Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio di sabato 17.11.2018

Cari figli!
Oggi vi auguro molta pace, alla presenza dei cuori dei nostri bambini, dei giovani e delle famiglie. Auguro la pace a tutti i figli che sono venuti a vivere questi giorni di ritiro spirituale con le benedizioni del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Oggi vogliamo ringraziare Dio. Abbiamo tanto da chiedere: per il Brasile, per la Santa Chiesa, per i bambini, per le famiglie, per le comunità. Ma ancora di più abbiamo da ringraziare Dio.
Molto di più abbiamo da dire al Signore: "Grazie per il dono della vita, per la fede che ci guida, per la forza che il Cielo ci dà nei momenti difficilissimi della battaglia, come i tempi di oggi". Dobbiamo ringraziare Dio che ci sono uomini, donne, giovani e bambini che amano la vita di preghiera. Che pregano, che si mettono in ginocchio, che sentono sete di Dio e fame di pace, di giustizia, di conversione. Che si mettono sempre davanti al Signore e dicono: "Ecco i tuoi servi, Signore, sia fatto di noi secondo la tua Parola, la tua volontà!"

Dobbiamo ringraziare Dio per la fede, perché è nei momenti più difficili della vita che senti quanto la tua fede è il tuo sostegno. Soprattutto nell'ora del dolore, delle perdite, delle difficoltà materiali, dei problemi che sorgono nella tua comunità, nel tuo gruppo di preghiera, nel tuo cammino di fede.

Gesù è sempre al tuo fianco, essendo Misericordia, Misericordia infinita, sollevandoti, dandoti forza, dandoti coraggio. Molte volte, la tua volontà è di scoraggiarti. Ma Dio ti dà forza, la forza della tua fede, ti fortifica, ti muove, ti fa andare avanti, guardare avanti, credendo che è necessario credere nel Cielo. Sperare nel Cielo! Fiducioso nel Cielo, speranzoso nel Cielo, essere testimone vivo della grazia di Dio.

Ecco perché abbiamo molto più da ringraziare che da chiedere. Perché Dio ci sta guardando, Dio si sta prendendo cura di noi.

Questo messaggio di oggi è un dono di Dio, figli! Le cose del Cielo sono un grande mistero, diverso dalla conoscenza umana. Se guardate questa Valle e chiudete gli occhi, meditate sul fatto che sono stati 31 anni di benedizioni e che tutto è iniziato in un modo così semplice, così sereno, con dei bambini che stavano giocando con grande naturalezza in mezzo alla natura. Riusciamo, allora, a svegliarci e a capire che i misteri di Dio sono molto più grandi della nostra capacità di comprensione. Ecco perché abbiamo bisogno dello Spirito Santo, di questo Spirito Santo che ci riempie di forza, di fede, di sapienza, di intelletto.

Se guardi i misteri di Dio con i tuoi occhi, semplicemente non avrai la sapienza per viverli. Perché il mistero di Dio è mistero di fede. Quando guardi quella piccola particola consacrata e, davanti alla grandezza del potere di Dio nel cuore di un sacerdote - che è uno strumento vivo di Gesù - tu vedi Gesù che si dona come alimento per il mondo, allora vedi che il miracolo è alla portata di chi ha fede. Che Dio può tutto.

Il miracolo è Gesù! Egli guarisce, libera e salva; egli è l'esorcismo. Gesù è per te tutto ciò di cui hai bisogno. Se lo cercaste, stareste già abitando in una nuova Terra. Ma voi vi aspettate molto dal mondo e vi fidate molto poco di Colui che è venuto nel mondo.

Ecco perché questa catechesi è un dono di Dio. Questo messaggio è un dono per me e un dono per voi. Questo è il momento di volgere il cuore a questa catechesi e di meditare su quanto la preghiera sia la nostra forza, la nostra fiducia.

Molti di voi sono venuti ​​da così lontano per fare questo ritiro spirituale. Sono venuti mossi dalla fede. Sanno che questo pezzettino di terra è già un santuario, è già un luogo di benedizioni. Un giorno io non sarò più presente qui in corpo e anima. Ma anche così, le benedizioni non cesseranno in questo luogo. Al contrario, quanto più passa il tempo, più l'evangelizzazione avanza e ci insegna a camminare, ma le grazie saranno visibili agli occhi e al cuore. Perché Dio è qui. Dio è qui, figli! Non c'è solo Maria, che è qui in corpo e anima, c'è Dio, c'è l'amore di Dio. In una comunità di uomini e donne peccatori, e voi dite "molto peccatori". Perché il mondo pecca molto.

Se il mondo fosse nella pienezza della grazia, Dio non mi condurrebbe in corpo e anima alla Terra, per far sì che il mondo accenda la fiamma della conversione, della trasformazione, della pace. Quando guardo verso mio figlio Gesù, io prego molto per voi. Vi state avvicinando al tempo giusto, al tempo della giustizia divina. Per questo dovete avere molta sapienza nelle vostre opere, nelle vostre azioni.

Nel vostro cammino qui sulla terra, nessuno conosce il giorno, né l'ora, in cui Dio lo coglierà. Siete come dei fiori in un giardino. In qualsiasi momento, Dio può venire a coglierti. Per questo non conviene né l'orgoglio, né la gelosia, né cadere nel peccato. Cerca i doni dello Spirito Santo, che ti condurranno al Cielo. Questo ti darà ilCielo.

Devi procedere sulla via per il Cielo. Il tuo cammino deve essere una preparazione per il Cielo. Certo, sei un peccatore, sei umano e sbagli. Sono di fronte a figli umani, peccatori, che sbagliano. Ma anche davanti a figli che vogliono cercare, con gioia, la strada della santità. Soprattutto i giovani: la gioventù ha bisogno di svegliarsi e seguire la strada della santità. Perché il demonio si è preso molto gioco dei giovani. Abbiamo bisogno di accendere la fiamma della santità.

È un tempo maggiore. Una magnifica preparazione! Preparate la via per la nascita di Gesù Bambino. Questa via è camminare con Gesù. È l'affidamento, è il momento della donazione, della semplicità nell'anima, della generosità nell'anima, dell'essere buono, dell'essere di Dio. Non solo in questo tempo, ma in ogni minuto e secondo della nostra vita. Perché Dio ci dà il presente. Egli è fedele, Egli è Padre, Egli ama!

Allora hai molto più da ringraziare che da chiedere. Hai molto di più da metterti in ginocchio davanti a Dio nel Santissimo Sacramento e dire: "Grazie!". Ma dirlo con tutto il cuore, sentendo la dolcezza nelle tue parole di ringraziamento. Perché Egli ti ama! Dio ti ama! Tu puoi sentire l'amore di Dio.

In questo regalo che Dio mi sta facendo, che è potervi benedire in questo ritiro, chiedo a voi che siete venuti da così lontano - che oggi tornerete alle vostre case, alla vostra missione, al vostro cammino, al vostro lavoro, alla vostra vita di evangelizzazione - di portare con voi da qui la soavità di Dio, Padre, Figlio, Spirito Santo. Pregate molto per il Brasile, per la Santa Chiesa. Chiederò costantemente di pregare per il Brasile e per la Santa Chiesa. E in modo speciale per la Comunità Fraterna che vi accoglie. Pregate per loro. Chiedete a Gesù di renderli strumenti simili a Lui: miti e umili di cuore! Questo è quello che manca oggi: mitezza e umiltà di cuore.

In questo momento desidero benedirvi. Vi chiedo di affidare a Gesù le vostre necessità materiali, spirituali e temporali.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli!
Ho benedetto tutti voi con molto amore e affetto.
Questa benedizione di oggi è stata speciale, è stato un dono che Dio ha inviato a tutte le comunità che sono qui. Sono figli di fede, figli che amano il Signore. Chi ama il Cielo, ama l'opera di Dio. Ecco perché voi amate la Madre, e la Madre ama immensamente i figli. Perché amiamo il Cielo.

Questo messaggio ci riempie di forza, di coraggio, di animo, in un momento in cui l'umanità si sente così abbattuta e ha bisogno di quella fiamma che restaura i cuori, che è il Divino Spirito Santo.

Chiedo al Divino Spirito Santo di scendere su di noi oggi e sempre. Che Dio Padre e Dio Figlio ci conducano Dio Spirito Santo, che riempiano i nostri cuori di pace, di gioia e di mitezza. Auguro a tutti una santa giornata.

I fiori sono stati benedetti per la guarigione e liberazione dei malati nel corpo e nell'anima.

Ecco la Madre di Dio, la Serva di Dio, l'Immacolata Concezione, ed ecco che il Signore mi chiama!
Mensagem de 17 de Novembro de 2018

Queridos filhos!
Desejo-lhes muita paz neste dia de hoje, na presença do coração de nossas crianças, jovens, famílias e em especial as famílias. Paz a todos os filhos que vieram para viver estes dias de retiro espiritual sob as bênçãos lindíssimas do Pai, do Filho e do Espírito Santo.

Hoje vamos agradecer a Deus. Temos tanto que pedir: pelo Brasil, pela Santa Igreja, pelas crianças, pelas famílias, pelas comunidades. Mas temos ainda mais que agradecer a Deus.
Temos muito mais que dizer ao Senhor: “Obrigada, pelo dom da vida, pela fé que nos conduz, pela força que o Céu nos proporciona em momentos dificílimos da batalha, como os tempos de hoje.”. Temos que agradecer a Deus por existirem homens, mulheres, jovens e crianças que amam a vida de oração. Que oram, que dobram os joelhos, que sentem sede de Deus e fome de paz, de justiça, de conversão. Que se colocam sempre diante do Senhor e dizem: “Eis aqui Senhor os seus servos, faça-se em nós segundo a Vossa Palavra, a vossa vontade!”.

Temos que agradecer a Deus pela fé, porque é nos momentos mais difíceis da vida, que você sente o quanto a sua fé, é o seu sustento. Principalmente na hora das dores, das perdas, das dificuldades materiais, dos problemas que surgem dentro de sua comunidade, dentro de seu grupo de oração, em sua caminhada de fé.

Jesus está sempre do seu lado, sendo Misericórdia, Misericórdia infinita, levantando você, lhe dando força, lhe dando coragem. Muitas vezes, a sua vontade é de desanimar. Mas, Deus lhe dá força, a força de sua fé, fortalece você, lhe move, lhe faz ir adiante, olhar para frente, acreditando que é preciso acreditar no Céu. Esperar no Céu! Confiante no Céu, esperançoso no Céu, ser testemunha viva da graça de Deus.

Por isso é que temos muito mais que agradecer do que pedir. Porque Deus está olhando por nós, Deus está zelando por nós.

Está mensagem de hoje é um presente de Deus, filhos! As coisas do Céu são um grande mistério, diferente do conhecimento humano. Se olharem para este Vale, fecharem os olhos, meditarem que são 31 anos de bênçãos e que tudo começou de uma forma tão simples, tão serena, com crianças que estavam brincando de forma tão natural, no meio da natureza. Conseguimos, então, despertar e saber que os mistérios de Deus são muito maiores do que a nossa capacidade de entendimento. Por isso, é que precisamos do Espírito Santo, esse Espírito Santo que nos enche de força, de fé, de sabedoria, de entendimento.

Se olhar os mistérios de Deus com os seus olhos, simplesmente não terá sabedoria para vivê-los. Porque o mistério de Deus é mistério de fé. Quando você olha para aquela pequena comunhão, que diante da grandiosidade do poder de Deus no coração de um sacerdote – que é um instrumento vivo de Jesus – você vê Jesus se dando como alimento para o mundo. Então, você vê que o milagre está ao alcance daquele que tem fé. Que Deus pode tudo.

O milagre é Jesus! Ele cura, liberta e salva; ele é o exorcismo. Tudo o que você precisa, Jesus é para você. Se vocês buscassem nEle, vocês já estariam habitando em uma nova Terra. Mas vocês esperam muito do mundo e confiam muito pouco naquele que veio ao mundo.

Por isso, esta catequese é um presente de Deus. Esta mensagem é um presente para mim e um presente para vocês. Este é o momento de voltarmos o nosso coração a esta catequese e meditarmos sobre o quanto a oração é a nossa força, a nossa confiança.

Muitos de vocês vieram de tão longe para fazer este retiro espiritual. Vieram movidos pela fé. Sabem que este pedacinho de chão já é um santuário, já é um lugar de bênçãos. Um dia eu não estarei mais presente aqui de corpo e alma. Mesmo assim, as bênçãos não deixarão de estar aqui neste lugar. Pelo contrário, quanto mais o tempo vai passando, a evangelização vai caminhando e nos ensinando a caminhar, mais as graças serão visíveis aos olhos e ao coração. Porque Deus está aqui. Deus está aqui, filhos! Não é Maria apenas, que está aqui de corpo e alma, é Deus, é o amor de Deus. Em uma comunidade de homens e mulheres pecadores, e vocês dizem: “muito pecadores”. Porque o mundo peca muito.

Se o mundo estivesse em plena graça, Deus não me conduziria de corpo e alma a Terra, para fazer com que o mundo acenda a chama da conversão, da transformação, da paz. Quando olho para o meu filho Jesus, eu peço muito por vocês. Vocês estão a caminho do tempo justo, da justiça divina. Por isso, precisam ter muita sabedoria pelos seus atos, pelas suas ações.

Na caminhada de vocês aqui, ninguém sabe o dia, nem a hora, em que Deus lhes colherá. Vocês estão em um jardim. A qualquer hora, Deus poderá colher você. Por isso, não adianta orgulho, não adianta ciúme, não adianta cair sob os pecados. Caia sob os dons do Espírito Santo, que é o que levará você para o Céu. Isso lhe dará o Céu.

Você precisa estar a caminho do Céu. A sua caminhada tem de ser uma preparação para o Céu. É claro que você é pecador, é humano e erra. Eu estou diante de filhos humanos, pecadores, que eram. Mas também diante de filhos que querem buscar, com alegria, o caminho da santidade. Principalmente os jovens, a juventude precisa se despertar para o caminho da santidade. Porque o demônio tem zombado muito da juventude. Precisamos acender a chama da santidade.

É um tempo maior. Uma preparação magnífica! Preparem o caminho para o nascimento do Menino Jesus. Esse caminho é o caminhar com Jesus. É a entrega, é o momento de doação, de simplicidade na alma, de generosidade na alma, de ser bom, de ser de Deus. Não apenas neste tempo, mas em todos os minutos e segundos da nossa vida. Porque Deus nos dá o presente. Ele é fiel, Ele é Pai, Ele ama!

Por isso, você tem muito mais que agradecer do que pedir. Você tem muito mais que dobrar os joelhos e se apresentar diante de Deus no Santíssimo Sacramento e dizer: “Obrigada!”. Mas, dizer de todo o coração, sentindo a doçura em suas palavras de agradecimento. Porque Ele ama você! Deus lhe ama! Você pode sentir o amor de Deus.

Durante este presente que Deus está dando para mim, que é poder abençoar lhes neste retiro, peço a vocês que vieram de tão longe, – e que hoje retornarão aos seus lares, à sua missão, à sua caminhada, ao seu trabalho, à sua vida de evangelização – que levem daqui a suavidade de Deus, Pai, Filho, Espírito Santo. Orem muito pelo Brasil, pela Santa Igreja. Estarei constantemente pedindo oração pelo Brasil e pela Santa Igreja. E de um modo especial pela Comunidade Fraterna que lhes acolhe. Ore por eles. Peça a Jesus que faça deles instrumentos como Jesus é: manso e humilde de coração! É isto que falta hoje: mansidão e humildade no coração.

Neste momento eu quero abençoar vocês. Peço que entreguem para Jesus as suas necessidades materiais, espirituais e temporais.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
Eu abençoei a todos vocês com muito amor e carinho. Essa bênção de hoje foi especial, foi um presente que Deus enviou a todas as comunidades que estão aqui. São filhos de fé, filhos que amam o Senhor. Quem ama o Céu, ama a obra de Deus. Por isso é que vocês amam a Mãe, e a Mãe ama imensamente os filhos. Porque amamos o Céu.

Essa mensagem nos enche de força, de coragem, de ânimo, em um momento em que a humanidade se sente tão abatida, precisando dessa chama que restaura os corações, que é o Divino Espírito Santo.

Eu peço ao Divino Espírito Santo que desça sobre nós hoje e sempre. Que Deus Pai e Deus filho nos conduzam Deus Espírito Santo, que encham os nossos corações de paz, de alegria e de mansidão. Tenham todos um santo dia.

As flores foram abençoadas para cura e libertação dos doentes do corpo e da alma.

Eis aqui a Mãe de Deus, a Serva de Deus, a Imaculada Conceição, e eis que o Senhor me chama!

Altri messaggi tradotti