Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio di domenica 09.09.2018
traduzione dall'audio

Cari figli,
il mondo oggi ha bisogno di pace. Il Brasile e il mondo intero hanno immensamente bisogno della pace. Soprattutto tu che oggi sei qui presente: quanto il tuo cuore ha bisogno di pace! La tua anima, la tua vita, la tua famiglia, la tua casa, la tua comunità, il tuo paese, la Santa Chiesa, hanno bisogno di pace.

Vogliamo ringraziare Gesù, perché Egli è la nostra pace. Ed Egli viene a noi in questo giorno di oggi dedicato al Signore, per portarci questa pace. Questa pace che il tuo cuore desidera tanto.

Nel messaggio di oggi vogliamo riflettere su come cercare la pace. Perché l’uomo ha tanta sete, tanta fame di pace. E perché sta vivendo senza pace? Per quale motivo? Cosa allontana oggi l’uomo dalla pace? Ed ecco che riflettiamo sulla misericordia di Dio. Gesù ha annunciato per i vostri tempi questa misericordia, questa misericordia infinita, questa misericordia inesauribile, fonte di vita. Perché Egli sapeva che l’uomo avrebbe avuto immensamente bisogno della misericordia, della pace.

Oggi vogliamo riflettere: cosa ha tolto la pace dalla tua vita, dalla tua casa, dalla tua famiglia? Per prima cosa, figli, nel mondo sta mancando la preghiera. Tu pellegrino preghi, so che preghi. Ma devi pregare per la conversione di quelli che non pregano, chiedere a Dio, rivolgerti a questo Cuore Misericordioso di Gesù. Perché l’uomo oggi è molto incredulo. Non ha quella fede viva, la fede dell’abbandono, la fede della fiducia, la fede che Gesù Misericordioso vuole per il mondo: la fede dell’abbandono, che significa guardare davanti a te e non avere paura, ma avere fede. Gesù ha detto: “Non avere paura, abbi fede”.

Allora devi avere questa fede. Devi riempirti di questa misericordia. Il tuo cuore deve avere questa fonte di misericordia. Per fare questo devi vincere la miseria dei peccati capitali. È su questo che devi lavorare nella tua crescita spirituale. Vincere queste miserie. L’avidità: perché l’uomo è così avido? L’uomo sa che tutto è del Padre, eppure vive così avidamente. E questa avidità gli impedisce di vivere la misericordia. Perché Gesù ci chiede abbandono, fraternità.

Guarda il piano di Dio qui in questo luogo, figlio. Non lo vedi bellissimo solo perché manca la tua fiducia, il tuo abbandono, la tua rinuncia. Ma per quanto riguarda il Cielo, è incantevole. Perché Dio fa qui un’opera infinita di misericordia verso le anime, verso i cuori assetati di Gesù Misericordioso. Allora avere pace è vincere questa miseria. È avere coraggio per essere un uomo pieno di Spirito Santo.

Quando parliamo di Spirito Santo parliamo dei sette doni dello Spirito Santo, doni che sono facili da pronunciare, ma per viverli sono necessari la preghiera quotidiana, la comunione quotidiana, una vita di veglia, rinuncia, sacrificio. Bisogna mettersi in ginocchio, perché vivere nella piena luce dello Spirito Santo è per gli uomini di fede.

Per questo Gesù ci affida questa missione. Come sta affidando ai bambini in questo pomeriggio di oggi, ai giovani, alle madri, ai missionari, ai pellegrini, la missione di pregare per la pace, pregare per quelli che non pregano. Perché oggi è il giorno del Signore, ma in questo giorno del Signore ci sono tante persone nel mondo che si ricordano di tutto – riposo, divertimento, cibo, bevande – ma dimenticano la ragione della nostra vita: Gesù Eucaristico, la Santa Comunione.

Il mondo ha molto bisogno di Dio. L’uomo sta vivendo un vuoto molto grande. Siete già nel tempo della giustizia. Siete nell’anno dell’unità e della fede, ma nel tempo della giustizia. E da qui in avanti, figli, vedrete con i vostri occhi che raccoglierete quello che seminate. Lo vedrete nitidamente.

Venite catechizzati con tanti messaggi che vengono da Dio, per intermedio del mio Cuore Immacolato, qui come Madre di Piedade. Avete la grazia della ricerca di una vita di luce, una vita illuminata. Dovete vincere tutte queste miserie che oggi cercano di allontanarvi da Dio, dalla preghiera, che stanno cercando di distruggere le vostre famiglie.

Perché sono caduti i valori della famiglia, in Brasile e nel mondo non si parla più di valori, non si parla più di timore di Dio, di rispetto. In verità, la parola “timore di Dio” è costruttrice di amore, perché chi teme il Padre vive nell’amore del Padre. Non significa avere paura di prendere il santo rosario e pregare. Non significa avere paura di avere una rivolta a Dio, rivolta alle cose di Dio, fare una bella rinuncia, affidarsi totalmente, servire, fare il bene. Questa è la felicità del mondo.

Se il mondo avesse seguito le orme di Gesù, oggi sarebbe un paradiso. Un paradiso, figli! Perché Dio ha fatto il mondo bello. Guarda le famiglie. Io vedo qui dei bambini: guardate questi bambini piccoli, innocenti. Come è bello il mondo! Guardiamo le cose belle del mondo. Il demonio oggi ti ferisce perché ti aggredisce nella parte più fragile. Così riesci a vedere solo sofferenza, riesci a vedere solo difetti, riesci a vedere solo tristezza. Iniziamo a vedere anche la gioia.

Per prima cosa: la tua famiglia è il giardino di Dio. Allora, dentro la tua casa, prenditi cura di questo giardino. Prega, cerca Gesù, fai adorazione, cerca una vita di sapienza. Vivere la Parola di Dio, vivere i comandamenti, essere Chiesa, vivere Cristo, amare Cristo, portare Cristo, stare con Cristo. Questo è essere Chiesa: camminare dando la propria testimonianza di vita.

Il mondo ha bisogno di testimonianza. L’uomo è stanco di vedere solo marciume sulla terra. Marciume che è conseguenza delle azioni dell’umanità, che non ha timore di Dio, non ha obbedienza, non ha fedeltà, non ha rispetto. Dobbiamo riscattare il valore della santità. La presenza dello Spirito Santo. Siamo del Padre, questo mondo qui è un passaggio.

Dio si sta prendendo cura di te, si sta prendendo cura di ogni figlio, si sta prendendo cura della tua anima, del tuo cuore. Dio si sta prendendo cura di questo giardino che ha creato, dei figli che ama, si sta prendendo cura di te. Per questo sei qui. Per questo Dio ti ha portato fin qui. Perché il mondo ha bisogno di mettersi in ginocchio, di edificarsi.

È inutile che sogni una terra piena di fiori se la tua casa è piena di sofferenza, se dentro la tua casa ci sono lacrime di dolore, distruzione causata dal non obbedire, non credere, non confidare, non vivere quello che è sacro. Allora la pace è Dio. Quando viviamo la volontà di Dio abbiamo pace.

Possiamo fare non solo un Brasile migliore, ma il mondo intero migliore. Perché è inutile sognare un Brasile migliore se il mondo intero è malato. Sognare è realizzare, è tradurre in opera, lavorare. La messe è grande, gli operai sono pochi. Noi siamo gli operai del Signore. Allora oggi vogliamo lavorare evangelizzando i bambini, che è missione dei genitori. Evangelizzando i giovani, che è missione dei genitori. Evangelizzando la famiglia, che è missione di tutti i cristiani, missione di tutti gli strumenti: padri, madri, figli, Chiesa, missionari, missionarie, sacerdoti, religiosi, religiose. Ognuno ha la sua missione. Missione di rendere questo mondo bello, felice. Perché oggi il mondo è dominato dalla tristezza del cuore e dell’anima? Perché ci sono depressioni, suicidi, violenza, malvagità? Nessuno crede. L’uomo non ha timore di Dio. È necessario avere timore di Dio, figli!

La cosa più bella della tua vita è credere. È sapere che Dio esiste. È chiudere gli occhi, anche solo per un secondo nella tua vita, e desiderare il Cielo. È pensare: “Io sono qui ma voglio il Cielo, voglio costruire questo Cielo, perché so che un giorno la vita qui finirà, ma io voglio vivere per sempre, perché la mia anima non muore. La mia anima è vita, vita che Dio mi ha concesso, vita piena”.

Allora l’uomo ha bisogno di questa pace, ha bisogno di questa catechesi, non deve avere paura di approfondire questa catechesi. Catechesi della santità, della lotta per la santità.

Questo mese è importantissimo*, perché la Parola di Dio, la Sacra Bibbia, è la Parola che ci insegna chi siamo, quello che siamo, quello che Dio vuole da noi. Non è la nostra storia, è la nostra vita! La Parola di Dio è la nostra vita. Perché tutto passa, ma la Parola di Dio resta per sempre. E oggi devi coltivarla, perché la tua famiglia non conosce la Parola. La tua casa conosce il mondo - la tecnologia che cresce, che avanza - ma non conosce Gesù che è la pace. E tu devi conoscere questa pace, riscattare questi valori di cui oggi le persone hanno paura di parlare. Per questo Gesù mi conduce qui in corpo e anima, per guardarvi in un questo bel pomeriggio della domenica del Signore e dirvi: figli, non abbiate paura di parlare di quella che è la vostra Parola, di quella che è la vostra vita.

Perché la Parola di Dio è la vita, la Parola di Dio è la Via, la Parola di Dio è edificazione di tutti noi. Noi siamo il contenuto della Parola di Dio. Per la Parola noi riceviamo il Salvatore, riceviamo la salvezza, riceviamo la Resurrezione e la Misericordia. È frutto della Parola. È edificazione di tutti noi. Delle nostre case, del nostro cammino, della nostra santità.

Adesso voglio dirvi, come Madre, come Madre che vi ama, che è qui con il rosario in mano perché vuole che il mondo preghi, che il mondo si santifichi, che il mondo si salvi da questa tristezza che oggi è presente nel mondo: cosa sarà di voi se non cercate in Dio la vostra pace? Cosa sarà del mondo se non cercherà in Dio la sua pace? Chi vi parla è la Madre di Gesù, la Madre della Pace.

Cosa sarà di voi se tu padre, tu madre, non condurrai tuo figlio a questa vita religiosa, a questa educazione religiosa, ai valori. Per prima cosa, il rispetto. I figli devono essere rispettati ma devono anche rispettare i genitori. Allora la prima cosa che oggi devi coltivare nella tua famiglia – il giardino di Dio – è il rispetto. Rispettare i figli. Tu chiedi alla Madre di Gesù: “Perché oggi i figli non rispettano i genitori?”. Perché i genitori non rispettano i figli. Le famiglie sono a pezzi. Il demonio si sta prendendo molto gioco delle famiglie. Le famiglie non sono di esempio, i figli vedono lacrime nelle loro case, vedono la cattiva condotta dei loro genitori, piangono per questo. E poi vuoi che tuo figlio diventi un gigante nella fede? Se tu non sei stato di esempio? Se tu non sei stato strumento, se tu non sei stato luce? Questa luce che lo Spirito Santo, che i doni dello Spirito Santo devono essere per la famiglia?

Perché noi sogniamo il giardino di Dio, ma dimentichiamo di essere i costruttori di questo giardino. Dio ha già fatto questo giardino, ma noi siamo gli edificatori di questo giardino. La nostra casa è il nostro ritratto. È inutile che sogni un bel ritratto se hai macchiato la tua casa, se hai lasciato lacrime nel tuo giardino. Allora oggi l’edificazione delle famiglie, la lotta per la pace, inizia con l’esempio dentro la tua famiglia, dentro la tua casa.

Ecco perché Gesù ha formato questa comunità. Io sono qui come strumento per l’opera di Dio affinché il mondo, figli, arrivando qui veda l’esempio. Ecco perché Gesù ha detto, all’inizio del messaggio, che quello che dipende dal Cielo è incantevole, ma c’è una parte che dipende da te. Allora rinuncia a tutto questo capriccio umano: avidità, pigrizia, malizia, malvagità, orgoglio, egoismo, invidia, gelosia. Togli queste cose dalla tua vita e metti Dio nella tua vita. Metti carità, bontà, amore, fede, fiducia. Puoi farlo. Devi guarire il tuo cuore, perché il tempo della giustizia è in mezzo a noi.

È per questo che vediamo tante lacrime. Il Brasile che soffre tanto, ma può mettersi in ginocchio e pregare. Perché chi difende la nazione è il popolo della nazione. Pregate. Tutto può essere cambiato con la preghiera. Quei cristiani che sono stati chiamati da Gesù hanno avuto dubbi, ma hanno avuto fede. Voi oggi avete dubbi, ma dovete avere più fede che dubbi. Perché per cambiare la situazione del mondo ci vuole preghiera, figli. È difficile da credere, ma questa è la nostra arma di vittoria: la preghiera. È la preghiera che cambierà non solo il Brasile, ma il mondo intero. Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà! Grazie alla vittoria della preghiera.

Per questo vi invito oggi a vivere questa pace, a portare con voi da qui questa pace, a uscire di qui come esercito di Gesù, di Maria. Un esercito che prega, che vuole vivere la volontà di Dio e che vuole vincere tutte le insidie del nemico, che oggi è presente nel Brasile, nel mondo, nella tua casa, nella tua comunità.

La prima cosa da fare è avere il cuore in Dio, libero, liberato da ogni gelosia, da ogni invidia, da ogni meschinità. Un cuore forte, un cuore pieno di amore, capace di guardare questo mondo e vedere la misericordia, la brezza leggera, Gesù che arriva e ti dice: “Io sono con te, per questo non avere paura. Abbi fede. Io sono la Misericordia e il mondo vincerà. Voi vincerete”.

Con grande affetto e amore voglio darvi la mia benedizione.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli,
vi ho benedetti con molto amore. Mentre vi benedicevo ho chiesto anche a Gesù di effondere la sua misericordia sul Brasile, sul mondo.

Gesù ci dice che l’uomo ha dubbi ma deve avere fede. Deve credere. Quando abbiamo fede siamo esempi di quello che Dio vuole. Siamo servi del Signore. Quando abbiamo fede siamo servi del Signore!

Questo messaggio è un richiamo: il mondo ha bisogno di Cristo, del Padre, dello Spirito Santo. Il mondo ha bisogno di luce, di volontà di vincere, di combattere. Quando inizi a costruire la tua casa per coprirla dalla pioggia, difenderla dal calore del sole, dal freddo, hai sempre la fiducia: “io sarò vittorioso, Dio mi darà questa vittoria”. Così è anche la lotta per un mondo pieno di pace. Dobbiamo credere, figli. La fede è il fondamento per ottenere il trionfo del mio Cuore Immacolato di Madre. La vittoria è di Dio. Ci vuole fede. Devi avere fede, la tua famiglia, il Brasile e il mondo oggi devono avere fede. Le nazioni della terra devono avere fede. La Santa Chiesa, il Santo Padre è e deve essere illuminato dallo Spirito Santo per condurre questa Chiesa ad avere questa fede viva, perché Gesù è la Via, la Verità e la Vita. E chi cerca questa Via, questa Verità e questa Vita non deve avere paura. Deve avere gioia nel cuore. Perché chi ha Gesù ha la vittoria.

Chiedo a Gesù di benedire i fiori per la guarigione e liberazione di tutti i malati.

Oggi l’uomo deve essere consapevole che il mondo è malato. Allora tutti hanno bisogno di guarigione e liberazione, figli. Il mondo ha bisogno di molta guarigione e di molta liberazione. Anche i bambini hanno bisogno di guarigione e liberazione.

Gesù ha detto: la tua famiglia è il giardino di Dio. Allora prenditi cura della tua famiglia. Con l’amore più grande del mondo. Lo stesso amore che ho nello stare qui presente in corpo e anima. So che la mia missione sta arrivando alla conclusione su questo mondo, ma fintanto che Dio me lo concede io amo immensamente stare qui, guardarvi e prendermi cura di questo giardino.

E quando il Padre mi dice: “Madre, benedici”, anche io chiedo al Padre, al Figlio e al Divino Spirito Santo di benedirvi. Allora voi qui siete benedetti dalla Madre e la Madre chiede al Padre, al Figlio e al Divino Spirito Santo di benedirvi.

Che tutti portino con sé da qui questa pace, questa forza, perché la vittoria è la preghiera. E qui c’è un esercito che prega. C’è un esercito di vittoria.

Che Dio sia con tutti quelli che compiono gli anni, con tutti i bambini, i giovani. Portate con voi da qui molta pace, molta luce e forza per vincere, perché ne avrete bisogno.

Ecco la Serva di Dio, la Madre di Piedade, l’immacolata Concezione, ed ecco che il Signore mi chiama.


*In Brasile il mese di settembre è dedicato alla Bibbia


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