Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 23.09.2018

Cari figli!
È una pace così grande poter essere accolta dall'immenso amore dei figli. Dio mi concede la felicità di avervi in questa missione di lotta per il Trionfo del mio Cuore Immacolato. Ringrazio ognuno dei figli qui presenti per la preghiera, per la devozione, per la fede. Guardo in questo momento verso il Brasile, verso il mondo, verso la Santa Chiesa, verso le famiglie che sono il giardino di Dio.

Da 31 anni Dio mi invia come Serva in questa Valle di una bellezza spirituale che è l'amore, la fraternità, la carità - che porta al mondo l'insegnamento della fraternità per i tempi di oggi, di quanto gli uomini hanno bisogno di guarire dalle ferite che hanno portato le persone a tanta sofferenza, causata dal peccato.

Così oggi, in questo pomeriggio, in questo giorno del Signore, che è anche il giorno in cui festeggiamo Santo Padre Pio, un santo fortissimo, un santo molto presente, di grande autenticità e carità. Egli ha vissuto e ha servito Dio con tutto il suo cuore e la sua anima. Si è donato interamente al servizio dell'opera dell'amore, dell'opera della carità. Oggi siamo qui anche sotto la sua protezione. Perché i santi sono esempi di fede. Anche voi siete santi, figli! Dio vi vuole  santi! Io, Maria, vi voglio vedere santi!

Gesù è la Via che ci chiede con serenità: santità! In questi 31 anni di grazia, il Cielo mi ha messo qui per dirvi: figli, cos'è la vita se non hai amato e rispettato Dio, la tua famiglia, la tua comunità, la tua missione e la Santa Chiesa?

Il mondo ha molto bisogno della protezione divina. Il mondo ha molto bisogno del Divino Padre Eterno, della misericordia di Gesù Misericordioso e dell'unzione dello Spirito Santo.

Nel momento in cui il Cielo si apre e Dio mi manda qui in anima e corpo, io posso vedere tutti voi. Posso vedere le vostre necessità spirituali, materiali e temporali. Lo Spirito Santo è questo enorme canale. Come è luce lo Spirito Santo qui, figli! Possiamo sentirci riscaldati dallo Spirito Santo. È una protezione bellissima quella dello Spirito Santo che si rende presente in mezzo a noi. Chiediamo al Divino Spirito Santo di illuminare il Brasile, che ha tanto bisogno di preghiera. Perché state vivendo un tempo di sofferenza, non solo nella vostra patria, ma nel mondo. Gli uomini non sanno amare, non sanno condividere, non sanno partecipare come Gesù Cristo vuole che siamo: una Chiesa viva, dove ci sia amore fraterno. Che la Chiesa sia un'opera viva. La più grande testimonianza è l'opera.

Oggi, figli, Dio mi concede ancora l'onore di essere qui presente in corpo e anima. Ma, se oggi smettessi di essere qui, voi vedreste già un'opera, un'opera d'amore. Quante persone hanno dedicato e stanno dedicando la propria vita in questa commemorazione dei 31 anni di benedizioni, per rendere questi due giorni dei giorni di preghiera.

Quante persone hanno lasciato le proprie case per essere nel Cuore della Madre di Piedade. Quante persone che, nonostante la salute fisica indebolita, a causa degli anni, sono qui perseveranti. Per me, questo è già un segno, il segno della lotta che, anno dopo anno, da quando Dio mi ha inviata sulla Terra, ho combattuto e costruito sul vostro cammino - che è Gesù - questa lotta di devozione al Santo Rosario.

Che bella arma! Chi ha la propria arma è felice. Tocca questa bellissima arma e ricorda le parole di Gesù quando ha detto: "Il giorno in cui guarderete il mondo e non vedrete scampo, prendete il vostro rosario, stringetelo fra le mani e dite: La preghiera è la mia vittoria! La preghiera è la mia arma di vittoria!"

Voi vedrete, figli, i prodigi delle benedizioni di Dio nella vostra casa. Contemplerete in ginocchio i miracoli di Dio nella vostra vita. La preghiera è tutto ciò di cui l'uomo ha bisogno per costruire un mondo nuovo. Il mondo ha bisogno di pregare con più fede! Pregare con le opere!

Quando arrivate qui, nel primo momento trovate un'opera, un'opera inspiegabile per gli uomini della Terra. Perché le persone riassumono la vita nell'avidità e nel potere. Ma qui gli uomini devono riassumere la vita nella preghiera e nella fede. Nella preghiera e nella fede! Nella preghiera, perché il mondo è malato, è un mondo che ha bisogno di tanta grazia, di tanta guarigione. E nella fede, perché Dio non invade il tuo cuore. Egli entra solo se tu apri e dici: "Signore! Sono qui e il mio cuore è aperto e ti aspetta! " Allora Gesù entra nel tuo cuore. E quando Egli entra nel tuo cuore, non c'è più un cuore di pietra, ma un cuore d'amore, e tu inizi ad amare Gesù. Inizi a renderti conto che amare Gesù è amare la tua famiglia, la famiglia che Dio ti ha dato, la famiglia che molte volte non hai valorizzato, lasciando che il mondo la distruggesse con i vizi, i peccati e l'avidità. Non hai guardato questo giardino dicendo: "Mio Dio, quanto sono ricco! Perché l'unica ricchezza che non finisce e non muore mai è la mia famiglia!". Anche se molti non sono più qui, essi non cesseranno mai di vivere in te, perché questo è l'amore di Dio, figli! L'amore ci fa comprendere il meraviglioso mistero della morte, che ci conduce alla grande conseguenza della resurrezione, che è la Vita Eterna.

Quando arriviamo qui, incontriamo un segno di Dio. Molte volte ci aspettiamo che i segni di Dio si manifestino nelle montagne, nella tempesta, nei cambiamenti climatici, nei cambiamenti della natura, ma Gesù Misericordioso dice: "I grandi segni di Dio, per i giorni di oggi, devono essere nel cuore degli uomini!".

Allora guardi e senti che in questa Valle, di persone peccatrici, ma anche sante, nella lotta per la santità, tu inizi a comprendere che l'amore esiste. Anche se devi essere semplice e umile, per accettare quello che di più semplice e umile il Signore ha da offrirti nella persona del fratello che ti accoglie. Tu guardi e dici, nell'intimo della tua anima - vincendo quella superbia che era dentro di te, quell'ego malato - guardi e dici: "Abbiamo ancora la speranza di un Brasile migliore!". Perché il popolo di Dio è grandioso! Perché il popolo di Dio ha fede! Perché il popolo di Dio riesce ad abbattere ogni barriera con il potere della preghiera!

Qui ci troviamo di fronte a quello che sembra impossibile agli occhi umani, che è Gesù che si manifesta a noi nella brezza leggera. Anche con questo sole che riscalda il mondo, Gesù arriva e dice: "Sono qui, non ti preoccupare se nella tua casa c'è sofferenza, se nella tua famiglia c'è sofferenza, se stai portando un'infermità nel corpo, se l'infermità è nella tua anima, nel tuo cuore - mancando luce, mancando Dio, mancando amore, mancando fede. Io sono Colui che ti ama!".

Quando ti imbatti in questo amore di Gesù - che io, come Sua Madre, dico che è un amore troppo bello, troppo buono - allora vedi che Gesù arriva fino a te. Arriva leggero, soave, in quella brezza così soave che ci metti del tempo a percepire il suo incanto nella tua vita. A volte sei molto più concentrato sul mondo, sul rumore, sulle voci della Terra, sul giudizio, sulla critica, sulla persecuzione, che non ti rendi conto che Gesù è lì e ti dice: "Svegliati! Io sono qui e voglio fare di te quello che desideri - e che Io desidero da te - un segno vivo di Dio!".

Quindi, oggi, figli, il segno più grande che Dio vuole nel mondo sono i suoi figli. Come qui sono presenti il gruppo del rosario degli uomini, quello dei bambini, dei giovani, della famiglia. Diciamo insieme; "Grazie, Signore!". Il segno di Dio è bellissimo. È bellissimo. È bellissimo questo dono di Dio. È il bambino che prega, è il giovane che prega, la madre che prega, l'uomo che prega, la donna che prega, la Chiesa che prega.

E ci sentiamo così benedetti, così benedetti, mentre guardiamo questo luogo, così delicato agli occhi umani, di una bellezza così semplice. Quando sei di fronte all'oceano, davanti alla sua grandezza tu stesso diventi più grande. E qui la bellezza è data dalla soavità, è una bellezza nella quale guardi dentro te stesso e inizi a capire: "Com'è possibile che, in un luogo così semplice, Dio metta in moto i suoi figli per un'opera così grande!".

Allora diciamo a Gesù: "Gesù, confido in Te!". Nel silenzio del nostro cuore, io Maria, Madre, e voi, figli, sentiamo che anche Gesù confida in noi. In questo momento guarda dentro il tuo cuore e, insieme alla Madre di Piedade, rifletti nel silenzio del tuo cuore sulla fiducia che Gesù ha riposto nella tua vita. Rifletti su questo! La maternità, la paternità, l'essere fratello, l'essere missionario, il servizio, l'amore, il perdono, l'abilità nel costruire. Rifletti su come Gesù ci affida il Trionfo del mio Cuore Immacolato. Quanto Gesù confida, figli!

Oggi voglio ringraziare Gesù per questa fiducia. Perché so che questo Trionfo sarà la grande grazia di tutta l'umanità. Sarà il grande segno di tutti i tempi!

Siamo qui, e con Gesù vogliamo essere anche con il Padre, con lo Spirito Santo e con i santi. Che Santo Padre Pio vegli su di noi. Che il mondo guardi verso Gesù come facevano i santi, donandosi interamente a Lui.

Lodato sia Dio per questi 31 anni di benedizioni! Lodato sia Dio per tutti i pellegrini qui presenti, che sono figli devoti, fedeli. Anche quelli che oggi sono qui senza sapere cosa stanno facendo qui. Voglio dire a voi: "Vi amo! Anche se non sapete cosa state facendo qui, la Madre di Piedade vi ama, perché lei sa che tu sei importante per Dio! E quello che è importante per Dio, è importante per la Madre di Gesù!".

Tu sei importante. Approfitta, abbraccia questa tua prima occasione di grazia, la grazia che Gesù è per la tua vita oggi. È la grazia con cui Gesù vuole trasformarti. Che tu possa avere la sapienza di uscire da questo luogo ricolmo dello Spirito Santo di Dio, per fare un mondo di luce, non solo in Brasile, ma essere esempio per tutta l'umanità. L'esempio dell'umanità è quello che porterà gioia alle nazioni.

Perché le nazioni oggi sono nell'oscurità? Perché il Brasile ha soltanto sofferenza? Perché anche le altre nazioni hanno soltanto sofferenza?

Le persone non rispettano più la vita degli innocenti, uccidono per piacere, non si amano gli uni gli altri, non amano Dio, non hanno timore di Dio. Per questo il mondo è malato. Questa malattia è in ogni parte della Terra. Se il Brasile diventa luce, anche il mondo diventerà luce. Nessuno vorrà essere tenebre in mezzo a un paese che è luce.

L'esempio di un popolo è un esempio che trascina il mondo. La fede di un popolo è la fede che guarisce il mondo. L'affidamento di un popolo è ciò che fa accadere il miracolo nel mondo. Allora siate figli di fede, figli! Che Dio ci benedica in questa missione. Io sarò ancora presente con voi, ma so che Dio ha un piano. Quando Egli dirà: "Maria, Madre, hai compiuto la tua missione!", io vi ringrazierò e vi dirò: "Figlioli, d'ora in poi camminerete sulle orme di Gesù". Perché la Madre ha detto e vi ha insegnato che il cammino è questo. Ma, finché Dio mi permette di stare qui, approfitta di questa benedizione, di questa grazia. Approfittate di questo Cielo, respirate questo Cielo, imparate da questo Cielo, che è umile, che è semplice, che accoglie, che ama, che abbraccia. Per questo, valorizzatelo! La mia presenza qui è il Cielo in mezzo a voi. Io sono uno strumento, la Serva di Dio. Approfittate di questa grazia, perché non posso dirvi fino a quando ci sarà. Finché Dio me lo permetterà, io starò salda, forte e fedele insieme a voi, nella lotta per il Trionfo del mio Cuore Immacolato. Ma preparatevi, perché il Cielo sta già facendo l'opera. E quando sarete pronti per quest'opera, sarete guidati da Gesù. La Madre di Gesù sarà presso di Lui, intercedendo per ciascuno di voi.

Per questo, lodo il Signore per i pellegrini che vengono qui, che qui cercano di stare sotto il Manto della Madre di Piedade. Sotto la protezione di questo Manto, in questo momento desidero benedirvi.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli!
Vi ho benedetti con tutto il mio amore. Questo messaggio di oggi ci fa sentire quanto siamo importanti per Dio, quanto Egli ci affida una missione così bella. Ci fa anche respirare il profumo della Misericordia e stare nel Cuore  di Gesù Misericordioso, preparandoci per la realizzazione del piano di Dio sulla Terra.

Il Cielo ci porta in questi 31 anni la grazia di sentire che, specialmente qui in questo santuario, la grande trasformazione sarà dei figli. Il grande segno sarà nei figli.

Cosa riserverà Dio per questo santuario, figli?!
Sarà bellissimo, perché dove ci saranno uomini trasformati, ci sarà un'opera vivente di amore. Il Santo Padre Pio è stato un esempio vivo in mezzo a noi, rispecchiando questo amore. Il suo amore è vivo. Chi semina l'amore, vivrà per sempre.

Che Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo vi benedicano.

Ho benedetto chi compie gli anni e i figli che stanno festeggiando l'anniversario di matrimonio. Ringrazio di cuore tutti voi. Vi ringrazio molto per il vostro "sì".

I fiori sono stati benedetti per la guarigione e liberazione dei malati.

Ecco la serva del Signore, ed ecco che il Signore mi chiama!

Mensagem de 23 de Setembro de 2018

Queridos filhos!
É uma paz tão grande poder ser acolhida com o imenso amor dos filhos. Deus me concede a felicidade de tê-los nesta missão de luta pelo Triunfo do meu Imaculado Coração. Eu agradeço a cada um dos filhos aqui presentes pela oração, pela devoção, pela fé. Olho neste momento para o Brasil, para o mundo, para a Santa Igreja, para as famílias que são o jardim de Deus.

Há 31 anos Deus me faz Serva neste Vale de uma beleza espiritual que é o amor, a fraternidade, a caridade – que traz para o mundo o ensinamento da fraternidade para os tempos de hoje, do quanto os homens precisam se curar das feridas que têm levado as pessoas a tanto sofrimento, causado pelo pecado.

Então, hoje, nesta tarde, neste dia do Senhor, que é também o dia do Santo Padre Pio, um santo fortíssimo, um santo muito presente, de uma autenticidade linda e de caridade. Ele viveu e serviu a Deus com todo o seu coração e alma. Ele entregou-se inteiramente ao serviço da obra do amor, da obra da caridade. Hoje estamos aqui sob a proteção dele também. Porque os santos são exemplos de fé. Vocês também são santos, filhos! Deus lhes quer santos! Eu, Maria, quero ver vocês santos!

Jesus é o caminho que nos pede com serenidade: santidade! Nestes 31 anos de graças, o Céu me colocou aqui para dizer-lhe: Filhos, o que é a vida se não têm amado e respeitado a Deus, a sua família, a sua comunidade, a sua missão e à Santa Igreja?

O mundo precisa muito da proteção divina. O mundo precisa muito do Divino Pai Eterno, da Misericórdia de Jesus Misericordioso e da unção do Espírito Santo.

No momento em que o Céu abre, e Deus me coloca aqui de corpo e alma, eu posso ver a todos vocês aqui. Posso olhar para as suas necessidades espirituais, materiais e temporais. O Espírito Santo é esse enorme canal. Como o Espírito Santo, neste momento, é luz aqui, filhos! Nós podemos nos sentir aquecidos pelo Espírito Santo. É uma proteção lindíssima do Espírito Santo, que se faz presença no meio de nós. Vamos pedir ao Divino Espírito Santo que ilumine o Brasil que precisa tanto de oração. Porque vocês estão vivendo um tempo de sofrimento, não só em sua pátria, mas no mundo. Os homens não sabem amar, não sabem repartir, não sabem participar como Jesus Cristo quer que sejamos: uma Igreja viva, onde haja amor fraterno. Que a Igreja seja uma obra viva. O maior testemunho é a obra.

Hoje, filhos, Deus ainda me concede a honra de estar presente aqui de corpo e alma. Mas, se hoje eu deixasse de estar aqui, vocês já veem uma obra, uma obra de amor. Quantas pessoas que dedicaram e estão dedicando a sua vida nesta comemoração dos 31 anos de bênçãos para fazer destes dois dias, dias de oração.

Quantas pessoas largaram suas casas para estar no Coração da Mãe de Piedade. Quantas pessoas que, mesmo com a saúde física debilitada, devido aos anos, estão aqui perseverantes. Para mim, isso já é um sinal, o sinal da minha luta, que durante todos os anos, desde que Deus me enviou à Terra, tenho lutado e construído no caminho de vocês – que é Jesus – essa luta de devoção ao Santo Rosário.

Que arma linda! Quem tem a sua arma linda é feliz. Toque sobre essa arma linda e lembre-se das palavras de Jesus quando disse assim: “O dia em que olharem para o mundo e não encontrarem mais saída, peguem seu rosário, aperte em suas mãos e digam: ‘A oração é a minha vitória! A oração é a minha arma de vitória!’”.

Vocês verão filhos, os prodígios das bênçãos de Deus em sua casa. Vocês contemplarão de joelhos os milagres de Deus em sua vida. A oração é tudo o que o homem precisa para construir o mundo novo. O mundo precisa orar com mais fé! Orar com obras!

Quando vocês chegam aqui, no primeiro momento encontram uma obra, uma obra inexplicável pelos homens da Terra. Porque as pessoas resumem a vida na ganância e no poder. Mas aqui, os homens precisam resumir a vida na oração e na fé. Na oração e na fé! Na oração porque o mundo está doente, é um mundo necessitado de tanta graça, de tanta cura. E na fé, porque Deus não invade o seu coração. Ele só entra se você o abrir e disser: “Senhor! Eu estou aqui e meu coração está aberto esperando por Vós!”. Então, Jesus entra em seu coração. E, quando Ele entra em seu coração, não existe coração de pedra, existe um coração de amor, e você começa a amar a Jesus. Começa a perceber que amar a Jesus é amar a sua família, a família que Deus lhe deu, a família que você, muitas vezes, não valorizou, que você deixou o mundo destruir com os vícios, os pecados e a ganância. Você não olhou para esse jardim e disse: “Meu Deus, como eu sou rico! Porque a única riqueza que nunca termina e morre é a minha família!”. Mesmo que muitos não estejam mais aqui, eles nunca deixarão de viver dentro de você, porque isso é o amor de Deus, filhos! O amor nos faz entender o lindo mistério da morte, que nos leva à grande entrega da ressurreição, que é a Vida Eterna.

Quando chegamos aqui, nos deparamos com um sinal de Deus. Muitas vezes, esperamos um sinal de Deus vindo nas montanhas, vindo na tempestade, vindo nas mudanças do clima, da natureza, mas, de repente, Jesus Misericordioso diz assim: “Os grandes sinais de Deus, para os dias de hoje, precisam estar no coração dos homens!”.

Então, você olha e sente que neste Vale, de pessoas pecadoras, mas também santas, na luta pela santidade, você começa a compreender que amor existe. Mesmo que você tenha que ser simples e humilde, para aceitar aquilo que de mais simples e humilde que o Senhor tem para lhe oferecer na pessoa do irmão que lhe acolhe. Você olha e diz, no íntimo de sua alma – vencendo aquela soberba que estava dentro de você, aquele ego doentio – você olha e diz: “Ainda temos a esperança de um Brasil melhor!”. Porque o povo de Deus é grandioso! Porque o povo de Deus tem fé! Porque o povo de Deus consegue derrubar qualquer barreira pelo poder da oração!

Nós nos deparamos aqui com aquilo que parece ser impossível aos olhos humanos, que é Jesus se manifestar a nós na brisa mansa, mesmo com esse sol que aquece o mundo, Jesus vem, chega, e diz: “Eu estou aqui, não se preocupe se o sofrimento está em sua casa, em sua família, se você está carregando uma enfermidade em seu corpo, se a enfermidade está em sua alma, em seu coração – faltando luz, faltando Deus, faltando amor, faltando fé. Eu sou Aquele que lhe ama!”.

Quando você se depara com esse amor de Jesus, que eu digo, como Mãe dEle, que é um amor lindo demais, é bom demais – você vê que Jesus chega até você. Ele chega leve, suave, naquela brisa que parece tão suave que você demora a perceber o encanto dela sobre a sua vida. Às vezes, você está muito mais voltado para o mundo, para o barulho, para os rumores da Terra, ao julgamento, à crítica, à perseguição, que não percebe que Jesus está ali dizendo: “Acorde! Eu estou aqui e eu quero fazer de você aquilo que você deseja – e que eu desejo de você – um sinal vivo de Deus!”.

Então, hoje, filhos, o sinal maior que Deus quer no mundo são os seus filhos. Como aqui estão presentes o terço dos homens, das crianças, dos jovens, da família. Vamos dizer juntos: “Obrigado, Senhor!”. O sinal de Deus é lindo demais. É lindo demais. É lindo demais esse presente de Deus. É a criança que ora, é o jovem que ora, a mãe que ora, o homem que ora, a mulher que ora, a Igreja que ora.

Assim nós nos sentimos tão abençoados, tão abençoados, ao olharmos para este lugar tão delicado aos olhos humanos, de uma beleza singela. Quando você está diante do oceano, você se engrandece, pela grandeza. E, aqui, você tem uma beleza de suavidade, uma beleza na qual você olha para dentro de você e começa a perceber: “como é possível em um lugar tão simples, Deus movimentar seus filhos para uma obra tão grande!”.

Então dizemos para Jesus: “Jesus, eu confio em Vós!”. No silêncio de nosso coração, Maria, Mãe, e vocês, filhos, sentimos que Jesus também confia em nós. Nesse momento olhe para dentro de seu coração e, junto com a Mãe de Piedade, reflita no silêncio de seu coração, sobre a confiança que Jesus depositou em sua vida. Reflita sobre isso! A maternidade, a paternidade, o ser irmão, o ser missionário, o servir, o amar, o perdoar, a habilidade de construir. Reflita como Jesus confia a nós o Triunfo do meu Imaculado Coração. Como Ele confia, filhos!

Hoje eu quero agradecer a Jesus por essa confiança. Porque eu sei que esse Triunfo será a grande graça de toda a humanidade. Será o grande sinal de todos os tempos!

Estamos aqui, e com Jesus, queremos ficar também com o Pai, com o Espírito Santo e com os santos. Que o Santo Padre Pio olhe por nós. Que o mundo olhe para Jesus, como olharam os santos e se doaram inteiramente a Ele.

Louvado seja Deus por estes 31 anos de bênçãos! Louvado seja Deus por todos os romeiros aqui presentes, que são filhos devotos, fiéis. Até aqueles que estão aqui hoje sem saber o que estão fazendo aqui. Quero dizer para vocês: “Eu amo vocês! Mesmo que vocês não saibam o que está fazendo aqui, mesmo assim a Mãe de Piedade lhe ama, porque ela sabe que você é importante para Deus! E o que é importante para Deus, é importante para a Mãe de Jesus!”.

Você é importante. Aproveite, abrace esta sua primeira vez de graça, a graça que Jesus é para sua vida hoje. É a graça com a qual Jesus quer transformar você. Que você tenha a sabedoria de sair deste lugar cheio do Espírito Santo de Deus para fazer um mundo de luz, não só no Brasil, mas ser exemplo para a humanidade. O exemplo da humanidade é que trará alegria para as nações.

Por que as nações estão hoje no escuro? Por que o Brasil só tem sofrimento? Por que as outras nações só têm sofrimento?

As pessoas não respeitam mais a vida dos inocentes, matam por prazer, não se amam uns aos outros, não amam a Deus, não são tementes a Deus. Por isso o mundo está doente. Essa doença está em todas as partes da Terra. Se o Brasil se tornar luz, o mundo também será luz. Ninguém vai querer ser trevas em meio a um país que é luz.

Então, o exemplo de um povo, é um exemplo que arrasta o mundo. A fé de um povo é a fé que cura o mundo. A entrega de um povo é que faz o milagre acontecer no mundo. Então, sejam filhos de fé, filhos! Que Deus nos abençoe nessa missão. Eu ainda estarei presente com vocês, mas sei que Deus tem um plano. Quando Ele disser: “Maria, Mãe, você cumpriu a sua missão!” Eu irei lhes agradecer e dizer: "Filhos, daqui para frente vocês caminharão sobre as pegadas de Jesus". Porque a Mãe disse e lhes ensinou que o caminho é esse. Mas, enquanto Deus me permitir estar aqui, aproveitem essa bênção, essa graça. Aproveitem este Céu, respirem este Céu, aprendam com este Céu, que é humilde, que é simples, que acolhe, que ama, que abraça. Por isso, valorizem! A minha presença aqui é o Céu no meio de vocês. Eu sou um instrumento, a Serva de Deus. Aproveitem essa graça porque eu não posso lhes afirmar até quando. Enquanto Deus me permitir, eu estarei firme, forte e fiel com vocês, na luta pelo Triunfo do meu Imaculado Coração. Mas se preparem, porque o Céu já está fazendo a obra. E, quando estiverem preparados para essa obra, vocês serão conduzidos por Jesus. A Mãe de Jesus estará junto dEle pedindo por cada um de vocês.

Por isso, eu louvo ao Senhor pelos romeiros que aqui vêm, que aqui buscam estar sob o Manto da Mãe de Piedade.  Sob a proteção deste Manto, eu quero neste momento lhes abençoar.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa a todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
Eu lhes abençoei com todo amor. Esta mensagem de hoje nos faz sentir o quanto somos importantes para Deus, o quanto Ele confia a nós uma missão tão linda. Também nos faz respirar o perfume da Misericórdia e estar sob as Entranhas do Coração de Jesus Misericordioso e nos prepararmos para a realização do plano de Deus na Terra.

O Céu nos traz nestes 31 anos a graça de sentir que, especialmente aqui neste santuário, a grande transformação será dos filhos. O grande sinal será nos filhos.

O que será que Deus reserva para este santuário, filhos?!
Será lindo demais, porque onde houver homens transformados haverá obra viva de amor. O Santo Padre Pio foi exemplo vivo no meio de nós espelhando esse amor. O amor dele está vivo. Quem semeia o amor, viverá para sempre.

Que Deus Pai, Deus Filho e Deus Espírito Santo lhes abençoe.

Abençoei hoje os aniversariantes e os filhos que estão completando anos de união matrimonial. Agradeço a todos vocês de Coração. Muito obrigada pelo “sim” de vocês.

As flores foram abençoadas para cura e libertação dos doentes.

Eis aqui a Serva do Senhor, e eis que o Senhor me chama!

Altri messaggi tradotti