Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio di domenica 10.06.2018
traduzione dall'audio

Cari figli,
oggi è un giorno bello, è il giorno del Signore, ed è molto importante che tutti i cuori si mettano alla presenza del Signore in questo giorno. Innanzitutto per ringraziare Dio. Ringraziare Dio per la famiglia, per la missione, per la vita, per la fede. Ringraziare Dio per la vita di preghiera, perché è così bella la vita di preghiera. E anche per chiedere a Dio misericordia, compassione, pietà, per tutta l’umanità.

Avete così tanto bisogno di Dio! Una necessità estrema. Perché oggi la sofferenza è soprattutto nel cuore. Le persone hanno bisogno di guarigione, di liberazione. Gesù ci ha insegnato che la ricchezza maggiore dell’uomo è la sua lotta per la santità. Lottare per essere santo è vincere tutte queste piccolezze umane, tutto quello che ti porta a vacillare, a peccare, ad addolorare la tua famiglia, a ferire le persone che ami.

Le trappole che sono sulla terra – del potere, del piacere, dell’avidità – non ti portano gioia. Al contrario, ti rattristano. Possono portarti una felicità momentanea, ma quando rifletti ti rendi conto di quanto il tuo cuore è malato. È una malattia causata dal peccato, che è la malattia peggiore. È facile vincere il dolore di una malattia fisica, ma il dolore di una malattia spirituale è molto forte.

Oggi siamo invitati, dal Sacro Cuore di Gesù, a vivere una vita di santità. A voler essere santi. A vincere tutto quello che ti allontana da Dio. Voi che siete qui – comunità e pellegrini – avete una catechesi che arriva direttamente dal Cielo per la vostra vita. Siete figli che pregano, uomini che pregano, madri che pregano, giovani che pregano, bambini che pregano. Allora non potete permettere che il demonio si prenda gioco di voi. Dovete essere molto superiori a tutte queste fragilità che colpiscono il vostro corpo e i vostri pensieri. Dovete agire correttamente, volere realmente la vita di santità.

Perché noi siamo santi. Dio ci ha fatti santi e ci vuole santi. Allora questo è il proposito di chi crede nel Cielo, di chi confida. Se basi la tua vita sulle cose terrene affonderai, perché la strada della ricerca della materia non ha limiti: diventi un uomo capace anche di commettere crimini, di uccidere, di condannare, di rubare. Ma se cerchi la santità, Dio ti dà la grazia dell’obbedienza. E l’obbedienza ci mette dei limiti. Quando sono obbediente, so fin dove posso arrivare. Anche se per qualche motivo nella tua vita arriva un motivo in cui vacilli, un momento di debolezza, ritorni sulla Via che è Gesù, con il proposito di vita di santità.

In questi anni di catechesi, figli, ho visto che all’uomo manca il proposito della santità. Ascolta la Parola, legge il Vangelo, riceve Gesù, ma manca la volontà della santità. Non voglio esigere questo da voi, perché Gesù vi vuole per amore: non vuole esigere questo, vuole insegnarci ad essere santi. Lottiamo per la costruzione della santità. Perché, quando parliamo del Sacro Cuore di Gesù, parliamo di Colui che è santo. Di Colui che ci vuole santi.

Allora che questo mese sia una mese di meditazione sulla santità. Cosa sta mancando nella tua vita affinché tu sia santo? La prima cosa che avete bisogno di chiedere a Dio è molta umiltà. Perché senza umiltà non cerchi la santità. Senza umiltà non riconosci il tuo errore. Senza umiltà non riconosci le tue debolezze. Conosco i mei figli: giovani, bambini, padri, madri. I bambini vivono un momento di grande purezza, in cui seguono sempre l’esempio dei giovani e delle persone più mature, ma i giovani e le persone più mature devono cercare la vita di santità. Questo è importantissimo, non solo affinché il Brasile sia un Brasile nuovo ma affinché il mondo sia un mondo nuovo.

Se l’uomo non ha questo desiderio di essere santo, come potrete avere una nuova Terra? Come avrete un mondo nuovo se non vuoi essere santo? Se stai peccando contro lo Spirito Santo? So che siete uomini peccatori, so che ognuno di voi che è qui ha i suoi limiti, le sue fragilità, ma voglio invitarvi a cercare forza nella preghiera per vivere una vita di santità. Non importa la grandezza del tuo errore, la grandezza del tuo peccato, ma che il tuo pentimento sia sincero, che la tua ricerca della santità sia degna, degna del Signore.

Se l’uomo sapesse cos’è la giustizia, vivrebbe la santità. Quello che seminiamo lo raccoglieremo in questi anni, da qui in avanti. È la giustizia di Dio. Se sogni una vita piena di pace, lotta per la tua santità. Perché, se sarai disobbediente, arriveranno molte conseguenze orribili per la tua vita: sofferenze spirituali, materiali e temporali. Allora ve lo dico perché sento che il demonio vi sta ingannando molto facilmente: vi manca la ricerca, il desiderio di essere santi.

So che voi venite ai piedi della Madre di Piedade, la mia missione sta diminuendo sempre di più, non solo in questa Valle ma nel mondo, e il mio desiderio è vedervi pronti per vivere il tempo della giustizia. Perché passerete per esso. È inutile sognare il trionfo senza passare per la giustizia. E la ricerca della santità da parte vostra è molto poca. Siete molto accomodati nella misericordia. Pregate e dite: “Dio è Misericordioso”. Peccate e dite: “Dio è Misericordioso”. Ma non è così, figli. Dio è Misericordioso perché ti ama. Ti rialza, ti solleva, ti rimette in piedi, ma non pensare che non guarderà i tuoi atti e le tue azioni. Perché ha messo la libertà nelle nostre mani. Abbiamo questa libertà.

Io sono vostra Madre. Non sono qui a svolgere il ruolo di madre. Sono qui come Madre: Madre che vi ricopre con il suo manto, Madre che piange con i figli, Madre che dice: “Figli, camminiamo insieme, teniamoci per mano”. Vogliamo rialzarci, costruire la pace, vincere l’invidia, vincere la gelosia, vincere la vanità. Nessuno qui ha bisogno di essere il primo, il primo è Gesù. Noi siamo solo strumenti nelle sue mani, per la realizzazione del piano del Padre e della luce dello Spirito Santo. Che cosa bella! Gesù cammina davanti a noi.

Ma voglio vedervi con questo proposito di santità. Perché tu ascolti il messaggio, ami l’Eucarestia, ami il Santissimo Sacramento, ma se continui ad andare avanti con questa macchia sul cuore non sarai felice. Soprattutto voi che avete la catechesi, che state ascoltando la Parola, che avete la grazia di alimentare le vostre anime. State già avanzando verso un tempo di giustizia divina. Non è giustizia umana, essa non esiste più. È giustizia divina. Allora, con la giustizia divina, dovete avere maggiore buona volontà di essere santi.

Dovete vedere la misericordia come fonte di salvezza per fuggire dalla vita di errori! Questa è la missione di Gesù, fonte di misericordia. Quando Egli entra nella nostra vita e noi ci rifugiamo nel suo Cuore, il nostro proposito è di vita santa. Questo manca! Vedo uomini con il rosario tra le mani che si lasciano trascinare dalle meschinità del demonio. Questo non è l’obiettivo del cristiano che prega! L’obiettivo del cristiano che prega è avere il rosario tra le mani e abbattere il demonio! Non cadere nelle sue insidie!

Allora dovete avere questo proposito, perché il Brasile e il mondo attraverseranno una sofferenza molto grande. Non spetta alla Madre dire di quale sofferenza si tratta, la missione della Madre è dare forza ai figli affinché nella preghiera possano difendersidalla grande lotta, dalla grande battaglia . Perché oggi siamo in una lotta molto grande. Vincere l’ego, vincere l’orgoglio, vincere le insidie del demonio, oggi riesce a farlo solo il figlio di Dio che prega. Che si mette in ginocchio, che ha umiltà nel cuore, che ha il proposito di mettersi alla presenza di Dio. Perché Dio vuole un uomo operoso, una Chiesa viva, in azione, che prega, che veglia, che cammina. Perché Gesù è la nostra Via.

Allora questa è la richiesta che oggi vi faccio: svegliatevi! Accendete la fiamma del battesimo, la fiamma della santità, dello Spirito Santo. Abbiate più sapienza perché, se vi trascinate in queste trappole, non avrete la vittoria! E non solo il Brasile, ma il mondo non avrà questa grazia del rinnovamento. Abbiamo bisogno di rinnovare la faccia della Terra. Basta con tutta questa sofferenza! Basta con tanto sangue innocente che viene versato, basta con tanta avidità! Perché tanta avidità, se la vita è così passeggera? Ve lo chiedo come Madre di Dio: perché volere il mondo se quello di cui abbiamo bisogno è il Cielo? Tutto passa. Il Cielo è il nostro posto. È il posto che Dio ha riservato per noi. La Terra è un passaggio. Allora dovete avere questo proposito.

Questo mese è dedicato al Sacro Cuore di Gesù. Ed è Lui che ci darà la forza per presentarci al Padre, illuminati dalla luce dello Spirito Santo ed essendo noi stessi luce per il mondo.

Con grande affetto voglio darvi la mia benedizione.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli,
vi ho benedetti con molto amore. E con lo stesso amore immenso con cui vi benedico chiedo a Gesù di benedire questi fiori per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell’anima.

Questo messaggio oggi ci mostra quanto l’uomo è malato nell’anima, nel cuore. Come ha detto Gesù, Egli vuole che - molto più che tenere il rosario in mano – noi teniamo il nostro cuore e la nostra vita in Dio. Affinché questo santo rosario faccia opere di Dio nella nostra vita, che è dare combattimento al demonio. Perché è questo che dovete fare. Combattere il nemico. E si combatte con la preghiera e una vita rinnovata.

Faccio gli auguri a chi compie gli anni e a chi festeggia l’anniversario di matrimonio. Che ricchezza la famiglia che ha come grazia l’amore della Santissima Trinità! È una famiglia che merita congratulazioni per il suo sì, per il suo abbandono. Come ogni famiglia soffre, conosce le battaglie, le prove, le lacrime, ma ha una ricchezza: la fede. E la fede è la felicità dell’uomo. Chi ha fede è molto felice.

Che Dio benedica tutte le famiglie e questa famiglia che ci fa vedere Dio sulla faccia della Terra, ci fa vedere l’amore di Dio nel mondo.

Che il Padre, il Figlio e il Divino Spirito Santo benedicano tutti i figli e quelli che oggi festeggiano. Che lo Spirito Santo ci conduca al Sacro Cuore di Gesù. Amen.

Ecco la Serva di Dio, la Madre di Piedade, ed ecco che il Signore mi chiama.


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