Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 20.05.2018 - Pentecoste
traduzione dall'audio

Cari figli,
con grande pace, amore e gioia, chiediamo allo Spirito Santo la sapienza per poter vivere questo momento di grazia, di pace, di preghiera, lodando e glorificando la Santissima Trinità.

Come è bello stare alla presenza della Santissima Trinità, soprattutto in questa domenica maggiore, in cui lo Spirito Santo di Dio si rende presenza bellissima in mezzo a noi. A ognuno, nel silenzio del suo cuore.

Io vi esorto in modo molto forte, figli, perché quest’anno è l’anno della fede, è l’anno dell’unità, della famiglia orante, del giovane orante, del bambino orante, dei missionari e delle missionarie oranti, dei sacerdoti, di tutto il clero, il Santo Padre. Lo Spirito Santo è colui che conduce il popolo di Dio, la famiglia. Per questo vogliamo chiedere i Sette doni dello Spirito Santo.
Ognuno, nell’intimo del suo cuore, dove c’è Gesù, chieda quel dono di cui più ha bisogno nella sua vita.

Io guardo il mondo oggi, figli, e voglio vedervi nella dolcezza dello Spirito Santo, perché vedo tante tempeste sul mondo.
Uomini con il cuore così afflitto, così lontani dalla pace, dalla gioia.
Spesso sei alla presenza del Cielo ma il tuo cuore è nella sofferenza. Anche davanti al dolore, anche davanti al sacrificio, quando siamo alla presenza di Dio, alla presenza del Cielo, noi dobbiamo irradiare questa luce della pace e dell’amore, della gioia, dell’obbedienza, della serenità. Per questo vogliamo pregare lo Spirito Santo affinché i suoi doni entrino nella nostra vita.

Ci rendano luce per illuminare il Brasile e il mondo intero con la testimonianza dell’amore, la testimonianza della fede. Cos’è la testimonianza della fede? È affidarti. Perché spesso sei in un luogo santo e benedetto, ma non vivi l’affidamento. Sei pieno di avidità, di vanità, di orgoglio, di cattiveria, di menzogna. Mentre Dio ti vuole autentico. Gesù ha detto: “raccoglierai quello che hai seminato e ti sarà dato nella misura della tua fedeltà”. Allora, tu che sei qui oggi, vivendo questo anno della fede e dell’unità, questa domenica di Pentecoste, di cosa hai bisogno oggi per la tua vita? Tu che hai ricevuto il battesimo, che hai ricevuto questa grazia di presentarti davanti alla Luce di Dio che è Dio stesso, presenta oggi tutte le tue necessità.

Oggi vedo una grande necessità che viene presentata al mio Cuore affinché io interceda, affinché interceda presso Dio per le famiglie. Le famiglie hanno bisogno di stare molto attente. Vorrei dire a tutte le famiglie qui presenti cos’è la famiglia: è il padre, la madre e i figli. Allora vorrei chiedere ai padri, alle madri e ai figli: siate molto vigilanti. Perché molto spesso non sei la luce che lo Spirito Santo desidera che ci sia dentro la tua casa. Non permettere che la sofferenza sia presente nel tuo cuore. Siate luce, padri, madri e figli! Siate luce.

Oggi siamo chiamati, come Chiesa, popolo di Dio, popolo di fede, a vivere la luce. Che lo Spirito Santo scenda su di noi. Venga a calmare questo cuore afflitto che oggi chiede perdono, misericordia. Questo cuore che chiede guarigione, liberazione. Questo cuore che ha bisogno di Gesù. Gesù che è la luce del mondo insieme allo Spirito Santo. La grazia per la quale oggi sei venuto a ringraziare, quella grazia per la quale sei venuto a ringraziare: la tua fede, lo Spirito Santo ti ha fatto ricevere questa grazia. Voi che siete già passati per tante battaglie, che avete avuto tante lotte spirituali, materiali, temporali. Tu che stai ascoltando questo messaggio e hai bisogno di tornare alla casa di Dio, perché il mondo non ti conduce a quello a cui Dio ti conduce: la pace. Devi essere guidato nel mondo da Dio. Pensa che cosa bella: qui sulla terra devi essere guidato da Dio. Non dal mondo. Perché è a causa del mondo che tu vacilli, che cadi, che sbagli, che pecchi. Anche contro lo Spirito Santo. Se invece sei condotto dalla volontà di Dio, da questa brezza leggera, allora vai avanti come Gesù vuole. Santità! Dobbiamo essere felici di essere santi! Anche se il mondo ti offre tutte le insidie del mondo, quelle che danno il piacere della carne, ma che non ti danno la pace dello spirito. Manca lo Spirito Santo.

Tu che dai testimonianza, sii testimone con le opere, con la trasformazione! Perché l’ego può ferirti in un modo così doloroso. Per questo devi essere umile per sentire questa presenza di Dio nella tua vita. Chi trasforma la tua vita è Gesù. Attraverso lo Spirito Santo. Per la bontà di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. Allora oggi affidati a Dio.

In questo momento vogliamo affidare a Dio tutti i cuori dei figli qui sulla terra. Perché se c’è guerra, c’è violenza, c’è malvagità, c’è morte di innocenti, è perché questi cuori hanno bisogno di Gesù. Chi ha Gesù non uccide, non fa guerre, non ruba, non commette violenza. Chi ha Gesù lotta per la pace. Quando vediamo Gesù che viene a noi, sentiamo la pace. Quando Gesù viene a noi nella brezza leggera, sentiamo la pace. Questa pace che devi portare alla tua comunità, alla tua casa, alla tua famiglia e per tutti quelli che sono vicino a te. Questa pace di Gesù. Perché siamo un popolo di Dio che ha fede, speranza, carità, fraternità.

Che bella domenica che Dio ci ha fatto vivere oggi in questo piccolo luogo! Così piccolo nella sua semplicità, ma così bello nella grazia. Perché è così difficile oggi trovare luoghi che siano esempi di amore sulla terra. In questo mondo di avidità, dove le persone non vogliono più donarsi, condividere, questo luogo ci insegna a condividere. Vieni qui felice di condividere, di portare qualcosa che diventa alimento per tutti. E il Cielo ci porta l’alimento maggiore: la Parola di Dio. E la Parola di Dio viene a noi e lo Spirito Santo viene a illuminarci. Perché questa Parola farà opere nella nostra vita. Ci insegnerà a pregare in famiglia, a fare la pace nelle nostre case.

Perché la pace sia mezzo a noi dobbiamo avere questa pace che è Cristo, che è la brezza leggera, che è il perdono, l’unità, la fede, l’amore. Allora quando Dio abita nel mio cuore, io mi sento immensamente benedetto. Figlio, figlia, oggi siete qui benedetti. E dovete cercare di essere questa benedizione, anche se il mondo cerca di togliervela. Non potete permetterlo, dovete valorizzare le benedizioni di Dio. Il buon figlio torna sempre alla casa del Padre. Il buon figlio ha sete di Dio. Il buon figlio ha sete di santità.

Abbiamo già avuto tante riflessioni magnifiche, bellissime, sulla pienezza dei doni dello Spirito Santo, soprattutto la sapienza. Oggi manca la sapienza. L’uomo non cerca di ascoltare la voce del Signore. Ascolta molto di più il mondo che Dio. Quando Dio ti dice: io sono la Misericordia. Che cosa bella! La parola di Dio che ci insegna che il Padre è Misericordia. Che il Figlio è Misericordia. Che lo Spirito Santo è canale di luce che ci conduce alla Misericordia. Ma d’improvviso viene il rumore del mondo - le discordie, la cattiveria - e cerca di allontanarti dalla misericordia. Allora chiedere allo Spirito Santo la sapienza è avere la grazia dell’umiltà di poter ascoltare quello che il Cielo desidera da te. Perché Dio parla con noi. Ogni volta che noi partecipiamo alla Santa Eucarestia Dio parla con noi. E ancora più importante: Dio abita in noi. Gesù vive in noi. E lo Spirito Santo ci porta la sapienza.

Cosa è necessario cambiare oggi in Brasile e nel mondo? Finché l’uomo ascolterà il mondo e non ascolterà Dio l’uomo non avrà felicità. Ha bisogno di ascoltare Dio per trasformare il mondo, perché la grazia di questa trasformazione è nelle sue mani. Voi sapete, figli, voi dite sempre “Madre, intercedi per il trionfo del tuo Cuore Immacolato”. E io lo faccio. Intercedo presso Gesù. Ma il trionfo del mio Cuore Immacolato è nelle vostre mani! Nelle vostre mani! Se voi ascoltate la parola di Dio e vincete l’avidità, soprattutto chi vive e conosce questo piccolo luogo. Qui si vive l’abbandono totale. Chi vive in un luogo di abbandono totale non litiga per le meschinità del mondo, perché ha il cielo. Il cielo è molto più grande. Un giorno, figli, la vostra missione terminerà su questo mondo. Può essere oggi, solo Dio sa. Devi essere vigilante. Nessuno conosce il giorno, nessuno conosce l’ora. Devi aggrapparti alla grazia più grande, il cielo! Tutto è del Padre. Allora è necessario che lo Spirito Santo ti dia questa sapienza. Se l’uomo avesse la sapienza, il Brasile - e il mondo - sarebbe una nazione di pace. Non ci sarebbe avidità tra le persone. Ci sarebbe condivisione tra le persone. L’uomo sarebbe contento di poter rendere l’altro felice. Non ci sarebbero superiori né inferiori, ci sarebbe uguaglianza. Questo è il trionfo del mio Cuore Immacolato. La pace, la fraternità e l’uguaglianza. Ed è nelle vostre mani. Io guardo sempre verso Gesù e chiedo il trionfo del mio Cuore Immacolato. Ma è nelle vostre mani. Con ogni atto di vita, di esempio, di amore, di fede, voi state costruendo questa vittoria. Perché per questa vittoria Dio ha bisogno dei suoi figli. Allora avete bisogno di chiedere molto la sapienza.

L’intelletto. L’intelletto allontana da ogni orgoglio ed egoismo, da tutto l’ego. L’uomo intelligente non si lascia guidare dalle meschinità del mondo. Perché umanamente, il vostro cammino sulla terra, fa parte del mondo. Ne fa parte il lavoro, ne fa parte il vostro cammino quotidiano, cercare la produttività, seminare e raccogliere, lavorare e raccogliere. Ma le meschinità sono quelle che hanno distrutto la prosperità. Non esiste nel mondo l’affidamento: “Dio provvede, Dio provvederà.” La sua Misericordia è infinita. Non manca mai. Allora dovete avere fiducia. Avete bisogno di chiedere allo Spirito Santo questa intelligenza.

La scienza di Dio. La scienza di Dio è la scienza più grande del mondo. La scienza dell’uomo può sia costruire che distruggere, può fare qualcosa che porta vittorie ma anche sconfitte. Mentre la scienza di Dio è la scienza della vittoria. Allora dovete diventare consapevoli che “Dio mi ha dato la sapienza, Dio mi ha dato l’intelletto, affinché io faccia la scienza dell’opera di Dio nel mondo.” Più giustizia, più uguaglianza, più amore, più unione, più fraternità. Gesù ha detto: non mancherà nulla a questa comunità fraterna, se pregherà e avrà fede. Che cosa bella! Perché Gesù è la Provvidenza. Gesù è tutto per noi.

Cercare sempre di avere molta fortezza. Perché avrete momenti di vacillamento, di dubbi. Quante volte arrivi in questa Valle e nell’intimo del tuo cuore senti quel dubbio, quante volte pensi “Ma la Madre di Dio sarà veramente qui?”. Questo fa parte della vostra vita. Ma non dovete mai lasciarvi abbattere da questi turbamenti, perché voi sapete che la grazia di Dio è molto grande e la presenza di Dio qui è molto forte. E noi sappiamo che Dio è qui. Più che la Madre di Dio, Dio è presente qui. Allora Dio sempre ci mostrerà visibilmente, soprattutto nel nostro cuore, la sua presenza. Allora è necessario avere la fortezza per vincere le tentazioni, le persecuzioni e le insidie del nemico.

Dovete sempre chiedere a Dio la grazia di guardare verso il cielo ed avere timore di Dio. Il timore di Dio non è la paura. Il timore di Dio significa l’uomo che sa che essere figlio di Dio è essere obbediente a Dio. Allora non ti allontani dal cammino di Dio. Anche perché se ti allontani, soffrirai. Allora vuoi essere un figlio che ha timore di Dio. Tu sai della creazione divina, del potere di Dio e che sei opera, opera bellissima di questo Padre che ti ha creato a sua immagine e somiglianza.

Il consiglio: abbiamo sempre bisogno di consiglio, in ogni momento. Uno dei momenti migliori in cui chiedere consigli è davanti al Santissimo Sacramento, davanti allo stesso Gesù. Se hai un dubbio nel tuo cuore, una difficoltà nel tuo cuore, stai attraversando una prova nella tua casa, nella tua comunità, nel tuo cammino di fede, chiedi consiglio a Gesù. È l’unico che ti guiderà sicuramente e verso il bene.

La pietà. Sono così felice quando dite “Madre della Pietà”. Perché la pietà di Dio è tutto nella vita dei figli di Dio. Senza pietà il mondo non avrebbe la vittoria, la resurrezione, la misericordia, la compassione e la redenzione del Padre.

Allora i doni dello Spirito Santo nella vostra vita sono molta grazia. Cercate questi doni, crescete in questi doni, nelle virtù, nella comprensione della volontà di Dio. Qual è la volontà di Dio per la mia vita? Cosa ho bisogno di fare oggi, cosa vuole Dio da me in questo giorno di Pentecoste? La discesa dello Spirito Santo nel mio cuore e nella mia anima. Questa fede. Il santo battesimo. Questa unità con la santa Chiesa. Il cammino con Cristo, gli angeli, i santi, le famiglie che oggi sono qui in preghiera. Che siano famiglie sante e benedette.

Per questo, con grande affetto, la Madre di Dio, la Madre di Piedade, l’Immacolata Concezione, desidera adesso benedirvi e chiedere a Gesù che benedica le famiglie del mondo intero.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli,
come è bello benedirvi con la luce dello Spirito Santo. Io mi sento illuminata e vedo anche i miei figli qui illuminati. Perché è meraviglioso il potere della Santissima Trinità. La luce della Santissima Trinità. Che Dio vi fortifichi nella fede, nella vita di preghiera, nella fiducia, nell’umiltà, nella serenità e che sia realizzata per la volontà di Dio Padre, di Dio Figlio e di Dio Divino Spirito Santo la grazia, la volontà di Dio nelle vostre vite. Soprattutto nella vita delle famiglie. Più santità, più amore e più fede.

I fiori sono stati benedetti per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell’anima. Che Gesù guarisca lì dove senti male nella tua vita. Soprattutto il tuo cuore. La grazia, quando entra nel cuore, poi fluisce sulla materia. Allora quando hai un cuore in stato di grazia ottieni tutte le guarigioni che desideri nel corpo, secondo la volontà di Dio. Perché è sempre importante che tu dica “sia fatta la volontà di Dio”, perché la volontà di Dio è sempre la felicità di ciascuno di noi.

Ecco la serva di Dio, la Madre di Piedade, che oggi fa anche gli auguri a chi compie gli anni, che Gesù ti dia molta pace e luce.
Ecco la Madre del Signore, Maria, Madre di Gesù, ed ecco che il Signore mi chiama.


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