Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio di domenica 28.01.2018
traduzione dall'audio

Cari figli,
con grande pace, sapienza, fede e coraggio, Dio ci concede la grazia di vivere un momento di preghiera, chiedendo la pace per i nostri cuori, la pace che è Gesù nei nostri cuori.

In questo momento il Brasile e il mondo hanno bisogno di pregare, perché c’è tanta sofferenza che si avvicina all’umanità. Soprattutto sofferenza dell’anima, del cuore. L’uomo non si è avvicinato a Dio come dovrebbe, non ha vissuto l’obbedienza come dovrebbe, il silenzio, l’umiltà. C’è molto rumore nel mondo, c’è molta discordia nel mondo. E c’è una mancanza molto grande di silenzio sulla terra. Soprattutto il silenzio che ci fa riflettere sulla vita, la missione, il cammino.

Siamo e dobbiamo stare nelle mani del Padre. Soprattutto voi, figli, che siete pellegrini su questo passaggio che è la Terra. Stare nelle mani di Dio, crescere nell’amore a Dio, nell’obbedienza a Dio, avere umiltà, semplicità nell’anima, ascoltare il silenzio del vostro cuore. La sofferenza che oggi sta colpendo l’umanità sembra arrivare nel silenzio, mentre non è mai stata una sofferenza così piena di rumore, che ha causato tanta discordia, tanta disunione in famiglia.

Soprattutto perché sta mancando unità tra gli uomini, sta mancando umiltà nel tuo cuore. Innanzitutto, affinché tu sappia che tutto è del Padre. Tutto, figli. Tu sei solo stato scelto dal Padre per vivere una missione sulla Terra. Tutto è del Padre. La tua vita, la tua famiglia, tutto il tuo cammino. È di Dio che ti dà la grazia della provvidenza, della prosperità. È Dio che ti dà i doni, affinché li utilizzi nella costruzione della tua felicità.

Quando Gesù ci ha avvertito dicendo:  “è il tempo della giustizia, un tempo in cui Dio è molto vicino a noi”. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo vedono tutte le nostre azioni, tutti i nostri atti. Non puoi fingere alla presenza della Santissima Trinità. Il tempo della giustizia ci mette nella trasparenza di atti, opere e azioni, alla presenza del Padre. Chi siamo, cosa siamo. Se quello che  facciamo lo facciamo con il cuore, con l’anima, con la vita, se lo facciamo con amore, siamo servi del Signore. Allora il tempo della giustizia è quello in cui raccogli la grazia che coltivi.

Se sei un buon esempio di vita, di amore, allora sarai molto felice in questo tempo della giustizia, non devi preoccuparti, non devi avere paura. Sarai un’anima felice. Ma se nel tempo della giustizia non vivi l’amore, perseguiti il prossimo, perché non accetti la tua croce - molti non accettano la propria croce e la croce è per essere amata, è per essere portata, è quella che ci porta la vittoria - se non accetti la tua croce in questo tempo della giustizia avrai da raccogliere molta sofferenza. Dio sa tutto. Dio vede tutto.

La guarigione che desideri, della tua famiglia, di tuo figlio o figlia, della tua intera famiglia – padre, madre, giovane, bambino – questa guarigione è Gesù. Gesù è la guarigione. E in questo tempo della giustizia, affinché tu sia guarito, devi lasciar cadere questo odio che è dentro il tuo cuore. Questa avidità, questa superbia. Devi vincere tutti i peccati capitali e immergerti nei doni dello Spirito Santo.

Per questo Gesù ci ha messi davanti alla fede. È l’anno della fede, che anno bello! Tutto è il mistero della fede. Con la fede possiamo vedere Gesù che arriva in questa brezza leggera. È semplice la brezza leggera, è soave la brezza leggera, ma ci porta la presenza del grande Signore, del grande Maestro, Gesù. Con la fede si muovono anche le montagne, con la fede tutto si trasforma. Allora quando Gesù ha detto: “in questo tempo della giustizia, questo è l’anno della fede”, devi riflettere - tu pellegrino, tu che vivi qui nella comunità - devi riflettere e guarire la tua ferita, perché spesso non sai accettare nemmeno il tuo familiare con amore. E la guarigione arriva con l’accettazione, con l’abbandono, con la preghiera. Gesù è la brezza leggera. Con la fede puoi ottenere il grande miracolo. Gesù farà nella tua vita un grande miracolo. Così come ha detto: “io sono la brezza leggera”.

Ed è anche l’anno dell’unità. Manca l’unione, cammina senza perseguitare tuo fratello, basta con le persecuzioni! Cammina con più sapienza. Devi essere anche prudente. A volte pensi che tutto sia persecuzione, ma i tuoi atti sono contrari alla volontà di Dio. Come ha detto Gesù oggi: “chi serve Dio deve avere un abbandono totale, non può vivere con questo terribile ego, questo terribile orgoglio, questa vanità malsana di pensare di sapere ogni cosa”. Colui che sa è il Signore. E il Signore si avvicina a noi attraverso la brezza leggera. Potrebbe avvicinarsi in qualunque modo e forma, ma ha preferito venire a noi attraverso la brezza leggera.

Allora nell’anno della fede e dell’unità, lascia che Gesù si avvicini alla tua vita, alla tua casa. Voi vi state preparando per un abbandono maggiore, soprattutto chi è qui presente, chi ascolta il Cielo, ascolta la Parola di Dio. Io Maria sono qui in corpo e anima per portare questo Cielo nella vostra vita. Allora voi siete figli che sanno che la fonte esiste, che la misericordia esiste. Voi non siete ciechi davanti al cammino, voi siete e avete bisogno di essere sapienti davanti al cammino. Dio ha provveduto con tante grazie nella vostra vita e provvederà con molte altre grazie.

Per questo non ti preoccupare per le tempeste, avvicinati a Gesù, desidera stare con lui. Quando il nemico provoca una tempesta, fuggi dalla tempesta. Non fare altra tempesta. Finché farete tempeste, il mondo sarà una tempesta. Quando vincerete le tempeste, il mondo sarà brezza leggera, sarà solo di Gesù. Oggi il mondo vive una forte tempesta, per questo il mondo ha bisogno di Gesù, di questa fede, di questa unità arricchente.

Il mondo è diventato un mondo povero, povero di fede, povero di amore, povero di spiritualità. Le persone hanno paura di parlare di spiritualità, di santità. L’uomo ha paura di parlare di quanto è bello essere santo. Famiglie sante, giovani santi, bambini santi. Dovete avere gioia, dovete avere felicità nel parlare della santità. Per questo dovete stare uniti al Cielo, uniti al Padre, al Figlio e al Divino Spirito Santo. Preghiera, perseveranza, obbedienza, digiuno, penitenza.

Il messaggio di oggi ci dice in modo chiarissimo: terribili sofferenze verranno per la Terra. E Dio è la forza, è il nostro sostegno per la vittoria. Allora apri il tuo cuore e cerca questa vittoria, figlio. Perché il Cielo è qui in mezzo a noi. Ecco i servi del Signore, che si faccia nella vita di ciascuno secondo la sua volontà. Che Gesù faccia nella vostra vita la volontà del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

In questo momento voglio darvi la mia benedizione.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli,
vi ho benedetti con immenso amore. Sono stata così felice di potervi benedire. In tempi così difficili, benedire i miei figli è per me una grazia di Dio. Perché il mondo ha bisogno di benedizioni. Per questo chiedo sempre a Gesù di benedire i fiori per la guarigione e liberazione di tutti malati nel corpo e nell’anima.

Questo messaggio di oggi ci avvicina al Cielo, alla Parola di Dio, al Cuore di Gesù. Che possiamo vincere tutti i conflitti, vincere ogni tempesta delle depressioni, delle infermità del corpo, dell’anima, perché Gesù è la brezza leggera ed Egli allevierà il tuo dolore, guarirà la tua sofferenza e ti condurrà alla pace.

Faccio gli auguri a tutti quelli che oggi festeggiano un anniversario. Che Gesù vi dia una grande tesoro nella vita: la fede e l’unità.

Ecco la Serva del Signore.
Il Signore mi chiama.


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