Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 26.08.2018

Cari figli!
Con grande gioia, semplicità, umiltà, fede e fiducia, accolgo tutti i cuori e li metto alla presenza di Dio in questa domenica - giorno del Signore! Metto alla presenza del Padre, del Figlio e del Divino Spirito Santo i figli di Dio, il popolo di Dio qui presente.

In questo messaggio rifletteremo sulla spiritualità. Dobbiamo chiedere al Divino Spirito Santo che venga, che scenda su di noi, per illuminarci. L'uomo ha una grande sete di ricerca, ma deve avere la stessa sete di vivere - cercare e vivere.

Fin dove arriva la tua fede?
Sei pronto?
Vivi di più rivolto a Dio o al mondo?
Qual è il fondamento della tua spiritualità? È la fede, la fiducia, la fraternità, l'umiltà?
Qual è il vuoto che ti fa male? L’insicurezza, il dubbio, l’incertezza, l’avidità? Dove hai male?
Dov’è la ferita che duole nel tuo cuore?

Parlando della spiritualità, è l'uomo che ha tanto bisogno dello Spirito Santo. Ha bisogno di avere più fede e più obbedienza. Voi che sognate un Brasile degno, un paese migliore, sappiate che senza la spiritualità le persone non avranno un paese e un mondo di pace.

Hai bisogno della spiritualità e di strappare dalla tua vita tutto l’ego, tutta la sofferenza e tutte le briciole. Quando parliamo di briciole, parliamo delle trappole del diavolo. È ciò che ha allontanato il mondo dalla giustizia, dall'uguaglianza, dal rispetto, dalla prosperità, dall’educazione, dalla morale e dalla dignità.

Quando hai la spiritualità, guardi la natura e riesci a vedere che Dio è Padre. Dio ti ha creato! Questa valle è un luogo importante per rivolgervi a Dio. Qui si vive una grande spiritualità. Vediamo lo Spirito Santo e sappiamo che, affinché tutto si realizzasse, Dio ha avuto bisogno dei suoi figli.

Dio ha bisogno dei suoi figli, ma non tutti sono preparati per quest’opera di Dio. Ci sono i testardi, quelli che non dicono “sì” come deve essere detto. Ci sono quelli che hanno bisogno del più grande amore di Dio, della più grande pietà di Dio. Come Gesù ci racconta di quella pecorella smarrita. Il Buon Pastore lascia le altre pecore e va incontro a quella pecorella smarrita.

La spiritualità dev’essere presente nella nostra vita, nella nostra comunità, nella nostra famiglia. Abbiamo bisogno di spiritualità. La spiritualità è la grande fiamma dello Spirito Santo. È il fuoco ardente dello Spirito Santo, che ci fa combattere i peccati capitali. Sono i peccati che ci allontanano dall’amore, che ci allontanano dalla carità e dalla fraternità. Abbiamo bisogno di avere un cuore ricolmo di Spirito Santo e, alla presenza dello Spirito Santo, crescere e moltiplicarci davanti alla sapienza divina.

Dio ci concede tutto. Tutto quello che chiediamo al Padre, Egli ce lo concede! Se oggi diciamo: “Padre, desidero nella mia vita e nella mia casa la grazia della salute, del lavoro, della pace e della prosperità!”, Dio ti darà questa grazia. Egli è Padre! Egli ti ama e conosce i tuoi momenti di afflizione, conosce le tue angosce e tutte le tue necessità. E oggi ci sta facendo una richiesta: spiritualità! Perché il mondo sarà felice solo quando le persone apriranno gli occhi e avranno lo stesso proposito di vita: seguire Gesù Cristo!

Tutto l’insegnamento di Gesù è per metterci a servizio dell'amore. Siamo nati per sperimentare questo amore, perché Dio ci ha creati per amore. Ci ama così tanto. Ha dato a ciascuno di noi la missione di amare. Di amare e servire!

Tu che lotti per la tua famiglia che è il giardino di Dio, quando chiudi gli occhi vedi quanto è grande il tuo giardino, quanto è bella la tua famiglia. Ma vedi anche che ci sono le spine, le difficoltà e le battaglie che devi affrontare.

La società non è ricolma di Spirito Santo. La società è incredula. Ecco perché abbiamo bisogno della spiritualità, figli! Come possiamo rendere il mondo migliore se non crediamo, se non cerchiamo veramente di agire, di praticare opere che possano produrre azioni costruttrici di pace e di felicità sulla Terra?

Sperimentiamo l’anno della fede e dell’unità. Perché Dio ci ha permesso di vivere questo anno della fede? Stiamo anche vivendo il tempo della giustizia. Tutto ciò che raccogli è il risultato di quello che hai seminato. Quindi, se oggi stai soffrendo, rifletti e vedrai che sei stato tu a seminare questa sofferenza, con la tua disobbedienza. Spesso non hai messo la preghiera nella tua casa. Hai avuto tempo per tutto, tranne che per pregare, tranne che per andare da Gesù Eucaristico.

Oggi è domenica! Quante persone usano questo giorno per riposare e non vanno da Gesù, non ricevono la Santa Comunione, non vivono questa unione con Gesù, questa comunione con Gesù.

Come vuoi che il tuo mondo brilli, se non lasci splendere lo Spirito Santo, se non lasci agire lo Spirito Santo?

Voi siete qui in preghiera. I bambini stanno pregando. C’è felicità nella preghiera: tutti i cuori uniti alla Madre di Piedade, che invocano una pace infinita sulla Terra. La pace è la maggiore ricchezza del mondo. Puoi avere denaro, ma il denaro non compra la pace. Il denaro non compra la felicità, ma oggi le persone vivono di attimi. Alla base della vita delle persone ci sono le illusioni. Nessuno poggia su un fondamento concreto, vero e reale.

Ecco perché Gesù ci mette qui per vivere questa domenica alla presenza dello Spirito Santo di Dio, specialmente voi figli battezzati, che avete ricevuto lo Spirito Santo e che avete bisogno di crescere alla presenza dello Spirito Santo. Ad esempio, quando tu parli di sapienza, pensi che sia solo conoscere, solo sapere. La sapienza è anche accettazione. Dobbiamo avere conoscenza e accettazione. Dobbiamo fare silenzio per cambiare. Silenzio per trasformarci. La sapienza è per edificare e non per promuovere la conoscenza - ma è anche per la crescita.

Quando parliamo dell’intelletto, non parliamo solo dell’intelligenza intellettuale, formale. Intelligenza è anche costruire nella nostra vita famiglie più sante: bambini e giovani più santi. Questo è essere intelligente. Se hai la santità nella tua casa, avrai la santità nel mondo. Se hai la santità nel mondo, avrai rispetto, educazione e valori. Quindi, l'intelligenza non è solo costruttiva, ma è anche accettare che Dio voglia modellarci. È capire che, per essere intelligenti, abbiamo bisogno di ascoltare la voce dall’Alto e consigliarci con i consigli che arrivano dall’Alto per noi, che sono la Parola di Dio. Ci deve essere più amore e più sapienza verso la Parola. Deve esserci più tempo per meditare la Parola, la Parola Sacra, benedetta. È lasciare che la Sacra Bibbia entri nella tua casa.

Il mondo ha bisogno di una scienza che non è quella degli uomini, ma quella divina, la scienza dello Spirito Santo. È la scienza che calmerà le tempeste che esistono in Brasile: avidità, violenza, malvagità, delle persone che non pensano al prossimo, non pensano a Dio. Persone che pensano al loro ego. Il nemico ti porta all’ego, a voler essere più grande. Ecco perché Gesù ci chiede di essere miti di cuore. Quanto è umile e mite il Cuore di Gesù!

Dobbiamo essere più pietosi, più forti, timorati di Dio. Il timore di Dio è finalizzato ad amare Dio. È diverso da avere paura. È avere fede. Quando amiamo Dio in modo perfetto, non ci opponiamo a questo Padre che ci ama. Allora eviterai la vita di peccato, gli errori. Vorrai seguire la strada sicura, la strada giusta. Avrai il cuore aperto alla luce che irradia dallo Spirito Santo. Gesù irradia questa luce.

Sarà bellissimo! Troppo bello! Quando sarai un figlio di Dio timorato, obbediente, rispettoso, che valorizza la vita - perché la vita è sacra agli occhi di Dio. Quando ti affidi, vivi il consiglio. Dobbiamo sempre chiedere consiglio.

Siamo qui, apparteniamo al Padre. Nessuno conosce il suo giorno, nessuno conosce la sua ora. Siamo il giardino di Dio ed Egli può venire qui, oggi, a raccogliere questi fiori che noi siamo. Devi affidarti. Devi essere preparato. Devi avere questa responsabilità. Siamo la famiglia di Dio, figli! Io, Maria, sono qui con voi perché sono questa famiglia. Dio è la nostra famiglia. Non siamo qui per recitare una parte, ma per vivere una missione, aprire i nostri occhi e chiedere allo Spirito Santo di avvertirci, di darci la conoscenza della grazia. Abbiamo bisogno di trasformare noi stessi e la prima trasformazione è quella del nostro cuore.

A che serve trasformare il mondo, se tu stesso non sei trasformato? A che giova che Dio venga sulla Terra a far fiorire i campi, a rendere i fiori ogni giorno più belli, i frutti ogni giorno più gustosi, se tu non hai la pace interiore?

Il primo che deve cambiare sei tu. Cambiando il tuo cuore, cambi il mondo. Rispetti l’opera di Dio. Rispetti te stesso, ami te stesso. Amerai e ti prenderai cura del piano di Dio nella tua vita. Sei uno strumento nelle mani di Dio. Sei un operaio del Signore. La messe è grande, gli operai sono pochi. In mezzo a questi pochi operai ci siamo anche noi, siamo gli operai di Dio.

Oggi voglio che cresciate nella spiritualità. Vincete tutto il veleno che il nemico vuole gettare sulla vostra vita: l’insicurezza e il dubbio. Vi tormenta così tanto che dimenticate di pensare e di riflettere che al di sopra di tutto c’è Dio, figli! Dobbiamo sempre avere questo pensiero, perché la grazia di Dio è bellissima. Dio è troppo bello. L’amore di Dio è troppo sublime. Abbiamo bisogno di scorgere questo amore in questo anno della fede. L’anno sta per terminare. È passato molto velocemente. Un anno bellissimo, di molte benedizioni. È l’anno in cui devi prepararti. L’anno in cui devi avere un cuore degno perché, quando inizierai a vivere la giustizia, vedrai che sei responsabile di quello che oggi semini. È una gioia perché stai seminando la sapienza, sei strumento di questa gioia.

È importante che tu riconosca che, quando seguiamo il cammino di Dio, c’è più sofferenza. Quando hai la grazia di dire “sì” a Dio, vedrai che la battaglia sarà più grande nella tua vita. Tutti voi siete già passati per questo “sì”. Se ancora non siete passati, farete più avanti questa esperienza. Io ho detto il mio “sì”, e da lì è arrivata la prova. La prova arriva affinché tu sia pronto. Dopo la prova vengono tutte le grazie del Signore.

Non abbandonare la via di Dio. Non abbandonare la vita di preghiera. La via di Dio è la via stretta, non la via larga. È la via della sofferenza. È la via delle lacrime. Fa parte della vita di chi vuole essere santo essere perseverante nella preghiera, essere silenzioso e vivere la spiritualità.

Abbi un’intelligenza che vada al di là del voler sapere, al di là della conoscenza. È l’esperienza dell’abbandono, dell’umiltà e della serenità nel cuore.

Vi chiedo di vivere la Misericordia di Gesù. Questo è quello che vi chiedo. Nella Misericordia, Gesù ci insegna ad essere miti, umili, saggi e prudenti, a procedere lentamente. È inutile andare in fretta. Nessuno è pronto, figli! Il mondo non è preparato. Se il mondo fosse preparato, Io non sarei qui presente in corpo e anima, guardando verso di voi. Il mondo ha bisogno di molta preparazione. Ha bisogno della fiamma viva dello Spirito Santo, dobbiamo dire: “Vieni, Santo Spirito! Scendi su di noi!”. Dobbiamo dirlo con una volontà così grande, con una sete così grande, perché il nemico sta cercando di distruggere la famiglia. L’umanità è cieca. Non assume la posizione del soldato di Gesù. È cieca!

Difendiamo i bambini, gli innocenti, i giovani, difendiamo il mondo. Perché il mondo appartiene a Dio. È stato Dio che ha creato il mondo. Dobbiamo essere difensori della vita. La vita è fede, la vita è santità, la vita è unità, la vita è fraternità, la vita è prudenza, la vita è obbedienza, la vita è sacra e santa! È soprattutto sacra e santa! E se voi non cercate questi valori, la vostra famiglia sarà distrutta, i valori della vostra famiglia saranno distrutti. L’uomo si trova a vivere una libertà malata, dove pensa che tutto sia normale. Ha bisogno di svegliarsi e vedere che c’è qualcosa che non è normale: permettere al demonio di prendersi gioco di lui.

Dovete essere forti. Prendere il vostro santo rosario e pregare. Chiedere allo Spirito Santo: “Vieni a illuminarmi!”. Chiedere a Gesù Misericordioso: “Vieni e dacci Misericordia! Abbi compassione di noi e del mondo intero! Abbi pietà di noi e del mondo intero!”. Questo è quello che chiedete e ciò di cui avete bisogno.

In questa domenica, cerca di vivere questa spiritualità. Cerca di abbracciare questa spiritualità. La fede è trasformazione, è la ricerca dell’esperienza della santità. Più siamo di Dio, più vogliamo essere di Dio. Quando sei veramente di Dio, impari che la vita va oltre la conoscenza delle cose terrene. La vita è superiore a questo. Tu sai che un giorno su questa terra arriva il tuo momento, il momento in cui il Padre ti coglie. Cerca oggi la crescita spirituale.

L'uomo ha bisogno di questa crescita spirituale: il Brasile, il mondo, le famiglie e tutti i sacerdoti. Il Santo Padre cammina ed evangelizza, dando la sua testimonianza di amore e carità, obbedienza e fraternità. Tutto è per lo Spirito Santo. È lo Spirito Santo che conduce la Santa Chiesa. È lo Spirito Santo che conduce il popolo di Dio. È lo Spirito Santo che deve condurre le nostre famiglie affinché siano un giardino bellissimo, come lo è il giardino di Dio.

Con grande affetto, desidero darvi la mia benedizione.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli!
Vi ho benedetti con tanto amore. Ho chiesto al Divino Spirito Santo di venire a illuminarci. Che venga a dare luce, sapienza, intelligenza e intelletto, in questo momento in cui l’uomo deve essere luce del mondo. Perché nelle vostre mani non c'è solo un Brasile nuovo, ma un mondo nuovo. Nelle tue mani c'è un mondo nuovo. Come ha detto Gesù in questo messaggio, chi ha bisogno di essere cambiato è l'uomo.

Oggi Gesù ci parla della spiritualità. Ci chiama a vivere la spiritualità. Se chiudi gli occhi, vedrai quanto sei lontano da questa spiritualità. Vedrai quante volte permetti che il demonio ti inganni con l’odio, l’invidia, l’avidità, con tutti i peccati che cercano di allontanarti da questa luce così grandiosa che è il Divino Spirito Santo.

Ogni volta che ti vedi debole, piccolo, che non hai quel coraggio di vivere una vita in Dio e per Dio - anche se sei nel mondo, con i piedi per terra - rivolgi gli occhi al Cielo. Stai intimamente in contatto con Gesù nel tuo cuore, che è dove Egli abita. Sperimenta la grazia di servire Dio con più amore, con più responsabilità, con un obiettivo di vita santa. È questo che Dio vuole da noi: opera, azione e santità. Questo è ciò che Dio vuole da ciascuno.

Vi auguro la pace. Che lo Spirito Santo sia con voi. Che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo vi benedicano.

Ho chiesto a Gesù di benedire questi fiori per la guarigione e liberazione dei malati. Soprattutto affinché siate ricolmi di Spirito Santo e combattiate contro i peccati capitali, che vogliono allontanarvi dall'amore di Dio.

Faccio gli auguri a chi compie gli anni, giovani, bambini, genitori. Che tutti rimangano sotto la protezione e l'amore della Madre di Piedade, protetti dall'infinita Misericordia di Gesù.

Mi congratulo con quelli che sono venuti qui a piedi, con questo atto di amore e di gioia. Non diciamo di sacrificio, ma di amore e gioia. Siete venuti così felici che non è stato un sacrificio, perché il sacrificio è quello che rende tristi. Ma la felicità di stare con Dio è grande. Siete venuti allegri e felici. Siete venuti in pace, cercando la pace, chiedendo pace per il Brasile e per il mondo intero.

Benedico anche tutti i pellegrini e desidero che da qui portino con sé amore, fraternità, fede e unità.

Ecco la Serva di Dio, la Madre di Piedade, l'Immacolata Concezione, ed ecco che il Signore mi chiama.
Mensagem de 26 de Agosto de 2018

Queridos filhos!
Com grande alegria, simplicidade, humildade, fé e confiança, eu acolho todos os corações e os coloco na presença de Deus neste domingo – dia do Senhor! Coloco na presença do Pai, do Filho e do Divino Espírito Santo os filhos de Deus, o povo de Deus aqui presente.

Nesta mensagem vamos refletir sobre a espiritualidade. Devemos pedir ao Divino Espírito Santo que venha, que desça sobre nós, para nos iluminar. O homem tem grande sede de procurar, mas precisa ter a mesma sede de viver – procurar e viver.

Até onde vai a sua fé?
Será que você está preparado?
Será que você vive mais voltado a Deus ou ao mundo?
Qual é o alicerce de sua espiritualidade? É a fé, a confiança, a fraternidade, a humildade?
Qual é o vazio que lhe dói? A insegurança, a dúvida, a incerteza, a ganância?  Onde é que lhe dói?
Onde está a ferida que dói em seu coração?

Falando da espiritualidade, é o homem que precisa tanto do Espírito Santo. Precisa ter mais fé e mais obediência. Vocês que sonham com um Brasil digno, com um país melhor, saibam que, sem espiritualidade, as pessoas não terão um país e um mundo de paz.

É preciso ter espiritualidade e arrancar de sua vida todo o ego, todo o sofrimento e toda a migalha. Quando falamos de migalha, falamos das armadilhas do demônio. É o que tem afastado o mundo da justiça, da igualdade, do respeito, da prosperidade, da educação, da moral e da dignidade.

Quando você tem espiritualidade, você olha para a natureza e consegue ver que Deus é Pai. Deus criou você! Este Vale é um lugar importante para que vocês se voltem para Deus. Aqui se vive uma grande espiritualidade. Vemos o Espírito Santo e sabemos que para que tudo acontecesse, Deus precisou de seus filhos.

Deus precisa de seus filhos, mas nem todos estão preparados para esta obra de Deus. Tem os teimosos, aqueles que não dizem “sim” como precisa ser dito. Tem aqueles que necessitam do maior amor de Deus, da maior piedade de Deus. Como nos fala Jesus daquela ovelha perdida. O Bom Pastor deixa as demais ovelhas e vai de encontro àquela ovelha perdida.

A espiritualidade precisa estar presente em nossa vida, em nossa comunidade, em nossa família. Precisamos ter espiritualidade. A espiritualidade é a grande chama do Espírito Santo. É o fogo ardente do Espírito Santo, que nos faz combater os pecados capitais. São os pecados que nos afastam do amor, que nos afastam da caridade e da fraternidade. Precisamos ter um coração cercado do Espírito Santo e diante do Espírito Santo, crescermos e multiplicarmos diante da sabedoria divina.

Deus nos concede tudo. Tudo que pedimos ao Pai, Ele nos concede! Se dissermos hoje: “Pai, eu desejo em minha vida e em minha casa a graça da saúde, do trabalho, da paz e da prosperidade!”, Deus vai lhe dar essa graça. Ele é Pai! Ele ama você e sabe de seus momentos de aflições, Ele sabe de suas angustias e de todas as suas necessidades. E hoje Ele está nos fazendo um pedido: espiritualidade! Porque o mundo só será feliz quando as pessoas abrirem os olhos e terem o mesmo propósito de vida: seguir a Jesus Cristo!

Todo o ensinamento de Jesus é para nos colocar a serviço do amor. Nascemos para vivenciar esse amor porque Deus nos criou por amor. Ele nos ama demais. Deu a cada um de nós a missão de amar. De amar e de servir!

Você que luta pela sua família que é o jardim de Deus, quando você fecha seus olhos vê o quanto é grande o seu jardim, o quanto é bonita a sua família. Mas também vê que tem espinhos, dificuldades e as batalhas que você enfrenta.

A sociedade não está cheia do Espírito Santo. A sociedade está incrédula. É por isso que precisamos da espiritualidade, filhos! Como fazer o mundo melhor se não acreditamos, se não buscamos, de fato, agir, praticar obras que possam produzir ações edificadoras da paz e da felicidade da Terra.

Vivenciamos o ano da fé e da unidade. Por que Deus nos permitiu vivenciar este ano da fé? Estamos também vivenciando o tempo da justiça. Tudo o que você colhe é resultado do que você plantou. Então, se hoje você está sofrendo, pode refletir e verá que foi você quem plantou esse sofrimento pela sua desobediência. Muitas vezes, não colocou a oração dentro de sua casa. Teve tempo pra tudo, menos para orar, menos para ir até Jesus Eucarístico.

Hoje é domingo! Quantas pessoas utilizam este dia para o descanso e não vão até Jesus, não recebem a Santa Comunhão, não vivem essa união com Jesus, essa comunhão com Jesus.

Como você quer que o seu mundo brilhe, se você não deixa o Espírito Santo brilhar, se você não deixa o Espírito Santo agir?

Vocês estão aqui em oração. As crianças estão orando. Há felicidade na oração: todos os corações unidos à Mãe de Piedade, suplicando por uma paz infinita na Terra. A paz é a maior riqueza do mundo. Você pode ter o dinheiro, mas o dinheiro não compra a paz. O dinheiro não compra a felicidade, mas hoje as pessoas vivem nos momentos. A base da vida das pessoas são as ilusões. Ninguém está tendo um alicerce concreto, real e verdadeiro.

Por isso, Jesus nos coloca aqui para viver este domingo na presença do Espírito Santo de Deus, especialmente vocês filhos batizados, que receberam o Espírito Santo e que precisam crescer diante do Espírito Santo. Por exemplo, quando você fala da sabedoria, acha que é só conhecer, é só ter conhecimento. Sabedoria também é aceitação. Temos de ter conhecimento e aceitação. Temos de ter silêncio para mudar. Silêncio para transformar. A sabedoria é para edificar e não para promover o conhecimento – mas é para crescimento também.

Quando falamos da inteligência, não é só a inteligência intelectual, formal. Inteligência é também construir em nossa vida famílias mais santas: jovens e crianças mais santos. Isso é ser inteligente. Se você tem santidade dentro de sua casa, terá santidade no mundo. Se tem santidade no mundo, terá respeito, educação e valores. Então, a inteligência não é só construtiva, mas aceitar que Deus quer nos lapidar. É entender que para sermos inteligentes, precisamos ouvir a voz do Alto e nos aconselharmos pelos conselhos que chegam do Alto para nós, que são a Palavra de Deus. Tem que haver mais amor e mais sabedoria pela Palavra. Tem de ter mais tempo para meditar a Palavra, a Palavra Sagrada, abençoada. É deixar que a Bíblia Sagrada entre dentro de sua casa.

O mundo precisa de uma ciência que não é a dos homens, mas a divina, a ciência do Espírito Santo. É a ciência que irá acalmar as tempestades que existem no Brasil: da ganância, da violência, da maldade, de pessoas que não pensam no próximo, não pensam em Deus. Pessoas que pensam em seu ego. O inimigo leva você ao ego, a querer ser grande demais. Por isso é que Jesus nos pede para seremos mansos de coração. Como é humilde e manso o Coração de Jesus!

Temos de ser mais piedosos, mais fortes, tementes a Deus. O temor a Deus é voltado a amar a Deus. É diferente de nós termos medo. É termos fé. Quando amamos a Deus de uma forma linda, não vamos contrariar esse Pai que nos ama. Então, você vai evitar a vida de pecados, de erros. Vai querer seguir o caminho certo, o caminho correto. Vai ter o seu coração aberto à luz que irradia do Espírito Santo. Jesus irradia essa luz.

Será lindo! Lindo demais! Quando você for um filho de Deus temente, obediente, que respeite, que valorize a vida – porque a vida é sagrada aos olhos de Deus. Ao se entregar, você vive o conselho. Sempre temos de nos aconselhar.

Estamos aqui, pertencemos ao Pai. Ninguém sabe de seu dia, ninguém sabe de sua hora. Nós somos o jardim de Deus e Ele pode vir aqui hoje e colher essa flor que sou eu. Você tem de estar entregue. Tem de estar preparado. Tem de ter essa responsabilidade. Nós somos a família de Deus, filhos! Eu, Maria, estou aqui com vocês porque sou essa família. Deus é a nossa família. Não estamos aqui para representar um papel, mas para viver uma missão, abrir os nossos olhos e pedir ao Espírito Santo que nos alerte, que nos dê conhecimento da graça. Precisamos nos transformar e a primeira transformação é a do nosso coração.

De que adianta transformar o mundo, se você não estiver transformado? De que adianta Deus vir até a Terra e florir os campos, fazer com que as flores sejam cada dia mais lindas, os frutos cada dia mais saborosos, se você não tiver a paz interior?

O primeiro que precisa mudar é você. Mudando o seu coração, você muda o mundo. Você respeita a obra de Deus. Você se respeita, se ama. Vai amar e cuidar do plano de Deus em sua vida. Você é um instrumento nas mãos de Deus. Você é um operário do Senhor. A messe é grande, os operários são poucos. No meio desses poucos operários, estamos nós, que somos operários de Deus.

Hoje eu quero que vocês cresçam na espiritualidade. Vençam todo o veneno que o inimigo quer lançar sobre a vida de vocês: a insegurança e a dúvida. Ele lhes atormenta tanto, que você se esquece de pensar e de refletir que, acima de tudo, está Deus, filhos! Sempre temos de ter esse pensamento porque a graça de Deus é linda. Deus é lindo demais. O amor de Deus é sublime demais. Precisamos enxergar esse amor neste ano da fé. O ano está terminando. Passou muito rápido. Um ano lindo, de muitas bênçãos. É o ano de você se preparar. De ter um coração digno, porque, quando começar a viver a justiça, verá que é responsável por aquilo que hoje semeia. É uma alegria porque você está semeando sabedoria, sendo instrumento dessa alegria.

Algo importante é você reconhecer que quando caminhamos no caminho de Deus há mais sofrimento. Quando você tem a graça de dizer “sim” para Deus, verá que a batalha será maior em sua vida. Todos vocês já passaram por esse “sim”. Se não passaram ainda vão passar e vão ter essa experiência. Eu disse meu “sim”, dai veio a prova. A prova vem para que você esteja pronto. Depois da prova vêm todas as graças do Senhor.

Não abandone o caminho de Deus. Não abandone a vida de oração. O caminho de Deus é o caminho estreito, não é o caminho largo. É o caminho do sofrimento. É o caminho das lágrimas. Faz parte da vida daquele que quer ser santo ser perseverante na oração, ser silencioso e viver a espiritualidade.

Tenha uma inteligência que vai além do querer saber, que vai além do conhecimento. É a vivência da entrega, da humildade e da serenidade no coração.

Peço que vivam a Misericórdia de Jesus. É isso que eu peço para vocês. Na Misericórdia, Jesus nos ensina a sermos mansos, humildes, sábios e prudentes, a ir devagar. Não adiante ir depressa. Ninguém está preparado, filhos! O mundo não está preparado. Se o mundo estivesse preparado, eu não estaria aqui presente de corpo e alma olhando para vocês. O mundo está precisando de muita preparação. Precisando da chama viva do Espírito Santo, precisamos dizer: “Vinde Espírito Santo! Desça sobre nós!”. Precisamos dizer isso com uma vontade tão grande, com uma sede tão grande, porque o inimigo está aí tentando destruir a família. A humanidade está cega. Não está tendo a postura de soldado de Jesus. Está cega!

Vamos defender as crianças, os inocentes, os jovens, vamos defender o mundo. Porque o mundo é de Deus. Foi Deus quem criou o mundo. Temos de ser defensores da vida. A vida é fé, a vida é santidade, a vida é unidade, a vida é fraternidade, a vida é prudência, a vida é obediência, a vida é sagrada e santa! É principalmente sagrada e santa! E se vocês não buscarem esses valores, sua família será destruída, os valores de sua família serão destruídos. O homem passa a viver uma liberdade doente, onde acha que tudo é normal. Ele precisa acordar e ver que tem algo aí que não é normal: permitir que o demônio zombe dele.

A pessoa precisa ser forte. Pegar o seu Santo Terço e orar. Pedir ao Espírito Santo: “Venha me iluminar!”. Pedir a Jesus Misericordioso: “Venha e nos dê a Misericórdia! Tenha compaixão de nós e do mundo inteiro! Tenha piedade de nós e do mundo inteiro!”. É isso que vocês oram e é disso que vocês precisam.

Neste domingo procure viver essa espiritualidade. Procure abraçar essa espiritualidade. A fé é transformação, é a busca pela vivência da santidade. Quanto mais somos de Deus, mais vontade temos de ser de Deus. Quando você é de Deus de verdade, aprende que a vida vai além de ter conhecimento das coisas terrenas. A vida é superior a isso. Sabe que um dia sobre esta Terra chega o seu momento, o momento do Pai lhe colher. Busque hoje o crescimento espiritual.

O homem está precisando desse crescimento espiritual: o Brasil, o mundo, as famílias e todos os sacerdotes. O Santo Padre, está caminhando e evangelizando, dando seu testemunho de amor e de caridade, de obediência e de fraternidade. Tudo é pelo Espírito Santo. É o Espírito Santo que conduz a Santa Igreja. É o Espírito Santo que conduz o povo de Deus. É o Espírito Santo que precisa conduzir as nossas famílias para que sejam um jardim belíssimo, como é o jardim de Deus.

Com grande carinho, eu quero dar-lhes a minha bênção.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa a todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
Eu lhe abençoei com tanto amor. Pedi ao Divino Espírito Santo que venha nos iluminar. Que veja ser luz, sabedoria, inteligência e entendimento, neste momento em que o homem precisa ser luz do mundo. Porque nas mãos de vocês não está só um Brasil novo, mas um mundo novo. Em suas mãos está um mundo novo. Como disse Jesus nesta mensagem, quem precisa ser transformado é o homem.

Hoje Jesus nos fala da espiritualidade. Nos chama a viver a espiritualidade. Se fechar seus olhos, verá o quanto você está longe dessa espiritualidade. Verá quantas vezes, você deixa o demônio lhe enganar pelo ódio, pela inveja, pela ganância, por todos os pecados que tentam lhe afastar dessa luz tão grandiosa que é o Divino Espírito Santo.

Toda vez que você se vê fraco, pequenino, que não tem aquela coragem, de viver uma vida em Deus e para Deus – mesmo estando no mundo, com os pés na terra – volte seus olhos ao Céu. Esteja intimamente em contato com Jesus em seu coração, que é onde Ele habita. Vivencie a graça de servir a Deus com mais amor, com mais responsabilidade, com um objetivo de vida santa. É isto que Deus quer de nós: obra, ação e santidade. É isso que Deus quer de cada um.

Desejo a vocês a paz. Que o Espírito Santo esteja com vocês. Que o Pai, o Filho e o Espírito Santo lhes abençoe.

Pedi a Jesus que abençoasse estas flores para a cura e a libertação dos doentes. Especialmente para que vocês sejam cheios do Espírito Santos e deem combate aos pecados capitais, que querem lhes afastar do amor de Deus.

Parabenizo aos aniversariantes, aos jovens, às crianças, aos pais. Que todos permaneçam sob a proteção e o amor da Mãe de Piedade, cobertos pela infinita Misericórdia de Jesus.

Parabenizo aos que vieram caminhando neste ato de amor e de alegria. Não vamos dizer de sacrifício, mas de amor e de alegria. Vieram tão felizes que não foi sacrifício, pois sacrifício é aquilo que lhe deixa tristes. Mas a felicidade de estar com Deus é grande. Vocês vieram alegres e felizes. Vieram em paz, buscando paz, pedindo paz para o Brasil e para o mundo inteiro.

Também abençoo a todos os peregrinos e desejo que levem daqui o amor, a fraternidade, a fé e a unidade.

Eis aqui a Serva de Deus, a Mãe de Piedade, a Imaculada Conceição e eis que o Senhor me chama.

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