Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 02.12.2018

Cari figli!
Desidero augurare a tutti voi molta pace.

Oggi è un giorno di preghiera, giorno del Signore, e molti di voi qui presenti stanno affidando a Dio il loro cuore, la loro anima, le loro necessità spirituali, materiali e temporali.

Abbiamo bisogno di chiedere a Dio per tanti figli che durante questi giorni hanno attraversato grandi prove, perdite, ma anche affidamento. È in questi momenti che avete la certezza che tutto è del Padre: la vostra vita, il vostro cammino e il vostro affidamento. Tutto è del Padre!

Oggi vedo qui un bellissimo giardino, questo giardino che Dio ha creato, la famiglia, i vostri figli, ognuno con doni, virtù, bisogni speciali, bambini che hanno bisogno di guarigione. Chiederò a Gesù per questi bambini.

Ognuno ha la sua grande missione di amare, amare completamente, senza misure. Soprattutto quelli che devono consegnare a Dio ciò che amano di più. Perché tutto è del Padre! La nostra vita appartiene al Padre. Molte volte le persone non vivono questo abbandono. Non hanno la felicità di vivere questo abbandono. Vivono come ciechi, mentre dovrebbero aprire gli occhi e valorizzare ogni secondo di vita su questa Terra.

La Terra è un passaggio. È un passaggio che, quando apri gli occhi, vedi la bellezza di questo passaggio. E quando chiudi gli occhi, vedi la necessità di affidarti in questo passaggio. Nessuno conosce il momento, che è il suo momento, nessuno conosce l’ora che è la sua ora, solo Dio.

Quest’anno è l’anno della fede. Guai all'uomo se non ha fede! Ci sono momenti nella tua vita in cui vacilli, dubiti e discuti. Ma la tua fede ti salva. La fede ti fa aprire gli occhi del cuore e vedere con gli occhi dell’anima. Questo è anche l'anno dell'unità, di molta unità. Unità nella Santa Chiesa, più unità. Più partecipazione del popolo di Dio in questa missione di evangelizzare anime, cuori assetati di amore e di fede - nell'anno dell'unità.

Il Cielo ci chiede di credere, senza dubbi, ci chiede di affidare completamente la nostra vita al Padre. Posso dirvi che sperimenterete un tempo molto speciale, di molte trasformazioni, ma anche di molti dolori. Perché, quando il Cielo pianta un seme buono sulla Terra, e questo seme inizia a dare frutti, il nemico è furioso. Vivrete un tempo in cui vedrete molti frutti, perché l'evangelizzazione esiste nel mondo grazie al Padre, al Figlio e al Divino Spirito Santo - alla Santissima Trinità!

In questo tempo in cui il Cielo è in mezzo a noi, Gesù Eucaristico, nel Santissimo Sacramento, l'amore di Dio si riflette nei cuori dei padri, delle madri. Ma quello che vediamo oggi chiaramente è una tristezza profonda sulla Terra, molto grande! Le famiglie sono tristi perché manca l'essenza. Manca la santità. L'essenza della vita è la santità.

Quando decidiamo di lavorare alla costruzione della felicità familiare, questo è qualcosa di molto prezioso. Se combatti per la famiglia, combatterai per famiglie sante, santi sacerdoti, sante religiose e religiosi. È il seme che sta crescendo. Sono i bambini che stanno crescendo. Devi credere ad un'infanzia, una gioventù, una famiglia felice. È necessario credere. Oltre a credere, è necessario mettere i piedi in azione ed evangelizzare – evangelizzare noi stessi.

Possiamo fare un mondo migliore? Possiamo, figli! Perché il Cielo è con noi. E quando il Cielo ci guarda, non dobbiamo avere paura, dobbiamo avere fede! Allora, l'umanità cammina verso la costruzione di un tempo maggiore, un tempo ricco di benedizioni, pace e gioia. Ma anche un tempo di grande sofferenza sulla Terra, non solo in Brasile, ma in tutto il mondo. Questo tempo di giustizia divina è un tempo in cui raccogli rapidamente quello che semini. Ecco perché devi essere molto zelante su ciò che semini. Inizia a prenderti cura di questo seme buono dell’amore, della pace, della gioia, della fraternità, del perdono, della comunione, della vita di preghiera. È necessario che questi frutti siano il grande fondamento della trasformazione della vita delle persone sulla Terra.

Gesù ci chiama a questo tempo di grazia. Tempo di giustizia, tempo di grazia! Perché è un tempo in cui l'umanità dovrà riconoscere la necessità di tornare alla casa del Padre. Molti non torneranno alla casa del Padre nemmeno con la sofferenza, ma molti ritorneranno. Molti torneranno a prendere tra le mani il rosario e pregare. Pregare perché la lotta non sarà uno scherzo. La lotta è molto difficile. Non è una lotta facile. È una lotta grande!

Non voler sapere quanto il diavolo ti perseguita. Perseguita la tua famiglia, perseguita il cammino del giovane, perseguita perfino l'infanzia del bambino. Ci vuole una vita di preghiera. Non dimenticarti mai, figlio, di pregare. La preghiera è il grande fondamento della tua vittoria in questo momento. In questo tempo maggiore che è il tempo della giustizia, della grazia, nel quale sperimenterete tristezze, ma anche molte gioie.

È nei momenti di perdita che ti rendi conto di essere di Dio. Quando tutto sembra perfetto, lo dimentichi. Quando dentro la tua casa sembra che tutto sia perfetto, ti dimentichi di mettere colui che è la perfezione: Dio. Allora, l'umanità sentirà questa necessità di considerare Dio.

Ecco perché vi dico chiaramente che è la preghiera che cambierà il Brasile e il mondo intero. Nel potere della preghiera sarà la vittoria di tutta l'umanità. Dovete pregare e vivere la vita di preghiera. Vedere ciò che Gesù è in voi, agendo, dimorando, regnando in noi. Fare questo Cristo, il Regno di Dio, in ciascuno di noi. Ciascuno di noi deve essere questo Regno di Dio seminando l’amore. Evitando tutte le insidie del nemico; le trappole traditrici delle divisioni, della guerra, dell’avidità, della violenza e della malvagità.

Mettiamo Dio davanti a noi. Nessuno è qui per niente. Tutti hanno una missione. Sono così felice quando vedo i miei figli che dicono: "Dio ha un piano per la mia vita!". Perché tutti quelli che sono sulla Terra stanno vivendo il piano di Dio. Nessuno è qui per caso.

Hai bisogno di chiedere a Gesù la tua guarigione, come Egli ci ha insegnato: "Guariscimi, Signore!". Devi dire sempre a Gesù: "Guariscimi, Signore!". Perché il mondo è spiritualmente malato.

La grande malattia del mondo non è una piaga nella carne, è nell'anima: squilibri, depressioni, tristezze profonde, odio, invidia, orgoglio. Questo ha reso l'umanità un'umanità malata. Un'umanità che ha bisogno di essere guarita. E Gesù è la cura. Gesù è la cura!

Se guardiamo oggi, abbiamo bisogno di vivere questa santità bellissima che il Padre ci ha concesso. Essere santi! È necessario che tu viva la santità. Devi lavorare e costruire in te questa grandiosa ricchezza che è la santità. È molto bello, figli miei! Quando cercate una vita di santità, avrete tutto ciò di cui avete bisogno. Vedrete che non significa possedere le cose del mondo, ma essere in pace con Dio. Vedete la differenza. Per molti la felicità è possedere. Per Dio, la felicità è che tu sia in pace! Che tu abbia il tuo cuore in pace. A cosa ti serve avere il mondo, se non hai pace nel tuo cuore. La grande gioia dell'umanità è la pace interiore. La pace nel cuore. È sapere che la cosa più bella oggi nel tuo cammino è essere veramente in grazia, in piena grazia. Anche perché nessuno può dire quanto durerà la sua missione in questo mondo, solo il Padre!

Quindi vigilate e pregate. Preparate i vostri cuori. Io sento, come Madre che è qui a catechizzare, che d'ora in poi dovrete essere ancora più preparati.

Cercate di prepararvi. Non è facile. La battaglia è grande. Le persecuzioni sono forti. Le trappole sono terribili. Ma tu hai Dio nel tuo cuore. Se hai Dio, hai tutta la grazia. Hai tutte le condizioni per vincere la battaglia. Sii pronto per questa missione di essere servo del Signore! Per questa missione di essere strumento nelle mani di Dio.

Abbi il coraggio che l'umanità oggi ha bisogno di avere per lasciare questo mondo della strada larga, che è il peccato, e avvicinarsi al santo cammino che è Gesù: la santità!

Io, Maria, come Madre di Dio e Madre vostra, ho la missione di catechizzarvi e di fissare le fondamenta della santità nelle vostre vite. Cercate realmente questa vita di santità. Perché il trionfo del mio Cuore Immacolato è la vittoria. È che tu riconosca quanto Dio è Padre, Misericordia, Luce del mondo - il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

Questo tempo adesso è il tempo di preparare la mangiatoia più grande del mondo, che è il nostro cuore. È dove Gesù vuole stare oggi. Nel mio Cuore, nei nostri cuori. Prepara bene questo cuore. Libera questo cuore da ogni sofferenza che sta sperimentando, specialmente la divisione, la menzogna e la falsità. E metti questo cuore sotto questa fonte di pace, questa fonte di benedizione, facendo silenzio, preghiera, penitenza, cercando sempre di fare qualcosa per consolare Gesù. Soprattutto adesso, quando Egli desidera che il nostro cuore sia la Sua grande mangiatoia. Lui vuole questo cuore.

Prepariamo le nostre famiglie, comunità, gruppi di preghiera e la Santa Chiesa. Prepariamoci bene affinché il cuore sia degno del Bambino Luce. Egli farà molte meraviglie in noi. Gesù è la luce. Il Bambino Gesù è la luce. Quando chiudete gli occhi e pensate al Bambino Gesù, pensate a quel bambino pieno di luce. Luce per il mondo!

Gesù è la luce di cui il mondo ha bisogno oggi. Voi che pensate di essere pronti, non lo siete. Perché chi è preparato vive una vita di umiltà. Vive una vita di silenzio. Chi è preparato si inginocchia e fa la volontà di Dio. Chi è preparato rinuncia al mondo per servire Dio, anche se è nel mondo, anche se ha il suo lavoro, anche se ha la sua famiglia.

Quando Gesù parla di rinunciare al mondo, non ti sta dicendo di rinunciare al tuo lavoro. Ti sta dicendo di rinunciare a ciò che sta distruggendo la tua santità, che è il peccato. Quindi evita questa trappola che sta consumando le famiglie, distruggendo le case, danneggiando i giovani, togliendo la felicità dal cuore dei nostri bambini.

Quindi, abbi un cuore infinitamente pieno di pace, pieno di prodigi, in questo tempo di grazia. A Natale è necessario riscattare la spiritualità. Il più grande dono del Natale è Gesù Bambino. Non esiste un dono più grande di questo. Dobbiamo fare del nostro cuore questa bella mangiatoia affinché il Bambino Gesù possa nascere e splendere, affinché il mondo si tenga per mano, sia preparato al trionfo del mio Cuore Immacolato. Sia preparato per questo tempo di grazia. Il mondo ha bisogno di essere trasformato dalle mani del Creatore. L'uomo da solo non riesce. Anche perché si acceca con il capriccio del mondo e dimentica le benedizioni celesti. Le benedizioni celesti sono molto, molto più grandi. La Terra stessa non è il tuo posto. Il tuo posto è il Cielo!

Con grande affetto e con tanto amore, desidero benedirvi!

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli!
Vi ho benedetti con grande affetto. Questo messaggio di oggi, così speciale, ci parla del tempo della grazia, del tempo della benedizione. Gesù ci pone in preghiera e ci parla anche delle grandi battaglie, del momento presente che sta vivendo l'umanità. Ci dice che tutto deve essere nelle mani del Padre, la tua comunità, la tua famiglia, il Brasile, la Santa Chiesa.

Gesù parla dell'azione, delle persone che sperimentano la grazia di essere evangelizzatori, con la loro testimonianza di vita. Chi vive in pace non giudica il fratello, ma perdona. Non voler essere al primo posto. Metti sempre Gesù davanti. Segui le sue orme. Egli sarà sempre la luce, la via, la verità e la vita! Che tu possa essere uno strumento nelle mani del Padre. Che il Signore faccia meraviglie nella tua vita. Che l'amore restauri le vostre azioni e trasformi ciascuno di voi.

Questa benedizione di oggi è per chi compie gli anni, per le famiglie, per i giovani, per quelli che si sono uniti in matrimonio, che Dio vi benedica immensamente. Questa benedizione è anche per i membri della Comunità Fraterna che durante questa settimana hanno subito delle perdite. Ma questo messaggio ci mostra che tutto è del Padre, la tua vita, la tua casa, la tua famiglia, i tuoi figli. È molto doloroso, ma è necessario vivere questo mistero. È vivendo questo mistero di affidamento che contempliamo la gloria della vita eterna. Sia lodata la Santissima Trinità oggi e sempre!

I fiori sono stati benedetti. Ho chiesto a Gesù di benedirli per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell’anima! Vi auguro un pomeriggio di preghiera, di pace, di fede e di incontro vivo con Dio che è in mezzo a noi.

Ecco la Serva del Signore, l'Immacolata Concezione, la Madre di Piedade, ed ecco che il Signore mi chiama!
Mensagem de 02 de Dezembro de 2018

Queridos filhos!
Eu quero desejar a todos vocês muita paz.

Hoje é um dia de oração, dia do Senhor, e quantos de vocês estão aqui presentes entregando a Deus o seu coração, a sua alma, as suas necessidades espirituais, materiais e temporais.

Como precisamos pedir a Deus por tantos filhos que durante estes dias passaram por grandes provas, perdas, mas também entrega. É nesses momentos que vocês têm a certeza de que tudo é do Pai: a vida de vocês, a caminhada de vocês e a entrega de vocês. Tudo é do Pai!

Hoje eu vejo aqui um lindo jardim, esse jardim que Deus criou, a família, os seus filhos, cada um com dons, virtudes, com necessidades especiais, as crianças que necessitam de cura. Eu pedirei a Jesus por essas crianças.

Cada um tem a sua grande missão de amar, amar completamente, sem medir o amor. Principalmente aqueles que têm de entregar o que eles mais amam a Deus. Porque tudo é do Pai! Nossa vida pertence ao Pai. Muitas vezes, a pessoa não vive essa entrega. Não tem a felicidade de viver essa entrega. Vive cego, enquanto deveria abrir os olhos e valorizar cada segundo que se tem de vida sobre esta Terra.

A Terra é uma passagem. É uma passagem que, quando você abre os olhos, você vê a beleza dessa passagem. E, quando você fecha os seus olhos, você vê a necessidade de entrega nessa passagem. Ninguém sabe o momento, que é o seu momento, ninguém sabe a hora que é a sua hora, só Deus.

Este ano é o ano da fé. Aí do homem se não tiver fé! Há momentos em sua vida que você vacila, duvida e questiona. Mas a sua fé, lhe salva. A sua fé lhe faz abrir os olhos do coração e enxergar com os olhos da sua alma. Este é também o ano da unidade, de muita unidade. Unidade na Santa Igreja, mais união. Mais participação do povo de Deus nesta missão de evangelizar almas, corações sedentos de amor e de fé – no ano da unidade.

O Céu nos pede que acreditemos, sem dúvidas, nos pede que entreguemos completamente ao Pai a nossa vida. Posso dizer para vocês que vocês vão vivenciar um tempo muito especial, de muitas transformações, mas também de muitas dores. Porque, quando o Céu planta uma semente bonita na Terra, e essa semente começa a dar frutos, o inimigo fica furioso. Vocês vão viver um tempo em que verão muitos frutos, porque a evangelização existe no mundo graças ao Pai, ao Filho e ao Divino Espírito Santo – à Santíssima Trindade!

Nesse tempo em que o Céu está no meio de nós, Jesus Eucarístico, no Santíssimo Sacramento, o amor de Deus refletido no coração dos pais, das mães. Mas, o que vemos hoje claramente é uma tristeza profunda sobre a Terra, muito grande! As famílias estão tristes porque está faltando essência. Está faltando santidade. A essência da vida é a santidade.

Quando nós decidimos trabalhar na construção da felicidade da família, isso é algo muito valioso. Se você luta pela família, você lutará por famílias santas, sacerdotes santos, religiosas e religiosos santos. É a semente que está crescendo. São as crianças que estão crescendo. É preciso acreditar numa infância, numa juventude, numa família feliz. É preciso acreditar. Além de acreditar, é preciso colocar os pés em ação e evangelizar – nos evangelizar.

Podemos fazer um mundo melhor? Podemos filhos! Porque o Céu está conosco. E quando o Céu olha por nós, não precisamos ter medo, precisamos é ter fé! Então, a humanidade caminha em construção de um tempo maior, de um tempo cercado de bênçãos, de paz e de alegria. Mas também de um tempo de muito sofrimento na Terra, não só no Brasil, mas no mundo inteiro. Esse tempo da justiça divina é um tempo em que rapidamente você colhe aquilo que você planta. Por isso é que você tem de ter muito zelo pelo que você planta. Comece a cuidar dessa semente boa do amor, da paz, da alegria, da fraternidade, do perdão, da comunhão, da vida de oração. É preciso que esses frutos sejam o grande alicerce de transformação da vida das pessoas sobre a Terra.

Jesus nos chama a esse tempo de graça. Tempo de justiça, tempo de graça! Porque é um tempo em que a humanidade terá de reconhecer a necessidade de se voltar para a Casa do Pai. Muitos nem pelo sofrimento irão se voltar à Casa do Pai, mas muitos voltarão. Muitos voltarão a ter em suas mãos o seu pequeno rosário e orar. Orar porque a luta não será brincadeira. A luta é muito difícil. Não é uma luta fácil. É uma luta grande!

Não queira saber o quanto o demônio persegue você. Persegue a sua família, persegue a sua caminhada de jovem, persegue até a infância da criança. É necessário vida de oração. Nunca, filho, se esqueça de orar. A oração é o seu grande alicerce de vitória neste momento. Neste tempo maior, que é o tempo da justiça, da graça, em que vocês irão vivenciar tristezas, mas muitas alegrias também.

É nos momentos das perdas, que você se conscientiza de que você é de Deus. Quando parece tudo perfeito, você se esquece disso. Quando dentro de sua casa parece que tudo está perfeito, você se esquece de colocar aquele que é a perfeição: Deus. Então, a humanidade vai sentir essa necessidade de colocar Deus.

Por isso, é que lhes falo claramente que é a oração que mudará o Brasil e o mundo inteiro. No poder da oração estará a vitória de toda a humanidade. Vocês têm de orar e viver a vida de oração. Ver o que é Jesus em vocês, agindo, habitando, reinando em nós. Fazer esse Cristo, o Reino de Deus, em cada um de nós. Cada um de nós deve ser esse Reino de Deus semeando o amor. Evitando todas as armadilhas do inimigo; armadilhas traiçoeiras das divisões, da guerra, da ganância, da violência e da maldade.

Vamos colocar Deus à nossa frente. Ninguém está aqui por estar. Todos têm uma missão. Eu fico tão feliz quando vejo meus filhos dizendo: “Deus tem um plano para minha vida!”. Porque todos que estão sobre a Terra estão a vivenciar o plano de Deus. Ninguém está aqui por acaso.

Você precisa pedir a Jesus a sua cura, como Ele nos ensinou: “Cura-me Senhor!”. Você deve sempre dizer para Jesus: “Cura-me Senhor!”. Porque o mundo está espiritualmente doente.

A grande doença no mundo não é uma chaga na carne, é na alma: os desequilíbrios, as depressões, as tristezas profundas, o ódio, a inveja, o orgulho. Isso tem feito da humanidade uma humanidade doente. Uma humanidade que precisa de cura. E Jesus é a cura. Jesus é a cura!

Se olharmos hoje nós necessitamos viver essa santidade belíssima que o Pai nos concedeu. Sermos santos! É preciso que você viva a sua santidade. Você tem de trabalhar e construir em você essa grandiosíssima riqueza que é a santidade. É muito bonito, meus filhos! Quando vocês buscarem uma vida de santidade, vocês terão tudo o que precisarem. Verão que o ter, não é possuir as coisas do mundo, é estar em paz com Deus. Vejam a diferença. Para muitos a felicidade é possuir. Para Deus, a felicidade é você estar em paz! Ter o seu coração em paz. O que lhe adianta ter o mundo, se você não tem paz em seu coração. A grande alegria da humanidade é a paz interior. A paz no coração. É você saber que tudo que tem hoje de mais lindo em sua caminhada é estar verdadeiramente em graça, em plena graça. Até porque ninguém pode dizer até quando será a sua missão sobre este mundo, só o Pai!

Então, vigiem e orem. Preparem os seus corações. Eu sinto, como Mãe, que está aqui lhes catequisando, que vocês devem estar ainda mais preparados daqui para frente.

Procurem se preparar. Não é fácil. A batalha é grande. As perseguições são fortes. As armadilhas são terríveis. Mas você tem Deus no seu coração. Se você tem Deus, tem toda a graça. Você tem toda a condição de vencer a batalha. Esteja pronto para essa missão de ser servo do Senhor! Para essa missão de ser instrumento nas mãos de Deus.

Tenha a coragem que hoje a humanidade precisa ter, para deixar este mundo da estrada larga, que é o pecado, e se aproximar do caminho santo que é Jesus: santidade!

Eu, Maria, como Mãe de Deus e Mãe de vocês, tenho a missão de lhes catequisar e alicerçar em sua vidas o grande conteúdo da sua santidade. Busquem realmente essa vida de santidade. Porque o triunfo do meu Imaculado Coração é a vitória. É você reconhecer o quanto Deus é Pai, Misericórdia, Luz do mundo – o Pai, o Filho e o Espírito Santo.

Este tempo agora é o tempo de preparar a maior manjedoura do mundo que é o nosso coração. É onde Jesus quer estar hoje. Em meu Coração, em nossos corações. Prepare bem esse coração. Livre esse coração de todo sofrimento, que ele está vivenciando, principalmente da divisão, da mentira e da falsidade. E colocar esse coração sob essa fonte de paz, essa fonte de bênção, silenciando, orando, penitenciando, procurando sempre fazer algo para consolar Jesus. Principalmente agora, que Ele deseja que o nosso coração seja a grande manjedoura dEle. Ele quer esse coração.

Vamos preparar nossas famílias, comunidades, grupos de oração e a Santa Igreja. Vamos preparar bem para que o coração esteja digno do Menino Luz. Ele fará muitas maravilhas em nós. Jesus é a luz. O Menino Jesus é a luz. Quando vocês fecham os olhos, e pensam no Menino Jesus, pensam naquela criança toda cheia de luz. Luz para o mundo!

Jesus é a luz que o mundo precisa hoje. Vocês que acham que estão preparados, não estão. Porque quem está preparado vive uma vida de humildade. Vive uma vida de silêncio. Quem está preparado dobra os joelhos e faz a vontade de Deus. Quem está preparado renuncia ao mundo para servir a Deus, mesmo estando no mundo, mesmo tendo o seu trabalho, mesmo tendo a sua família.

Quando Jesus fala da renúncia ao mundo, Ele não está falando para você renunciar ao seu trabalho. Ele está falando para você renunciar àquilo que está destruindo a sua santidade, que é o pecado. Então evite essa armadilha que está consumindo as famílias, destruindo os lares, prejudicando os jovens, tirando a felicidade do coração de nossas crianças.

Então, tenha um coração infinitamente cheio de paz, cheio de prodígios, neste tempo de graça. No Natal é preciso resgatar a espiritualidade. O maior presente do Natal é o Menino Jesus. Não existe presente maior do que esse. Devemos fazer do nosso coração essa manjedoura bonita para o Menino Jesus nascer e brilhar para que o mundo se dê as mãos, esteja preparado para o triunfo do meu Imaculado Coração. Esteja preparado para o tempo de graça. O mundo precisa ser transformado pelas mãos do Criador. O homem sozinho não consegue. Até porque ele se cega ao capricho do mundo e se esquece das bênçãos celestiais. As bênçãos celestiais são muito, muito, maiores. Inclusive a Terra, não é o seu lugar. O seu lugar é o Céu!

Com grande carinho e com muito amor, eu quero lhes abençoar!

Neste momento, Nossa Senhora abençoa todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
Eu lhes abençoei com grande carinho. Esta mensagem de hoje, tão especial, nos fala do tempo de graças, do tempo de bênçãos. Jesus também nos coloca em oração e nos fala das grandes batalhas, do momento presente em que a humanidade vive. Ele nos fala que tudo deve estar nas mãos do Pai, a sua comunidade, a sua família, o Brasil, a Santa Igreja.

Jesus fala da ação, das pessoas vivenciarem a graça de serem evangelizadores, com seu testemunho de vida. Quem vive em paz, não julga o irmão, mas perdoa. Não queira estar em primeiro lugar. Coloque sempre Jesus à frente. Siga os passos dEle. Ele será sempre a luz, o caminho, a verdade, e a vida! Que você seja um instrumento nas mãos do Pai. Que o Senhor faça em sua vida maravilhas. Que o amor restaure as suas ações e transforme cada um de vocês.

Essa bênção de hoje foi para os aniversariantes, para as famílias, para os jovens, para os que se uniram em matrimônio, que Deus lhes abençoe imensamente. Essa bênção foi também para os membros da Comunidade Fraterna que durante esta semana passaram por perdas. Mas essa mensagem nos mostra que tudo é do Pai, sua vida, sua casa, sua família, seus filhos. Isso dói muito, mas é preciso viver esse mistério. É vivendo esse mistério da entrega que contemplamos a glória da vida eterna. Que seja louvada a Santíssima Trindade hoje e sempre!

As flores foram abençoadas. Eu pedi a Jesus que as abençoasse para a cura e libertação de todos os doentes do corpo e da alma! Tenham todos uma tarde de oração, de paz, de fé e do encontro vivo com Deus que está no meio de nós.

Eis aqui a Serva do Senhor, a Imaculada Conceição, a Mãe de Piedade, e eis que o Senhor me chama!

Altri messaggi tradotti