Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 01.07.2018

Cari figli!
Voglio chiedere al Padre, al Figlio e al Divino Spirito Santo di essere presenti in tutti i cuori e di portarvi la pace, la misericordia, la sapienza, la scienza e l'intelletto di cui tutti voi avete bisogno per vivere meglio e fare la volontà di Dio.

Oggi, in modo speciale, supplichiamo Dio per il Brasile, che ha tanto bisogno di Gesù Misericordioso. Sono tante le prove, le battaglie, le sofferenze, le lotte, ma Gesù ci ha sempre insegnato ad avere coraggio. Il figlio non deve fuggire dal cammino, dalla lotta; deve essere sempre in preghiera.

La principale difficoltà dell'uomo sulla Terra è superare l'egoismo e l'orgoglio, che gli impediscono di essere umile e camminare mano nella mano, gli uni con gli altri. Le persone hanno difficoltà a camminare mano nella mano.
È necessario riflettere su questo: perché è presente questa difficoltà nelle comunità e nelle famiglie? Perché c'è quel desiderio di essere al primo posto? Perché non metti Gesù al primo posto?

Tutto, tutto quello che facciamo oggi, dobbiamo farlo affidandolo a Gesù. Egli deve essere la nostra Via. Egli deve essere al primo posto. Noi siamo solo gli strumenti realizzatori del suo piano, del piano di Dio.

So che molti figli sono stanchi. Voi padri e madri che pregate per la conversione dei vostri figli, quante volte vi stancate. Il mondo sta portando alla sofferenza quelli che non cercano la preghiera. Ma Gesù ci avverte: "Raccogliamo quello che seminiamo!". Allora vogliamo seminare più umiltà, più fede, più carità. In questo momento, vogliamo seminare più silenzio. Cerchiamo di aprire i nostri cuori e fortificare le nostre anime con la fiducia in Dio, specialmente voi che oggi siete qui a chiedere per la salute del corpo di tanti malati.

È triste una malattia nella carne, molto triste. Ma ancora più triste è una malattia nell'anima, che è la mancanza di fiducia in Dio, di avere fede, di accettare il piano di Dio, la volontà di Dio. Quando hai una ferita nel corpo, ma hai fede in Dio, allora hai la forza per camminare, per vincere, per cercare la guarigione secondo la volontà di Dio. Ma quando non hai fede e fiducia, non accetti. Non accetti di correggere i tuoi errori, i tuoi difetti.

Vedo oggi tanti figli che perdono le grazie. Hanno tutto per vivere in stato di grazia. Siamo invitati dal Cielo a vivere una vita piena di grazia, piena di abbondanza, di prodigi e di prosperità. Quando non vivi una vita alla ricerca della santità, ti manca tutto. Puoi anche avere cose materiali, ma ti manca la pace. Hai bisogno della guarigione interiore, della guarigione del cuore, hai bisogno di avere il pensiero rivolto a Dio. Soprattutto voi che avete la grazia di conoscere questo piccolo santuario, che è un luogo di preghiera.

Il figlio grande, fedele alla Parola di Dio, arriva qui con il proposito di non peccare. Di evitare il peccato, perché vuole essere santo. Vedo che, anche se siete in un luogo santo, il demonio cerca di prendersi gioco di voi. Non puoi permettere questo. Puoi scegliere. Dio ti ha chiamato qui perché tu dicessi il tuo "sì". Hai la libertà. Qui in questo piccolo santuario hai il proposito di una vita di santità. Perché il Cielo è qui catechizzandoci per una vita di santità. Quindi, devi avere il fermo proposito di vincere la pigrizia che ti porta a peccare. Fintanto che sei in azione, che si tratti di un'opera sociale o di lavoro, hai la grazia di stare lontano dagli attacchi del demonio e dalle sue trappole. Il nemico ti perseguita molto quando non hai una vita quotidiana di preghiera, quando non intendi partecipare a quest'opera fraterna. Quando questo accade, il nemico riesce facilmente a prendersi gioco di te.

La vostra missione e il vostro obiettivo come cristiani, figli di Dio illuminati dallo Spirito Santo, che hanno una catechesi matura e una religiosità vissuta, è la ricerca della santità. Questa è la prima ricchezza della vostra vita. Molti si rivolgono alla ricchezza della materia, ma questa deve essere frutto del loro lavoro. La ricchezza spirituale è grazia di Dio nella tua vita. Viene per mezzo della grazia, delle benedizioni. Il Brasile e il mondo devono avere questo obiettivo.

Oggi guardavo il mio amato Figlio, Gesù, - ero con Gesù - e lo pregavo per il Brasile e per il mondo. Accanto al mio amato Figlio, ho sentito nelle sue parole che l'uomo deve avere coraggio per cercare la santità. Le persone non vogliono essere sante. Vivono nelle deviazioni dei peccati. Peccano e non cercano una vita di santità. Devono fare questa ricerca, dire: "Voglio essere santo!". Devi voler essere santo, nonostante la tua fragilità umana. Supera questa fragilità.

Quante volte il demonio ti perseguita e tu pecchi anche con il pensiero. A volte arriva quella vanità, quella mancanza di umiltà. Ma se hai il proposito della santità, Dio ti perfezionerà, dandoti la grazia. Raggiungerai l'obiettivo della grazia: essere santo! Superare ogni fragilità, ogni debolezza, ed essere santo!

Gesù ci ha chiamati a questa vita di santità. Il Cielo vuole un Brasile santo, famiglie sante. Qui state facendo una catechesi di evangelizzazione delle famiglie con il proposito della santità. Padri, madri, figli, giovani e bambini, abbiano l'obiettivo di avere una famiglia santa: catechesi, preghiera, amore e dialogo. Ci deve essere molto dialogo tra genitori e figli. Ci deve essere il perdono. La famiglia deve perdonare. Nel mondo di oggi, la base è il perdono e l'amore. Ci deve essere anche prudenza e rinuncia. Cercare ciò che è buono.

Se l'umanità conosce ciò che è buono e ciò che è giusto, ma affonda in ciò che è dannoso, non avrà mai pace, né in Brasile né altrove su questa Terra.

La responsabilità di tutti noi come evangelizzatori è essere un esempio di vita e di santità. La famiglia, il padre e la madre devono dare l'esempio. Non possono lasciare il figlio nella ribellione e nell'egoismo. Per questo, devi essere più umile e stare più attento ai segni di Dio, alla manifestazione dello Spirito Santo.

Qual è il tuo proposito di vita e di santità?

Quanto è grande la lotta! Ma essa è una benedizione. Non possiamo mai pensare che tutto il cammino sia di sacrificio, di penitenza. C'è anche la grazia. E i momenti di gioia sono molto superiori a quelli di tristezza. La pace regnerà sempre. L'amore scorrerà sempre. La grazia sarà sempre accolta. Il dono di Dio sarà sempre presente in mezzo a noi: l'amore di Dio, la misericordia di Dio, la fraternità, la carità, l'obbedienza, la fedeltà, l'impegno che costruisce la pace.

Abbiamo questa missione. Quando ho guardato Gesù, ho visto che Gesù desidera chiaramente questo da voi. È ora. Non puoi più permettere che il demonio si prenda gioco di te. Non puoi permetterlo. Devi avere coraggio. Devi avere buona volontà. Devi avere fede. Devi pregare e mettere in pratica la preghiera. La preghiera è il grande combattimento. Preghiera e azione. Opere realizzatrici ed esempi degni.

Dì: "Voglio essere degno. Gesù mi ha dato la grazia! Quindi cercherò di mantenere il mio cuore limpido. Il mio cuore in pace. Voglio avere sempre il cuore come Gesù Cristo vuole. Come lo Spirito Santo desidera: in vesti bianche, pieno di pace, pieno di unzione".

Questo è un momento di molta preghiera per il mondo, per le vocazioni, per i sacerdoti. La battaglia è immensa, figli! È molto difficile vivere gli uni con gli altri. La grande difficoltà delle persone è vivere insieme. Ci sono persone orgogliose che non sono umili, che non riconoscono i loro errori. Il mondo sarebbe un mondo di pace, vivrebbe già la pace, se ognuno chiudesse gli occhi per un momento, abbassasse un po' la testa, si rivolgesse a Gesù e riconoscesse il suo lato debole e peccatore. E cercasse, da quel momento in poi, di evitare il peccato, di correggere i suoi difetti, le sue mancanze. Come ha detto Gesù: "Non peccate più! Siate santi!".

Ognuno deve avere questo obiettivo di santità. Sia nella comunità in cui state vivendo, sia nel vostro cammino come servi. Non esiste missione difficile per chi fa la volontà di Dio. Ma quando non fai la volontà di Dio, tutto è difficile. Perché non vuoi cambiare. Non vuoi trasformarti. Non vuoi rinnovarti. Se semini in una terra che non vuole dare frutto, essa non darà frutto. Il seme non crescerà. Così sei tu. Devi affidare il tuo cuore a Gesù. Devi avere questo affidamento totale. Donazione totale!

Avete già riflettuto su quanto vi lasciate prendere dalle briciole terrene?

Gesù vi ha sempre detto che tutto è del Padre. Anche se siete in un luogo in cui tutto è del Padre - in un luogo dove tutto vi viene offerto - volete comunque essere padroni di tutto. Nessuno è padrone di niente. Tutto appartiene a Dio. Non sei nemmeno padrone di questo minuto che stai vivendo. Tutto appartiene a Dio. Oggi potrebbe essere il tuo ultimo giorno qui sulla Terra. Solo Dio lo sa.

Allora, devi vivere questa ricerca e volere questa ricerca. Voler seminare e voler raccogliere il bene, la pace, l'amore e l'unione. Vinci la gelosia e l'invidia. Non ti fanno bene. Sii felice! Pieno di Spirito Santo. Sii felice! Con la sapienza, l'intelligenza, l'intelletto, con la forza che Dio ti ha dato, con la scienza che Dio realizza nella tua anima, nel tuo cuore - i prodigi del Cielo nella tua vita. Sii felice!

Camminando a fianco dei fratelli troverai molti che non vogliono questo. Sono come la terra che non vuole produrre nulla. Ma il tempo della giustizia è già in mezzo a noi. Quelli che non vogliono dare frutto, non verranno obbligati da Dio, ma saranno potati.

Quindi, dobbiamo produrre. Il nostro obiettivo come servi di Dio, come serve di Dio, è produrre. Nella nostra casa produrre frutti buoni, nella nostra comunità produrre i frutti buoni e l'esempio. Non permettere che il demonio ti butti a terra. Tu che hai avuto una bella conversione, stai permettendo questo. Non permetterlo! Sii forte, guarda verso lo Spirito Santo! Chiedi allo Spirito Santo: "Voglio essere santo! Voglio essere santo, come il Padre mi vuole santo!".

Dio vuole che i suoi figli siano santi. Quando ho guardato il mio Figlio amatissimo, Gesù, ho visto nei suoi occhi quanto Egli desidera che siate santi. Ecco perché sono qui in corpo e anima, portandovi questa catechesi, chiedendovi questa ricerca della santità.

È difficile perché il demonio è infido. La sua malvagità è ingannevole. Inganna facilmente le persone che si lasciano prendere dalla debolezza. Ma Dio ti vuole forte. La cosa più bella è che Dio non inganna. Che bello! Dio non inganna. Dio ti vuole forte, pieno di fede, di fiducia, di amore. Quando decidi di essere servo di Dio, lo fai con il cuore. Con il cuore non commetti errori. Con il cuore agisci tramite lo Spirito Santo. Se le tue decisioni le prendi con il cuore - anche se sul momento ti fanno piangere, soffrire - stai agendo secondo la volontà di Dio. Le persone hanno bisogno di agire di più con il cuore. Lavorano molto per l'ego, per il mondo, per il piacere, per il potere, per l'avidità, per il guadagno. È tempo di fare le cose con il cuore. Falle con il cuore! Agisci secondo la volontà di Dio nella tua vita.

Con grande affetto e amore, in questo momento desidero benedire tutti i figli qui presenti.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli!
Vi ho benedetti con amore, con sapienza, con molta unzione, chiedendo allo Spirito Santo di essere qui presente nel cuore di tutti noi: madri, padri, figli, giovani, bambini, la santa Chiesa, i sacerdoti. Che il Padre vi illumini sul cammino della misericordia. Su questo cammino della misericordia, che abbiate la sapienza per vivere questa misericordia. Che la misericordia vi renda strumenti forti per vincere le grandi battaglie, per superare le grandi prove che porterà il tempo della giustizia. Abbiate sempre la pace e la forza nelle vostre vite. Che il Padre sia per il mondo questa grande forza: Padre, Figlio e Spirito Santo.

Faccio gli auguri a chi oggi compie gli anni. Tu che oggi compi gli anni, ringrazia Gesù per il suo grande dono: la vita! Ma il dono più grande è che Gesù sia sempre nel tuo cuore. Perché senza Gesù, senza la luce di Dio, non riuscite a vivere la vita come il Padre realmente desidera. Mi congratulo anche con chi oggi festeggia l'anniversario di matrimonio. Che Dio vi renda perseveranti in questa missione.

I fiori sono stati benedetti per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell'anima. Oggi, durante la benedizione, ho chiesto a Gesù anche per gli ammalati. Per coloro che hanno bisogno della guarigione del corpo e anche dell'anima.

Che tutti rimangano in pace. Ecco la Serva di Dio, l'Immacolata Concezione, ed ecco che il Signore mi chiama!

Mensagem de 01 de Julho de 2018

Queridos filhos!
Eu quero pedir ao Pai, ao Filho e ao Divino Espírito Santo que estejam presentes em todos os corações e lhes tragam a paz, a misericórdia, a sabedoria, a ciência, o entendimento que todos vocês necessitam para viver melhor e fazer a vontade de Deus.

Hoje, de modo especial, supliquemos a Deus pelo Brasil, que precisa tanto de Jesus Misericordioso. São tantas as provações, as batalhas, os sofrimentos, as lutas, mas Jesus sempre nos ensinou a ter coragem. O filho não deve fugir da caminhada, da luta; deve sempre estar em oração.

A principal dificuldade do homem na Terra é vencer o egoísmo e o orgulho, que lhe impede de ser humilde e caminhar de mãos dadas, uns com os outros. As pessoas estão tendo dificuldade para caminhar de mãos dadas. É preciso que você faça essa reflexão: Por que está havendo essa dificuldade – seja nas comunidades, ou nas famílias? Por que existe aquela vontade de estar em primeiro lugar? Por que você não coloca Jesus em primeiro lugar?

Tudo, tudo que façamos hoje, devemos fazer entregando para Jesus. Ele deve ser o nosso caminho. Ele deve estar em primeiro lugar. Nós somos apenas instrumentos realizadores do seu plano, do plano de Deus.

Eu sei que muitos filhos estão cansados. Vocês pais e mães que oram pela conversão de seus filhos. Quantas vezes vocês se cansam. O mundo está levando para o sofrimento aqueles que não buscam a oração. Mas Jesus nos alerta: “Colhemos o que nós plantamos!”. Vamos plantar mais humildade, mais fé, mais caridade. Neste momento vamos plantar mais o silêncio. Vamos buscar abrir nossos corações e ter a alma fortalecida pela confiança em Deus, principalmente vocês que estão aqui hoje pedindo pela saúde do corpo de tantos doentes.

É triste uma doença na carne, muito triste. Mais ainda mais triste é uma doença na alma que é a falta de confiar em Deus, de ter fé, de aceitar o plano de Deus, a vontade de Deus. Quando você tem uma chaga sobre o corpo, mas tem fé em Deus, você tem força para caminhar, para vencer, para buscar a cura segundo a vontade de Deus. Mas quando você não tem fé e confiança, você não aceita. Você não aceita corrigir seus erros, suas falhas.

Vejo hoje tantos filhos perdendo graças. Têm tudo para viver em estado de graça. Somos convidados pelo Céu a viver uma vida plena de graça, cheia de abundância, de prodígios e de prosperidade. Quando você não vive uma vida em busca da santidade, tudo lhe falta. Você pode até ter coisas materiais, mas lhe falta a paz. Você precisa da cura interior, da cura de seu coração, de ter o pensamento voltado para Deus. Principalmente vocês que têm a graça de conhecer este pequeno Santuário, que é um lugar de oração.

O grande filho, fiel à Palavra de Deus, chega aqui com o propósito de não pecar. De evitar o pecado, pois ele quer ser santo. Vejo que, mesmo vocês estando em um lugar santo, o demônio tenta zombar de vocês. Você não pode permitir isso. Você tem escolha. Deus lhe chamou aqui para que você dissesse o seu “sim”. Você tem a liberdade. Aqui neste pequeno Santuário você tem o propósito de vida de santidade. Porque o Céu está aqui nos catequisando para uma vida de santidade. Portanto, você tem de ter o firme propósito de vencer a preguiça que lhe leva a pecar. Enquanto você está em ação, seja fazendo uma obra social, ou trabalhando, você tem a graça de permanecer longe dos ataques do demônio e de suas armadilhas. O inimigo lhe persegue muito quando você não tem uma vida diária de oração, quando não tem o propósito de participar desta obra fraterna. Quando isso acontece, o inimigo zomba fácil de você.

A missão e o objetivo de vocês como cristãos, filhos de Deus iluminados pelo Espírito Santo, que têm uma catequese amadurecida e uma religiosidade vivenciada, é a busca pela santidade. Essa é a primeira riqueza da vida de vocês. Muitos se voltam para a riqueza da matéria, mas essa deve ser fruto de seu trabalho. A riqueza espiritual é graça de Deus em sua vida. Vem por meio da graça, das bênçãos. O Brasil e o mundo têm de ter esse objetivo.

Eu, hoje, olhava para meu Filho amado, Jesus, – eu estava junto de Jesus – e suplicava pelo Brasil e pelo Mundo. Junto ao meu Filho amado, eu sentia em suas Palavras, que o homem precisa ter coragem para buscar a santidade. As pessoas não querem ser santas. Vivem nos deslizes dos pecados. Pecam e não têm aquela busca por uma vida de santidade. Têm de ter essa busca, dizer: “Eu quero ser santo!”. Queira ser santo, mesmo tendo a sua fragilidade humana. Mas, vença essa fragilidade.

Quantas vezes o demônio lhe persegue e você peca até por pensamento. Às vezes, chega aquela vaidade, aquela falta de humildade. Mas, se você fizer o propósito de santidade, Deus irá lhe lapidando, lhe dando a graça. Irá chegar ao objetivo da graça: ser santo! Vencer toda a fragilidade, toda a fraqueza, e ser santo!

Jesus tem nos chamado a essa vida de santidade. O Céu está querendo um Brasil santo, famílias santas. Vocês estão aqui fazendo uma catequese de evangelização das famílias com o propósito de santidade. Pais, mães, filhos, jovens e crianças, tenham o objetivo de ter uma família santa: catequese, oração, amor e diálogo. Deve haver muito diálogo entre os pais e os filhos. Deve haver o perdão. A família deve perdoar. No mundo de hoje, a base é o perdão e o amor. É preciso ter também prudência e renúncia. Buscar o que é bom.

Se a humanidade sabe o que é bom e o que é correto, mas se afunda naquilo que é prejudicial, nunca terá paz, seja no Brasil ou em qualquer parte desta Terra.

A responsabilidade de todos nós como evangelizadores é ser exemplo de vida e de santidade. A família, o pai e a mãe têm de ser exemplos. Não podem deixar o filho na rebeldia e no egoísmo. Por isso, você precisa ser mais humilde e estar mais atento aos sinais de Deus, à manifestação do Espírito Santo.

Qual é o seu propósito de vida e de santidade?

Como a luta é grande! Mas ela é uma bênção. Não podemos nunca achar que toda a caminhada é de sacrifício, de penitência. Tem graça também. E os momentos de alegria são muito superiores aos de tristeza. A paz sempre irá reinar. O amor sempre vai fluir. A graça sempre será colhida. O presente de Deus sempre estará presente no meio de nós: o amor de Deus, a Misericórdia de Deus, a fraternidade, a caridade, a obediência, a fidelidade, o compromisso que constrói a paz.

Temos essa missão. Quando eu olhei para Jesus, eu vi que Jesus deseja claramente isso de vocês. Esta na hora. Você não pode permitir mais que o demônio zombe de você. Você não pode permitir isso. Tem de ter coragem. Tem de ter boa vontade. Tem de ter fé. Tem de orar e colocar em prática a oração. A oração é o grande combate. É orar e agir. Ter obras realizadoras e exemplos dignos.

Diga: “Eu quero ser digno. Jesus me deu a graça! Então eu vou procurar ter o meu coração limpo. O meu coração em paz. Quero estar sempre com o meu coração como Jesus Cristo quer. Como o Espírito Santo deseja: com as vestes brancas, cheio de paz, cheio de unção”.

Este é um momento de muita oração pelo mundo, pelas vocações, pelos sacerdotes. A batalha é imensa, filhos! Está muito difícil conviver uns com os outros. A grande dificuldade das pessoas é conviver. Existem pessoas orgulhosas que não são humildes, que não reconhecem seus erros. O mundo seria um mundo de paz, já estaria vivendo a paz, se cada um fechasse seus olhos por um momento, baixasse um pouquinho a sua cabeça, se voltasse para Jesus e reconhecesse seu lado fraco e pecador. Procurasse dali para frente evitar o pecado, corrigir suas falhas, suas faltas. Como Jesus disse: “Não pequem mais! Sejam santos!”.

A pessoa tem de ter esse objetivo de santidade. Seja na comunidade em que estão vivendo, seja na caminhada de vocês como servos. Não existe missão difícil para quem faz a vontade de Deus. Mas quando você não faz a vontade de Deus, tudo é difícil. Porque você não quer mudar. Você não quer se transformar. Você não quer se renovar. Então, se você planta em uma terra que não quer dar, ela não dá. A semente não cresce. Assim também é você. Você tem de entregar seu coração para Jesus. Tem de ter essa entrega total. Doação total!

Vocês já fizeram a reflexão sobre o quanto se deixam levar pelas migalhas terrenas?

Jesus sempre disse para vocês que tudo é do Pai. Mesmo vocês estando em um lugar em que tudo é do Pai – num lugar onde tudo lhes é oferecido – vocês, ainda assim, querem ser donos de tudo. Ninguém é dono de nada. Tudo pertence a Deus. Você não é dono nem sequer deste minuto que tem para viver daqui para frente. Tudo pertence a Deus. Hoje pode ser seu último momento aqui na Terra. Só Deus sabe.

Então, você tem de viver essa busca e querer essa busca. Querer plantar e querer colher o bem, a paz, o amor e a união. Vença o ciúme e a inveja. Isso não lhe faz bem. Seja feliz! Cheio do Espírito Santo. Seja feliz! Com a sabedoria, com a inteligência, com o entendimento, com a força que Deus lhe deu, com a ciência que Deus realiza em sua alma, em seu coração – os prodígios do Céu em sua vida. Seja feliz!

Caminhando lado a lado com os irmãos irá encontrar muitos que não querem. Estão como a terra que não quer produzir nada. Mas, o tempo da justiça já está no meio de nós. Aqueles que não quiserem produzir, Deus não os obrigará, mas será podado.

Então, nós temos de produzir. O nosso objetivo como servos de Deus, como servas de Deus, é produzir. Em nossa casa produzir os bons frutos, em nossa comunidade os bons frutos e o exemplo. Não permita que o demônio jogue você no chão. Você que teve uma conversão bonita, que está permitindo isso. Não permita! Seja forte, olhe para o Espírito Santo! Peça ao Espírito Santo: “Eu quero ser santo! Eu quero ser santo, como o Pai me quer santo!”.

Deus quer que seus filhos sejam santos. Quando eu olhava para meu Filho amadíssimo Jesus, eu enxergava nos olhos de Jesus o quanto Ele deseja que vocês sejam santos. Por isso, eu estou aqui de corpo e alma, trazendo para vocês essa catequese, pedindo para vocês essa busca da santidade.

Está difícil porque o demônio é traiçoeiro. A sua maldade é enganosa. Engana com facilidade às pessoas que se deixam levar pela fraqueza. Mas Deus lhe quer forte. O mais bonito é que Deus não engana. Que coisa linda! Deus não engana. Deus lhe quer forte, cheio de fé, com confiança, com amor. Quando você decide ser servo de Deus, você vai pelo seu coração. Pelo seu coração, você nunca se engana. Pelo seu coração, você age pelo Espírito Santo. Suas decisões, mesmo que no momento levem você a chorar, que sofra. Mas, se faz de coração, você estará fazendo segundo a vontade de Deus. As pessoas precisam fazer mais de coração. Agem muito pelo ego, pelo mundo, pelo prazer, pelo poder, pela cobiça, pela ganância. Está na hora de fazerem as coisas de coração. Faça de coração! Faça segundo a vontade de Deus em sua vida.

Com grande carinho e amor, eu quero neste momento abençoar a todos os filhos aqui presentes.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa a todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
Eu lhes abençoei com amor, com sabedoria, com muita unção, pedindo ao Espírito Santo que esteja aqui presente no coração de todos nós: mães, pais, filhos, jovens, crianças, a Santa Igreja, os sacerdotes. Que Pai lhes ilumine no caminho da Misericórdia. Que no caminho da Misericórdia vocês tenham a sabedoria para viver essa Misericórdia. Que a Misericórdia faça de vocês instrumentos fortes para vencerem as grandes batalhas, passarem pelas grandes provas que trará o tempo da justiça. Estejam sempre com a paz, com a força em suas vidas. Que o Pai seja para o mundo essa grande força: Pai, Filho e Espírito Santo.

Parabenizo aos aniversariantes de hoje. Você que está completando hoje anos de vida, agradeça a Jesus pelo seu grande presente: a vida! Mas o maior presente é que Jesus esteja sempre em seu coração. Porque, sem Jesus, sem a luz de Deus, vocês não conseguem viver a vida como o Pai realmente deseja. Parabenizo também aos que estão completando anos de união matrimonial. Que Deus lhes faça perseverantes nessa missão.

As flores foram abençoadas para a cura e libertação de todos os doentes do corpo e da alma. Hoje, durante a bênção, eu também pedi a Jesus pelos doentes. Por aqueles que estão necessitando da cura do corpo e também da alma.

Que todos permaneçam em paz. Eis aqui a Serva de Deus, a Imaculada Conceição, e, eis que o Senhor me chama!

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