Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 14.10.2018

Cari figli!
Come è grande il momento della preghiera, il momento in cui la pace dimora nei nostri cuori. Dio si prende cura di noi! E noi ci sentiamo accuditi da Dio.

Io sento sempre, nel momento della preghiera, una grande premura del Cielo verso di noi. È il momento in cui siamo uniti al Cielo con il cuore, con l'anima, con lo sguardo, con il pensiero. Quando preghi, senti l’attenzione del Cielo per te. È il momento in cui lo Spirito Santo dimora profondamente in noi. È il momento in cui sei pienamente consapevole che Dio vuole fare di te un figlio santo.

Oggi sento - nonostante le battaglie che state vivendo, le battaglie che vivrete - che la preghiera è la nostra grande forza in questo momento e in tutti i momenti che vivrete lungo il cammino da qui in avanti.

La preghiera è il nostro fondamento, il nostro pilastro forte. La preghiera non permetterà che la tempesta del nemico venga a distruggere la famiglia, il bambino e il giovane. Quando fai un lavoro, devi avere pilastri forti, fondamenta solide. Così è la preghiera nella vita della famiglia e nella vita del popolo di Dio.

Questa domenica vi invito a pregare. Manca la preghiera. L'uomo continua a permettere che i rumori del mondo lo allontanino dalla vita di preghiera. In questo momento, Dio ci chiede di pregare, specialmente per il Brasile. Tu che sei qui presente, che ami la tua patria, prega per la tua patria. Tu che sei qui presente, che ami la Santa Chiesa, che è Chiesa, prega per la Santa Chiesa. Queste richieste sono speciali, sono il fondamento della guarigione, della restaurazione, della liberazione e della costruzione di una vita nuova nei nostri cuori.

Quando parliamo di un popolo, di una nazione, si tratta di te! Quando parliamo della Santa Chiesa, si tratta di te! Allora rivolgi il tuo pensiero ai sacerdoti, ai religiosi, al clero, al Santo Padre, e sappi che anche tu sei la Santa Chiesa.

Quando dici che pregherai per il Brasile: tu sei la pietra angolare di questa terra. È a te che Dio ha dato la sapienza, sei tu che Egli ha creato a Sua immagine e somiglianza, è in te che ha fatto sentire la brezza leggera. Allora, pregare per il Brasile è pregare per le famiglie, per la santità dei bambini, pregare per la formazione dei giovani, pregare per la condotta del popolo, affinché abbia più spiritualità, più preghiera e meno avidità. È così bello quando desideri la condivisione.

Il grande messaggio che Gesù Misericordioso porta al mondo è la condivisione, la fraternità, essere di esempio! Arriva il momento in cui vedrai un grande segno, come è accaduto in varie manifestazioni in cui Dio mi ha inviata sulla Terra. Egli ha dato grandi segni visibili alle persone. Ma, in questo momento, il grande segno che Dio vuole nel mondo sono i suoi figli. Segno di luce, di forza, di fede e di speranza. Vedremo la gloria solo se saremo stati la luce del mondo. È per questo che Gesù ha detto che la famiglia è il giardino di Dio e la luce del mondo.

Dobbiamo capire quello che Gesù ci sta dicendo. È bello dire che la mia famiglia è un giardino, che la mia famiglia è luce, ma Egli vuole che io ne abbia premura, che me ne prenda cura, che la ami e la rispetti. Perché, a partire dal momento in cui mi prendo cura di questo giardino, la mia famiglia sarà luce. Ma il giorno in cui abbandonerò questo giardino, la mia famiglia perirà nelle tenebre. Non me ne sto prendendo cura. Non me ne interesso. Come padre, come madre, non sono un buon custode. Non sono un buon costruttore del mio giardino. Il mio giardino è un dono di Dio. Ma ogni dono che viene da Dio merita le nostre cure. Ha bisogno delle nostre cure.

Quando Gesù divenne l’Alimento, disse: "Ecco l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo!". E noi diciamo: "Signore, rendici degni!". Quindi il nostro cuore deve essere luce per ricevere Gesù, per accostarsi al corpo di Gesù.

Il mondo ha molto bisogno di una vita di preghiera. La preghiera è una necessità. È come nutrire il corpo fisico. Il mondo ha bisogno del nutrimento spirituale perché i valori devono essere riscattati. Questo giardino di Dio ha bisogno di essere valorizzato. Questo giardino di Dio è il dono più grande per la mia vita, per la mia famiglia, per la mia casa, per la mia comunità e per il mio paese.

Allora, oggi, Gesù ci fa questa richiesta. In questi 31 anni di benedizioni, figli, Egli fa una richiesta speciale per il Brasile e per la Santa Chiesa: preghiera!

Prima di tutto, devi credere nell'opera di Dio. L'opera di Dio è giustizia. Siamo nell'anno dell'unità e della fede, e nel tempo della giustizia. Abbiamo bisogno di credere nella giustizia divina. Solo la giustizia divina renderà le famiglie luce del mondo. Dobbiamo contribuire a questo, perché ascoltare un messaggio è facile. Ma questo messaggio deve essere vissuto.

Dobbiamo mettere la nostra vita in azione. Dobbiamo essere prudenti nelle nostre azioni. Attenti alla santità dei nostri figli. Sì, è la missione dei genitori. È la missione della famiglia. È la missione della Santa Chiesa. È la missione del Santo Padre: illuminare il suo gregge, dare esempio di questa luce. È la missione del missionario, del prescelto da Dio, sia per la vita missionaria, sia per la vita matrimoniale, egli ha la missione di essere luce. Ha la missione di camminare nella luce, di dare il buon esempio, di essere un buon testimone.

Non mancherà nulla a chi è fedele a Dio. Nulla! Non c'è bisogno di avere paura. L'unica cosa di cui avete bisogno è la fede! Avrete molta paura perché tutto vi porterà alla paura. Il nemico si prende gioco di voi per la vostra debolezza: paura, insicurezza, dubbio. Ma Dio ti trasforma per la tua fede. Non avere paura! Abbi fede! Prega, cerca le cose di Dio. Sii un'anima illuminata. Vivi questa luce. Sii prudente: "Quello che non piace a Dio non piace neanche a me, perché sono un figlio di Dio! Voglio che entri nella mia vita solo quello che Dio vuole per me: il meglio!". Dio si prende cura di ogni figlio, si prende cura della tua famiglia. Grande è la cura e lo zelo di questo Padre verso l'umanità. Il nostro cuore deve rivolgersi a Dio.

Ci sono anche le battaglie. Quante battaglie soffrite! Arrivano da quelli che vi sono più vicini. Manca umiltà. Devi guardare te stesso - tu che dici "Gesù, confido in te! Guariscimi, Signore"- e chiedere con fede a Gesù: "Guariscimi, Signore!". Per guarire da questo orgoglio. Non voler mai pensare di sapere ogni cosa. La vita è sempre una conoscenza, un apprendimento. Quando stai attraversando una prova, per quanto difficile essa sia, taci. Fai silenzio! Non fare rumore. Perché il diavolo vuole il rumore in modo che ci sia discordia.

L'umanità è senza pace. Uccide per poco. Non c'è passività. L'umanità è malata. L'uomo incolpa molto il prossimo, ma è l'intera umanità ad essere malata. I nostri bambini sono aggressivi, senza timore, rispetto e obbedienza ai genitori. E non serve che dai la colpa agli altri! Il mondo ha bisogno di rivolgersi a Dio, con la preghiera, diventando uno strumento di fede.
Pregate, figli! Dovreste già conoscere il potere della preghiera. Spesso non vuoi credere che la preghiera ha il potere di salvare il Brasile e il mondo. Ma è la preghiera che ha il potere di portare la pace nei nostri cuori. Quando permetti a Gesù - che è la pace – di entrare nel tuo cuore, allora tu cambi il mondo. Cambi la tua famiglia, la tua casa. Quando i tuoi figli si comportano in modo aggressivo, è perché non ti accorgi che tu stesso stai trasmettendo loro aggressività. La testimonianza della famiglia deve essere di maggior fede, maggior perseveranza e maggiore preghiera. È voler cambiare.

Quando Gesù ci chiama alla santità, vuole un cambiamento. L'uomo non vuole cambiare. Non vuole conoscere la Parola. Anche perché ritiene che la vita che sta conducendo sia bella, ma è un'illusione, perché lo sta distruggendo. Lo sta distruggendo. Gli sta togliendo la gioia. Gli sta togliendo la felicità. Il tempo passa molto in fretta. Tuo figlio cresce e poi dirai: "Non avevo tempo, quando mio figlio era piccolo, di amarlo!". E quando arriva alla giovinezza, egli porta il peso di quella mancanza d'amore. Allora arrivano i momenti di prova. E i genitori attraversano le prove con i figli.

Il mondo ha bisogno di molta luce, figli! Io sono qui come Madre, come Messaggera di Dio, portando a voi questa brezza leggera, chiedendo a Gesù: "Figlio mio! Tranquilizza questi cuori. Prenditi cura delle famiglie. Prenditi cura del Brasile. Non lasciare le persone in questa cecità!". È ora di aprire gli occhi. Di conoscere la grazia di Dio. Di vivere questo tempo di fede con più fede e l'anno dell’unità con più unità, con più fraternità. Un popolo unito è un popolo forte. Un popolo unito è un popolo vincente. Un popolo unito è un popolo di fede!

Dove c'è discordia, non c'è preghiera! Perché dove c'è preghiera, c'è unità. Quando preghi, Dio unisce. Dio unisce i cuori. Dio trasforma i cuori. Adesso è il momento di meditare sulla premura che Dio Padre, Figlio e Spirito Santo stanno dimostrando nei nostri confronti. Di meditare sulla necessità che abbiamo di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo; sulle attenzioni che la Santissima Trinità ci sta dedicando. Dio ci sta guardando. Sta guardando l’umanità. Sta guardando il Brasile.

Non siete stati abbandonati. Siete sotto lo sguardo della Santissima Trinità. Abbiate più preghiera, più unità. Abbiate il desiderio di vivere quello che Gesù ci dice. Quando Gesù ci parla dei comandamenti, figli, essi sono la certezza del cammino per il Cielo. Quindi l'umanità ha bisogno di avere più rispetto. Più rispetto anche verso ciò che Dio ha creato, che è la Terra. Perché la felicità che coglierai in questo mondo è la conseguenza di quello che semini. Allora, abbi più rispetto per la tua famiglia, per il Brasile - per questa nazione. Chi rispetta fa il bene. Questo rispetto manca.

Quando manca acqua nel mondo le persone sono assetate, hanno tanta sete, sono afflitte. Solo l'acqua può dare sollievo a quella sete. Il mondo oggi ha sete del bene. È assetato di cose buone. La prima cosa che manca nel mondo è l'uguaglianza.

Gesù Misericordioso ha annunciato la fraternità. È per questo che c’è una fraternità qui in Brasile, la Comunità Fraterna. Allora devi chiedere a Gesù: "Gesù! Questo manca nella nostra patria! Questo manca nella nostra comunità! Nella mia famiglia manca Gesù! Ecco quello che manca nella mia famiglia!". Tu sai cosa manca, figlio! Innanzitutto, perché sei pieno di Spirito Santo. Non sei ignorante, sei sapiente. Spesso il diavolo cerca di renderti una persona ignorante, ma tu sei sapiente. Quindi devi guardare verso il Cuore di Gesù e chiedere a Gesù quello che manca.

Cosa manca oggi nella nostra comunità, in Brasile, nella Santa Chiesa, nella famiglia, nella vita dei giovani, nella vita dei bambini?

Solo Gesù è tutto potere e gloria. È Lui che arriva dove noi non possiamo arrivare. È Lui che guarisce quella ferita che non raggiungiamo. Egli è la medicina del mondo, la cura. Per Lui otteniamo guarigione. Guarigione e liberazione. Chiedete e riceverete molte grazie. Ma, se vi dimenticate di chiedere, soffrirete molto. Il Cielo vi sta insegnando. Allora ascoltatelo.

Figlioli, vi dico con forza: il trionfo del mio Cuore Immacolato è vicino a voi. Basta che lo vogliate, che crediate, confidiate e lottiate per questa grazia.

Con tutto il mio affetto, in questo momento voglio darvi la mia benedizione.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli!
Vi ho benedetti in questo momento in cui siete accuditi dal Cielo e anche vi occupate delle cose del Cielo - che è il momento della preghiera.

Il messaggio di oggi è una bellissima catechesi da vivere, per sentire questa brezza leggera, per portare alla tua famiglia la grazia di cui hai bisogno, al Brasile e al mondo. Siamo nelle mani del Padre. Siamo nelle mani del Figlio. Siamo nelle mani e sotto la protezione della Santissima Trinità, avvolti dalla grandiosa luce dello Spirito Santo.

Vi auguro molta pace. Che Dio vi fortifichi nella vostra fede, nella vostra vita di conversione e di preghiera. Che possiate portare via da qui i semi più belli per le vostre vite: fede e fraternità!

I fiori sono stati benedetti per la guarigione e liberazione dei malati nel corpo e nell'anima. Ho benedetto anche chi oggi compie gli anni. Che Dio vi benedica immensamente. Grazie per il vostro amore verso Dio, che tanto ci ama - il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

Ecco la Serva di Dio, l'Immacolata Concezione, ed ecco che il Signore mi chiama!
Mensagem de 14 de Outubro de 2018

Queridos filhos!
Como é grandioso o momento de oração, o momento em que a paz habita em nossos corações. Deus cuida de nós! E nós nos sentimos cuidados pelas mãos de Deus.

Eu sempre sinto no momento de oração um grande zelo do Céu por nós. É o momento em que estamos unidos ao Céu com o coração, com a alma, com o olhar, com o pensamento. Quando você ora, sente o cuidado do Céu por você. É o momento em que o Espírito Santo habita de forma profunda em nós. É o momento em que você tem plena consciência de que Deus quer fazer de você um filho santo.

Hoje eu sinto – mesmo diante das batalhas que vocês estão vivendo, das batalhas que vão viver – que a oração é a nossa grande força neste momento e em todos os momentos em que vocês viverão no decorrer do caminho daqui para frente.

A oração é o nosso alicerce, o nosso pilar de força. A oração não permitirá que a tempestade do inimigo venha destruir a família, a criança e o jovem. Quando você faz uma obra, você tem de ter os pilares fortes, o alicerce forte. Assim é a oração na vida da família e na vida do povo de Deus.

Neste domingo eu os convido à oração. Está faltando oração. O homem está sempre permitindo que os rumores do mundo lhe afaste da vida de oração. Neste momento, Deus nos pede oração, principalmente pelo Brasil. Você que está aqui presente, que ama a sua pátria, ore pela sua pátria. Você que está aqui presente, que ama a Santa Igreja, que é Igreja, ore pela Santa Igreja. Esses pedidos são especiais, são o alicerce da cura, da restauração, da libertação e da construção de uma vida nova em nossos corações.

Quando se fala de um povo, de uma nação, é você! Quando se fala da Santa Igreja, é você! Você, então, leva o seu pensamento – de uma forma tão bonita – aos sacerdotes, aos religiosos, ao clero, ao Santo Padre, e você sabe que você também é a Santa Igreja.

Quando você diz que vai orar pelo Brasil, você é a peça fundamental desta terra. É para você que Deus deu a sabedoria, quem Ele fez a imagem e a semelhança, em quem Ele fez sentir a brisa mansa. Então, orar pelo Brasil é orar pelas famílias, pela santidade das crianças, orar pela formação dos jovens, orar pela conduta do povo, para que tenha mais espiritualidade, mais oração e menos ganância. É tão bonito quando você tem o desejo de partilhar.

A grande mensagem que Jesus Misericordioso traz para o mundo é a partilha, a fraternidade, é ser exemplo! Chega o momento em que você tem de ver um grande sinal, como aconteceu em várias manifestações nas quais Deus me enviou à Terra. Ele fez e construiu aos olhos das pessoas grandes sinais. Mas, neste momento, o grande sinal que Deus quer no mundo são seus filhos. Sinal de luz, de força, de fé e de esperança. Só veremos a glória se nós formos a luz do mundo. Por isso é que Jesus disse que a família é o jardim de Deus e a luz do mundo.

Temos de entender o que Jesus está dizendo para nós. É bonito dizer que a minha família é o jardim, que minha família é luz, mas Ele quer que eu tenha zelo, que eu cuide, que eu ame e que eu respeite. Porque, a partir do momento em que eu cuido desse jardim, minha família vai ser luz. Mas no dia em que eu abandonar esse jardim, minha família vai perecer nas trevas. Não estou cuidando. Não estou zelando. Como pai, como mãe, não estou sendo um bom zelador. Não estou sendo um bom construtor do meu jardim. Meu jardim é o presente de Deus. Mas, todo presente, que vem de Deus para nós, merece o nosso cuidado. Ele precisa do nosso cuidado.

Quando Jesus se tornou O alimento, Ele disse: “Eis o Cordeiro de Deus que tira o pecado do mundo!”. E nós dizemos: “Senhor, nos faça dignos!”. Então o nosso coração tem de ser luz para receber Jesus, para comungar o corpo de Jesus.

O mundo precisa muito ter vida de oração. A oração é uma necessidade. É como alimentar o corpo físico. O mundo precisa do alimento espiritual porque os valores precisam ser resgatados. Esse jardim de Deus precisa ser valorizado. Esse jardim de Deus é o maior presente para minha vida, para minha família, para minha casa, para minha comunidade e para o meu país.

Então, hoje, Jesus nos faz esse pedido. Nestes 31 anos de bênçãos, filhos, Ele faz um pedido especial para o Brasil e para a Santa Igreja: oração!

Você tem de acreditar, primeiro, na obra de Deus. A obra de Deus é justiça. Nós estamos no ano da unidade e da fé, e no tempo da justiça. Precisamos acreditar na justiça divina. Só a justiça divina é que fará das famílias a luz do mundo. Temos de contribuir para isso, porque é fácil ouvir uma mensagem. Mas essa mensagem tem de ser vivida.

Precisamos colocar nossa vida em ação. Precisamos ter prudência com nossos atos. Zelo pela santidade de nossas crianças. Sim, é missão dos pais. É missão da família. É missão da Santa Igreja. É missão do Santo Padre: iluminar o seu rebanho, dar o exemplo dessa luz. É missão do missionário, do escolhido de Deus, seja para a vida missionária, seja para a vida matrimonial, ele tem a missão de ser luz. Tem a missão de caminhar na luz, de dar o bom exemplo, de ser um bom testemunho.

Nada faltara àquele que é fiel a Deus. Nada! Não precisa ter medo. A única coisa que vocês precisam ter é fé! Vocês terão muito medo porque tudo os levará ao medo. O inimigo zomba de vocês pela sua fraqueza: medo, insegurança, dúvida. Mas Deus transforma você pela sua fé. Não é ter medo! É ter fé! É ter oração, é procurar as coisas de Deus. Ser uma alma iluminada. Viver essa luz. Ter prudência: “Aquilo que não agrada a Deus, não agrada a mim, porque eu sou filho de Deus! Eu quero que entre em minha vida somente aquilo que Deus quer para mim: o melhor!”. Deus tem cuidado por cada filho, tem cuidado pela sua família. É grande o cuidado, o zelo que esse Pai tem pela humanidade. É preciso que o nosso coração se volte a Deus.

Há também batalhas. Como vocês sofrem batalhas! Chegam daqueles que estão mais perto de vocês. Está faltando humildade. Você tem de olhar para você – você que diz: “Jesus, eu confio em vós!; Cura-me Senhor." – e pedir com fé a Jesus: “Cura-me Senhor!”. Para curar desse orgulho. Nunca queira achar que você sabe todas as coisas. A vida é sempre um conhecimento, um aprendizado. Quando você passar por uma prova, por mais difícil que ela seja, silencie! Silencie! Não faça barulho. Porque o demônio quer o barulho para que venha a discórdia.

A humanidade está sem paz. Mata por pouco. Não há passividade. A humanidade está doente. O homem culpa muito o outro, mas quem está doente é a humanidade inteira. Nossas crianças estão agressivas, sem temor, respeito e obediência aos pais. E, não adianta você culpar os outros! O mundo precisa se direcionar a Deus, com oração, sendo um instrumento de fé.
Orem filhos! Vocês já devem conhecer o poder que tem a oração. Você, muitas vezes, não quer acreditar que a oração tem o poder de salvar o Brasil e o mundo. Mas, é a oração que tem o poder de trazer a paz para nossos corações. Quando você permite que Jesus – que é a paz – entre em seu coração, você muda o mundo. Você muda a sua família, a sua casa. Seus filhos – quando estão vivenciando momentos de agressividade – é porque você não está percebendo que é você que está passando isso para eles. O testemunho da família tem de ser de mais fé, de mais perseverança e de mais oração. É querer mudar.

Quanto Jesus nos chama à santidade, Ele quer mudança. O homem não quer mudar. Não quer conhecer a Palavra. Até porque ele acha que aquela vida que está tendo é boa demais, mas é uma ilusão, porque está destruindo. Está destruindo. Está tirando dele a alegria. Está lhe tirando a felicidade. O tempo passa muito rápido. Seu filho cresce e depois você vai dizer: “Eu não tive tempo, quando meu filho era criança, de amá-lo!”. E, quando ele chega na juventude, carrega o peso dessa falta de amor que ele sentiu. Então vêm os momentos de provações. E os pais passam provações com seus filhos.

O mundo precisa de muita luz, filhos! Eu estou aqui como Mãe, como Mensageira de Deus, trazendo para vocês esta brisa mansa, pedindo a Jesus: “Meu filho! Acalme esses corações. Tome conta das famílias. Cuide do Brasil. Não deixe as pessoas com essa cegueira!”. Está na hora de abrir os olhos. Conhecer a graça de Deus. Viver este tempo da fé com mais fé e o ano da unidade com mais unidade, com mais fraternidade. Um povo unido é povo forte. Um povo unido é um povo vencedor. Um povo unido é um povo de fé!

Onde existe discórdia, não tem oração! Porque onde há oração, tem união. Quando você ora, Deus une. Deus une os corações. Deus transforma os corações. O momento agora é de meditar sobre o zelo que Deus Pai, Filho e Espírito Santo estão tendo conosco. Meditar sobre a necessidade que temos de Deus Pai, Deus Filho e Deus Espírito Santo; sobre cuidado que a Santíssima Trindade está tendo conosco. Deus está olhando por nós. Olhando pela humanidade. Olhando pelo Brasil.

Vocês não estão sendo abandonados. Vocês estão sob o olhar da Santíssima Trindade. Tenham mais oração, mais unidade. Tenham o desejo de viver aquilo que Jesus nos fala. Quando Jesus nos fala dos mandamentos, filhos, eles são a certeza do caminho para o Céu. Então a humanidade precisa ter mais respeito. Mais respeito até por aquilo que Deus criou, que é a Terra. Porque a felicidade que você colherá sobre este mundo é consequência do que você planta. Então, tenha mais respeito pela sua família, pelo Brasil – por esta nação. Quem respeita faz o bem. Está faltando esse respeito.

Quando falta água no mundo as pessoas ficam sedentas, cheias de sede, dá aquela aflição. Só a água pode trazer o alívio daquela sede. O mundo hoje está sedento do bem. Está sedento das coisas boas. A primeira coisa que falta no mundo é a igualdade.

Jesus Misericordioso anunciou a fraternidade. É por isso que tem uma fraternidade aqui no Brasil – a Comunidade Fraterna. Então, você tem de pedir a Jesus: “Jesus! Está faltando isto em nossa pátria! Está faltando isto em nossa comunidade! Está faltando Jesus em minha família! É isso que está faltando em minha família!”. Você sabe o que está faltando, filho! Primeiro, porque você é cheio do Espírito Santo. Você não é ignorante, você é sábio. Muitas vezes o demônio tenta fazer de você uma pessoa ignorante, mas você é sábio. Então, você deve olhar para o Coração de Jesus e vai pedir para Jesus aquilo que está faltando.

O que está faltando hoje em nossa comunidade, no Brasil, na Santa Igreja, na família, na vida do jovem, na vida da criança?

Só Jesus é todo poder e glória. É Ele que vai até onde nós não podemos ir. É Ele que cura aquela ferida que não alcançamos. Ele é o remédio do mundo, a cura. Por Ele conseguimos a cura. A cura e a libertação. Peçam que vocês irão receber muitas graças. Mas, se esquecerem de pedir, vocês vão sofrer muito. O Céu está ensinando vocês. Então, é vocês viverem. É só vocês viverem.

Filhos, eu lhes falo fortemente: o triunfo do meu Imaculado Coração está perto de vocês. Basta vocês quererem, acreditarem, confiarem e lutarem por essa graça.

Com todo o meu carinho, eu quero, neste momento, dar-lhes a minha bênção.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa a todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
Eu lhes abençoei neste momento em que vocês estão sendo cuidados pelo Céu e cuidando das coisas do Céu também – que é o momento de oração.

A mensagem hoje é uma catequese linda para viver, para sentir essa brisa mansa, para colocar sobre a sua família a graça que você precisa, sobre o Brasil e sobre o mundo. Estamos nas mãos do Pai. Estamos nas mãos do Filho. Estamos nas mãos e na proteção da Santíssima Trindade, cobertos pela luz grandiosa do Espírito Santo.

Quero desejar-lhes muita paz. Que Deus lhes fortaleça em sua fé, em sua vida de conversão e de oração. Que vocês levem daqui as sementes mais bonitas para suas vidas: fé e fraternidade!

As flores foram abençoadas para cura e libertação dos doentes do corpo e da alma. Abençoei os aniversariantes de hoje também. Que Deus lhes abençoe imensamente. Obrigada pelo amor de vocês a Deus, que tanto nos ama – ao Pai, ao Filho e ao Espírito Santo.

Eis aqui a Serva de Deus, a Imaculada Conceição e eis que o Senhor me chama!

Altri messaggi tradotti