Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio dell'11.03.2018

Cari figli,
desidero augurare pace, molta pace, ai vostri cuori, soprattutto a quei cuori che si trovano davanti alla sofferenza, al dolore, alla tristezza.

È tempo di stare nella pace. È tempo di porsi alla presenza di Dio – nella brezza soave, leggera e mite – e chiedere: “Signore, guariscimi”.

Guarda Gesù in questo tempo così speciale, di veglia e di preghiera – in questo tempo di digiuno, di silenzio, di pace! Chiedi a Gesù che ti guarisca e Gesù ti guarirà. Egli ti guarirà, figlio, perché Gesù è il grande miracolo. Dove Egli arriva, Egli fa il miracolo. Il miracolo di guarigione, di liberazione, di esorcismo, tutto quello che sei venuto a mettere nelle mani di Gesù per tramite di Maria, lo riceverai, figlio!

Ma è necessario che lo metti davvero nelle mani di Gesù. Che ti metti davvero alla presenza di Dio. Il mondo sta soffrendo molto. Le persone stanno soffrendo molto perché non si affidano veramente. L’uomo ha bisogno di essere liberato, di essere guarito. Ha bisogno della pace interiore che è la ricchezza più grande, la felicità più grande. Essere nella pace!

Avere pace è sentire Gesù molto vicino a noi. È sentire questa brezza leggera che si avvicina e calma la tempesta della discordia familiare, della sofferenza che stai portando. C’è tanto peccato! È per questo che le persone vivono così tristi. I cuori che non hanno sapienza per cercare la luce, non possono essere felici. Devi avere il profondo desiderio di chiedere a Gesù: “Guariscimi, Signore!”. È questo che devi dire a Gesù.

Siete in un tempo di veglia, di digiuno, di preghiera! In questo tempo Gesù ci ha chiesto il digiuno dalle parole, più silenzio, più amore al prossimo. Questo tempo passerà - all’improvviso! Se non cerchi l’essenza della luce che porterà alla tua vita, resterai molto triste.

Siete già nel tempo della giustizia, figli! Questo è un tempo di beatitudini. C’è un grande numero di figli che non cercano la ricchezza della catechesi. La vita è una costante ricerca di crescita verso Dio. Tutti appartengono al Padre! Ma ci sono persone che, nel corso di questo cammino, di questo passaggio, si dimenticano di seguire le orme di Gesù. Gesù vuole condurci alla Casa del Padre! L’umanità ha bisogno di sperimentare le cose di Dio in modo più profondo.

Ad esempio, siamo nel tempo in cui il nostro cuore vive il tempo della veglia, del digiuno, della preghiera, allora ciascuno deve fare di questo momento un tempo di ricerca della propria guarigione, della propria guarigione interiore.

Siamo di fronte alla vittoria che Cristo ci porterà, che è la resurrezione! Siamo anche in un tempo in cui Gesù si prende cura di noi, che è la Misericordia. Egli è morto ed è risuscitato, ma il mondo non ha abbracciato la sua via, i suoi insegnamenti, il suo esempio.

I bambini, i giovani, i padri, le madri, i missionari – tutti – hanno bisogno di tornare a questo Cuore Misericordioso, prima di tutto, per avere più rispetto per Dio, per amare di più Dio, amare di più il prossimo e amare sé stessi. L’uomo non ama se stesso.

Tu che sei qui oggi, che non hai una vita degna, una vita di felicità, che vivi nell’oscurità del peccato, come potrai amare? Se permetti che il demonio ti tolga la luce, la pace, la felicità, l’esempio che hai bisogno di essere per la tua casa, per i tuoi figli, per la tua famiglia?

Gesù ha detto: “Siate santi perché il Padre vuole che siate santi!”.

Il tempo della Quaresima ci conduce alla riflessione sulla santità. È necessario essere santi. È difficile? Per chi vuole non è difficile, perché quando tu vuoi essere santo, nulla ti allontana dal cammino delle beatitudini. Nulla ti allontana dalla vita in stato di grazia. Perché la tua fede è più grande della debolezza. La tua forza è superiore alla debolezza della tua materia.

Le persone dicono che sono deboli, ma dovrebbero dire: “Sono forte!”. Con la fortezza combattete contro la debolezza della carne, della malizia.

Tu hai bisogno di cercare una vita alla presenza di Dio. Hai bisogno di allontanarti dalle tenebre. Gesù ha detto: “Siate santi! Non peccate più!”. Abbiate questo proposito, pellegrini e visitatori, che state ascoltando la Madre del Cielo in questo momento. Abbiate questo proposito: “Non peccare! Essere santo! Essere di Dio!”. Perché tu vuoi, se lo desideri, e questo è anche il desiderio del Padre. Egli ti darà la forza! Soffrirai? Sì! Ma abbi coraggio! Se rifletti bene vedrai che la Misericordia, che è Gesù, ha alleviato la tua sofferenza. La tua sofferenza potrebbe essere immensamente maggiore, a causa della tua disobbedienza. Gesù ti chiama e tu fingi di non sentire. Oppure, quando senti, non vivi quello che Egli chiede. Le parole devono diventare opere. Devono essere seminate e il frutto dev’essere colto.

L’umanità ha bisogno della grazia di vivere in stato di grazia! I nostri bambini stanno chiedendo Misericordia. Un numero enorme di bambini sta soffrendo crudelmente: abbandono, disprezzo, assenza. Le creature che essi più amano – i loro genitori – non sono vicino a loro. C’è un grande disamore. C’è una grande mancanza di sapienza nelle persone.

Se vivrai per la tua parte umana, ti distruggerai, perché il demonio si prenderà gioco di te. Devi guardare te stesso e – anche davanti alla tua fragilità umana – dovrai avere la sapienza di ringraziare per la tua forza divina. La tua forza è Dio: è Dio in te!

In questo anno dell’unità e della fede, hai bisogno di essere pronto. Essere pronto è essere umile come Gesù. È essere semplice come Gesù. Incontrerai grandi battaglie. In questo cammino – per il quale l’essere umano deve prepararsi – dovete prepararvi per ritiri spirituali orientati all’essenza della famiglia, della fraternità, dell’amore. Hai bisogno, con forza, di vincere il tuo ego! Hai bisogno di vincere questa debolezza. Giudichi troppo il tuo prossimo. Inizia ad amare. Certo, egli ha le sue debolezze. Non sarà giudicando che farai di questo mondo un mondo migliore, ma pregando!

Quando Gesù camminava, salendo il Calvario, a cosa avrà pensato?

Quando tu porti la tua croce, a cosa pensi?

Sono certa che Gesù ha amato ogni passo che faceva. Perché l’amore che ha avuto per noi è stato immenso. Egli in quel momento stava dando la vita. Egli è l’Agnello di Dio. Per questo, non devi mettere la colpa della tua croce sulle spalle degli altri, giudicando gli altri. La tua croce è tua!

Nella tua casa, se c’è sofferenza, non dare colpa agli altri. Guarda dentro la tua casa. Chiedi alla Sacra Famiglia di entrare nella tua casa. Chiedi a San Giuseppe! Siete così vicini a questo strumento che è padre, protettore della Santa Chiesa, protettore delle famiglie. Voi uomini, genitori, guardate all’esempio di San Giuseppe. Chiedete a San Giuseppe che vi dia coraggio! Le trappole del mondo sono grandi e sono ovunque, soprattutto nella vita delle famiglie - cercando di compromettere la felicità, la santità, la gioia delle famiglie.

Quando tu guardi un giardino, ad esempio, vedi fiori di ogni specie e colore. È così bello quando arrivi in questa Valle e vedi le bellezze di questa Valle, le bellezze create da Dio: i colori della natura, gli alberi, il verde, la semplicità, i monti, le valli. Allora, ti metti di fronte alla creazione. Sappi che quello che Dio ha amato di più – in mezzo a tutta questa bellezza – sei tu!

Dio ha creato tutto affinché tu fossi felice! Allora, quando arrivi qui, ama questa Valle. Questo è un luogo che Dio ha creato affinché tu trovassi preghiera, fede, coraggio. Dio è in ogni luogo, ma esistono delle sorgenti sparse nel mondo. È a queste sorgenti che attingi forza per portare avanti la tua missione. Allo stesso modo, la tua casa è il giardino più grande di Dio. Il giardino più grande di Dio è la tua casa! Se permetti che il demonio distrugga la tua famiglia, stai distruggendo il giardino di Dio.

La famiglia è sacra. La famiglia è benedetta. La famiglia è santa. Metto voi oggi qui – madri e padri – davanti a questo giardino di Dio, che è come questa Valle. Dio mi ha portato fin qui come Madre, come Madre. Voi avete bisogno di Misericordia. Avete bisogno che Gesù vi guardi. Che guardi le vostre famiglie, il mondo, il paese che è in guerra e sta uccidendo tanti bambini, giovani innocenti, padri, madri. Dio è misericordioso. La Madre è la Madre della Misericordia.

Devi metterti davanti a Dio e prenderti cura di ciò che ami. Tuo fratello è la fortezza del mondo. Tu sei la fortezza del mondo. La tua famiglia è il giardino più bello di Dio. Ama di più! Per salvare anime è necessario amare di più. È necessario amare come Gesù ha amato.

Gesù ha fatto una bellissima riflessione pochi giorni fa in un messaggio, nel quale ci ha insegnato a guardare il mondo con occhi di Misericordia. Vedrete tanta sofferenza, vedrete tante malattie spirituali, vedrete tanta sofferenza spirituale. La malattia della carne non fa così male come quella dell’anima. La malattia della carne può aggredire il tuo corpo, ma non aggredisce la tua anima. La malattia spirituale, invece, aggredisce l’anima. Le persone stanno implorando il Sangue di Gesù. Tanti si tolgono la vita! Ci sono persone nel mondo senza timore di Dio, che non hanno amore per la vita, per il mondo, per questo giardino di Dio che è la loro famiglia.

La sofferenza in questi tempi sarà ogni giorno più intensa. L’umanità avrebbe bisogno di pensare al significato della Quaresima. Gesù si è affidato al Padre in preghiera perché sapeva che stava arrivando l’ora di essere l’Agnello. Egli è l’Agnello. L’Eucarestia è Gesù - è l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. Gesù ha taciuto. Non ha discusso, ma ha abbracciato la croce – in preghiera unito al Padre e allo Spirito Santo – supplicando la vittoria per il mondo. L’amore che Dio ha per i figli è enorme. Tanto che ha dato il suo proprio Figlio per salvarli. Allora voi dovreste pensare in questa Quaresima, come Gesù pensa a noi. Pensate un po’ di più a Gesù, figli!

Hai bisogno di comprendere che la tua vita qui è un passaggio. Il tempo che hai per prepararti a entrare nella Casa del Padre è questo passaggio. Dopo non ci sarà più tempo! Devi metterti alla presenza di Dio.

Se l’umanità continuerà ad essere senza timore di Dio, cosa raccoglierete? Già siete in una sofferenza che nessuno riesce più a sostenere. È per questo che le persone stanno entrando nella sofferenza spirituale, senza forze fisiche. Il corpo ha bisogno della forza spirituale. Il corpo è solo una forma. Se il tuo spirito è debole, anche il corpo si indebolisce. Ma se la tua anima è forte, anche il tuo corpo è forte.

L’umanità non può continuare senza timore di Dio, senza fede - senza vivere la religione, con persone smarrite in cerca di qualcosa - mentre Gesù è così vicino a noi. Gesù è l’alimento. Questo è un tempo in cui hai bisogno di chiedere a Gesù: “Gesù! Guariscimi!”. Tu sei battezzato. Hai la grazia di ricevere Gesù Eucaristico, hai una famiglia che è il giardino che non valorizzi, perché vuoi delle briciole. Il demonio lancia nel mondo delle briciole, che sembrano meravigliose, ma che ti portano alla sofferenza.
Siete così vicini alla Giustizia Divina. È la Giustizia Divina! Nessuno fuggirà da questa Giustizia. Non c’è luogo in cui nascondersi da essa. Dovete prepararvi a vivere questo tempo della Giustizia, perché Dio è giusto! Dio è Padre, ma è giusto! Dio è misericordioso, ma è giusto! Colui che è resuscitato, che ha dato la vita per voi, è giustizia! È giusto! Apri il tuo cuore e presentati davanti a Dio chiedendo pace, chiedendo guarigione e liberazione per tutti i cuori.

Con affetto e amore, in questo momento voglio darvi la mia benedizione.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli!

Vi ho benedetti con affetto. Ho benedetto tutte le famiglie.

Sono felice di dirvi: la famiglia è il giardino di Dio! Se conosceste la ricchezza e il contenuto di una famiglia, direste con tutto il cuore: “Come è bella la mia famiglia!”. Perché la famiglia è il giardino di Dio. Quando Dio creò il mondo, Egli creò i suoi figli e diede a tutti la grazia di una famiglia. Ha dato una famiglia anche a suo figlio Gesù. Allora, amate di più la vostra famiglia. Valorizzate di più la vostra famiglia. Figli! Amate di più i vostri genitori. Valorizzate i vostri genitori.

La sofferenza viene dalla famiglia: il disamore, la disunione, l’abbandono, il rifiuto. Tutto viene dalla famiglia e oggi la famiglia vive il dolore. Se la famiglia viene restaurata, il mondo verrà restaurato. Sarà un mondo che vivrà il Trionfo del mio Cuore Immacolato, perché la famiglia è il giardino di Dio.

Che ogni figlio qui presente chieda a Dio Padre, Figlio e Divino Spirito Santo, che si prendano cura di questo giardino, che ha molto bisogno di essere curato.

Faccio gli auguri a chi oggi compie gli anni. Gesù oggi vi fa un bel regalo: l’amore per questo giardino, che è la vostra famiglia. È questo che auguro a chi compie gli anni. Vi auguro pace.

Offrite il Santo Rosario, che state pregando per il ritiro spirituale che farete, cercando la guarigione – chiedendo a Gesù: “Guariscimi, Signore!”. È di questo che avete bisogno affinché le comunità del mondo, affinché la Comunità Fraterna e le famiglie siano il giardino di Dio. È necessario che ciascuno voglia la propria guarigione. Che guarisca e che sia una persona rinnovata, piena di Spirito Santo, benedetta.

I fiori sono stati benedetti per la guarigione e liberazione dei malati, soprattutto dalla malattia che oggi più affligge il cuore dell’umanità: la malattia spirituale!

Che tutti rimangano in pace. Le vostre richieste sono già nel Cuore di Gesù.

Ecco la Madre di Piedade, la Serva di Dio, ed ecco che il Signore mi chiama!
Mensagem de 11 de Março de 2018

Queridos filhos!
Eu quero desejar paz – muita paz – para seus corações, em especial àqueles corações que estão diante do sofrimento: da dor, da tristeza.

É tempo de estar em paz. É tempo de se colocar na presença de Deus – na suave brisa, leve e mansa – e pedir: “Senhor, me cure!”.

Olhe para Jesus neste tempo tão especial em vigília, em oração – neste tempo de jejum, de silêncio, de paz! Peça a Jesus para lhe curar e Jesus vai curar você. Ele vai lhe curar filho, porque Jesus é o grande milagre. Onde Ele chega, Ele faz o milagre. O milagre do amor, da cura, da libertação, do exorcismo – tudo que você veio colocar nas mãos de Jesus por intermédio de Maria, você vai receber, filho!

Mas você tem de colocar de verdade. Tem de se apresentar de verdade. O mundo está sofrendo muito. As pessoas estão sofrendo muito porque não se entregam verdadeiramente. O homem está precisando ser liberto, ser curado. Precisa da paz interior que é a maior riqueza, a maior felicidade. Estar em paz!

Ter paz é sentir Jesus lindo bem perto de nós. É sentir esta brisa mansa que se aproxima e acalma a tempestade da discórdia familiar, do sofrimento que você carrega. Há tanto pecado! É por isso que as pessoas vivem tão tristes. Corações que não têm sabedoria para buscar a luz, não têm como ser felizes. Você tem de ter o profundo desejo de pedir para Jesus: “Me cure, Senhor!”. É isso que você tem de dizer para Jesus.

Vocês estão no tempo de vigília, de jejum, de oração! Durante esse tempo Jesus nos pediu jejum das palavras, mais silêncio, mais amor ao próximo. Esse tempo vai passar – de repente! Se você não buscar a essência da luz que trará para a sua vida, você ficará muito triste.

Vocês já estão no tempo da justiça, filhos! Este é um tempo de bem aventuranças. Há um grande número de filhos que não buscam a riqueza da catequese. A vida é uma constante busca de crescimento para Deus. Todos pertencem ao Pai! Mas, há pessoas que, ao trilhar este caminho, esta passagem, se esquecem de colocar seus pés sobre as pegadas de Jesus. Jesus quer nos conduzir à Casa do Pai! A humanidade precisa vivenciar as coisas de Deus de forma mais profunda.

Por exemplo, estamos no tempo em que nosso coração vive o tempo de vigília, de jejum, de oração, então cada um deve fazer deste momento um tempo de busca de sua cura, de sua cura interior.

Estamos diante da vitória que Cristo nos trará que é a ressurreição! Também estamos no tempo em que Jesus cuida de nós, que é a Misericórdia. Ele morreu e ressuscitou, mas o mundo não abraçou seu caminho, seus ensinamentos, o seu exemplo.

As crianças, os jovens, os pais, as mães, os missionários – todos – estão precisando voltar-se a esse Coração Misericordioso, em primeiro lugar, para respeitar mais a Deus, amar mais a Deus, amar mais ao próximo e amar a si mesmo. O homem não ama a si mesmo.

Você que está aqui hoje, que não tem uma vida digna, uma vida de felicidade, e que vive sob a escuridão do pecado, como conseguirá amar? Se permite que o demônio tire de você o seu brilho, a paz, a felicidade, o exemplo que você precisa ser para sua casa, para seus filhos, para a sua família?

Jesus disse: “Sejam santos porque o Pai quer que vocês sejam santos!”.

O tempo da quaresma nos conduz à reflexão da santidade. É preciso ser santo. É difícil? Para quem quer não é difícil, porque quando você quer ser santo, nada lhe afasta do caminho das bem aventuranças. Nada vai lhe afastar da vida em estado de graça. Porque sua fé é maior que a fraqueza. A sua força é superior à fraqueza de sua matéria.

As pessoas dizem que são fracas, deveriam dizer: “Eu sou forte!”. Sendo fortes vocês dão combate à fraqueza da carne, da malícia.

Você precisa buscar uma vida na presença de Deus. Precisa se afastar das trevas. Jesus disse: “Sejam santos! Não pequem mais!”. Tenham esse propósito, romeiros e peregrinos, que estão ouvindo a Mãe do Céu neste momento. Tenham este propósito: "Não pecar! Ser santo! Ser de Deus!". Porque você quer, se você deseja, esse também é o desejo do Pai. Ele lhe dará forças! Você vai sofrer? Vai! Mas tenha coragem! Se refletir bem, verá que a Misericórdia, que é Jesus, tem aliviado o seu sofrimento. O seu sofrimento poderia ser imensamente maior, por causa da sua desobediência. Jesus lhe chama e você finge não ouvir. Ou quando ouve, não vive o que Ele lhe pede. As palavras precisam se tornar obras. Precisam ser plantadas e o fruto precisa ser colhido.

A humanidade precisa ter a graça de viver em estado de graça! As nossas crianças estão pedindo Misericórdia. Um número enorme de crianças está sofrendo cruelmente: abandono, desprezo, ausência. As criaturas que elas mais amam – seus pais – não estão perto delas. Há um grande desamor. Há grande falta de sabedoria das pessoas.

Se você viver pela sua parte humana, você se destruirá, porque o demônio vai zombar de você. Você tem de olhar para você e – mesmo diante de sua fragilidade humana – deverá ter sabedoria para agradecer pela sua força divina. A sua força é Deus: é Deus em você!

Neste ano da unidade e da fé, você precisa estar pronto. Estar pronto é ser humilde como Jesus. É ser simples como Jesus. Você encontrará grandes batalhas. Nessa caminhada – para qual o ser humano precisa se preparar – vocês devem se preparar para retiros espirituais voltados para a essência da família, da fraternidade, do amor. Você precisa, com força, de vencer seu ego! Precisa vencer essa fraqueza. Você julga demais o seu próximo. Comece a amar. Ele tem as suas fraquezas, tem. Não será julgando que você fará deste, um mundo melhor – mas, sim – orando!

Quando Jesus caminhava, subindo ao Calvário, o que será Jesus pensou?

Quando você carrega a sua cruz, em que você pensa?

Tenho certeza de que Jesus amou cada passo que Ele dava. Porque o amor que teve por nós foi imenso. Ele estava ali dando a vida. Ele é o Cordeiro de Deus. Por isso, você não deve colocar a culpa de sua cruz nas costas dos outros – julgando os outros. A sua cruz, é sua!

Em sua casa, se há sofrimento, não culpe os outros. Olhe para dentro de sua casa. Peça à Sagrada Família que entre em sua casa. Peça a São José! Vocês estão tão perto desse instrumento que é pai, protetor da Santa Igreja, protetor das famílias. Vocês homens, pais, olhem para o exemplo de São José. Peçam a São José que lhes dê coragem! As armadilhas do mundo são grandes e estão em todos os lugares, principalmente na vida das famílias – tentando prejudicar a felicidade, a santidade, a alegria das famílias.

Quando você olha para um jardim, por exemplo, você vê flores de todas as espécies e cores. É tão bonito quando você chega aqui neste Vale, e vê as belezas deste Vale – as belezas criadas por Deus: a cor da natureza, as árvores, o verde, a simplicidade, os montes, os vales. Você, então se coloca diante da criação. Saiba que o que Deus mais amou – diante de toda essa beleza – foi você!

Deus criou tudo para que você fosse feliz! Então quando chega aqui, você tem de amar este Vale. Este é um lugar que Deus criou para que aqui você encontrasse oração, fé, coragem. Deus está em todo lugar, mas existem fontes espalhadas pelo mundo. É nessas fontes que você busca forças para seguir a sua missão. Da mesma forma, a sua casa é o maior jardim de Deus. O maior jardim de Deus é a sua casa! Se você permitir que o demônio destrua a sua família, você está destruindo o jardim de Deus.

A família é sagrada. A família é abençoada. A família é santa. Coloco vocês aqui hoje – mães e pais – diante desse jardim de Deus, que é como este Vale. Deus me trouxe até aqui como Mãe, como Mãe. Vocês estão precisando de Misericórdia. Estão precisando que Jesus olhe por vocês. Que olhe pelas suas famílias, pelo mundo, pelo país que está em guerra matando tantas crianças, jovens inocentes, pais, mães. Deus é misericordioso. A Mãe é a Mãe da Misericórdia.

Você deve se colocar diante de Deus e zelar pelo que você ama. Seu irmão é a fortaleza do mundo. Você é a fortaleza do mundo. Sua família é o jardim mais lindo de Deus. Ame mais! Para salvar almas é preciso amar mais. É preciso amar como Jesus amou.

Jesus fez uma belíssima reflexão há poucos dias em uma mensagem – na qual Ele nos ensinou a olhar o mundo com olhos de Misericórdia. Vocês verão tanto sofrimento, verão tantas doenças espirituais, verão tanto sofrimento espiritual. A doença na carne não machuca tanto quanto a doença na alma. A doença na carne pode agredir seu corpo, mas não agride a sua alma. A doença espiritual, porém, agride a alma. As pessoas estão clamando pelo Sangue de Jesus. Há tantos tirando a vida! Há pessoas no mundo sem temor de Deus – que não têm amor pela vida, pelo mundo, por este jardim de Deus que é a sua família.

O sofrimento nestes tempos será cada dia mais intenso. A humanidade precisaria pensar sobre o significado da quaresma. Jesus entregou-se ao Pai em oração porque sabia que estava chegando a hora dEle se tornar o Cordeiro. Ele é o Cordeiro. A Eucaristia é Jesus – é o Cordeiro de Deus que tira o pecado do mundo. Jesus silenciou. Não questionou, mas abraçou a cruz – em oração junto ao Pai e ao Espírito Santo – suplicando a vitória para o mundo. O amor que Deus tem pelos filhos é enorme. Tanto que Ele deu o seu próprio Filho para salvá-los. Então vocês deveriam pensar nesta quaresma, como Jesus pensa em nós. Pensem um pouquinho mais em Jesus, filhos!

Você precisa compreender que a sua vida aqui é uma passagem. O tempo que você tem para se preparar para entrar na Casa do Pai é esta passagem. Depois não tem tempo mais! Você tem de se colocar diante de Deus.

Se a humanidade continuar sem temor a Deus, o que vocês irão colher? Já estão em um sofrimento que ninguém suporta mais. Por isso é que as pessoas estão entrando em sofrimento espiritual, sem forças físicas. O corpo precisa da força espiritual. O corpo é apenas uma forma. Se o seu espírito está fraco, o corpo também se enfraquece. Mas, se a sua alma está forte, o seu corpo também é forte.

A humanidade não pode continuar sem temor a Deus, sem fé – sem viver a religião, com pessoas perdidas à procura de algo – enquanto Jesus está tão perto de nós. Jesus é o alimento. Este é um tempo no qual você precisa pedir a Jesus: “Jesus! Cura-me!”.
Você é batizado. Tem a graça de receber Jesus Eucarístico, tem uma família que é o jardim que você não valoriza, porque quer migalhas. O demônio lança sobre o mundo as migalhas, que parecem ser maravilhosas, mas que levam você ao sofrimento.
Vocês estão tão perto da Justiça Divina. É a Justiça Divina! Ninguém fugirá dessa justiça. Não há lugar para se esconder dela. Vocês têm de se preparar para viver esse tempo da Justiça, porque Deus é justo! Deus é Pai, mas é justo! Deus é misericordioso, mas é justo! Aquele que ressuscitou, que deu a vida por vocês, é justiça! É justo! Abra o seu coração e se apresente diante de Deus pedindo paz, pedindo cura e libertação para todos os corações.

Com carinho e amor, quero neste momento, dar-lhes a minha bênção.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa a todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!

Eu lhes abençoei com carinho. Abençoei a todas as famílias.

Fico feliz em dizer: a família é o jardim de Deus! Se soubessem a riqueza e o conteúdo de uma família, vocês iriam dizer de todo o coração: “Como é linda a minha família!”. Porque a família é o jardim de Deus. Quando Deus criou o mundo, Ele criou os seus filhos e deu a todos a graça de uma família. Inclusive Ele deu uma família ao seu próprio filho Jesus. Então, ame mais a sua família. Valorize mais a sua família. Filhos! Amem mais aos seus pais. Valorizem a seus pais.

O sofrimento vem da família: o desamor, a desunião, o abandono, a rejeição. Tudo vem da família e hoje é dor que a família vive. Se a família se restaurar, o mundo será restaurado. Será um mundo que viverá o Triunfo do meu Imaculado Coração, porque a família é o jardim de Deus.

Que cada filho aqui presente peça a Deus Pai, Filho e Divino Espírito Santo, que zelem por esse jardim, que precisa muito de ser zelado.

Parabenizo aos aniversariantes. Jesus hoje lhes deu um lindo presente: o amor por esse jardim, que é a sua família. É isso que eu desejo aos aniversariantes. Eu lhes desejo paz.

Ofereçam o Santo Terço, o Rosário, que estão orando pelo retiro espiritual que farão buscando a cura – pedindo a Jesus: “Cura-me, Senhor!”. É isso que vocês estão precisando para que as comunidades do mundo, para que a Comunidade Fraterna e as famílias, sejam o jardim de Deus. É preciso que haja um queira a sua cura. Que se cure e seja uma pessoa renovada, cheia do Espírito Santo, abençoada.

As flores foram abençoadas para cura e libertação dos doentes, principalmente da doença que hoje mais aflige o coração da humanidade: a doença espiritual!

Que todos permaneçam em paz. Os pedidos de vocês já estão no Coração de Jesus.

Eis aqui a Mãe de Piedade, a Serva de Deus, e eis que o Senhor me chama!

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