Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 23.09.2017

Cari figli!
Questo è un momento di grande gioia per il mio cuore. I piani di Dio sono così grandiosi per questo luogo così sobrio, così semplice e umile.

Lodo la grazia bellissima che la Santissima Trinità ci concede nel poter essere presenti qui, oggi, riuniti per un momento così speciale.

Io, Maria, l'Immacolata Concezione, qui con il titolo di Madre e Signora della Pietà, Messaggera della Parola, Intercessora, Mediatrice e Madre, che guarda sempre il suo amato e bellissimo figlio, Gesù, e dice: “Gesù, abbi cura di tutti i cuori. Dona pace ai giovani, ai bambini, alle famiglie!”.

Oggi mi sento molto felice perché qui ho una missione di anni. Anni di lotte, di battaglie e spesso di stanchezza da parte vostra. Le giornate stanno diventando sempre più intense. La battaglia è grande. Voi pregate, ma nella vostra vita sorgono anche le prove. Il Cielo vi chiede fiducia, perseveranza, fede, umiltà. Dio è sempre vicino a voi. Egli è qui presente. È molto felice, perché questo è un omaggio che il Brasile rende alla Santissima Trinità. Il Brasile ha ricevuto, in quest'anno mariano, in quest'anno giubilare, doni molto grandi da Dio.

Questa è una nazione che sta attraversando momenti difficili, sofferenze, ma è una nazione che può essere trasformata con la forza della preghiera di ogni famiglia brasiliana e di ogni cuore del mondo. Solo nella preghiera troverete la forza per la vittoria!

Gesù ci insegna che nulla è perduto per l'uomo che crede! In verità, il Cielo tocca la terra per l'uomo che crede. In questo momento, il Cielo sta toccando la terra. Qui, in questo luogo così piccolo, che oggi è diventato così grande per accogliere tutti, Dio sta toccando la Terra. Allora che tutti sappiano accogliere.

La missione di chi cammina con la Madre di Gesù è l'abbandono. Lodo il Signore per il vostro abbandono. So che tutti quelli che sono venuti qui, invitati dal Cielo - perché siete qui per il Cielo - devono sempre avere l'umiltà di accettare la volontà del Cielo. La volontà del Cielo è molto diversa dalla vostra volontà.

L'uomo vuole sempre tutto a portata di mano. Ma Dio, in questo giorno e in questo pomeriggio, ci sta mostrando che quello di cui abbiamo veramente bisogno di avere a portata di mano è la pace. La nostra unica felicità deve essere sapere che tutto è del Padre, le nostre vite, le nostre famiglie, il popolo di Dio qui presente, questo piccolo Santuario che ha lottato e lotta così tanto per il Trionfo del mio Cuore Immacolato. Qui Gesù ci dà una prova così bella di amore, che è la sua misericordia che si estende in ogni angolo di questa Valle, di questo luogo di preghiera, di questo luogo di pace.

Quest'anno siete davanti a una bellissima vittoria. State respirando la pace di Dio qui in questo piccolo luogo. Vi invito, figli, a rifugiarvi nel Cuore di Gesù misericordioso soltanto per ringraziare. Non discutete, non lamentatevi con Dio del vostro dolore, del vostro problema, della vostra difficoltà. Ma dite a Gesù: "Sono felice perché ho fede!".

Se avrete fede, avrete il miracolo di cui avete bisogno, sia esso una guarigione, una grazia o la tua liberazione. La cosa più importante oggi è essere qui e chiedere a Gesù di rendervi umili e semplici. In modo che possiate svegliarvi! Perché l'umanità è molto preoccupata per la sofferenza della materia: tutti temono la natura, quello che la natura può portare al mondo. La sofferenza che oggi è visibile, è temporale. Tutti hanno paura delle malattie, delle difficoltà materiali, della mancanza di lavoro, ma io, Maria, sono qui soprattutto perché mi preoccupo della vostra anima e del vostro cuore.

So che tutto passa, ma la vostra vita appartiene al Padre. Dovete camminare percorrendo questa bellissima via, che è il Padre, che è Gesù, per raggiungere il Cielo.

In questi trent'anni della mia presenza qui, quello che ho chiesto di più a Gesù per questo luogo è stato la pace. Qui viviamo momenti di grandi battaglie. Ma è una comunità bellissima, costruita sulla Terra dalla missione della Madre di Piedade, che è qui presente in corpo e anima. E Dio si è servito dei bambini e di questa famiglia, che ha aperto la propria casa e il proprio cuore.

Al giorno d'oggi non è facile aprire la tua casa per accogliere il mondo. Molte volte non accogli nemmeno la tua famiglia. Oggi, chi accoglie il mondo è colui che ha Dio, colui che vive il piano di Dio. Se guardate la Parola di Dio, capirete che Dio si è servito di uomini, di figli, di giovani, di bambini. Il suo piano si realizza nei suoi figli, in quelli che ama di più, che sono gli esseri umani, creati a sua immagine e somiglianza. E Dio si è servito di questo luogo per trent'anni. Qui c'è un'opera unica, un'opera bellissima, in un luogo semplice. Chi viene qui, viene per stare davanti al Padre e alla presenza di Gesù. Viene anche per allontanarsi da questo mondo, che offre agli uomini solo la strada larga, che però ha tolto all'uomo la famiglia, la dignità, la felicità.

Il mondo ha distrutto la sua casa e la sua famiglia, ha portato i giovani a tanta disperazione, tanta ribellione, tanta sofferenza spirituale.

Dio ha costruito qui una fonte. Questa fonte è diversa da quella di un fiume qualsiasi. È una fonte che viene dal Cielo. Questa fonte è così importante che, anche affinché il fiume oggi sia pieno d'acqua, abbiamo bisogno di questa fonte - che è la misericordia di Dio.

Il mondo ha sete di pioggia. Il mondo ha sete di pace. Ma anche nei giorni in cui vediamo dolore e tristezza, vediamo ancora dei fiori. Oggi è un giorno di primavera. Dio ha scelto un mese speciale, molto speciale (queste apparizioni sono iniziate nel mese di settembre, quando in Brasile è primavera - emisfero sud). I fiori significano molto per me, Madre di Piedade. La prima cosa che avevo mostrato ai bambini in questo luogo erano stati i fiori bellissimi che tenevo tra le mani: quelli rossi simboleggiavano il Sangue di Gesù, la misericordia di Gesù, mentre quelli bianchi simboleggiavano l'acqua che sgorga dal Cuore di Gesù.

Il piano di Dio è bellissimo! Ma è necessario conoscere l'essenza, conoscere i valori, sapere perché siete qui.

Voi che oggi siete soldati di Gesù, avete lavorato per l'opera di Gesù, avete lavorato affinché il Trionfo del Cuore della Madre di Pieade avvenga nel mondo. Allora sappiate che questo è per grazia di Dio! Voi che siete qui in questo luogo così piccolo e che in quest'anno avete ricevuto tante grazie nel silenzio - questo è un luogo di silenzio - sappiate che chi fa qualcosa qui deve farlo con il cuore. La cosa più importante qui è che tutto sia fatto con il cuore.

La vostra presenza qui è importante. Quando siete arrivati, ci sono state difficoltà per accogliervi. Possono essere state difficoltà umane ma, per il Cielo, siete stati accolti dal primo momento che siete arrivati.

Allora dovete saper abbracciare il Cielo, accogliere il Cielo e dire a voi stessi: "Vorrei poter sentire questo Cielo nella mia vita, nella mia casa, nella mia città, nel mio paese e nel mondo". È l'amore!

Oggi le persone hanno tante difficoltà che vorrebbero condividere. In questo mondo le persone sono così individualiste, così orientate alla materia, non conoscono il dono di sé. Ma Dio vi ha messi qui oggi, in questo luogo, in modo che comprendiate che, anche se è difficile da credere, c'è un Cielo che qui da trent'anni tocca la Terra. E questo Cielo ha toccato il cuore delle persone, ha mostrato la sua bellissima presenza e la bellissima presenza dei santi.

Voi state onorando un grande santo della Santa Chiesa Cattolica (Padre Pio). Fedele a Dio, perseverante nella fede, forte, laborioso. Ha fatto tutto per la felicità dei più svantaggiati. Allora Dio è gloria immensa! E voi siete in un luogo di gloria! Ecco perché i fiori qui sono benedetti e, attraverso i fiori, Gesù tocca la tua vita.

Alcuni potrebbero dire: "Perché attraverso i fiori?". Gesù utilizza questi fiori perché Egli opera nella natura e nei campi. Egli utilizza il proprio cielo, la propria terra, per mostrare i suoi segni al mondo.

Lasciate che lo Spirito Santo vi tocchi. Sentite bene questa pace. Siete in attesa. Attendete il Trionfo del Cuore della Madre di Piedade. Questa è la grande attesa del mondo. Non è la fine del mondo. Nessuno deve avere paura. Dovete avere fede, figli. Quello che dovrete vivere in Brasile e nel mondo lo dovete vivere con fede.

Ripeto ancora: "Quello di cui avete meno bisogno oggi è avere paura della sofferenza materiale e temporale". Dovete stare attenti, perché la sofferenza spirituale è fortissima nel mondo. Le persone stanno perdendo la propria anima. Le persone non stanno guadagnando la felicità della vita eterna. Ecco perché sono qui. Ecco perché desidero - e Cristo, il Padre e lo Spirito Santo lo vogliono - il Trionfo del Cuore della Madre, che è la vittoria!

Dio vi ama! Questa terra è così grande. Chiudete gli occhi e pensate alla dolcezza e alla grandezza della terra. Alla quantità di acqua sulla terra, la quantità di frutta sulla terra, la quantità di uomini, di bambini sulla terra. E cercate di riflettere sul Cielo. Come è bello il Cielo!

Dio vuole che voi viviate su questa Terra percorrendo la Via che è Gesù, affinché troviate la pace, affinché respiriate questa pace, questa brezza leggera. C'è molta tempesta menzognera sul mondo. E verrà molta sofferenza temporale per il mondo. Ma non preoccupatevi, figli, voi vincerete! Resterete saldi. La vostra vita è nelle mani del Padre - tutta la vostra vita, tutto il vostro lavoro, tutta la vostra missione. Iniziate a prepararvi di più, stando con i piedi per terra, senza squilibrio. Iniziate a prepararvi di più, a respirare questo bel Cielo, a credere in questo bel Cielo.

Oggi vi siete svegliati in un luogo speciale. Avete avuto silenzio e pazienza. Alcuni non hanno avuto nè l'uno né l'altra, ma Dio è anche con loro. Dio vi sta perfezionando. Dio vi ama! Dio si prende cura di voi! Dio è Padre! Allora oggi state facendo questa esperienza.

Il Brasile ha molto bisogno di benedizioni. Il Brasile ha due grandi festività mariane quest'anno (il 12.10.2017: 300 anni della Patrona del Brasile - 19.09.2017: 30 anni di apparizioni a Piedade dos Gerais). Voi ne state vivendo una qui, in questo momento. Il Brasile è un gigante nella misericordia e nella devozione della Misericordia. Ecco perché il Raggio della Misericordia è sul Brasile. Ecco perché la Madre di Piedade vi sta coprendo con il suo manto e chiedendo al Cuore Misericordioso di Gesù di accogliere ognuno di voi.

Mettete il vostro dolore e la vostra sofferenza nelle mani di Gesù. Oggi stavo guardando mio Figlio, amandolo, ringraziandolo, guardando il suo bellissimo Cuore e ringraziandolo per questi bellissimi fiori che sono venuti qui. Ero certa della vostra presenza qui. Questo perché da trent'anni siete qui con la Madre, pregando con la Madre, imparando a camminare insieme nella grazia dell'obbedienza, dell'umiltà, della semplicità.

Sono nati degli apostolati bellissimi: quello del "Santo Rosario", quello del "Rosario delle Famiglie", quello del "Rosario dei Bambini". I bambini oggi sono qui come degli angeli. La speranza di un mondo migliore sono i nostri bambini. Sono bambini che pregano, che piangono e chiedono a Dio la pace per le loro case.

Ho guardato il Cuore bellissimo di Gesù e gli ho chiesto un'unica grazia per voi: la pace. Che siate pieni di pace. Non sono qui per annunciare eventi. Sono qui per prepararvi agli eventi.

Allora siate pieni di pace, pieni di mitezza.

In un messaggio di quest'anno, Gesù ci ha detto: "Il peggior cieco è colui che non vuole vedere!". Ha la grazia, sa che il Cielo è qui, ma non vuole vedere.

In quale parte del mondo si potrebbe pensare che sia possibile raggiungere questa moltitudine di anime, per rimanere uniti in un solo cuore? In una comunità come questa, con semplici case? Come ha detto Gesù Misericordioso: "che ha la grazia di accogliere tutti"? Agli occhi degli uomini è impossibile! Ma è possibile agli occhi del Padre, perché il Padre ci accoglie.

In una giornata calda, la brezza ci rinfresca. Nei giorni freddi, il sole ci riscalda. Quindi Dio ci accoglie. E tutti voi siete accolti e diventate operai nell'opera del Padre. Qui nessuno è il primo, tutti sono uguali, e Gesù è davanti a tutti. Quella bella via che ci fa seguire le orme di Gesù. Siamo tutti del Padre.

L'opera bella è quella che si fa con giustizia, con onestà. È quella in cui il ​​lavoro e il "sì" delle persone vengono valorizzati.

Gesù ha detto una cosa bellissima in occasione del messaggio dei trent'anni. "Siamo i servi del Signore". Tutti noi qui siamo servi del Signore!

Voglio dirvi che il mio desiderio è che siate servi fedeli. Riceverete tante grazie in questo luogo, figli! Se diventerete servi del Signore, vedrete qui tante grazie, tanti miracoli, tanti prodigi! Vi dico solo quello che il Signore mi ha chiesto e quello che gli ho risposto: "Sono la Serva del Signore". Siate servi! Lasciate la paura, lasciate tutto quello che vi porta via la pace: pensieri tristi, pensieri pieni di timore e paura, e dite: “Signore, voglio essere il tuo servo! Si compia in me la tua opera, Signore!”.

In questo momento vogliamo lodare Gesù per questa brezza leggera. Sentiamo questa brezza leggera. Chiediamogli di venire vicino a noi, che questo vento tocchi i nostri cuori, tocchi il mondo, attraversi le città di questi paesi che stanno minacciando guerra e distruzione. Dio non vuole questo, figli! Questo non è un bene per i suoi figli. Dio vuole quello che è buono per voi. Dio vuole la pace per voi. Allora che il Signore, in questa brezza leggera, passi per i paesi che soffrono tante gravi conseguenze, spesso sofferenze causata dalla natura. Neanche questo è voluto da Dio. Dio vuole la pace. Ma questi segni avvengono affinché gli uomini si sveglino e si prendano cura di questo paradiso che Dio ha creato, che è bellissimo!

Guardate questa Valle, come è bella! Gesù ha detto a quella messe, a quella comunità: "Siete servi! Se vi prenderete cura dell'opera, essa sarà bella". Siete soltanto servi. Se amerete l'opera, essa sarà bella. Avrete difficoltà, certamente! Niente sarà in grande quantità. Ci vuole abbandono. Il mondo sta attraversando difficoltà. L'abbandono è la forza e la fede! Ma Gesù mi ha detto: "Chi sarà servo sarà felice!". E io vi dico quello che Gesù sta dicendo qui: "Siete felici perché siete servi".

Siete servi del Signore. State camminando in quest'opera. Per quest'opera avete già pianto, avete già sorriso. In quest'opera avete già attraversato momenti di critica, momenti di persecuzione. Quante volte siete venuti qui e avete sentito dire: "Quest'opera non esiste!". Ma avete risposto - il vostro cuore ha risposto: "Quest'opera viene da Dio! È Dio che è qui! È Gesù che è qui! È Lui che fa meraviglie! Noi siamo solo servi".

Guardate il piano di Dio qui oggi, figli. Guardate la fraternità, la carità, la condivisione.

Tutto è del Padre, tutto! E tutto quello che è del Padre diventa sacro, perché è benedetto!

Oggi vorrei che rifletteste, in questo trentatreesimo annivesario, su qualcosa di materiale, che è il cibo che avete ricevuto oggi nella comunità. Esso è frutto della carità. È frutto della condivisione. Tutto è del Padre! Voi siete stati strumenti del Padre. Quando venite chiamati a stare in questo luogo di preghiera, Dio parla con voi. E voi agite. Questo è un luogo in cui l'amore è costruito su un semplice pezzo di pane, una semplice condivisione di pane materiale. Voi sapete che la preghiera insegnata da Gesù va oltre il pane materiale. Il pane principale è il Corpo e il Sangue di Gesù. L'Eucaristia è Gesù. Tutto è suo! Ed Egli è tutto per noi. È il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! Ecco perché vediamo qui questo miracolo. La stanchezza a volte arriva perché non tutti vogliono questo miracolo.

Molti sono ciechi! Gesù mi ha detto: "Il peggior cieco è quello che non vuole vedere". Vede l'opera. Vede le dimensioni della grazia. Vede che il luogo è così piccolo! Come Gesù stesso disse a Santa Faustina: "Strade piccole e semplici, piccole case, sarà un'opera trionfale per il mondo, grande per il mondo!".

È la misericordia, figli. Se chiudete gli occhi, oggi dovete ringraziare per questo paese, per questa nazione. C'è dolore in Brasile, ma c'è un segno di Dio in questo Brasile, che deve raggiungere ogni angolo di questo paese.

Chiudete gli occhi e dite a voi stessi: “Quando il popolo brasiliano, che è il popolo di Dio, un popolo misericordioso, vivrà nel modo in cui Gesù ci ha insegnato, cioè in modo puro e semplice, tutto si trasformerà. Possiamo rendere questo paese il miglior paese che esista e del mondo un mondo migliore!".Basta che lo vogliate, perché siete solo servi.

Il Trionfo del mio Cuore Immacolato è la realizzazione di questo che vi auguro: un mondo di pace, un mondo di uguaglianza, un mondo di amore. Voglio dirvi che questo trionfo, che state aspettando, arriverà così come sono arrivati questi trent'anni. Il Trionfo del mio Cuore Immacolato arriverà, figli. Vegliate e pregate!

Non sono qui per dirvi il giorno e l'ora, perché solo il Padre li conosce. Ma sono qui per dirvi: vegliate e pregate, perché è molto vicino a noi.

Con grande gioia, con grande amore, voglio benedire questo esercito bellissimo della Madre di Gesù.

In questo momento la Madonna benedice tutti mentre cantano “Dacci la tua benedizione...”

Cari figli!
Potervi benedire è il dono più grande per me.

Come Serva di Dio, nel momento in cui vi porto il messaggio, per il quale Dio si serve dei suoi figli e della portavoce della Parola di Dio, vedo che è il momento in cui Egli ha dato la Madre ai figli, quindi è il momento di benedirvi. È il momento in cui benedico le vostre richieste. E in questo momento Gesù è con me. Egli è sempre con me. Quindi, questo è il momento in cui chiedo a Gesù di accogliere le vostre necessità. Gli chiedo di benedire i fiori. Qui oggi è pieno di fiori, sia del campo, della natura, sia fiori del cielo, fiori vivi di Dio, che siete voi. Quindi chiedo a Gesù di benedirvi, nelle vostre necessità spirituali, materiali e temporali. Egli vuole benedire il mondo, che vive in un momento di afflizione e paura.

Non abbiate paura! Questo è quello che Gesù mi ha detto e che dico a voi: non abbiate paura, abbiate fede. Il mondo ha bisogno di fede. La fede muove i monti. La fede muove le montagne. La fede vi muove. La fede vi ha portati ad essere qui oggi nel Santuario della Madre di Piedade.

Gesù ha benedetto i fiori per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell'anima. Quante grazie avete ottenuto attraverso questi petali e quante altre ne otterrete, perché stiamo vivendo il miracolo della fede.

Gesù ha detto: "Io sono il miracolo!". Il miracolo che si spera si ottiene con la fede. Se sarete semplici, silenziosi e avrete fede, riceverete tutto quello di cui avete bisogno. Ed è un momento bellissimo, è il momento in cui il Cielo tocca la terra.

Lodiamo la Santissima Trinità per questi trenta anni, per questa bella devozione, per tutti gli apostolati.

Ho chiesto a Gesù di preparare questo luogo affinché sia degno della sua presenza qui. Di preparare questo luogo affinché questo miracolo si realizzi qui in questa Valle.

Sento che lo sta già preparando, figli. Sento, oggi, che la Valle sta vivendo la giustizia in questo luogo. Anche l'aria che state respirando è un'aria di pace, di pace infinita. Lodo Dio per la vostra presenza.

Questa benedizione di oggi è per chi compie gli anni. Oggi ci sono molte persone speciali che compiono gli anni. Che Dio vi benedica, vi rafforzi e vi conceda molta serenità e pace.

Che tutti rimangano con la benedizione del Padre, del Figlio e del Divino Spirito Santo.

A chi mi ha offerto i fiori più belli: offriamoli alla Santissima Trinità. Tutto è della Santissima Trinità, in particolare il nostro cuore e tutta questa bellissima comunità.

Ecco la Serva del Signore, la Madre di Piedade, l'Immacolata Concezione! Ed ecco che il Signore mi chiama.
Mensagem de 23 de Setembro de 2017

Queridos filhos!
Este é um momento de muita alegria para o meu coração. Os planos de Deus são tão grandiosos para este lugar tão singelo, tão humilde e tão simples.

Louvo a graça belíssima que a Santíssima Trindade nos concede em podermos estar presente aqui, hoje, reunidos para um momento tão especial.

Eu, Maria, a Imaculada Conceição, aqui com o título Mãe e Senhora da Piedade, Mensageira da Palavra, Intercessora, Medianeira e Mãe, que sempre olha para o seu filho amado e lindo, Jesus e diz: “Jesus, cuide de todos os corações. Dê paz aos jovens, às crianças, às famílias!”

E, hoje, sinto-me muito feliz, porque aqui tenho uma missão de anos. De anos de luta, de batalhas e, muitas vezes, com vocês cercados de cansaço. A jornada é cada dia mais intensa. A batalha é grande. Vocês oram, mas as provações também surgem nas suas vidas. Mas, o Céu lhes pede confiança, perseverança, fé, humildade. Deus está sempre perto de vocês. Ele está aqui presente. Ele está muito feliz, porque é uma homenagem que o Brasil faz à Santíssima Trindade. O Brasil tem recebido, neste ano Mariano, neste ano jubilar, presentes muito grandes de Deus.

Esta é uma nação que passa por momentos difíceis, por sofrimentos, mas é uma nação que pode ser transformada pela força da oração de toda família brasileira e de todos os corações do mundo inteiro. Só encontrarão na oração a força para a vitória!

Jesus nos ensina que nada está perdido para o homem que acredita! Na verdade, o Céu toca a Terra pelo homem que acredita. Neste momento, o Céu está tocando a Terra. Aqui, neste lugar tão pequenino, que hoje se tornou tão grande para acolher, Deus está tocando. Então, que todos saibam acolher.

A missão de quem caminha com a Mãe de Jesus é a entrega. E louvo ao Senhor pela entrega de vocês. Sei que todos que chegaram aqui, convidados pelo Céu – porque estão aqui pelo Céu –, devem sempre ter humildade para aceitar a vontade do Céu. A vontade do Céu é muito diferente da sua vontade.

O homem sempre quer tudo ao seu alcance. Mas, Deus, neste dia e nesta tarde, está nos mostrando que o que realmente precisamos ter ao nosso alcance é a paz. A nossa única felicidade deve ser saber que tudo é do Pai, nossas vidas, as famílias, o povo de Deus aqui presente, este pequeno Santuário que lutou tanto e luta tanto pelo Triunfo do meu Imaculado Coração. Aqui, Jesus nos dá uma prova tão linda de amor, que é a sua misericórdia estendida sobre todos os cantos deste Vale, deste lugar de oração, deste lugar de paz.

Este ano, vocês estão diante de uma linda vitória. Vocês estão respirando a paz de Deus, aqui neste pequeno lugar. Convido-os, filhos, a estarem nas Entranhas do Coração de Jesus Misericordioso para apenas agradecer. Não questionem, não murmurem a Deus sua dor, o seu problema, a sua dificuldade. Mas, digam a Jesus: “Eu sou feliz porque tenho fé!”.

Se tiverem fé, vão ter o milagre que precisam, seja de uma cura, seja de uma graça, seja da sua libertação. O mais importante hoje é estar aqui e pedirem a Jesus para que Ele lhes faça humildes e simples. Para que, assim, vocês se despertem! Porque a humanidade tem uma grande preocupação com o sofrimento da matéria. Todos temem a natureza, o que a natureza pode trazer para o mundo. O sofrimento, hoje, que está visível, é temporal. Todos têm medo das enfermidades, das dificuldades matérias, da falta de trabalho, mas, Eu, Maria, estou aqui, especialmente, porque me preocupo com alma e coração de vocês.

Sei que tudo passa, mas a vida de vocês pertence ao Pai. Vocês devem caminhar trilhando esse caminho bonito, que é o Pai, que é Jesus, para que alcancem o Céu.

Nestes trinta anos da minha presença aqui, o que mais pedi a Jesus para este lugar foi a paz. Vivenciamos aqui momentos de muitas batalhas. Mas, é uma comunidade lindíssima, construída na Terra pela missão da Mãe de Piedade, que está aqui presente de corpo e alma. E Deus serviu das crianças, e também serviu desta família que abriu a sua casa e seu coração.

Nos dias de hoje, não é fácil abrir a sua casa para acolher o mundo. Muitas vezes, vocês nem acolhem a sua própria família. Hoje, quem acolhe o mundo é aquele que tem Deus, aquele que vive o plano de Deus. Se olharem a Palavra de Deus, entenderão que Deus serviu de homens, de filhos, de jovens, de crianças. Seu plano é realizado em seus filhos, naqueles que Ele mais ama, que é o ser humano, sua imagem e semelhança. E Deus há trinta anos tem servido deste lugar. Aqui tem uma obra única, uma obra linda, em um lugar simples. Quem vem aqui, vem para estar diante do Pai e da presença linda de Jesus. Vem para também se afastar deste mundo, que só oferece aos homens o caminho largo, mas que tem tirado do homem a família, a sua dignidade, a sua felicidade.

O mundo tem destruído a sua casa e sua família, tem levado os jovens a um número tão grande de desespero, a uma quantidade tão grande de revolta, de sofrimentos espirituais.

Deus construiu aqui uma fonte. Esta fonte é diferente de uma de um rio qualquer. É uma fonte que vem do Céu. Essa fonte é tão importante que, até para que o rio tenha água hoje, precisamos dessa fonte – que é a misericórdia de Deus.

O mundo está sedento pela chuva. O mundo está sedento pela paz. Mas, em meios aos dias que vemos a dor e a tristeza, ainda vemos as flores. E é um dia de primavera. Deus escolheu um mês especial, muito especial. As flores significam tanto para mim, Mãe de Piedade. A primeira coisa que mostrei às crianças neste lugar foram flores lindas em minhas mãos, as vermelhas, simbolizavam o Sangue de Jesus, a misericórdia de Jesus e, as brancas, a água que jorra do Coração de Jesus.

É belíssimo o plano de Deus! Mas, é preciso conhecer a essência, conhecer os valores, saber por que estão aqui.

Vocês, que hoje são soldados de Jesus, têm trabalhado pela obra de Jesus, têm trabalhado para que o Triunfo do Coração da Mãe de Piedade aconteça no mundo. Então, saibam que isso é pela graça de Deus! Vocês que estão aqui neste lugar tão pequenino, que, neste ano, recebeu tantas graças no silêncio – aqui é um lugar de silêncio, saibam que, quem faz algo aqui, deve fazer com o coração. O mais importante aqui é que tudo seja feito com o coração.

A presença de vocês aqui é importante. Quando chegaram, houve dificuldades para serem acolhidos. Essas podem ter sido dificuldades humanas, mas, pelo Céu, foram acolhidos no primeiro momento em que chegaram.

Então, devem saber abraçar o Céu, acolher esse Céu e dizer para si mesmos: “Queria poder sentir esse Céu na minha vida, na minha casa, na minha cidade, no meu país e no mundo.” É o amor!

Hoje, as pessoas têm tantas dificuldades para partilharem, para repartirem. Neste mundo, as pessoas estão tão individualistas, tão voltadas à matéria, não têm aquela doação de si mesmo. Mas, Deus os colocou, hoje, aqui, neste lugar, para que compreendam que, mesmo sendo difícil de acreditar, existe um Céu que toca a Terra aqui há trinta anos. E esse Céu tem tocado os corações das pessoas, tem mostrado a sua presença lindíssima e a presença lindíssima dos santos.

Vocês estão honrando um grande santo da Santa Igreja Católica (Padre Pio). Fiel a Deus, perseverante na fé, forte, trabalhador. Fez tudo em prol da felicidade daqueles menos favorecidos. Então, Deus é imensa glória! E estão num lugar de glória! Por isso que as flores aqui são abençoadas, por meio das flores, Jesus toca a sua vida.

Alguns podem dizer: "Por que as flores?". Jesus utiliza dessas flores porque Ele opera na natureza e no campo. Ele utiliza do próprio céu, da própria terra, para mostrar os seus sinais para o mundo.

Deixem o Espírito Santo tocá-los. Sintam bem essa paz. Vocês estão em espera. Espera do Triunfo do Coração da Mãe de Piedade. É essa a grande espera do mundo. Não é o fim do mundo. Ninguém precisa ter medo. Precisam ter fé, filhos. O que vocês tiverem que passar no Brasil e no mundo devem passar com fé.

Então, quero reforçar: "O que hoje menos precisam ter é medo do sofrimento material e temporal". Vocês precisam ter cuidado, porque o sofrimento espiritual está fortíssimo pelo mundo. As pessoas estão perdendo a sua alma. As pessoas não estão ganhando a felicidade da vida eterna. É por isso que estou aqui. É por isso que desejo – e Cristo, o Pai e o Espírito Santo quer – o Triunfo do Coração da Mãe, que é a vitória!

Deus ama vocês! Essa terra é tão grande. Fechem seus olhos e pensem na mansidão e na grandeza da terra. A quantidade de água sobre a terra, a quantidade de frutos sobre a terra, a quantidade de homens, de crianças sobre a Terra. E procurem refletir sobre o Céu. Como é lindo o Céu!

Deus quer que vocês vivam nessa Terra, trilhando o caminho que é Jesus, para que encontrem a paz, para que respirem essa paz, essa brisa mansa. Há muita tempestade traiçoeira sobre o mundo. E virá muito sofrimento temporal para o mundo. Mas, não se preocupem, filhos, vocês vencerão! Vocês se manterão firmes. A vida de vocês está nas mãos do Pai – toda a sua vida, todo o seu trabalho, toda a sua missão. Comecem a se preparar mais, com os pés no chão, sem desiquilíbrio. Comecem a se preparar mais, a respirar esse Céu bonito, a acreditar nesse Céu bonito.

Hoje, amanheceram num lugar especial. Tiveram silêncio e paciência. E aqueles que não tiveram, Deus está com eles também. Deus está lapidando-os. Deus os ama! Deus cuida deles! Deus é Pai! Então, hoje, vocês estão tendo essa experiência.

O Brasil está precisando muito de bênçãos. O Brasil está tendo duas grandes festividades Marianas este ano. Vocês estão vivenciando uma delas aqui, nesta hora, neste momento. O Brasil é gigante na misericórdia e na devoção da Misericórdia. Por isso que o Raio da Misericórdia está sobre o Brasil. É, por isso, que a Mãe de Piedade está dando, e pedindo, a Jesus. Estou dando o meu Manto e pedindo a Jesus o seu Coração Misericordioso para acolher cada um de vocês.

Então, coloquem a sua dor e o sofrimento nas mãos de Jesus. Hoje, estava olhando para o meu Filho amando, agradecendo a Ele, olhando para aquele lindo Coração e agradecendo a Ele por essas flores lindas que vieram aqui. Eu tinha certeza da presença de vocês aqui. Isso porque há trinta anos estão aqui com a Mãe, orando com a Mãe, aprendendo a caminhar juntos na graça da obediência, da humildade, da simplicidade.

Apostolados belíssimos foram formados: O do 'Santo Rosário', do 'Terço das Famílias', do 'Terço das Crianças'. As crianças hoje estão aqui como anjos. A esperança de um mundo melhor são as nossas crianças. São as crianças que oram, que derramam lágrimas e pedem a Deus a paz pelos seus lares.

Eu olhava para o Coração lindo de Jesus e pedia a Ele apenas uma graça para vocês: a paz. Que estejam cheios de paz. Não estou aqui para anunciar acontecimentos. Estou aqui para preparar vocês para os acontecimentos.

Então, que sejam cheios de paz, cheios de mansidão.

Numa mensagem deste ano, Jesus nos disse: “O pior cego é aquele que não quer ver!”. Ele tem a graça, sabe que o Céu está aqui, mas não quer ver.

Qual lugar do mundo se poderia pensar que seria possível alcançar essa multidão de almas para permanecer unidos em um só coração. Nesta: Uma comunidade com singelas casas? Como disse Jesus Misericordioso, "que tem a graça de acolher a todos". É impossível aos olhos dos homens, é! Mas é possível aos olhos do Pai, porque o Pai nos acolhe.

Um dia quente, a brisa nos dá a graça de sentir a leveza. Em dias frios, o sol nos aquece. Então, Deus nos acolhe. E todos vocês estão sendo acolhidos e se tornando trabalhadores da obra do Pai. Aqui, ninguém é o primeiro, todos são iguais, e Jesus está à frente. Aquele lindo caminho que nos faz seguir as pegadas de Jesus. Todos somos do Pai.

A obra bonita é aquela que se faz com justiça, que se faz com honestidade. É aquela em que o trabalho e o “sim” das pessoas são valorizados.

Jesus disse algo lindíssimo nos trinta anos, na mensagem dos trinta anos. “Nós somos os servos do Senhor!”. Então, todos nós, aqui, somos servos do Senhor!

Quero lhes falar que meu desejo é que sejam servos fiéis. Irão receber tantas graças neste lugar, filhos! Se se tornarem servos do Senhor, vão ver aqui tantas graças, tantos milagres, tantos prodígios! Eu só peço a vocês aquilo que o Senhor me pediu e respondi a Ele: – Eu sou a Serva do Senhor! Que vocês sejam servos! Deixem o medo, deixem tudo que lhes traz falta de paz: pensamentos tristes, pensamentos cheios de pavor e de medo, e digam: “Senhor, quero ser o seu servo! Faça-se em mim a sua obra, Senhor!”.

Vamos, neste momento, louvar a Jesus por esta brisa mansa. Vamos sentir esta brisa mansa. Vamos pedir a Ele que chegue perto de nós, que esse vento toque os nossos corações, toque o mundo, que passe pelas cidades desses países que estão ameaçando guerra e destruição. Deus não quer isso, filhos! Isso não é bom para os filhos d’Ele. Deus quer aquilo que é bom para vocês. Deus quer a paz para vocês. Então, que o Senhor, nesta brisa mansa, passe pelos países que sofrem tantas consequências graves, muitas vezes, de sofrimentos causados pela natureza. Deus também não quer isso. Deus quer a paz. Mas, esses sinais são para que os homens se alertem, para que os homens cuidem desse paraíso que Deus criou, que é belíssimo!

Olhem este Vale, como está bonito! Jesus disse para aquela messe, para aquela comunidade: “Vocês são servos! Se cuidarem da obra, ela será linda". Vocês são apenas servos. Se amarem a obra, esta será linda. Terão dificuldades, terão! Hoje, nada será em quantidade. Hoje, é entrega. O mundo está passando por dificuldades. A entrega é a força, e a fé! Mas, Jesus me disse: “Quem for servo será feliz!”. E digo a vocês o que Jesus está aqui dizendo: “Vocês são felizes porque são servos!".

Vocês são servos do Senhor! Estão aqui caminhando nesta obra. Por esta obra, já choraram, já sorriram. Por esta obra, já passaram por momentos de críticas, momentos de perseguições. Quantas vezes chegaram aqui e ouviram: “Não existe esta obra!”. Mas, responderam – o seu coração disse a si mesmo: "Esta obra é de Deus! É Deus que está aqui! É Jesus que está aqui! É Ele que faz maravilhas! Somos apenas servos".

E olhem o plano de Deus aqui hoje, filhos. Olhem a fraternidade, a caridade, a partilha.

Tudo é do Pai, tudo! E tudo que é do Pai se torna sagrado, porque é abençoado!

Hoje, gostaria que refletissem, nesses trinta anos, sobre algo material, que é o alimento que receberam hoje na comunidade. Ele é fruto da caridade. É fruto da partilha. Tudo é do Pai! Vocês foram instrumentos do Pai. Quando são chamados a estar neste local de oração, Deus fala com você. Você faz a obra. Aqui é um lugar em que o amor é construído num simples pedaço de pão, numa simples partilha do pão material. Se fecharem os olhos, verão que a oração que Jesus lhes ensinou vai além. O pão maior é o Corpo e o Sangue de Jesus. E a Eucaristia é Jesus. Tudo é d’Ele! Tudo é Ele por nós. É o Pai, o Filho e o Espírito Santo! Por isso que vemos aqui esse milagre. O cansaço, às vezes, acontece porque nem todos querem esse milagre.

Muitos são cegos! Jesus me disse: “O pior cego é aquele que não quer ver!”. Ele está vendo a obra. Ele está vendo o tamanho da graça. Ele está vendo que o lugar é tão pequenino! Como Jesus mesmo disse a Santa Faustina: “Singelas e pequeninas ruas, pequeninas casas, será uma obra triunfal para o mundo, grande para o mundo!”.

É a misericórdia, filhos. Se fecharem os olhos, hoje, devem agradecer por este país, por esta nação. Tem dor no Brasil, mas tem um sinal de Deus neste Brasil, que precisa fluir sobre todos os cantos deste país.

Fechem os seus olhos e digam a si mesmos. “Quando o povo brasileiro, que é o povo de Deus, um povo misericordioso, viver da maneira que Jesus nos ensinou, ou seja, de forma singela e simples, tudo transformará. Podemos fazer deste país o melhor país que existe, e do mundo um mundo melhor!". Basta quererem, porque são apenas servos.

O Triunfo do meu Imaculado Coração é a concretização disso que desejo a vocês: Um mundo de paz, um mundo de igualdade, um mundo de amor. Quero lhes dizer que este triunfo, que estão à espera dele, chegará assim como esses trinta anos chegaram. O Triunfo do meu Imaculado Coração chegará, filhos. Vigiem e Orem!

Não estou aqui para falar a vocês “o dia e a hora”, porque só o Pai sabe. Mas, estou aqui para dizer a vocês: Vigiem e orem, porque isso está tão perto de nós.

Com grande alegria, com grande amor, quero abençoar este exército belíssimo da Mãe de Jesus.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa a todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
Abençoar vocês é o maior presente para mim.

Como Serva de Deus, no momento em que lhes trago a mensagem, que Deus serve-se de seus filhos e da porta voz da Palavra de Deus, vejo que é o momento que Ele deu a Mãe aos filhos, por isso, é o momento de lhes abençoar. É o momento em que abençoo os seus pedidos. E, neste momento, Jesus está comigo. Ele sempre está comigo. Então, é o momento em que peço a Jesus para acolher suas necessidades. Peço a Ele para abençoar as flores. Aqui, hoje, está cheio de flores, tanto do campo, da natureza, como flores do céu, flores vivas de Deus, que são vocês. Então, peço a Jesus para lhes abençoar, tanto em suas necessidades espirituais, matérias, quanto temporais. Ele quer abençoar o mundo, que vive em um momento de aflição e de medo.

Não tenham medo! É isso que Jesus disse para mim e digo a vocês: Não tenham medo, mas tenham fé. O mundo precisa de fé. A fé move montes. A fé move montanhas. A fé lhes move. A fé hoje lhes moveu a estar aqui no Santuário da Mãe de Piedade.

Jesus abençoou as flores para cura e libertação de todos os doentes do corpo e da alma. Quantas graças vocês têm alcançados por intermédio dessas pétalas, e vão alcançar muito mais, porque estamos vivenciando o milagre da fé.

Jesus disse: “Eu sou o milagre!”. O milagre que se espera se alcança pela fé. Se forem simples, silenciosos e tiverem fé, vão alcançar todas as suas necessidades. E é um momento lindo, é um momento em que o Céu toca a terra.

Louvamos a Santíssima Trindade pelos trinta anos, por esta devoção tão linda, por todos os apostolados.

Eu tenho pedido a Jesus que prepare este lugar para ser digno da presença d’Ele aqui. Que prepare este lugar para que este milagre seja realizado aqui neste Vale.

Sinto que Ele já está preparando, filhos. Sinto, hoje, que o Vale está vivendo a justiça sobre este lugar. Até o ar que vocês estão respirando é um ar de paz, de infinita paz. Eu louvo a Deus pela presença de vocês.

Essa bênção de hoje é para os aniversariantes. Hoje, temos aqui muitos aniversariantes especiais. Que Deus lhes abençoe, fortaleça-os e conceda-lhe muita serenidade e paz.

Que todos permaneçam sobre a bênção do Pai, a bênção do filho e a bênção do Divino Espírito Santo.

A quem me ofertou a flores mais belas e lindas, vamos ofertar a Santíssima Trindade. Tudo é da Santíssima Trindade, principalmente o nosso coração e toda essa linda comunidade.

Eis aqui a Serva do Senhor, a Mãe de Piedade, a Imaculada Conceição! E eis que o Senhor me chama.

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