Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio di domenica 15.07.2018
traduzione dall'audio

Cari figli,
voglio augurarvi molta pace, molta luce, molta speranza, perché dobbiamo sperare nel Signore, confidare. La nostra certezza e la nostra speranza è nelle mani del Signore: Padre, Figlio e Spirito Santo.

Oggi vogliamo riflettere insieme sulla Parola di Dio, su quello che Dio vuole dirci. Questo messaggio di oggi ci invita ad affidare a Dio tutto il nostro cammino. Ognuno affiderà in questo momento la sua vita, la sua missione, le sue battaglie, i suoi ringraziamenti, chiederà le benedizioni necessarie e anche ringrazierà per le benedizioni, per le grazie ottenute.

Perché il Cielo è in mezzo a noi e il Cielo è bellissimo. Il Cielo è l’amore di Dio Padre, è l’amore di Dio Figlio, è l’amore di Dio Spirito Santo. Cosa sarebbe di noi se non ci fosse l’amore di Dio? Cosa sarebbe della Madre di Dio e dei figli qui presenti, se non avessimo la felicità di contemplare questo amore di Dio? E noi abbiamo questa felicità, perché abbiamo fede. Perché il Padre ha portato ai figli la grazia della fede, della fiducia, dell’abbandono, della preghiera.

Se guardi vedrai che ogni giorno è un dono di Dio. Se oggi hai la grazia di vivere, questo è un dono di Dio per te. Ma il Cielo ci sta chiedendo di affidare completamente il nostro cammino a Colui che tutto sa. Alla Santissima Trinità. Perché molte volte, figli, in un cammino mano nella mano con il Cielo, veniamo sorpresi da disegni differenti dalla nostra volontà. Dio ci rende sempre pronti per la battaglia, non sappiamo quale sarà la battaglia, ma siamo pronti.

E come diventiamo persone pronte per la battaglia? Un esercito di Dio ha bisogno di un’arma forte. E l’esercito di Dio ha l’arma più forte di ogni altra arma: il rosario. Allora essere pronti per la battaglia significa vivere nella preghiera e anche agire. Perché quando preghi, Dio ti chiama a un proposito di vita santo. Hai bisogno di essere santo. Quanto più assapori la preghiera, tanto più vuoi essere santo, perché il Cielo ti invita a questa santità. Più che invitarti, ti dà la grazia di essere santo. Perché Dio ci dà grazie. Dio ci benedice.

Allora se tu preghi, hai fiducia. E se hai fiducia, non hai paura. Perché non possiamo avere paura di Colui che è buono, di Colui che viene a portare grazie per il mondo, di Colui che viene a portare pace per il mondo.

Il Brasile e il mondo piangono chiedendo giustizia. Chi può darci questa giustizia? Dio. Non gli uomini, solo Dio. Allora il nostro cammino, la nostra missione, deve stare interamente nelle mani del Signore. Affidati, fiducioso. La nostra speranza è il Signore. La certezza di un mondo nuovo è il Signore, che realizza nella nostra vita la costruzione e l’edificazione di questa fonte di felicità: il cammino della conversione. Pregate, vigilate, mettetevi davanti al Padre, presentatevi al Figlio, e arricchitevi con lo Spirito Santo.

Allora la nostra fiducia oggi deve essere piena. Vivere i disegni del Signore, che sono diversi dai nostri. La volontà di Dio è sempre diversa dalla tua. Spesso il tuo lato umano ti trascina: le miserie, le fragilità, le tentazioni. Ma Dio ti prepara. Ti rende pronto per la battaglia. Con il tuo santo rosario. Si deve pregare, pregare, pregare. Amare la vita di preghiera. Avere il proposito di pregare, ma anche di agire. Di correggersi, di sollevarsi, di alzarsi, perché Dio ci vuole pronti. Egli ci sta preparando.

Sono pienamente certa che chi oggi sta vivendo la volontà di Dio è ogni giorno più abbandonato alla volontà del Padre. Nella pace. Quando sei soffocato dal mondo è molto facile capirlo, perché tutto ti turba. I cattivi pensieri. Ti preoccupi sempre di quello che l’altro pensa o dice di te. Mentre quando sei in pace la tua gioia è stare alla presenza di Dio. Se sei alla presenza di Dio, non sei preoccupato per le cose che ti affliggono, per le cose che ti colpiscono, vuoi sempre avere la grazia della vittoria, dell’umiltà, della semplicità del cuore.

Gesù ci rende sempre pronti per la battaglia perché, quando abbiamo sete e fame di Dio, il demonio cerca in ogni modo di abbatterci. Allora quando hai questa fame di Dio, questa sete di Dio, e vuoi lottare per un proposito meraviglioso - l’unità, la felicità, l’unione, perché Dio è grandioso, è meraviglioso, è Padre - il nemico arriva e vuole abbatterti. Ma non riuscirà ad abbattere l’uomo che prega, può solo provarci. Con la fragilità di una malattia del corpo, con la croce delle persecuzioni, ma Dio è con te.

La Parola di Dio è bellissima. Se Dio è con noi, non dobbiamo avere paura, dobbiamo avere fede. Perché qualunque sia la battaglia, noi siamo pronti per essa. Come Dio, Padre, mi ha condotto a stare vicina a mio Figlio nel momento più doloroso per una Madre, ma la grazia di Dio è il sostegno di tutti noi. Di Maria, l’Immacolata Concezione, e di tutti i figli.

Allora devi presentarti oggi a Dio, voi che siete venuti da così lontano, pellegrini, per vivere questa domenica nella grazia, nella preghiera, nella pace. Chiedi allo Spirito Santo di stare qui presente nella tua vita, riempire il tuo cuore di doni, togliere questa tristezza. Abbiamo molto da ringraziare, perché il Signore fa meraviglie nella nostra vita. Meraviglie!

Questa domenica di oggi è una meraviglia, perché il Signore fa in noi meraviglie. Voi state ricevendo grazie e porterete grazie con la vostra testimonianza di vita. La tua richiesta è già interamente affidata a Gesù, perché Egli conosce ciascuno di voi, Egli sa cosa il tuo cuore ha bisogno di chiedere, cosa ha bisogno di ottenere, cosa desidera ricevere. Se tu sei con Lui, Egli è il tuo sostegno. Perché Gesù Eucarestia è l’Alimento maggiore, è l’Alimento che ci dà forza e coraggio per vincere ogni croce, ogni battaglia.

La missione di croce dei figli di Dio sulla Terra non deve essere motivo di mormorazione, di discussione, ma di ringraziamento. Perché tutti voi desiderate il Cielo, e chi desidera il Cielo deve lottare per esso, deve essere degno di esso. Allora affidate sempre la vostra vita, nella preghiera.

Quante lacrime vengono sparse oggi nel mondo, quanta mancanza di amore. Quante persone uccidono bambini innocenti, quanti giovani hanno bisogno di questa luce dello Spirito Santo. Anche nella tua famiglia stai vivendo una battaglia. Ma ad ogni passo Dio ti porta, Dio ti solleva.

Gesù ha detto: nei momenti più difficili della tua vita io ti prenderò in braccio. Vi prenderò tra le braccia e vi porterò. Allora tu che sei qui con la tua croce piena di battaglie, affidala a Gesù. Egli ti aiuterà. Egli starà con te. Non avere paura, aprii il tuo cuore, sii umile.

Il mondo ha bisogno di pace, il Brasile ha bisogno della giustizia di Dio. Non quella degli uomini, quella di Dio. Perché quella degli uomini è imperfetta, piena di ego, piena di interessi personali, mentre la giustizia divina è per il bene non solo del Brasile, ma del mondo intero. Per questo diciamo con forza: Gesù confido in te! Perché solo Lui, solo Lui, figli, può portare quello di cui il Brasile e il mondo hanno bisogno. Solo Gesù. E la cosa più importante è che Egli ci ama. Egli sta in mezzo a noi. Egli è con noi.

È un tempo di misericordia. Siamo molto vicini alla vittoria, stiamo lottando per questa vittoria. Il tuo sì, il tuo abbandono, tu che un giorno hai detto: “Signore, voglio stare con te, camminare vicino a te, camminare insieme a te, voglio costruire il regno di Dio sulla Terra, la pace, la luce, la speranza nel mio cuore”. E Gesù è con noi.

Allora vogliamo sentirci benedetti in questa domenica della speranza, perché chi spera e confida nel Signore ottiene grazia. Sono certa che oggi qui ci sono molti figli che stanno ringraziando per una grazia ricevuta, che avevano chiesto con fede e hanno ottenuto per la stessa fede. Come è bello il prodigio del Cielo! E come Madre di Dio e Madre vostra, voglio dirvi che otterrete molte più grazie. Continuate nella preghiera, pronti per la battaglia, senza paura, ma pieni di fede, di speranza e fiducia.

Con grande gioia e amore voglio darvi la mia benedizione di Madre.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli,
vi ho benedetti con molto affetto.
Sono stata molto felice per questo momento di unità, di fraternità, con i pellegrini qui presenti. Vi amo tanto. Perché in questo tempo in cui il Cielo mi affida la missione, Dio mi affida anche i suoi figli amati, i miei figli amati. Ed è meraviglioso poter vivere questa domenica sperimentando Cristo Gesù in noi. Io sento Gesù nella mia anima e nel cuore di ogni figlio qui presente. Vedo Gesù presente in tutti i vostri cuori e anime. Che tutti siano benedetti dal Padre, dal Figlio e dal Divino Spirito Santo.

Faccio gli auguri a chi compie gli anni. Lodate il Signore per il dono della vostra vita. Ringrazia Gesù per la tua vita.

Che siate benedetti, che siate viaggiatori pronti per la battaglia, pronti per la lotta del trionfo del mio Cuore Immacolato. È grande questa lotta, figli. La battaglia è immensa. Per questo il santo rosario è l’arma di questo esercito mariano.

Ecco la Serva di Dio, quella che chiede a Gesù di benedire i fiori per la guarigione e liberazione dei malati nel corpo e nell’anima.

Ecco che il Signore mi chiama.


Altri messaggi tradotti