Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio di domenica 16.09.2018
traduzione dall'audio

Cari figli,
voglio accogliere tutti i figli qui presenti con molto amore e gioia, grata al Signore per la presenza di tutti questi cuori fedeli, soprattutto a Gesù, al Padre e al Divino Spirito Santo, in questo mese così speciale per me, per voi pellegrini, per tutta la Comunità Fraterna. È il mese della gioia, perché è il mese in cui guardate quest’opera che Dio costruisce in noi, questo piano immenso dell’amore di Dio. E con gioia chiedete al Padre, con tutto il tuo cuore, di darvi forza in questa missione, soprattutto i giovani qui presenti.

Il giovane ha una chiamata molto speciale alla vita di santità, perché un giovane santo costruirà anche una vocazione santa. Allora l’appello che oggi Gesù fa ai giovani è la lotta per il trionfo del mio Cuore Immacolato, perché la mia missione qui in questo luogo e in tutti i luoghi in cui Dio mi conduce, è perché trionfi il mio Cuore Immacolato e che la pace di Dio, la luce dello Spirito Santo, l’amore di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo siano in noi. E soprattutto per la conversione dell’umanità. Che il mondo si converta, che il mondo ritorni a Dio, perché Dio ha creato il figlio a sua immagine e somiglianza e ha creato il mondo perché ama tantissimo il figlio.

Dio ha creato un mondo bello affinché noi potessimo prendercene cura. A cominciare dalla ricchezza maggiore che hai nella tua vita, che è la tua famiglia. Non esiste ricchezza più grande della tua famiglia. La tua famiglia è il tesoro più grande che il Padre ti ha concesso. La famiglia è il giardino di Dio qui sulla Terra. Allora prenditi cura di questo giardino, prenditi cura della tua casa. Oggi continuo a fare questo appello ai padri e alle madri: prendetevi cura del vostro giardino. I giovani e i bambini stanno chiedendo aiuto ai genitori. Il buon esempio, la preghiera, mancano nella famiglia. Allora quello che manca oggi nella famiglia è la conversione della famiglia.

Avvicinatevi a Dio, abbiate una vita benedetta, come voi che siete qui per incontrare la Madre di Piedade. Voi volete una vita differente. Volete un mondo migliore, un Brasile migliore. Pregate per il Brasile! È una richiesta che ho fatto a tutte le nazioni: prega per la tua patria. Il Brasile è la tua casa, il luogo che Dio ha scelto affinché tu ti prendessi cura di questo paese, un paese gigante che ha fede ma che deve vivere la fede, rispecchiarsi nella misericordia di Gesù e chiedere molta misericordia a Gesù. Perché siete nel tempo della giustizia.

Cos’è il tempo della giustizia? È quando raccogliamo quello che seminiamo. Quando piangi perché non stai raccogliendo cose buone è perché in verità non hai seminato cose buone. Allora cerca di seminare cose buone, di pregare, di vegliare. Sta mancando rispetto nel mondo, sta mancando rispetto nelle famiglie, sta mancando preghiera, rispetto verso i genitori, rispetto verso i figli.

L’uomo deve avere più timore di Dio. Quando parli dei comandamenti del Signore, delle leggi del Signore: è amore. Chi ama Dio, obbedisce al Padre. Chi ama Dio riesce a fare tutto. Perché chi ama Dio rispetta, chi ama Dio non ha invidia nel cuore, non ha orgoglio nell’anima, è obbediente, è umile, corrisponde ai disegni di Dio. Nel mondo manca questo amore a Dio.

L’umanità non ha questo timore di Dio, le persone sono rivolte unicamente alle piccolezze della materia, come se la loro vita fosse solo materiale. Ma la tua vita non è materia, la tua vita è spirituale, la materia è polvere. Tutto passa: tu invecchi, il bambino cresce, il giovane matura. La materia non è vita, figli. Dovete avere discernimento per comprendere che la vita è il soffio di Dio sulla materia, allora la vita è quello che agisce in te, quello che ti commuove, quello che ti guida, un cuore buono, un’anima generosa. Quando inizi a vedere che sta mancando bontà in questo cuore, che sta mancando generosità in quest’anima, è perché manca Dio nella tua vita, manca Dio nella tua casa, nella tua famiglia.

Dio mi mette qui come Serva tra i servi, per condurvi al cammino del trionfo del mio Cuore Immacolato. Un cammino difficile, stretto, lungo, perché questo trionfo doveva già essere raccolto dall’umanità, ma la disobbedienza dell’umanità a Dio è molto grande. Fin dove arriva questa disobbedienza, figli? Io lotto e confido che voi possiate avere una vita sincera di conversione. Per il vostro bene, in tutti i sensi: spirituale, materiale e temporale.

Perché se guardiamo, Dio ha creato ciascuno di noi e ci ha dato quello che di più bello un padre poteva dare a un figlio, perché la Terra è bella. Basta che guardate questa valle per restare incantati dall’opera di Dio: il verde, i monti, la natura. Quando guardi la bellezza che Dio ha creato per rallegrare il figlio, capisci che ha creato tutto con l’amore più grande. Egli ha dato un valore immenso a ciascuno di voi.

E quando arrivi al lato più bello della vita, che è il lato del sentimento, vedrai che la tua famiglia è il tesoro prezioso che Dio ti ha dato. Il sentimento vivo di amore di padre, di amore di madre. Perché una madre soffre, perché una madre piange? Perché un figlio piange? A volte vedo figli che arrivano qui piangendo. Piangono perché vogliono chiedere qualcosa alla Madre di Piedade. Vogliono chiedere la guarigione perché sono davanti a un vizio che li sta turbando, che sta togliendo loro la pace, la gioia, che sta distruggendo la loro famiglia, che sta distruggendo loro stessi. Fisicamente e spiritualmente. Allora vedo tanti figli che vengono qui e chiedono alla Madre: “Intercedi presso Gesù per noi”. Io lo faccio. Gesù è già qui nella brezza leggera. Egli viene a noi per dirci: “Io sono la brezza che calma le tue sofferenze”. Perché la sofferenza causa tempesta.

Tu che stai vivendo una malattia in famiglia: una malattia è una grande sofferenza, perché nessuno vuole perdere nessuno. Dovreste essere più preparati e sapere che tutto è del Padre, ma non lo siete. Nessuno vuole avere perdite. E le perdite arrivano. E a volte si tratta di una perdita inaspettata e allora guardi verso Dio e dici: “Ma il Signore non mi ama. Perché se mi amasse non mi toglierebbe la persona che più amo.” Ma Dio ti guarda e ti dice: “Io ti amo tanto che il tuo posto non è qui, ne ho fatto uno migliore per te”. E affinché tu viva questa eternità devi passare per il mistero per il quale il mio stesso Figlio Gesù è passato: la morte.

Ma Gesù ci ha dato la Resurrezione. Allora noi siamo strumenti di fede: noi crediamo nei misteri di Dio, nei prodigi, crediamo in un mondo migliore. Quando vedi una tempesta, fai silenzio e prega. Calma il tuo cuore e vedrai che il sole brillerà nella tua vita. Lo Spirito Santo sarà il sole della tua vita. Il mondo oggi è pieno di tempeste. La famiglia sta vivendo tempeste, il Brasile, il mondo. Anche nella vita religiosa vivi tempeste.

C’è quella gelosia terribile, mentre è così bello essere umile. Perché tutti voi qui siete importanti, figli. Ognuno ha il suo obiettivo, ma ognuno ha il suo valore. E tutti hanno lo stesso contenuto: la grazia di vivere la vita come dono di Dio. È un dono di Dio alzarsi al mattino, è un dono di Dio evangelizzare. È un bel dono di Dio portare qui anime affinché siano evangelizzate: quello di voi che organizzate pellegrinaggi.

Comunque tu sia arrivato fin qui - camminando, pregando, evangelizzando, affrontando la notte, la stanchezza - hai sempre chiesto a Dio: “Padre, voglio andare in braccio alla Madre, voglio stare in braccio a lei”. E la Madre è qui per prendere i figli in braccio e affidarli a Gesù. Per mettere tutti voi sul Cuore di Gesù.

Allora è molto importante la fede. La fede è quella che fa credere al mondo che tutto può essere cambiato e sarà cambiato, figli. Non si tratta solo di credere che è possibile, sarà realmente così. Basta che noi siamo qui in questa Valle e facciamo esperienza che esistono luoghi nel mondo in cui si può vivere l’amore, la condivisione, la fraternità. E la cosa più bella è che le persone contribuiscono a questo. Perché, se questa Valle esiste e ha attraversato 31 anni di benedizioni, è perché qui esiste un popolo di Dio che è l’esercito di Gesù e di Maria che cammina, evangelizza, lavora, dona il suo sì. Perché qui vedo figli pellegrini che affrontano difficoltà, che affrontano stanchezza, che attraversano prove, ma la vostra devozione è così bella che volete sempre più evangelizzare anime.

Medito sulla mia missione con Gesù. Come è stata bella la mia missione con Gesù! Quando guardo il lato del dolore vedo il lato dell’amore. Quanto Gesù vi ha amato e vi ama! Egli portava la croce amandovi. Allora non potevo prendere Gesù tra le braccia e il dolore, la tristezza e la sofferenza erano terribili, ma il mio cuore era pieno di amore perché sapevo che Gesù stava compiendo quella che era la Sua volontà e quella del Padre: amare, amare e amare. E darvi la salvezza.

Allora, quando attraversi un dolore molto grande, come una perdita, pensa all’amore, pensa a Dio, pensa che tutto è del Padre, che noi siamo del Padre. Non possiamo smettere di vivere questo mistero della vita, del cammino, della resurrezione, dell’abbandono, dell’obbedienza. Fai come ho fatto io, Maria, che ho imparato sulle orme di mio Figlio Gesù a costruire nella mia anima l’amore infinito al piano di Dio e alla realizzazione di questo piano.

Noi abbiamo un cuore, non siamo creature fatte soltanto di materia, abbiamo il sentimento e questo sentimento è lo stesso Spirito Santo in noi. Che cosa bella poter sentire l’amore! Che cosa bella poter sentire anche il dolore, perché è attraverso il dolore che vediamo l’amore. Io ho visto l’amore attraverso il dolore. Quando ho preso mio Figlio tra le braccia, morto, ho visto l’amore attraverso il dolore, ho visto il dolore ma anche l’amore. È per questo che oggi Maria, Madre di Piedade, lotta per volontà di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo, per voi. Perché vedo il dolore: vedo il dolore delle famiglie, vedo il dolore del Brasile, vedo il dolore che oggi sta tristemente dominando le grandi città della terra: violenza, malvagità. Le persone uccidono i propri simili, figli di Dio.

Ma vedo che esiste tanta misericordia, tanto amore di Gesù Misericordioso. Vedo che in ogni angolo di questo mondo esistono anime bellissime che lottano per la vita, che aiutano bambini abbandonati, che nessuno vuole più, che esiste un cuore grande che ama e abbraccia, e quel cuore guerriero rende il mondo un mondo guerriero. Perché, vedendo questo esempio, altre persone si uniscono alle comunità che fanno il bene sulla terra.

Allora quello che vale in questo mondo è che comprendiamo che la vita è un mistero che ha lacrime, che ha sofferenze, che ha battaglie, che dobbiamo pregare. Il mondo deve vincere questa malvagità che sta distruggendo la famiglia. Uno dei grandi allarmi di questi tempi che state vivendo è quanto il demonio cerca di distruggere la famiglia. Quindi dovete vigilare molto sulla vostra famiglia. Il Brasile è la tua casa, il mondo è la tua famiglia. Ma qui in Brasile c’è la tua famiglia: ogni fratello, ogni giovane, ogni bambino, ogni genitore, la Santa Chiesa, i missionari, i sacerdoti.

Allora è il momento di pregare. Non sapete, figli, il potere che c’è nei grani del santo rosario. È un potere che sconfigge il demonio. Un potere immenso. Allora il mondo deve pregare di più, le persone devono avere più devozione al santo rosario, avere luce. L’uomo deve avere luce.

Gesù vi sta mostrando in modo chiarissimo la direzione che il mondo deve prendere. Il mondo e il Brasile. Allora non permettere che il nemico si prenda gioco di te, non permettere che il demonio si prenda gioco della tua famiglia. Sii una famiglia degna, metti Dio, metti la preghiera nella tua casa. Ai giovani qui presenti: fuggite dal mondo! Pur stando nel mondo. Perché se oggi segui il mondo materiale annegherai nella sofferenza. È una sofferenza enorme. Il peccato distrugge.

È molto più facile lasciarsi illudere dalla vita di peccato che seguire la vita di santità. Vi sembra difficile pregare il rosario. A volte ti sembra difficile anche trovare il tempo per andare a Messa. Stare vicino a Gesù, riceverlo. Spesso ti sembra difficile dedicare alcuni minuti della tua vita all’adorazione, ti sembra difficile sospendere i tuoi impegni per pregare la coroncina della Divina Misericordia, ti sembra difficile proporre la sera alla tua famiglia di pregare. Spesso ti sembra così difficile.

Mentre le cose che il demonio ti offre ti sembrano facili. Così facili che la Madre di Gesù deve venire sulla Terra e dirvi: figli, svegliatevi! Perché state perdendo la vostra essenza. Il dialogo in famiglia, l’amore in famiglia, il perdono in famiglia. State smettendo di ascoltare i vostri figli, state dimenticando di abbracciare i vostri figli, di baciarli, di prenderli in braccio. Perché il mondo oggi si è perduto.

Ci sono stati molti benefici dal punto di vista dell’evoluzione, tante cose arrivano a voi con maggiore facilità, ma sono certa che molti di voi qui, che hanno avuto un’infanzia non facile, ma molto felice, quando vedono l’infanzia dei bambini di oggi hanno nostalgia della propria. I bambini oggi non hanno più gioia, che non sanno più sorridere, giocare, perché sono contaminati da un mondo di peccato.

Allora è il momento di preparare il tuo cuore, sentire che sono stati 31 anni di benedizioni quelli che si festeggeranno in questo luogo, che Dio ha creato affinché il mondo faccia esperienza che è necessario svegliarsi prima di vivere un orribile incubo sulla Terra. Per svegliarci, la preghiera è la nostra vittoria.

Con grande affetto e amore voglio benedire tutti i figli qui presenti.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli,
come è bello per una madre poter benedire i figli.

Questo messaggio di oggi ci fa riflettere sul dolore e sull’amore. Benedico i miei figli in un momento in cui il mondo attraversa dolore: in famiglia, nella vita dei giovani, dei bambini. Ma anche davanti a questo momento di dolore, noi siamo graziati dall’amore che Dio ha per noi e questo amore ci invita a rendere questo mondo un mondo di pace. Che cosa bella! Dio è con noi. E se Dio è con noi non dobbiamo avere paura, dobbiamo avere fede. Perché la fede muove uomini, donne, giovani, bambini nella costruzione di un mondo di pace.

Rimanete nella pace, soprattutto chi oggi compie gli anni. Il tesoro che hai bisogno di ricevere nel giorno del tuo compleanno è la pace: togli dal tuo cuore tutte le preoccupazioni, tutte le difficoltà. Tutto è del Padre. Dio ci ha donato il tesoro più grande del mondo: l’amore. Poter sentire l’amore, poter vedere l’amore, poter abbracciare l’amore, poter sentire che in tutta la nostra vita l’amore si rende presente, principalmente nei doni che Dio ci dà, dal più semplice al più nobile. L’amore è la grande differenza trasformatrice. Per questo tutti sono speciali e tutti sono uguali.

Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo trasformeranno il vostro cuore. È la richiesta della Madre di Piedade che i vostri cuori, i cuori dei miei figli, i cuori di chi oggi compie gli anni, siano trasformati dal Cielo.

Rimanete nella pace.

I fiori sono stati benedetti per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell’anima.

Preghiamo e prepariamoci a ringraziare Dio per i 31 anni di benedizioni in questa Valle, che è di Gesù Misericordioso.

La Madre di Piedade e i figli sono qui perché siamo servi del Signore.
Che il Signore faccia di noi secondo la sua volontà.
Ecco la Serva, ecco qui i figli anch’essi servi.
Il Signore mi chiama.


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