Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 14.01.2018
traduzione dall'audio
 
Cari figli,
come è bello l’amore di Dio per ciascuno di noi. Come è bello poter vivere la grazia di questo amore. In questo tempo di fede, di unità, in questo tempo di giustizia, in cui raccogliamo tutto quello che seminiamo, io Maria desidero che voi seminiate l’amore, la fede, la carità, la semplicità, l’umiltà, la fraternità. Affinché possiate cogliere il trionfo del mio Cuore Immacolato, che è la pace nel mondo intero, che è la pace nel cuore della Santa Chiesa, di tutte le famiglie. Perché la pace è l’amore di Dio su di noi. È il profumo del Cuore di Gesù in noi.

Oggi siamo di fronte a un tempo grande, un tempo di preghiera, un tempo in cui il mondo ha bisogno di sperare, di confidare nel Signore. Come è bello confidare nel Signore! Soprattutto per te che sei qui oggi a ringraziare per quella grazia, per quel miracolo che hai ottenuto nella tua vita. Tu che non avevi speranza al mondo, ma la tua speranza e la speranza del mondo è il Signore. E tu hai affidato la tua vita, hai affidato il tuo cuore, la tua anima, hai messo te stesso nella grazia di Dio. Perché una delle più grandi felicità è essere in grazia di Dio. È poter vivere una domenica come questa, una domenica di preghiera, una domenica in cui tu ascolti il silenzio del tuo cuore e vai oltre quella capacità umana, terrena, e invece ti poni di fronte al Cielo e vedi e senti che la scienza più grande è lo Spirito Santo. Ed Egli realizza in noi i misteri di Dio, che sono belli, meravigliosi e incantano la nostra anima.

Allora in quest’anno di unità il mondo ha bisogno di unirsi in preghiera e l’uomo ha bisogno di coltivare il proprio affidamento, vivere interamente l’opera dello Spirito Santo. Dio non ti toglierà niente, al contrario, Dio ti darà tutto. Dio non toglie niente, ci dà tutto. Tutto quello di cui abbiamo bisogno oggi è pace, tutto quello di cui abbiamo bisogno oggi è amore, tutto quello di cui abbiamo bisogno oggi è fede, e Dio ci darà ancora di più di quanto abbiamo bisogno. Perché quando siamo alla presenza di Dio allora vediamo la fede muovere le montagne, muovere i cuori, sentiamo il profumo dell’abbandono, il profumo della preghiera.

Come è bello poter vivere questo momento di preghiera! Io guardo verso di voi qui presenti e vedo la Chiesa viva, Gesù in mezzo a noi. Io sento l’amore di ogni pellegrino, di ogni visitatore, che è venuto qui per vivere questo momento con la Vergine Maria, l’Immacolata Concezione. Io sono qui vivendo con voi questo momento in cui lodo la Santissima Trinità, glorifico il mio Figlio amato Gesù e chiedo allo Spirito Santo di illuminarci. Il mondo ha tanto bisogno di luce. L’uomo vive oggi, l’umanità vive oggi, un tempo di molte tenebre, soprattutto nella vita dei giovani, nella vita dei nostri bambini. Il mondo ha bisogno di luce, il mondo ha bisogno di essere luce, il mondo ha bisogno di accendere questa fiamma, questo desiderio di essere di Cristo, di vivere quello che Cristo ci chiede: autenticità, vita nuova, vita rinnovata dallo Spirito Santo.

È tempo di lodare, di sentire questo miracolo, perché Dio è il miracolo, figli. Non avete bisogno di andare lontano a cercare questo miracolo, avete bisogno di andare direttamente al Cuore di Gesù Misericordioso. È lì che c’è questo miracolo. E noi possiamo sentire questo miracolo nel momento della preghiera, quando riceviamo la Santa Eucarestia, noi abbiamo questo miracolo in noi.

Ho chiesto a Gesù che venga a portare questa lapidazione dell’umiltà, perché avrete bisogno di molta umiltà. Perché il piano di Dio è troppo bello, e tutto ciò che è troppo bello rende furioso il demonio, che lo vuole distruggere. Non è interessato a distruggere chi segue la via sbagliata, vuole distruggere chi segue la strada giusta! Per questo le illusioni di chi oggi cammina sulla strada larga sono molto grandi, ma un giorno dovranno fare i conti con la realtà, perché la via larga non porta nessuno alla felicità. Chi porta felicità, chi conduce alla felicità è Gesù. Per questo la via di Dio è quella via stretta, che quando inizi a seguirla molte volte sei tentato dallo scoraggiamento, ma è per questo che devi pregare. Pregare il Santo Rosario. Perché devi pregare? Perché il demonio cercherà di sconfiggerti, ma tu sconfiggerai il demonio con la forza del Santo Rosario. Attraverso i grani del Santo Rosario. In questo modo puoi sconfiggere il demonio. Devi avere perseveranza, soprattutto nella tua famiglia. Dov’è il problema oggi? Qui nella comunità fraterna. Il demonio vi perseguita tanto. Ci sono tante persecuzioni. Ma c’è molta più grazia! Quindi non lasciarti abbattere dalle persecuzioni. Quando entri in questa cappella, devi dire a Gesù: “Io credo nella luce di Dio. Io credo nella luce dello Spirito Santo.” E chiedigli di allontanarti da tutto ciò che è tenebre, meschinità, sofferenze, persecuzioni, malattie, del corpo e dell’anima, chiedi a Gesù di guarire quell’anima che è malata. Perché la malattia peggiore è quella dell’anima. Quando indebolisci completamente il tuo pensiero e inizi ad avere pensieri maliziosi, pensieri che contrariano la tua felicità. Perché il nemico ti inganna principalmente con i cattivi pensieri. È per questo che il tuo pensiero deve stare in Dio, dall’alba al tramonto. Quando sorge il sole inizia con la preghiera: “Proteggimi”. Quando il sole tramonta ringrazia: “Grazie, Signore. Proteggimi”.

Perché passerete per forti prove. Ci saranno momenti terribili sulla faccia della terra. Questo anno della fede è un anno molto forte, perché la fede è la fortezza dell’uomo. L’unità è quella che ci permette di essere forti. Perché puoi anche avere fede, ma se non hai unione, comunione con Dio e con il tuo prossimo, la tua fede sarà vuota. La tua fede è forte quando fai quella bella alleanza con il Cielo e con i fratelli. Allora niente ti sconfigge. Né la depressione che oggi stai soffrendo, né le persecuzioni di queste malattie spirituali che ti stanno tormentando, perché ciò che più vi tormenterà in questo anno della fede sono le prove e le malattie spirituali. Molta sofferenza interiore. Molta mancanza di perdono, di guarigione, guarigione interiore! Figli, la guarigione interiore è il perdono. Perdonate. Non abbiate pensieri di odio contro il prossimo, di invidia, gelosia, persecuzione. Abbiate pensieri soavi.

Guardate questa giornata di oggi: il sole non brilla, ma lo Spirito Santo brilla dentro di noi. È necessario che cada la pioggia perché la terra ha bisogno di produrre frutti, affinché l’uomo abbia di che nutrirsi. Quindi il sole non brilla tutti i giorni. Per questo nella vostra vita esistono giorni che sono difficili, che non sono così illuminati, che sono chiusi. Sono giorni difficili. Ma molte volte – in realtà la maggior parte delle volte – affinché la tua vita produca frutto, è necessario che tu attraversi questi giorni. Quando tutto sembra sole ti dimentichi di ringraziare per l’ombra, per la pioggia. Allora Gesù ci insegna a vincere le prove. Non a discuterle, non a mormorare. Se è la malattia che ti sta colpendo, forza figlio! Dio è più grande. E non avere paura, perché tutti voi siete nelle mani del Padre. Oggi potrebbe essere il tuo ultimo giorno. Per questo, vivi alla presenza del Padre, affinché tu possa presentarti davanti a Dio. Devi stare qui sulla terra, in questo passaggio, nella grazia. Perché qualunque ora potrebbe essere il tuo momento. Allora devi essere in stato di grazia. Vivere la grazia, respirare la grazia. È un momento importantissimo questo momento di grazia! Respirare questa grazia. Sentire il Cielo qui in mezzo a noi che tocca la terra. Perché è questo che Dio sta facendo con noi. Il Cielo tocca la terra. Per la grande trasformazione.

Perché l’uomo non sa dove mettere altra sofferenza. La famiglia non sa dove mettere altra sofferenza. I vizi stanno distruggendo le famiglie. Il peccato sta distruggendo le famiglie. Allora metti la tua famiglia nella grazia. Metti  la tua famiglia alla presenza di Dio, affidala, dì a Gesù: “Prenditi cura di questa famiglia. Questa famiglia è tua, Signore”. Noi abbiamo il potere della preghiera.  Pregare, confidare, affidare, ringraziare, chiedere, ricevere. Voi missionari, voi che state lottando per la vita vocazionale: forza! Non c’è  niente di facile. Né la vita missionaria, né quella religiosa, né la vita missionaria di una famiglia che desidera essere santa, come soffre una famiglia per essere santa, per educare i suoi figli nella santità, per guidare i suoi figli nella santità. Quanto ti perseguita il demonio. Ma Dio ti ama. Dio ti ama. Non pensare alla persecuzione, pensa all’amore di Dio. La tua vocazione, la tua missione, il tuo sì, il tuo abbandono: l’amore di Dio. Immergiti in questo Cuore Misericordioso. Vi sto portando qui oggi il Cuore di Gesù Misericordioso affinché voi possiate entrare ed immergervi nelle viscere di questo Cuore meraviglioso. Da qui in avanti tu sarai un uomo di Dio, un uomo felice, un uomo benedetto. Non ti lamenterai del dolore, ringrazierai anche per la croce, per il dolore, perché sai che Gesù è il Signore. Egli è con te. Prendi possesso della grazia di Dio. Prendi possesso della presenza di Dio nella tua vita. È la Madre di Gesù che porta in braccio Gesù, che con il suo manto copre il mondo e che in questo momento affida ogni cuore a Gesù, chiedendo veramente che si prenda cura di ciascuno di voi, figli. Che ti protegga e ti renda uno strumento di fede. Signore, fai di questi operai strumenti di fede!
Per questo, con grande affetto e amore, in questo momento voglio benedire ciascuno di voi.

I presenti cantano mentre la Madonna li benedice.

Cari figli, vi ho benedetti con molto affetto, ho benedetto tutti i cuori. Gesù è così vicino a noi. Così vicino a noi! In verità, Gesù è in mezzo a noi. E la cosa più bella è che vuole che ognuno qui presente stia dentro il suo Cuore. Questo è il messaggio di oggi per noi. Un messaggio di fede, di fiducia, di affidamento, di preghiera. Stai soffrendo? Prega. Sei felice? Prega. Non perdere tempo. La preghiera è la tua vittoria. Sia nella felicità, sia nelle lacrime, prega. Gesù ha un affetto così speciale per ciascuno di noi: per la Madre e per ciascuno di voi, figli. Allora lodate Gesù per questo santo rosario, per questa comunità, per i pellegrini, lodate Gesù per i nostri bambini, per i giovani, per le famiglie, per te che stai lottando per una vocazione santa, felice e saggia. Abbandonati a Gesù. Egli si sta già prendendo cura di te. E si prenderà cura di te molto di più. Affinché tu colga i frutti della felicità, in questo tempo di giustizia, in questo anno della fede e dell’unità.

Che il Padre, il Figlio e il Divino Spirito Santo ci benedicano, ci custodiscano e ci illuminino.

Ho benedetto tutti i bambini, tutti i giovani, tutti i missionari, la Santa Chiesa, il Santo Padre.
Ho benedetto quelli che oggi festeggiano un anniversario, quelli che qui stanno chiedendo protezione anche per la loro vocazione, per quelli che oggi compiono gli anni, per le famiglie qui presenti che ringraziano per le grazie ricevute, soprattutto per gli anni di unione matrimoniale. Che Dio vi benedica sempre.

I fiori sono già stati benedetti da Gesù per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell’anima.

Ecco la Serva di Dio, l’Immacolata Concezione, la Madre di Piedade, ed ecco che il Signore mi chiama.


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