no mundo inteiro. O homem chegou ao grande sofrimento. E o homem que precisa acalmar a tempestade que está dentro do coração dele: as mágoas, os ressentimentos. Isso porque a sua vida é o reflexo daquilo que você vive, que você planta.

No momento da humildade, - quando você fechar os olhos e tiver humildade - vai sentir que precisa se voltar para Deus: ter mais oração, mais temor de Deus e estar mais preparado.

Será que você está preparado para enfrentar a cruz? Para seguir o caminho estreito, cheio de batalhas?

É sempre bom refletir que as dificuldades são causadas pelas mãos humanas: desrespeito, falta de união, falta de comunhão com Jesus.

Hoje é domingo, dia do Senhor, dia de estar em comunhão com Jesus, em comunhão com seus ensinamentos. E por que o mundo está diante de um sofrimento dolorosíssimo?

Há uma explicação claríssima, claríssima! É preciso mais fé, mais temor de Deus.

Vocês estão em um lugar de oração, em um lugar de respeito, em um lugar de ser temente. Mas, muitas vezes, você não dá o testemunho da sua fé, da sua vida, da sua caminhada. Quer ver apenas as coisas com os olhos. Não quer deixar Jesus habitar em seu coração e lhe fazer ver além desses olhos. É preciso que você veja aquilo para o qual você, muitas vezes, é cego: o amor, o respeito, a obediência, as graças celestiais. É preciso ver além dos olhos, filhos!

Um dia seus olhos se fecharão. Mas a sua alma continuará a ter a grande visão de Deus, da graça de Deus. É necessário ter muita sabedoria para ver o alcance da grande missão de sermos missionários: viver plenamente na graça. Não é fácil, filhos! Pois há muito ego sobre os olhos, sobre o que você vê, sobre aquilo que deseja.

Você não consegue perceber o tanto que a sua vida precisa de libertação, o quanto que você precisa de cura, de cura mesmo. É preciso viver e cuidar daquilo que Deus lhe proporciona: a família, sua missão. Este é o ano missionário. Vamos nos sentir catequizados neste ano missionário.

Será que o homem está preparado para a grande luta? Para um tempo maior, que é o tempo da justiça de Deus? Porque a justiça de Deus é correta. Ela vai chegar até nós. Vamos perceber até no ar que respiramos essa justiça divina.

Enquanto o homem não tiver união, o mundo irá padecer sob um enorme sofrimento que será visível aos olhos, tocável com as mãos.

Vocês estão precisando da brisa mansa - Jesus está aqui! Estão precisando do Espírito Santo porque toda missão é de Deus. Nós somos apenas instrumentos. Seja pai, seja mãe, seja filho, seja sacerdote, todo o clero - toda a humanidade é um instrumento de Deus.

Jesus está aqui no meio de nós para nos auxiliar neste momento de batalha. Precisamos muito do Espírito Santo. É preciso que recitem a oração do ano missionário e peçam muito o Divino Espírito Santo. Peçam a Ele para tocar, transformar. Vocês precisam de silêncio, há muito barulho. Não precisam ter medo de críticas, nem de perseguições. Porque todo missionário irá enfrentar estas batalhas: críticas e perseguições. Não existe caminho fácil quando você faz da vida uma missão. 

É preciso orar. Oração! A oração é o sustento. Alimenta seu corpo e a sua alma. A oração fortalece o seu corpo e fortalece o seu espírito. Você precisa de muita oração. Precisa também de perdão. Perdão, filhos! Vivam mais em estado de graça. Perdoe! Não permita que o inimigo zombe de você!

O inimigo está aí a todo o momento, lhe perseguindo, tentando lhe derrubar. As armadilhas dele não são quaisquer armadilhas. Muitas vezes, você nem as percebe. De repente, você já caiu. Por isso, você tem de alimentar seu coração com Jesus Eucarístico. Jesus é suavidade, é verdade! É tudo de que você está precisando neste momento. Você não precisa de rancores.

Eu estou aqui lhes falando deste tempo difícil em que estão vivendo e de como vencer este tempo difícil. As grandes batalhas não se vencem com ódio, mas com oração. É trabalhando ainda mais pela obra. Hoje pode ser seu último dia sobre esta Terra. Ninguém sabe!

Você que está aqui não sabe se ao entardecer desse dia estará vivo. A sua vida pertence a Deus. O mundo está precisando de silêncio. O mundo está distante de Jesus. Estar na presença de Jesus é viver a paz a todo o momento. Há os momentos nos quais você irá abastecer a sua alma, como o momento da Santa Comunhão, da Santa Eucaristia, o momento da oração. Mas a todo o momento você tem de estar com Jesus, porque a sua vida é uma vida missionária. A sua missão segue. Não é uma missão paralisada. É uma missão de pessoas, de ações. Enquanto Deus lhe permitir um minuto na Terra, Ele lhe permite viver uma missão sobre a Terra. Ninguém pode viver uma missão parado. Mas a humanidade está paralisada diante da dor. As pessoas estão se deprimindo diante da dor.

Eu sei que é grande a dor, filhos! Se fosse pequena, eu não estaria aqui de corpo e alma pela vontade de Deus Pai, Filho e Espírito Santo. Eu sei que a dor de vocês é grande. Mas, sinto que vocês precisam se aproximar mais de Deus. É em momentos como este que você encontra Deus. É nos momentos em que você fecha os olhos e se conscientiza de que você está nas mãos de Deus. Você não sabe o que lhe é reservado. Você pode sair daqui saudável e, de repente, cair fragilizado por uma enfermidade. Pode passar pelo mistério da morte. Só Deus sabe do que lhe poderá acontecer, isso pertence a Deus!

Neste ano das missões vocês precisam se fortalecer muito na fé. Devem procurar pedir cura a Jesus todos os dias.

A missão de bater na porta da casa de uma família, ainda não é a mais difícil. A missão mais difícil é você abrir a porta do seu coração para Deus. Essa é a missão mais difícil. É você permitir que a Brisa Mansa realize em sua vida os desígnios de Deus.

Talvez vocês ainda não estejam percebendo, mas a Mãe pode e deve lhes alertar que o inimigo está armando uma tempestade enorme sobre a vida de vocês. Essa tempestade virá em direção ao homem. E vocês precisam ser orantes. Precisam manter-se firmes na fortaleza do Divino Espírito Santo. Devem dar combate! Sejam missionários fortes. E isso é para os jovens também, às vezes, é fácil pegar o Santo Terço, mas é difícil viver o conteúdo deste Santo Terço em sua vida, quando Deus lhe pede obras e ações.

Quando você fala: “Eu vivo a providência de Deus!” é algo bonito. “Eu vivo a providência de Deus!”. Vocês são servos de Deus. Sabem que os verdadeiros servos de Deus e missionários que vivem a providência de Deus são os que mais trabalham pelo Reino de Deus?

Então, a preguiça não faz parte da providência. O que faz parte da providência é o contrário, é o trabalho! É você se colocar como operário que cuida da casa que Deus fez pra você. Ao falarmos do Brasil, falamos de um pedacinho dessa casa. Essa casa vai além do Brasil.

O mundo não se cuida, não se ama, não se respeita. Quando começarem a ver o sofrimento na Terra: temporal; na alma: espiritual; e no corpo: material, então vocês lembrarão porque a Mãe do Céu pediu tanto a vocês para buscarem a santidade.

Este ano não será fácil, meus filhos! Mas será também um ano de muitas vitórias. O que disse Jesus? “Nos momentos em que você se acha fraco, é que você é forte!”.

Quantas vezes você diz: “Eu não estava preparado para aquele momento”, mas Deus lhe deu forças para vencer aquele momento. Está na hora de fazerem muitas vigílias, orações, buscarem a Deus e terem um propósito de santidade. Que isso não fique apenas em palavras. Mude a sua vida. Acabe com seu o ego e seja humilde! Deus é a obra, nós somos apenas operários. É Ele quem faz, nós somos apenas instrumentos. É Ele quem conduz, nós estamos junto com Ele e Jesus está conosco.

É necessário que cresçam bastante nesta catequese, que vençam os pecados capitais. Preste atenção: vença os pecados! Não existe obra que é feita sozinho. Não existe missão que é feita sozinho. Estamos juntos. Deus é o nosso caminho.

Quando falo de missões, eu consigo ver Jesus na frente e nós todos juntos seguindo as pegadas dEle. Isso é missão, é Jesus! É você conhecer um pouquinho de Jesus naquela pessoa que você acha que precisa tanto, mas que, quando você desperta, vê que você aprendeu com ela a reconhecer o mesmo Jesus que está em você. Ele quer que o amor seja vivenciado. Que a Palavra seja anunciada. Que a luz do Espírito Santo lhe ilumine.

Vamos nos colocar todos diante desta brisa mansa, serena e suave para nos fortalecermos, porque a batalha será fortíssima neste ano. E você tem que estar preparado!

Jesus está aqui dizendo: “Eu sou a brisa mansa!”. Ele está conosco, não precisamos ter medo. Vamos ter fé, ter confiança. Mas vamos mudar também. Tire a sujeira que está lhe impedindo ser uma pessoa pura, saudável e cheia de felicidade. A beleza está na alma, que vive a vontade de Deus.

A mensagem de hoje é uma mensagem de coragem, de fé e de oração. Vamos conhecer Jesus. Vamos ter sabedoria para compreender o tamanho da graça e da dificuldade. Quando, no início deste ano, Jesus disse que seria o ano das missões e das comunidades, talvez pensaram em bater de porta em porta. A porta poderia se abrir, ou não, mas isso pode acontecer na vida do missionário. Mas nunca imaginaram que o sofrimento iria bater na porta, com tanta força, sobre o Brasil e o mundo, sobre a sua casa atingindo a todos os corações. Onde quer que você esteja, está chorando a dor de um país que está sofrendo. Por isso, é que Jesus precisa de missionários.

Agora que o povo de Deus se desperta, acorda, evangeliza, ora e dobra os joelhos pedindo a Jesus: Misericórdia! Só Ele para socorrer o mundo inteiro neste momento. Vamos suplicar a Jesus pelas comunidades que estão sofrendo em cada cantinho da Terra. Cada um está sofrendo de uma maneira, mas todos estão sofrendo juntos.

O mundo não precisaria estar no ponto em que está, se o homem tivesse colocado a Brisa Mansa em primeiro lugar. É necessário lutar e lutar muito. Colocar a nossa vida em obras, em ações, em fé! É preciso ter sabedoria para vencer essas batalhas que estão apenas iniciando. Mas, tudo pode ser mudado pela força da fé. Digo-lhes claramente: Deus escuta as orações de vocês!

Com grande carinho e muito amor, eu quero dar-lhes a minha bênção.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
A bênção foi especial para todos os filhos. Essa mensagem nos fortalece neste ano das missões e das comunidades. É um ano de união com Deus. É nos momentos difíceis que a humanidade acende a chama para ver o quanto é importante a união. A união é que faz o mundo fraterno e o homem feliz. Seria tão grandioso se as pessoas soubessem viver todos os momentos da vida dessa forma. Mas, como nos ensina Jesus, o homem sempre precisa crescer na fé. E ele cresce na fé nos momentos mais difíceis da caminhada.

Que Deus lhes fortaleça e fortaleça as famílias. Vocês têm um ano missionário grandioso pela frente. Será um ano bonito. Vamos cultivar a beleza, a essência das missões e das comunidades. E cultivar esse sinal belíssimo que é Cristo em nós, o amor, o amor verdadeiríssimo. Cristo é amor!

Essa bênção foi para os aniversariantes. Que Jesus lhes conceda serenidade na sua caminhada, em sua missão de servos do Senhor.

As flores foram abençoadas. Eu sempre peço a Jesus que abençoe as flores para a cura e libertação dos doentes do corpo e da alma. Que todos permaneçam em paz.

Eis aqui a Serva do Senhor, a Mãe de Piedade, e eis que o Senhor me chama.

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