Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio di domenica 25.03.2018 - Domenica delle Palme
traduzione dall'audio

Cari figli,
oggi è una domenica di beatitudini, perché ogni cuore, ogni figlio qui presente deve cercare di meditare e riflettere sulla grande grazia dell’amore di Dio per noi. Oggi inizia un tempo di riflessione, un tempo in cui accogliere la Parola di Dio, in cui ognuno deve avere la grazia e la volontà di cercare la vita di santità.

In questo momento il mondo sta attraversando molte prove – spirituali, materiali, temporali - sofferenze che colpiscono il corpo, che tormentano i pensieri, l’anima, il cuore. E quando ci mettiamo alla presenza di Dio, durante la ricchezza di questa settimana che inizia in questa domenica, riusciamo a sentire quanto il nostro cuore ha bisogno di Dio, quanto la nostra anima, le famiglie, il Brasile e il mondo hanno bisogno di Dio.

Oggi possiamo avere la grazia del ringraziamento: cosa sarebbe del mondo se Gesù non avesse camminato, portato la croce e vinto la morte, dandoci la grazia della Resurrezione? Gesù è la nostra vittoria, anche nelle battaglie di oggi. Nessuno può sfuggire alle battaglie: il buon soldato, il buon figlio, è quello che non fugge dalla lotta. Chi fugge dalla lotta ha paura di raggiungere la vittoria, ha paura di cercare la santità, ha paura di una vita santa. Molte volte è necessario superare tutto l’ego umano, la vanità, i capricci.

Come possiamo salvare oggi i nostri bambini? Come possiamo difenderli? I bambini sono già così contaminati dall’aggressività che il peccato causa nella vita dei figli di Dio: disobbedienza, mancanza di umiltà, mancanza di sapienza, mancanza di comprensione. Ma davanti a Cristo vediamo che la missione dei genitori è difendere i figli, difendere i nostri bambini.

Allora oggi Gesù ci propone questa riflessione, questa meditazione: quello di cui abbiamo bisogno oggi è cercare di più Dio, cercare una vita di maggiore santità. Perché è bello vivere questo tempo quaresimale, è bello stare tra le braccia di Gesù in questa settimana santa, benedetta, ma è necessario avere una vita degna. Quando dici: “Signore, io voglio essere degno”, devi essere degno. Gesù ti ha dato la grazia di essere degno. Ti ha dato la grazia del santo battesimo, ti ha dato la grazia della Santa Eucarestia, della Santa Comunione, ti ha dato la grazia del matrimonio, della vita religiosa, sacerdotale, missionaria. Gesù ti ha dato la grazia.

Allora non puoi non vedere che sei benedetto. Per questo nella Parola di Dio, negli insegnamenti che vengono dal Cielo per i nostri giorni di oggi, Gesù ci insegna a vedere la famiglia come il giardino di Dio, a vedere i nostri bambini come il Bambino Gesù: bambini da amare, proteggere, guidare. Allora mettiamo questo Bambino Gesù al primo posto.

Gesù ci dice che seminiamo quello che raccoglieremo. Abbiamo seminato la felicità e la pace? Qual è la situazione oggi del mondo nel vivere quest’anno della fede, quest’anno dell’unità? Come stanno le famiglie? Stanno accettando la loro croce come Gesù ha accettato la croce, come Gesù ha amato la croce, dandoci con essa la vita? Stai accettando la tua croce, la tua battaglia, la tua missione? Oggi l’uomo teme la responsabilità, è diventato irresponsabile. È così bello essere responsabili. Come in questo momento: pregare il santo rosario, avere la sapienza di pregare il santo rosario.

Voi che oggi siete venuti a ringraziare per le grazie che avete ricevuto, grazie bellissime: il lavoro, essere madre, la guarigione, la liberazione. È così bello mettersi ai piedi del Signore e lodare il Signore per le benedizioni! È così bello sentire queste benedizioni, è così bello stare in un luogo in cui preghi, in cui vedi il Cielo che ti sfiora, in cui senti che “Dio mi ama, per questo voglio amare Dio, voglio vivere questa settimana per il rinnovamento della mia fede, della mia missione come cristiano, come Chiesa, come missionario. Voglio servire Dio nella mia comunità, aiutare questi giovani adolescenti che oggi stanno iniziando un cammino difficile in un momento in cui l’umanità è così fredda per quanto riguarda le cose del Cielo”.

Gesù è venuto e ha dato la vita per ognuno: per i bambini, per i giovani, per le madri, per ogni padre, per ogni missionario. Gesù è morto per te. Ed è morto per darci la gloria, la resurrezione, la vita eterna. Gesù è la Misericordia, è lo splendore della grazia della guarigione e della liberazione che è il Sangue, della purificazione che è l’Acqua, che trasforma, che lava, che toglie tutta questa sporcizia del mondo. L’Acqua che sgorga dal Cuore di Gesù toglie la sporcizia del peccato che oggi ha contaminato le famiglie, i bambini, i giovani.

Allora è necessario fare una riflessione molto bella in questa domenica di oggi, in modo che quando arriverete alla Pasqua – se sarà volontà di Dio, perché la vostra vita appartiene a Dio, nessuno conosce il domani, conoscete solo il presente – se arriverete a vivere la Pasqua, la Misericordia, sarete in vesti bianche, preparati, colmi di grazia, rinnovati.

Pensa a quando la tua casa si trova in disordine e il tuo giardino è pieno di erbacce, che stanno quasi soffocando i fiori. Così è anche la tua vita: quante volte il tuo cuore è in disordine, la luce della tua anima è soffocata dai peccati che stai commettendo, peccati gravi contro lo Spirito Santo.

Allora hai bisogno di accendere questa fiamma, rinnovare la tua fede! Questo tempo ci invita a una fede rinnovata. Siamo di Dio, la vita appartiene a Lui, il tuo cammino, il tuo sì. Voi che oggi siete venuti qui in pellegrinaggio: che cosa bella! Questi pellegrini umili, figli che sono venuti da così lontano per vivere questa domenica, affinché ci venga data ogni grazia, perché dobbiamo prepararci. È il grande banchetto. Quando vuoi accogliere qualcuno prepari bene la tua casa, prepari bene la tua famiglia. Così è Gesù: Egli vuole che siamo preparati. E non è impossibile. Per chi crede, la cosa più bella è ringraziare Gesù.

Oggi so che qui ci sono figli, madri, che stanno ringraziando Gesù per la guarigione, la liberazione dai vizi dei figli. Che cosa bella! Hai visto un miracolo, la tua casa è nella grazia. Perché è così triste quando sei dominato dai vizi, non c’è pace in quella famiglia. Quel vizio che ti toglie la pace, ti toglie la grazia di abbracciare tuo figlio. Quante volte sei talmente tormentato dal vizio che non vedi tuo figlio, non lo baci, non lo abbracci, non lo accogli, non lo proteggi.

Oggi voglio parlare anche per i bambini. Tutti i bambini sono molto saggi. Tu, bambino, prepara il tuo piccolo cuore alla Pasqua e alla Misericordia. Preparatevi! Siate bambini docili, bambini di Gesù. Non siate bambini maliziosi. Gesù ha detto dei bambini: “lasciate che vengano a me” e che “di essi è il regno dei cieli”. Allora dobbiamo prenderci cura dei bambini, ma anche i bambini possono e devono prendersi cura di sé stessi – come quelli che qui stanno pregando il santo rosario – per diventare giovani felici e sani.

Un agricoltore non vuole forse che i frutti della sua terra siano sani? Questo vogliono anche il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Vogliono che tutti noi siamo sani. Il mondo oggi è molto malato, contaminato dal peccato. C’è molta mancanza di luce nel cuore delle famiglie. Allora Gesù sta sfiorando la tua famiglia in questo momento e ti chiede: “Rinnova la tua fede, la tua fiducia, metti Dio davanti a te”.

Questa settimana è una settimana di adorazione, di riflessione, una settimana in cui metterti ai piedi della croce e fare questa riflessione: “Ho amato Gesù come Egli mi ama?”. Nessuno ti ama come Gesù. Potete fare ogni esperienza di amore, ma l’amore più grande è quello che Gesù ha per voi. È l’amore che è il riflesso del Padre e dello Spirito Santo, in costruzione della grande famiglia che è la famiglia di Dio. E questo amore vivo nel Cuore di Gesù, è l’amore del Padre e dello Spirito Santo, è Gesù che è venuto fino a noi.

Quanto ti ama Gesù! Quanto Gesù ha lottato per voi! Io sono qui da tanti anni lottando per questo giardino, che è il giardino di Dio. Gesù vi ama. Quanto amore Gesù ha per voi! Egli è così presente nella vostra vita, portandovi grazie. Perché il grande miracolo è Gesù. Quando pensi che il grande miracolo sia una guarigione, sappi che il grande miracolo è Gesù, perché è Lui che ti da la guarigione. Il grande miracolo è Gesù. Tutto quello che ricevi da Gesù sono grazie, sono doni. Egli è il miracolo!

Allora quando permetti che questo miracolo sia presente nella tua vita, la tua vita si rinnova. Allora oggi io Maria ti invito, figlio: rinnova la tua fede! Non tardare più. Il tempo sta passando, ogni anno c’è più sofferenza, ogni anno ci sono più difficoltà. La sofferenza spirituale è molto forte. Ci sono tanti e tanti cuori afflitti. Questo non è un momento di afflizione, è un momento di preghiera. È il momento di ricorrere a Colui che può concederci la grazia, la misericordia: il nostro Salvatore.

Allora preparate i vostri cuori. Pensa a quando organizzi una festa: non ti prepari forse? La grande festa per la Pasqua sei tu. Gesù vuole te. Allora prepara il tuo cuore, trasforma il tuo cuore, sii umile per permettere che il miracolo accada nella tua vita: la resurrezione. Non essere un uomo vecchio, stanco, pieno di menzogna, di falsità. Dio non guarda la grandezza delle tue mancanze, Dio guarda la grandezza del tuo pentimento.

Allora cerca di sapere che Dio ti ama, che ti vuole benedetto, ricco di benedizioni. Sii forte, non avere paura, abbi gioia. Oggi facciamo una riflessione che ci mette davanti all’adorazione, davanti all’attesa, davanti alla veglia, ma con il cuore felice, perché Egli ci ama. Per questo ha dato la vita per ognuno di voi qui presente. Egli ci ama! E questo è motivo di una felicità magnifica, splendida! Il Signore ci ama.

E Colui che ci ama è meraviglioso, è grandioso, è amore infinito. Fai questa esperienza dell’amore di Dio! Fai questa esperienza dell’amore di Dio e vedrai quanto è grande Dio. La tua tempesta - che oggi stai mettendo qui ai piedi della Madre di Piedade - è piccola, perché l’amore di Dio per te è più grande. Tutto si vince con l’amore. Tutto si vince con la sapienza. Cosa vuole il demonio? Che voi diventiate uomini deboli. Mentre Dio vuole da voi figli forti, perché dove c’è forza non si cade, dove c’è forza c’è vittoria. Allora abbi questa forza che viene dall’alto, questa forza che ci muove, che ci fa guardare questo mondo e vedere il miracolo, Gesù.

Oggi abbiamo la grazia di sentire Gesù. Tu che hai ricevuto Gesù, che stai vivendo questa grazia: è una benedizione. Dio ti ama! Cercate di arricchirvi delle benedizioni di Dio. Cercate di vedere quanto è bello l’amore di Dio, figli, perché quest’anno è un anno in cui avete bisogno di molta vittoria, in cui avete bisogno di essere pazienti ma anche uomini di fede. Perché pazienti? Perché l’uomo che non ha pazienza nemmeno ascolta la voce di Dio. Se non hai un po’ di pazienza non senti la voce di Dio. Devi essere paziente. Ascolta la voce di Dio. Egli parlerà con te. A volte dici: “Sta tardando”, ma è perché aspetta che tu sia pronto. Le cose che arrivano dall’Alto non vengono a noi nella nostra ora, ma nell’ora del Cielo, nell’ora di Dio. Nulla tarda, quello che arriva da Dio per noi arriva nel momento esatto. Nel momento preciso.

Come Gesù. Egli è nato e ha guidato il mondo ad essere pronto per il momento giusto in cui ha dato la vita per ognuno. A volte, allo sguardo umano, il Salvatore sarebbe dovuto venire e salvare immediatamente. Ma Dio è Padre: Egli si preoccupa di ogni anima, di ogni figlio. Molte volte, nel chiudere la porta della tua casa, pensi a quella famiglia che è li dentro. Così il Signore pensa alla sua famiglia, che è il mondo. Quando apre la porta vede il mondo, quando chiude la porta vede il mondo. Perché la famiglia del Cielo, la famiglia della Santissima Trinità, siamo tutti noi.

Per questo dobbiamo avere occhi e cuore rivolti alla presenza di Dio. Molte volte chiedi un grande segno che arricchisca i tuoi occhi, ma il grande segno arricchisce la tua anima, perché lo stesso Gesù ha agito nell’umiltà, nella semplicità, nelle piccole cose, nella battaglia, nella lotta, nell’affidamento, ed Egli è il grande segno del mondo. Egli è il grande Signore di tutta la nostra vita.

Allora abbi più fiducia nel Cielo, sii più sapiente. Vi sto dicendo questo, figli, perché io Maria so - per la volontà di Dio – che avete attraversato grandi battaglie qui sulla Terra e attraverserete battaglie molto più forti. Allora, se non segui la Parola di Dio, se non sei obbediente, come vincerai queste battaglie? Da solo non sarai in grado, né fisicamente e soprattutto senza la grazia spirituale. Come supererai le battaglie?

Oggi, quando vi guardo, vedo il mondo che chiede misericordia. Vedo tanti figli molto malati spiritualmente, tanti figli pieni di malattie nel corpo, tante epidemie diffuse nel mondo, tante infermità che sorgono nel mondo intero. Ed è per questo che vi esorto, perché vedo voi e vedo il Cielo. Vedo quanto il Cielo vi ama. Vedo quanto il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo vi amano. Allora siate più di Dio, siate più sapienti, preparate questa settimana di preghiera, di riflessione, in cui vivere la santità cercando realmente l’essenza di quello che Cristo è per la nostra vita.

E cercare il cambiamento. Perché, se non vivi la grazia di essere santo nel giorno di oggi, come rifletterai la ricchezza di Colui che ti vuole santo, che è Gesù Cristo?

Con grande affetto desidero in questo momento benedire tutti i figli.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli,
vi ho benedetti con grande affetto. Ho benedetto tutte le famiglie, il Brasile e il mondo, affinché prepariate i vostri cuori con grande gioia per il Signore. È questo il desiderio di Colei che vi ama e ama immensamente Gesù.

Faccio gli auguri a chi compie gli anni: che Dio vi porti molta pace.

I fiori sono stati benedetti per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell’anima.
Che Dio vi conceda molte ricchezze nel cammino di questa settimana santa.

Ecco la Serva di Dio, la Madre di Piedade, ed ecco che il Signore mi chiama.


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