Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 24.09.2017
Festa dei 30 anni di apparizioni a Piedade dos Gerais

Cari figli!

Con tutto il cuore desidero lodare, ringraziare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo per la grandezza di questo pomeriggio, in questo giorno del Signore.

Oggi voi siete qui per la vostra fede e devozione, per l’immenso amore che avete per la Santissima Trinità.

Io, Maria, la Madre di Dio, sono colei che arriva qui chiedendo a Gesù: "Figlio, benedici! Figlio, guarisci le ferite del mondo!", soprattutto quelle che si trovano dove solo Gesù può arrivare, nel cuore e nell’anima di ogni figlio.

Sono molto felice perché la principale richiesta di Maria è la preghiera del santo rosario*. Questo santo rosario è qui presente: il "rosario degli uomini", il "rosario dei bambini", il "rosario delle famiglie", il "rosario delle madri che pregano per i figli", il "rosario delle madri che lottano per la vita umana", il "rosario delle donne", il "rosario dei giovani". Questo santo rosario è una grazia, è una benedizione di Dio. Per questo sono così felice!

Chiedo a Gesù che porti la brezza leggera per i nostri cuori. Che Gesù guarisca, in questo momento, le ferite, le ferite spirituali. Le ferite spirituali sono quelle che sono nell’anima: depressioni, tristezze profonde, angosce. Chiedo a Gesù di curare queste ferite.

Sto guardando verso di voi, figli! Qui c’è la Madre di Piedade, che guarda ogni figlio.

Chiedo a Gesù di guarire le ferite. Gesù è il miracolo. Egli è il miracolo. Non hai bisogno di cercare il miracolo in un altro posto, cercalo nel Cuore di Gesù. Gesù è il miracolo!

Se sapeste cosa Gesù può fare per voi, chiedereste a Gesù: “Gesù, voglio stare nelle viscere del tuo Cuore!”. Gesù è il miracolo! Egli guarda il Brasile, le nazioni, il mondo.
 
Voi passerete per molte sofferenze temporali, che non rappresentano la fine del mondo, ma la trasformazione. Questo mondo ha bisogno di cambiare, figli, per il bene dell’umanità. Per il bene dell’umanità! Quello deve cambiare sono le azioni delle persone, l’esempio delle famiglie. Quello che abbiamo bisogno di avere sulla Terra è la santità. È la santità! Voi temete le sofferenze della natura, i terremoti, le scosse, le onde giganti. Ma è facile costruire quello che la natura distrugge. Difficile è invece costruire quello che il demonio sta distruggendo oggi: le famiglie, i bambini, i giovani.

L’unica arma che esiste per difendersi dal demonio è il Santo Rosario. L’arma della vostra vittoria è il Santo Rosario. Tu che sei qui, sei vincitore per la forza della preghiera, vincitore per la forza della fede. Il Brasile riceverà un grande miracolo. Per questo state pregando qui con il vostro santo rosario.

Perché il Brasile riceverà un grande miracolo?

Perché il popolo brasiliano sta pregando il santo rosario, perché le famiglie brasiliane stanno pregando il santo rosario. Perché i bambini del Brasile stanno pregando il santo rosario.

Gesù ha detto fortissimo: “sembra difficile da credere, ma chi vincerà il demonio è il Santo Rosario!”.

È per questo che oggi il mio Santo Rosario sta brillando nel colore della luce della preghiera, della luce della vittoria, della luce del trionfo del mio Cuore Immacolato, della luce della grande grazia della Misericordia, dei raggi della Misericordia sul mondo. Dio ama l’umanità!

Vedrete molte sofferenze materiali. Verranno difficoltà materiali, malattie nel corpo. Ma la sofferenza materiale – per quanto possa essere dolorosa, figli! – non è la più grande.

L’uomo può avere la carne piagata – Gesù ebbe la propria carne piagata, ferita a causa dei peccati dell’umanità – ma Gesù è morto e ci ha dato la vittoria. Meglio mille volte la piaga sulla carne che una sola volta la piaga sull’anima.

La peggiore di tutte le sofferenze – e voi state vivendo nel tempo di questa – è la sofferenza nell’anima, la sofferenza interiore, è la mancanza di pace, è la mancanza di Dio, è la mancanza di timore di Dio.

Dio è in mezzo a noi. Guardiamo questa valle. Dio è qui! È nel cuore degli angeli, che sono questi bambini, è nel cuore dei giovani, che sono la certezza di un mondo ricostruito, è qui nel cuore degli uomini e delle donne che pregano, dei missionari, dei sacerdoti e della Santa Chiesa. Dio è qui.

Ma dov’è il timore di Dio? Tu temi Dio? Hai rispetto per Dio?

Se l’uomo rispettasse Dio, non soffrirebbe né sofferenze materiali, né temporali. Se le persone rispettassero Dio, non esisterebbe nel mondo tanta paura di quello che la natura può provocare. La natura è bella, ma l’uomo non ha valorizzato quello Dio ha fatto per lui. Dio ha creato la natura affinché fosse custodita, curata. Dio vi ha dato la ricchezza più grande del mondo: la terra! Quando hai peccato, Dio ti ha dato la grazia della salvezza, che Gesù ti ha portato. Oggi Egli ti dà la grazia della Misericordia, della quale il mondo ha bisogno perché non ha il timore di Dio.

La grande Madre, che è qui e vi guarda, la Madre di Piedade, la Madre di Dio, la Madre di Gesù, vi chiede: "Vigilate e pregate per non soffrire la sofferenza dell’anima, del cuore. Questa è la sofferenza peggiore". Prego che questo mantello che sta passando su di voi (mantello azzurro fatto passare dai pellegrini sopra i presenti – circa 7000 persone) vi copra con la Misericordia di Gesù, affinché non soffriate la sofferenza spirituale. È quanto ho supplicato a Gesù.

In quest'anno, nel quale si completano 30 anni della mia presenza qui, vi ho insegnato a pregare la bella preghiera: “Noi siamo i servi del Signore". Siamo quello che Dio vuole da noi!

Ho guardato attentamente il mondo e supplicato Gesù: "Misericordia! Misericordia!".

Chiedo a Gesù che porti la pioggia di cui il Brasile ha bisogno, la pace di cui tante nazioni hanno bisogno, la ricostruzione della fede e dell’amore nei popoli della Terra. Chiediamo questo a Gesù! Prego Gesù per coloro che Egli ama di più: tu! Tu, figlio!

Voi siete il tesoro di Gesù. Se sapeste quanto siete amati da Gesù, piangereste lacrime di felicità! Perché Gesù vi ama immensamente.

La mia presenza sulla Terra è un disegno di Dio. È attraverso il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo che il Cielo si apre e Dio mi invia qui in corpo e anima. Dio mi invia in molti luoghi della Terra, in corpo e anima. Questo avviene per grazia di Dio. Io ho una missione, figli! La mia missione non è stare qui soltanto per quelli che sono stati scelti come strumenti dal Padre per vedermi e trasmettere a voi questa grazia della presenza di Dio, per mezzo della Madre di Piedade. Io ho una missione sulla Terra. La missione che Dio mi ha affidato è la lotta per il trionfo del mio Cuore Immacolato. È la lotta! È la vittoria!

Cosa sta facendo la Madre qui con voi da 30 anni?

Vi sta insegnando a combattere il nemico, a vincere il demonio, che vuole vincervi. Vuole distruggere le vostre famiglie, vuole portare i giovani alla follia, alla depressione, alla violenza, ai vizi. Ma la Madre viene perché il Cielo dice: “Madre, vai, guidali! Conduci questi cuori!”. È una missione.

Da 30 anni sono qui. Non sono trenta giorni. Ciò nonostante, ci sono ancora molti ciechi che ancora non riescono a vedermi. Ci sono molti ciechi. Ci sono tanti che stanno davanti a questa fonte che zampilla grazie, ma non riescono a vederla.

Gesù è il miracolo. Egli vuole stare con voi. Gesù vuole guarirvi. Gesù vuole aiutarvi. Gesù vuole toccarvi. Gesù vuole abbracciarvi. Gesù vuole prendervi in braccio in questo momento di dolore. Gesù è il miracolo. Ma molti ciechi non si sono ancora resi conto che Gesù è il miracolo. Molti ciechi ancora non hanno capito che questa valle è della Misericordia, è di Gesù!

Voi che siete qui siete figli perseveranti nella fede. Siete figli devoti del santo rosario, che è la richiesta più grande di Maria. Il rosario è la richiesta più grande dell’Immacolata Concezione.

Quanti di voi hanno già ricevuto grazie? Tutti! La vita è una grazia. Vivere è una grazia! Il Cielo può darti il figlio che chiedi, la guarigione dalla malattia che desideri. Il Cielo può restaurare il tuo matrimonio. Il Cielo può dare a te, giovane, un matrimonio. Oppure darti una vocazione santa, darti la grazia di essere un sacerdote santo. Il Cielo può darti tutto!

Il Cielo ha fatto tutto per amore. L’unico che ci dà per amore è Dio. Egli ci dà la vita per amore. Egli si è donato per amore. Dio si è dato pienamente a ciascuno di noi. Gesù è Dio! Abbiamo il Cielo vicino a noi. Il Cielo ci sta toccando. Sentiamo il Cielo che ci tocca. Voi potete ricevere grazie su grazie. La prima grazia è quella di stare in un luogo eletto. Questo è un luogo semplice, una comunità che ha accolto tutti voi di cuore.

In quale luogo del mondo sentirete questa brezza leggera e riceverete questo alimento, che è la Parola di Dio? Questa Parola che ci insegna che qui dobbiamo condividere.

L’uomo ha paura della fame. Qui vi dico che dovete avere paura soltanto di una fame: la fame di Dio!

Se senti fame di Dio e non alimenti il tuo cuore con l’Eucarestia, allora ti devi preoccupare. Ma non avere fame del mondo, perché vedrai sempre la Misericordia di Dio. Dio non ti farà mancare nulla. Non ti darà niente di più e niente di meno di quello di cui hai bisogno. Dio ti dà esattamente ciò di cui hai bisogno.

Oggi il mondo ha bisogno di pace. Ha bisogno di guarigione e liberazione. L’uomo pensa tanto al pane, ma dimentica che il pane più grande del mondo è l’Eucarestia. Quante volte Gesù si trova lì, da solo, nel Santissimo Sacramento e ti aspetta. Quante volte avete la felicità di ricevere il più grande banchetto del mondo, ma così pochi cercano questo alimento.

La Madre di Piedade vi chiede con amore: amate Gesù! Amate la Santa Eucarestia. Amate Gesù nel Santissimo Sacramento.

Chiedi a Gesù, che ti sta coprendo con il suo manto di Misericordia, che ti dia la grazia che sei venuto a chiedere e ringrazia per la grazia che porterai con te da questo piccolo santuario, da questo luogo di pace e di preghiera.

Questa Comunità Fraterna, questa valle dedicata al Cuore Immacolato di Maria, l’Immacolata Concezione, in questi 30 anni è stata benedetta dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo affinché fosse un luogo di grazie su grazie. Perché qui c’è preghiera, qui c’è devozione, qui c’è la lotta per il trionfo del mio Cuore Immacolato.

La nostra arma di vittoria è il rosario. In questo momento alzo il santo rosario che è tra le mie mani. E voi alzate il santo rosario che è nelle vostre mani. Il rosario nelle mie mani è di colore dorato. Questo colore dorato è il colore della vittoria. Questa è l’arma della vittoria. È l’arma del trionfo del Cuore di Maria. Questa è l’arma della vittoria di Dio, del Padre, che tanto ci ama, di Gesù, che tanto ci ama, e dello Spirito Santo che riempie questo luogo di luce. Riempie questo luogo di luce affinché ciascuno esca di qui illuminato.

Devi essere illuminato, figlio! Devi brillare in questo mondo, come padre, come madre, come figlio che ha questa devozione. Gesù ti ama e anche la Madre ti ama molto.

Lodate la Santissima Trinità per questa festa, che è Dio in mezzo a noi. È il Cielo in mezzo a noi!

Chi avrebbe detto che in un luogo così semplice – dove i bambini giocavano e la campana suonò – sarebbe arrivato il vento per trasformarlo in un luogo di così grandi benedizioni?

Perché i figli che arrivano qui, pregano! I figli che escono da qui, escono pregando. I figli che arrivano qui, escono da qui lavorando per l’opera del Cuore Immacolato di Maria – che è il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

Se lavori a quest’opera, ami quest’opera. Io amo quest’opera insieme a voi perché siamo i servi Signore. L’opera è del Signore. Noi siamo gli strumenti del Signore. Il Signore è il grande miracolo. Il miracolo dell’amore, il miracolo della fraternità, il miracolo della condivisione, il miracolo dell’unità, il miracolo della preghiera.

Gesù sta vedendo con chiarezza un cielo di luce qui in questa valle. È Lui la grande grazia di questo cielo di luce qui in questo luogo. Io guardavo Gesù nello scorrere di questa giornata. Questo è il giorno del Signore. È il giorno in cui voi siete qui per rendere omaggio alla Santissima Trinità per i 30 anni della mia presenza in corpo e anima in questo luogo. Io guardavo Gesù e ringraziavo mio Figlio. Ho lodato la Santissima Trinità, ringraziando il mio Grande Figlio, Gesù! Perché questo luogo vive oggi quello che Gesù vuole che il mondo viva! Cioè l’amore, la pace, l’unità!

Gesù ha detto: “So che siete peccatori, ma io vi voglio santi! Siete molto più santi che peccatori! Io vi voglio santi!”.

Gesù vuole la santità! Io so che riceverete molta pace! Molta pace! Tutti voi uscirete da qui trasformati! Io potrei chiedere a Gesù un grande segno per farvi riconoscere la mia presenza qui in corpo e anima. Ma il segno più grande che chiedo a Gesù è la trasformazione della vostra anima. La trasformazione di voi che avete bisogno di fare di questo mondo un mondo di pace!

So anche che vedrete un grande segno perché Gesù ha detto: “La mia Misericordia è qui e i raggi della mia Misericordia sono in questo luogo e saranno visibili agli occhi di molte persone!”. Ma il segno più grande che chiedo per questi 30 anni è la guarigione del vostro cuore. So che, se il trionfo del mio Cuore Immacolato ancora non è avvenuto, figli, non è perché il Cielo ritarda, ma è perché voi state tardando a tornare alla Casa del Padre.

Ma il Padre oggi, in questo Brasile che ha bisogno di essere gigante nella fede, farà di questa nazione – e anche delle altre nazioni – nazioni che ritornano alla Casa del Padre. La sofferenza temporale verrà! Perché, a volte, l’uomo ha bisogno di questa sofferenza per tornare alla Casa del Padre. La sofferenza materiale verrà! Perché l’uomo ha bisogno di questo segno per tornare alla Casa del Padre, perché tutti i figli incontrino la Misericordia e cerchino di sperimentare la più bella ricchezza della vita: la salvezza!

In questo momento, con grande amore e affetto, guardando tutti i cuori qui presenti, vi benedico.

In questo momento la Madonna benedice tutti mentre cantano “Dacci la tua benedizione...”

Cari e amati figli!

Ho benedetto tutti voi e accetto di cuore questo omaggio. È una canzone che parla in modo forte di questo santuario, di questo luogo e della mia presenza qui in corpo e anima.

Dio mi concede la benedizione di potervi benedire. Io benedico voi e le vostre richieste. Le metto nel Cuore di mio Figlio Gesù e gli chiedo: “Rivolgi il tuo sguardo verso di loro perché hanno immensamente bisogno del tuo Cuore!”.

In questo momento ringraziamo la Santissima Trinità, rivolgiamo i nostri occhi al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e diciamo con gioia:

“Padre, Figlio e Spirito Santo, dateci la grazia di perseverare nella lotta per il trionfo del Cuore Immacolato di Maria! Con la nostra bella devozione alla preghiera del santo rosario! Amen!”

Questa è la mia missione: lottare! Lottare per il trionfo del mio Cuore Immacolato. Quest’anno Gesù lo dedica al Cuore Immacolato di Maria, alla Madre di Fatima, alla Madre di Piedade, alla Madre della Pietà (patrona dello stato di Minas Gerais), alla Madre della Misericordia, alla Madre di Aparecida, alla Madre di tutte le madri, alla Mediatrice di tutte le grazie, colei che guarda verso di voi e prega Gesù per ciascuno di voi.

La mia missione, giorno dopo giorno, sta per finire nel mondo. Quest’anno Dio mi ha concesso di portarvi due messaggi alla settimana. Uno di essi non ci sarà più, ma non significa che vi verrà “tolto”: Gesù vuole soltanto mostrarvi che avete già bisogno di camminare da soli, perché deve avvenire il trionfo del mio Cuore Immacolato.

Ma non vi dovete preoccupare, sarò ancora con voi, figli! Fino a quando Dio lo permetterà!

Il tempo di Dio è diverso dal nostro tempo. L’ora di Dio è diversa dalla nostra ora. Quando Dio mi ha inviata, non ha annunciato quando sarebbe stata l’ora. Non disse in quale momento sarebbe avvenuto. Il Cielo si è aperto e mi ha inviata. Sono sicura che, quando la mia presenza qui finirà, Dio non ve lo annuncerà con anticipo.

È per questo che – fintanto che avete la grazia di ascoltare i messaggi – dovete aprire il cuore e vivere i messaggi. Preparate il cuore, perché passerete per grandi prove: spirituali, materiali e temporali. Ma io, Maria, insieme a Gesù, sarò sempre con voi, figli!

Alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà! Amen!

Che Dio vi benedica. Che Dio benedica tutti i pellegrini e i visitatori. Grazie per il vostro sì a Gesù! Grazie per il vostro sì al Padre! E grazie per essere qui ricolmi di Spirito Santo.

"Vieni, Spirito Santo, illumina tutta la faccia della Terra. Amen!"

I fiori sono già stati benedetti per la guarigione e liberazione dei malati nel corpo e nell’anima.

Ecco la Serva del Signore, la Madre di Piedade! Ecco che il Signore mi chiama!

*la lingua portoghese distingue il “terço” (una corona, un “terzo” di quello che una volta era il rosario intero) dal “rosario” (il rosario intero, con tutti gli attuali 20 misteri, cioé non più 3 ma 4 corone)
Mensagem de 24 de Setembro de 2017
Festividade dos 30 Anos das Aparições de Nossa Senhora

Queridos filhos!

Eu quero de todo coração louvar, agradecer ao Pai, ao Filho, ao Divino Espírito Santo pela grandeza desta tarde, neste dia do Senhor.

Hoje vocês estão aqui pela fé e pela devoção de vocês, pelo imenso amor que vocês têm à Santíssima Trindade.

Eu, Maria, a Mãe de Deus, aquela que chega aqui pedindo a Jesus: "Filho, abençoe! Filho, cure as feridas do mundo!", – principalmente aquelas que estão onde só Jesus pode ir – no coração, na alma – de cada filho.

Eu estou muito feliz, porque o maior pedido de Maria é a oração do Santo Terço, do Santo Rosário. Esse Santo Terço está aqui presente: "O Terço dos Homens, O Terço das Crianças, O Terço das Famílias, O Terço das Mães que Oram pelos Filhos, O Terço das Mães que Lutam pela Vida Humana, O Terço das Mulheres, O Terço dos Jovens". Esse Santo Terço é uma graça, é uma bênção de Deus. Por isso, eu estou aqui tão feliz!

Peço a Jesus que traga a brisa mansa para nossos corações. Que Jesus cure, neste momento, as feridas, as feridas espirituais. As feridas espirituais são aquelas que estão na alma: depressões, tristezas profundas, angustias. Peço para Jesus curar essas feridas.

Estou olhando para vocês, filhos! Viva, está aqui a Mãe de Piedade, olhando para cada filho.

Peço a Jesus que cure as feridas. Jesus é o milagre. Ele é o milagre. Não precisa procurar milagre em outro lugar, busque no Coração de Jesus. Jesus é o milagre!

Se soubessem o que Jesus pode fazer por vocês, vocês pediriam a Jesus: “Jesus, eu quero estar nas Entranhas do seu Coração!”. Jesus é o milagre! Ele vai olhar pelo Brasil, pelas nações, pelo mundo.

Vocês passarão por muitos sofrimentos temporais, que não representam o fim do mundo, mas a transformação. Este mundo precisa mudar filhos, para o bem da humanidade. Para o bem da humanidade! E, o que precisar mudar são as ações das pessoas, o exemplo das famílias. O que precisamos ter na Terra é santidade. É santidade! Vocês temem os sofrimentos da natureza, os terremotos, os tremores, as ondas gigantes. Mas é fácil construir o que a natureza destrói. O difícil é construir o que o demônio está destruindo hoje: as famílias, as crianças, os jovens.

A única arma que existe para se defender do demônio é o Santo Rosário. A arma da vitória de vocês é o Santo Terço. Você que está aqui é um vitorioso pela força da oração, vitorioso pela força da fé. O Brasil vai receber um grande milagre. Por isso, estão aqui orando com o seu Santo Terço.

Por que o Brasil receberá um grande milagre?

Porque o povo brasileiro está rezando o Santo Terço, porque as famílias brasileiras estão orando o Santo Terço. Porque as crianças do Brasil estão orando o Santo Terço.

Jesus disse fortíssimo: “Parece difícil de acreditar, mas quem vencerá o demônio é o Santo Terço!”.

É por isso que hoje o meu Santo Terço está brilhando na cor da luz da oração, da luz da vitória, da luz do triunfo do meu Imaculado Coração, da luz da grande graça da Misericórdia, dos raios da Misericórdia sobre o mundo. Deus ama a humanidade!

Virão muitos sofrimentos materiais. Virão dificuldades materiais, doenças no corpo. Mas, o sofrimento material – por mais doloroso que seja, filhos! – não é o maior.

O homem pode ter a sua carne em chagas – Jesus teve a sua carne em chagas, feridas por causa dos pecados da humanidade – mas, Jesus morreu e nos deu a vitória. Mil vezes a chaga sobre a carne do que uma só vez a chaga sobre a alma.

O pior de todos os sofrimentos – e que vocês estão vivendo no tempo dele – é o sofrimento na alma, o sofrimento interior, é a falta de paz, é a falta de Deus, é a falta de temor a Deus.

Deus está no meio de nós. Olhemos este Vale. Deus está aqui! Está no coração dos anjos, que são estas crianças, está no coração dos jovens, que são a certeza de um mundo edificado, está aqui no coração dos homens e mulheres que oram, dos missionários, dos sacerdotes e da Santa Igreja. Deus está aqui.
 
Mas, onde está o temor a Deus? Você teme a Deus? Você tem respeito a Deus?

Se o homem respeitasse a Deus, não sofreria os sofrimentos materiais, nem temporais. Se as pessoas respeitassem a Deus, não existiria no mundo tanto medo do que a natureza pode provocar. A natureza é linda, mas o homem não valorizou aquilo que Deus fez para ele. Deus fez a natureza para que fosse cuidada, zelada. Deus lhe deu a maior riqueza do mundo: a terra! Quando você pecou, Deus lhe deu a graça da salvação, que Jesus lhe trouxe. Hoje Ele lhe dá a graça da Misericórdia, que o mundo precisa porque não tem temor a Deus.

A grande Mãe, que está aqui olhando para vocês, a Mãe de Piedade, a Mãe de Deus, a Mãe de Jesus, lhes pede: "Vigiem e orem para que não sofram o sofrimento na alma, no coração. Esse é o pior sofrimento". Peço que este manto que está passando sobre vocês (Manto azul que os romeiros fizeram passar sobre as cabeças na multidão – cerca de 7.000 pessoas – presente no Monte das Aparições) que lhes cubra com a Misericórdia de Jesus para que vocês não sofram o sofrimento espiritual. É o que eu tenho suplicado a Jesus.

Neste ano, em que se completam 30 anos de minha presença aqui, eu lhes ensinei a orar a linda oração: “Nós somos os servos do Senhor". Somos aquilo que Deus quer de nós!

Tenho olhado, com clareza, para o mundo e suplicado a Jesus: "Misericórdia! Misericórdia!".

Peço a Jesus que traga a chuva que o Brasil precisa, a paz que tantas nações precisam, a reconstrução da fé e do amor nos povos da Terra. Vamos pedir isso a Jesus! Peço a Jesus por aqueles que Jesus mais ama: você! Você, filho!

Vocês são o tesouro de Jesus. Se soubessem o quanto são amados por Jesus, chorariam lágrimas de felicidade! Lágrimas de felicidade! Porque Jesus lhes ama imensamente.

A minha presença na Terra é um desígnio de Deus. É pelo Pai, pelo Filho e pelo Espírito Santo que o céu abre e Deus me envia aqui de corpo e alma. Deus me envia em tantos lugares da Terra, de corpo e alma. Isso aconteça pela graça de Deus. Eu tenho uma missão, filhos! A minha missão não é estar aqui apenas para aqueles que foram instrumentos escolhidos do Pai para me ver e transmitir para vocês essa graça da presença de Deus, por intermédio da Mãe de Piedade. Eu tenho uma missão na Terra. A missão que Deus me confiou é a luta pelo triunfo do meu Imaculado Coração. É a luta! É a vitória!

O que a Mãe está fazendo aqui com vocês nestes 30 anos?

Está ensinando vocês a combaterem o inimigo, a derrubarem o demônio, que quer derrubar vocês. Ele que derrubar suas famílias, quer levar os jovens à loucura, às depressões, à violência, aos vícios. Mas a Mãe vem, porque o Céu diz: “Mãe, vai conduz! Conduza esses corações!”. É uma missão.

Há 30 anos estou aqui. Não são trinta dias. Mesmo assim, ainda há muitos cegos que ainda não conseguem me enxergar. Há muitos cegos. Há muitos que estão diante desta fonte que lhes jorra graças, mas que não conseguem enxergar.

Jesus é o milagre. Ele quer estar com vocês. Jesus quer lhe curar. Jesus quer lhe ajudar. Jesus quer lhe tocar. Jesus quer lhe abraçar. Jesus quer lhe pegar no colo neste momento de dor. Jesus é o milagre. Mas, muitos cegos ainda não enxergaram que Jesus é o milagre. Muitos cegos ainda não se tocaram que este Vale é da Misericórdia, é de Jesus!

Vocês que estão aqui são filhos perseverantes na fé. São filhos devotos ao Santo Rosário, que é o maior apelo de Maria. O Rosário é o maior apelo da Imaculada Conceição.

Quantos de vocês já receberam graças? Todos! A vida é uma graça. Viver é uma graça! O Céu pode lhe dar o filho que você pede, a cura da doença que você deseja. O Céu pode restaurar o seu matrimônio. O Céu pode lhe dar um matrimônio, a você, jovem. Ou lhe dar uma vocação santa, lhe dar a graça de ser um sacerdote santo. O Céu pode lhe dar tudo!

O Céu fez tudo por amor. O único que nos dá por amor é Deus. Ele nos dá a vida por amor. Ele se deu por amor. Deus se deu em vida plena a cada um de nós. Jesus é Deus! Temos o Céu perto de nós. O Céu está nos tocando. Sentimos o Céu nos tocando. Vocês podem receber graças sobre graças. A primeira graça é a de estar em um lugar escolhido. Este é um lugar simples, uma comunidade que acolheu a todos vocês de coração.

Em qual o lugar do mundo em que irão sentir essa brisa mansa, receber esse alimento, que é Palavra de Deus? Essa Palavra que nos ensina que aqui devemos partilhar.

O homem tem medo da fome. Aqui eu lhes digo que vocês somente devem ter medo de uma fome: da fome de Deus!

Se sentir fome de Deus e não alimentar seu coração pela Eucaristia, você, então, deve se preocupar. Mas, do mundo não tenha fome, porque você sempre verá a Misericórdia de Deus. Deus não lhe deixará faltar nada. Não lhe dará nada a mais do que precisa nem menos do que precisa. Deus lhe dá na medida certa aquilo que você precisa.

Hoje o mundo precisa de paz. Precisa de cura e libertação. O homem pensa tanto no pão, mas se esquece que o maior pão do mundo é a Eucaristia. Quantas vezes Jesus se encontra ali, sozinho, no Santíssimo Sacramento esperando por você. Quantas vezes, vocês têm a felicidade de receber o maior banquete do mundo, mas tão poucos procuram esse alimento.

A Mãe de Piedade lhes pede com amor: amem a Jesus! Amem a Santa Eucaristia. Amem Jesus no Santíssimo Sacramento.

Peça a Jesus, que está lhe cobrindo com o seu Manto de Misericórdia, que lhe dê a graça que vocês veio pedir e agradeça pela graça que você vai levar deste pequeno santuário, deste lugar de paz e de oração.

Esta Comunidade Fraterna, este Vale dedicado ao Imaculado Coração de Maria, a Imaculada Conceição, nestes 30 anos está sendo abençoado pelo Pai, pelo Filho e pelo Espírito Santo para que seja um lugar de graças sobre graças. Porque aqui há oração, aqui há devoção, aqui há a luta pelo triunfo do meu Imaculado Coração.

Nossa arma de vitória é o Terço. Neste momento vou levantar o Santo Terço que trago em minhas mãos. E vocês vão levantar o Santo Terço que está nas mãos de vocês. O terço em minhas mãos está na cor dourada. Essa cor dourada é a cor da vitória. Essa é a arma da vitória. É a arma do triunfo do Coração de Maria. Essa é a arma da vitória de Deus, do Pai, que tanto nos ama, de Jesus, que tanto nos ama, e do Espírito Santo que enche este lugar de luz. Enche este lugar de luz para que cada saia daqui iluminado.

Você tem de ser iluminado filho! Você tem de brilhar neste mundo, como pai, como mãe, como filho que tem essa devoção. Jesus lhe ama e a Mãe também lhe ama muito.

Louvai à Santíssima Trindade por esta festa que é Deus no meio de nós. É o Céu no meio de nós!

Quem poderia dizer que em um lugar tão simples, – onde as crianças brincavam e que o sino tocou – o vento chegava para transformá-lo em um lugar de tamanhas bênçãos?

Porque os filhos que chegam aqui, oram! Os filhos que saiam daqui, saem orando. Os filhos que aqui chegam, saem daqui trabalhando pela obra do Coração Imaculado de Maria – que é o triunfo do Imaculado Coração de Maria.

Se você trabalha por essa obra, você ama essa obra. Eu amo essa obra junto com vocês porque somos os servos do Senhor. A obra é do Senhor. Nós somos os instrumentos do Senhor. O Senhor é o grande milagre. O milagre do amor, o milagre da fraternidade, o milagre da partilha, o milagre da unidade, o milagre da oração.
 
Jesus está vendo claramente um Céu de luz aqui neste Vale. É Ele a grande graça deste Céu de luz aqui no Vale. Eu olhava para Jesus durante todo o decorrer deste dia. Este é o dia do Senhor. É o dia em que vocês estão aqui para homenagear a Santíssima Trindade pelos 30 anos da minha presença de corpo e alma aqui neste lugar. Eu olhava para Jesus, e eu agradecia ao meu Filho. Eu louvava a Santíssima Trindade, agradecendo ao meu Grande Filho, Jesus! Porque este lugar vive hoje aquilo que Jesus quer que o mundo viva! Isto é, o amor, a paz, a unidade!

Jesus disse: “Eu sei que vocês são pecadores, mas eu lhes quero santos! Vocês são muito mais santos do que pecadores! Eu lhes quero santos!”.

Jesus quer a santidade! Eu sei que vocês receberão muita paz! Muita paz! Todos vocês sairão daqui transformados! Eu poderia pedir a Jesus um grande sinal para que vocês reconhecessem a minha presença aqui de corpo e alma. Mas o maior sinal que peço a Jesus é a transformação da alma de vocês. A transformação de vocês que precisam fazer deste, um mundo de paz!

Sei também que vocês verão um grande sinal porque Jesus disse: “A minha Misericórdia está aqui e os raios da minha Misericórdia estão neste lugar e serão visíveis aos olhos de muitas pessoas!”. Mas, maior sinal que peço para estes 30 anos é a cura do coração de vocês. Sei que se o triunfo do meu Imaculado Coração ainda não aconteceu, filhos, não é porque o Céu demora, mas é porque vocês estão demorando voltar à casa do Pai.

Mas o Pai hoje, neste Brasil que precisa ser gigante na fé, fará desta nação – e também das outras nações – nações que retornem à Casa do Pai. O sofrimento temporal virá! Porque, às vezes, o homem precisa desse sofrimento para voltar à Casa do Pai. O sofrimento material virá! Porque o homem precisa desse sinal para voltar à Casa do Pai, para que todos os filhos encontrem a Misericórdia e busquem vivenciar a mais linda riqueza da vida: a salvação!

Neste momento, com grande amor e carinho, olhando para todos os corações aqui presentes, eu irei lhes abençoar.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa a todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos e amados filhos!

Abençoei a todos vocês e recebo de coração essa homenagem. É uma canção que fala forte sobre este santuário, sobre este lugar e sobre a minha presença aqui de corpo e alma.

Deus me concede essa bênção de poder abençoar vocês. Eu abençoo a vocês e a seus pedidos. Eu os coloco no Coração de meu Filho Jesus e lhe peço: "Olhe por eles porque precisam imensamente de seu Coração!".

Neste momento vamos agradecer à Santíssima Trindade, vamos voltar nossos olhos ao Pai, ao Filho e ao Espírito Santo e vamos dizer com alegria:

“Pai, Filho e Espírito Santo, dai-nos a graça de perseverar na luta pelo triunfo do Imaculado Coração de Maria! Com a nossa linda devoção à oração do Santo Terço, do Santo Rosário! Amém!”

Esta é a minha missão: Lutar! Lutar pelo triunfo do meu Imaculado Coração. Este ano Jesus dedica ao Imaculado Coração de Maria, à Mãe de Fátima, à Mãe de Piedade, à Mãe da Piedade, (dois títulos diferentes: Mãe de Piedade, do Vale; e Mãe da Piedade, padroeira de Minas) à Mãe da Misericórdia, à Mãe de Aparecida, à Mãe de todas as mães, a Medianeira de todas as graças, aquela que olha por vocês e pede a Jesus por cada um de vocês.

A minha missão, a cada dia que passa, vai se encerrando no mundo. Deus me concedeu neste ano trazer para vocês duas mensagens no decorrer da semana. Mas uma delas, Jesus vai – não lhes tirar – mas apenas lhes mostrar que vocês já precisam caminhar sozinhos, porque o triunfo do meu Imaculado Coração precisa acontecer.

Mas vocês não devem se preocupar, eu ainda estarei com vocês, filhos! Até quando Deus assim o permitir!

O tempo de Deus é diferente do nosso tempo. A hora de Deus é diferente de nossa hora. Quando Deus me enviou, Ele não anunciou quando seria a hora. Não disse esse será o momento. O Céu abriu e Ele me enviou. E, tenho certeza que, quando eu encerrar a minha presença aqui, Ele não vai lhes anunciar com antecedência.

É por isso que vocês devem – enquanto têm a graça de ouvir as mensagens – abrir o coração e viver as mensagens. Preparem o coração, porque passarão por grandes provas: espirituais, materiais e temporais. Mas eu, Maria, junto a Jesus, estarei com vocês sempre, filhos!

Por fim, meu Imaculado Coração triunfará! Amém!

Que Deus lhes abençoe. Que Deus abençoe a todos os romeiros e peregrinos. Obrigada pelo sim de vocês a Jesus! Obrigada pelo seu sim ao Pai! E, obrigada por estarem aqui cheios do Espírito Santo.

"Vinde, Espírito Santo, iluminai toda a face da Terra. Amém!"

As flores já foram abençoadas para cura e libertação dos doentes do corpo e da alma.

Eis aqui a Serva do Senhor, a Mãe de Piedade! E, eis que o Senhor me chama!

ALTRI MESSAGGI DEL 2017
messaggio del 08.10.2017Vivere la santità, voler essere santi, è avere coraggio ad ogni secondo che vivi.
messaggio del 01.10.2017 - Figli, salvate le anime con la brezza mite. Salvate le anime essendo miti.
messaggio del 02.09.2017Amare chi ti ama è facile. Ma amare chi ti rifiuta, chi ti giudica, chi ti perseguita, è un atto di coraggio.
messaggio del 30.07.2017Non perdete più tempo. Molti stanno già piangendo perché non hanno valorizzato il tempo che hanno avuto.
messaggio del 23.07.2017 - L’uomo è preparato per il mondo. Non è preparato per l’incontro con Dio.
messaggio del 02.07.2017 - La Madre di Dio invita i suoi figli ad amare la croce. Perché la croce ci darà la gloria.