Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 17.09.2017

Cari figli!
Oggi è una domenica piena della grazia di Dio, per me e anche per voi. È il momento di ringraziare il nostro grandioso Creatore, Salvatore e Santificatore - il Padre, il Figlio e il Divino Spirito Santo. Questo mese è speciale per questo piccolo Santuario, è un mese speciale per la Madre di Gesù e Madre vostra. Ed è anche un mese speciale per ognuno di voi.

Questa comunità fraterna è un bellissimo piano del Cielo per i tempi di oggi. Qui la battaglia è grande, la battaglia è forte. Questo perché gli uomini non sono mai stati così lontani dalla luce come al giorno d'oggi. L'essere umano è più attaccato alla materia, pieno di orgoglio, ego, superbia, avidità. Ma Gesù aveva detto chiaramente, quando ha portato la Misericordia sulla terra - la manifestazione del suo amore misericordioso - che alla fine dei tempi la fraternità sarebbe stata la grande vittoria dell'umanità. Allora l'uomo ha bisogno di cercare valori come l'amore, la condivisione, l'abbandono, la preghiera e, soprattutto, l'umiltà.

E oggi, figli, qui in questo piccolo santuario consacrato alla Misericordia, dedicato al Cuore Immacolato di Maria, la Madre di Piedade, vedo che questo è un anno molto speciale per il Brasile. Ed è un anno molto speciale per il Brasile perché è un anno mariano! Il Brasile ha una forza così grande, che è la presenza della Madre di Dio su questa terra gigante. Presenza mariana!

Quando Gesù ha detto: "Madre, è il tuo anno, è l'anno dedicato al tuo Cuore", ero molto felice, nonostante le lotte e le battaglie. Abbiamo una lotta! Abbiamo una grande battaglia!

Il mondo non ha mai avuto così tanto bisogno di vincere, e di vincere il demonio. Vincere le trappole del demonio, i capricci delle insidie del demonio.

Quanto è cieca l'umanità! E questa cecità sta distruggendo i giovani, i bambini e le famiglie.

Voi che siete venuti qui in tutti questi anni, da quando avete conosciuto questo piccolo santuario, che siete diventati pellegrini con la Madre di Piedade, avete sperimentato una catechesi che vi mostra il mondo, le lacrime del mondo, il sangue versato degli innocenti, il grande il bisogno dell'umanità di avere più timore di Dio. Vi mostra che l'uomo non vive più le leggi di Dio, non vive più i sacramenti. L'uomo si è perso con la dissolutezza mondana, si è dimenticato di prendere il suo Santo Rosario e pregare. Ha dimenticato che deve cambiare le sue azioni e rispondere alla chiamata del Cielo!

Gesù è stato chiarissimo: "Se l'umanità non si converte, soffrirà molto, molto, molto!". E oggi stiamo già vedendo le conseguenze di questa mancanza di conversione. Nel  tempo attuale l'umanità sta vivendo momenti di sofferenza, specialmente sofferenza temporale. E anche sofferenza materiale. Le malattie si stanno diffondendo, soprattutto il dolore che proviene dalle battaglie proprie dei "tempi finali", che sono le sofferenze interiori. Queste sono sofferenze che l'uomo ha dentro di sé, e spesso non riesce a sopravvivere alle battaglie del quotidiano.

Allora Gesù è qui per dirci: “La fraternità è la nostra alleanza per vincere. Essa ci unisce al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo ”. Il grande messaggio di Gesù Misericordioso si rivolge alla vita di fraternità, alla comunità, alla comunione, alla carità. Bisogna rivestirsi di Spirito Santo, delle vesti del battesimo, e avere coraggio - coraggio vero - per lottare.

Dio mi ha dato una missione qui in questo piccolo luogo - luogo semplice, luogo di benedizioni, di benedizione silenziosa. Qui c'è una benedizione che viene dal Cielo, dal silenzio del Cielo. Il Cielo è perfetto! Mentre gli uomini fanno rumore, Dio porta il silenzio. Allora, il silenzio dimora in questa piccola Valle. E la mia missione qui, che Dio ci sta concedendo, è farvi conoscere la Misericordia di Dio e vivere nelle profondità del suo Cuore misericordioso. Prepararvi!

Parlo di "preparazione" perché tutti voi, figli, dovete prepararvi! Preparare il vostro cuore, purificare il vostro cuore, volere davvero la vita di santità. Dio ci insegna che il tempo è sempre più vicino. Il tempo degli eventi sta arrivando.

La Parola di Dio è così bella! La Parola di Dio ci porta a riflettere su questi eventi. Se oggi leggeste di più la Bibbia, vedreste che state affrontando eventi profondi. Spesso non leggete la Bibbia e quindi non siete a conoscenza di quello che sta accadendo oggi, della sofferenza, delle battaglie, delle difficoltà delle nazioni che sono nella tribolazione. In Brasile - che oggi vive un'ingiustizia così grande, un dolore, un'avidità così profonda - Gesù ci sta dando un avvertimento, perché la Parola di Dio è per oggi e per sempre. La Parola di Dio è verità!

Gesù ci avverte! Ci insegna che dovete pregare il santo rosario in famiglia, approfondire il santo rosario e arrivare a pregarlo tutto intero*. Questa sarà la nostra grande difesa in questi "tempi finali". La preghiera!

Gesù ha detto: "L'uomo non ci crede, ma è la preghiera che cambierà il mondo!". Allora il mondo ha bisogno di pregare di più. È necessario desiderare un mondo di pace. Voi siete qui vicino alla Madre di Piedade e dovete volere un mondo di pace, figli!

La mia missione qui sta arrivando a un momento in cui dovrete camminare un po' di più da soli. Dovrete avere più discernimento! Quando il Cielo ci dà tanto, è perché abbiamo bisogno di imparare. Quando il Cielo inizia a darci la grazia di camminare da soli, è perché siamo cresciuti.

Gesù ha detto: “Avremo il tempo della Misericordia, in cui chi cercherà la fonte vincerà. E chi non cercherà la fonte avrà sete!". Sete, perché non ha cercato questa fonte! In verità, l'uomo darà valore a quello che il Cielo sta mandando, dopo che le benedizioni saranno finite. Non che le benedizioni finiranno in questo luogo! Mai! Questo è un luogo di benedizioni! Adesso sono qui presente in corpo e anima. Poi molti verranno qui, ma verranno quando non sarò più presente in corpo e anima. Allora molti avranno sete! Sete di aver ascoltato la Madre, essere cresciuti e aver camminato nella vita di preghiera, di apostolati bellissimi, seguendo gli appelli del Cielo.

Gesù ha detto: "Molti saranno chiamati e pochi beati!". Quelli che sono determinati devono dire: "Voglio essere di Dio". Ecco perché il grande messaggio del Cielo non è quantità ma è qualità, è essenza. Il mondo ha bisogno di questa essenza. Non serve a niente che qui ci sia una moltitudine che non conosce Dio. È necessario che conosciate profondamente Dio. Egli è in noi! Egli regna nei nostri cuori. È Lui che ci dà questo giorno, questo pomeriggio, questo momento. È Lui che ci dà la nostra famiglia, il lavoro, le benedizioni e persino le battaglie.

Non dite mai: "Sono davanti a una croce!". Ma dite sempre: "Sono davanti a una vittoria!". La battaglia vi avvicina ancora di più al Cuore di Gesù. E il Cuore di Gesù oggi trabocca di amore - di infinito amore per l'umanità. Allora è tempo di riflettere. Io sono qui con voi a fare questa riflessione. Questa domenica significa molto per voi. È una domenica di attesa, nella quale vi state preparando a ringraziare Dio per i 30 anni della mia presenza qui in corpo e anima. È un momento molto speciale!

Gesù ha detto: "Vegliate e pregate!". E oggi nuovamente ci invita a pregare e vegliare! Vegliamo! Abbiamo una missione! Dobbiamo ringraziare. E questo ringraziamento deve essere molto forte!

So che molti di voi vengono qui per ringraziare la Madre di Piedade. E la Madre di Piedade, insieme a tutti i figli, ringrazia la Santissima Trinità. Questo perché è una missione che Dio ci ha dato di "consegnare la Madre ai figli" in questi tempi di lotta per il Trionfo del mio Cuore Immacolato. Quindi il nostro ringraziamento va alla Santissima Trinità! Innanzitutto, perché il Cielo tocca la terra. Quante grazie! Quanti miracoli bellissimi avete già ottenuto in questa piccola valle di preghiera! Quante grazie! Quante benedizioni! Quante guarigioni! E la più grande è la guarigione del cuore. È avere sete di Dio. È essere uomini di fede. È avere una vita alla presenza di Gesù nel Santissimo Sacramento. È essere dono! È conoscere il valore dell'Eucarestia, il valore della preghiera, il valore del perdono, il valore dell'umiltà. Qui ricevete una catechesi aperta, chiarissima. Qui il Cielo si apre e Dio invia il Cielo stesso fino a voi.

Allora, sono molte grazie! Per questo la Madre deve ringraziare il Padre. Ringraziare per la presenza dell'amore del Padre, di Gesù bellissimo! Vedo sempre Gesù con il suo Cuore che irradia Raggi di Misericordia su questo luogo! E vedo le anime e cuori assetati di misericordia. Sento, quando ricevete qui il Cuore Misericordioso di Gesù, che Egli vi mette nelle profondità dei raggi del Sangue e dell'Acqua. Questo vi porta liberazione e, soprattutto, vittoria.

Gesù Misericordioso è la nostra vittoria. E lo Spirito Santo, in quest'anno mariano, ci ha già mostrato che senza di Lui non siamo di Dio. Lo Spirito Santo è Dio in noi! Abbiamo bisogno dello Spirito Santo, di avere più unzione, soprattutto voi padri, madri, giovani, sacerdoti e Chiesa. Non dobbiamo avere paura di essere unti. Dovete voler essere unti e cercare questa unzione, l'unzione per parlare, per proclamare, per orientare. Questo perché il mondo è disorientato. Le persone non sanno più quello che fanno! Non sanno come indirizzare le loro parole per guidare i propri figli, per allontanare i propri figli dalle strade ingannevoli, dalle strade mondane. Allora il mondo ha bisogno dello Spirito Santo.

Chiedete: "Vieni, Spirito Santo!". Quest'anno ho chiesto allo Spirito Santo di scendere su ogni cuore e anima. Allora chiedete: "Vieni, Spirito Santo!". Senza luce sarete nelle tenebre, mentre nella luce riuscirete a vincerle!

Dovete essere creature vittoriose. Dovete aprire i vostri cuori, sapere che il Cielo sta scendendo sulla terra e che questo non avviene per gioco, ma per una ragione molto seria. È L'ULTIMO AVVISO! Dopo che sarà avvenuto tutto, non ci sarà più tempo!

Fintanto che venite catechizzati qui, Dio vi sta concedendo del tempo. È tempo di conversione! Un tempo in cui assaporare la preghiera, avere una vita di adorazione, avere un'esistenza degna! La felicità non è il mondo! La felicità è Dio nel mondo! Immaginate se oggi guardaste questa natura, che chiede pioggia, e non scorgeste Dio. Ma ancora vedete Dio, vedete gli uccelli, vedete il verde. Vedete la certezza e la speranza che Dio manderà la pioggia a questa terra.

Dio è Padre! Dovete vedere Dio nella vostra vita. La vostra vita è un dono di Dio. Non è il futuro, non è il passato, è il presente. Allora dovete vivere questo presente. E dovete vivere questo presente cercando di immergervi nello Spirito Santo di Dio. Dovete dire: "Voglio, desidero e ho bisogno di essere luce! Ho bisogno di essere e di avere lo Spirito Santo nella mia vita”. E avere così questa crescita, questo desiderio. Ascoltare il Cielo, figli, è un mistero molto grande!

Oggi comprendo, come Messaggera di Dio, che il mondo avrebbe bisogno di essere qui. Ma perché il mondo non è qui? Perché le persone non hanno fede. Gli uomini non riescono a credere che il Cielo possa aprirsi e Maria scendere in corpo e anima per benedire, portare benedizioni, catechizzare, prendervi per mano e dirvi: "Figli, questa è la Via, che è Gesù". Dovete credere in questa Via! Dovete credere nel miracolo che è questa Via. Chi ha bisogno di un miracolo sappia che il miracolo può arrivare in molte forme. 

A volte l'uomo pensa che la morte sia una sconfitta. Ma la morte è un miracolo! Gesù ci ha donato la vita con il miracolo, morendo sulla croce. Allora dovete avere questa crescita. È necessario conoscere Dio e anche se stessi. A volte vivete tutti gli anni della vostra vita, invecchiate e non conoscete voi stessi. Non sapete dire: “Signore, grazie per la mia vita. Grazie per essere qui in questo Santuario, per la benedizione di Dio qui in questo luogo ”. E se volete vivere la pace, dovete fuggire dal rumore del mondo, dalle voci del mondo. Qui c'è la pace, figli! Maria, la Madre di Dio, vi porta la pace! Vi porto questa bellissima pace che Dio è per noi. Allora dovete avere coraggio.

Questa domenica è una grande domenica, perché è la domenica della vigilia (19.09.2017: 30 anni di apparizioni). È la domenica della preparazione. È la domenica dell'esame di coscienza. È la domenica in cui guardare nei vostri cuori e riflettere: “Perché il Brasile sta ricevendo questa grazia? Perché quest'anno è così importante per il Brasile?".

E anche se chiudete gli occhi e vedete il Brasile malato, dovete sapere che il popolo brasiliano non è malato perché c'è la sofferenza della carne, ma dell'anima. Di malattie che stanno togliendo agli uomini la libertà, la felicità, la pace, l'uguaglianza. Ma dovete anche vedere la speranza. Il Brasile è un paese gigante, benedetto da Dio. Dovete avere questa certezza! La certezza di una nuova terra, di un nuovo popolo, di un cuore rinnovato dallo Spirito Santo.

La mia missione è molto nobile. Essere qui è una missione. Essere qui a guardarvi è una missione. Essere qui in corpo e anima è una missione. So, figli amati, che Dio mi ha condotto a questa missione perché il mondo ha bisogno di essere salvato e salvato da questa tristezza, dalle depressioni, dalla sofferenza interiore, da questa decadenza familiare, da questa morte, che non è del corpo ma dell'anima. Quanti hanno la salute del corpo, ma l'anima non ha vita, sono morti. Sono corpi senza vita!

La vita è la fede, il coraggio! Coraggio, fin dall'alba, per combattere, lavorare, avere speranza. I bambini e i giovani di oggi sono tutti fermi. Come se non avessero speranza. Ecco perché così tanti giovani cadono nella disperazione e si tolgono la vita. Il mondo ha bisogno di luce! Il motivo per cui sono qui è "in preparazione di una festa immensa in Cielo", è "per Dio". È Dio che ci guida. È lui! Siamo tutti guidati dal Cielo!

In questo momento, aprite i vostri cuori. Voi che siete venuti per rendere questo omaggio al Cielo, affidate i vostri cuori al Cielo e dite a Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo: "Si faccia in me la tua opera, Signore". Il mondo ha bisogno del Trionfo del Cuore della Madre di Piedade.

In questo momento, voglio darvi con gioia la mia benedizione.

In questo momento la Madonna benedice tutti mentre cantano “Dacci la tua benedizione...”

Cari figli!
Vi ho benedetti con immenso amore. Questa domenica è una domenica di attesa, di fiducia, di preghiera, di meditazione e di affidamento. Nei vostri cuori avete avuto diversi momenti di riflessione sul cammino. Avete potuto pensare al momento in cui avete avuto la grazia di essere qui per la prima volta, anche quelli che sono qui oggi per la prima volta. Essere qui è una chiamata di Dio. Dio vi ha scelti. Voi che siete in questo cammino da così tanti anni sappiate che siete "gli eletti di Dio". Voi che potete sentire questo Cielo che vi tocca, questa brezza che vi guida, la dolcezza della pace di questo luogo, sappiate che questo è un luogo scelto dal Cielo. Dio ha scelto questo luogo! E in questo luogo Dio ha scelto questa famiglia (Xavier de Santana) e ogni figlio che è venuto da così lontano per far parte di questa Comunità. Dio ha scelto ogni città del nostro bellissimo Brasile e del mondo per poter essere qui presente, per calpestare questa terra, sentire il Cielo, toccare ogni cuore.

Ringraziate la Santissima Trinità per questo onore. Il Brasile ha l'onore di un anno mariano, di un anno giubilare. Ha l'onore della gioia, della gloria, della vittoria, della speranza, della grazia.

Per questo Gesù ha detto: "Non guardate la sofferenza, ma la grazia!". Quindi, da questo momento, guardate la grazia che è sul Brasile e sul mondo. Questo perché Dio è Padre, Dio è amore, Dio è misericordia, Dio è luce! E possiamo sentire questa presenza dell'amore del Padre, della misericordia del Figlio, della luce dello Spirito Santo.

Questi fiori, che sono stati benedetti da Gesù, vi guariranno dove avete male, nel corpo, nell'anima o nel cuore, e serviranno anche a benedire il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra famiglia, la vostra missione; e anche te come sacerdote, figlio amato del Padre e dalla Madre di Piedade. Sappi che la tua missione è nobile, il tuo "sì" è a Dio. Sei uno strumento nelle mani di Dio. Quante cose belle Dio opera nella vita di un uomo che dice "sì" a Dio.

In questo momento, invito tutti voi a fare un minuto di ringraziamento alla Santissima Trinità per l'attesa, per la certezza dell'amore di Dio presente in questa piccola Valle, in questo piccolo santuario, che è guidato da Gesù. Egli che è la brezza leggera e soave.

Facciamo silenzio e ringraziamo la Santissima Trinità.

Come un solo cuore, una sola anima, il popolo di Dio, figli amati del Padre, figli eletti del Padre, immersi nel Cuore del Figlio, illuminati dallo Spirito Santo, vogliamo dire: "Grazie, Signore!".

Voglio ringraziare tutti i figli qui presenti. Voglio chiedervi di continuare nella preghiera, preparando i vostri cuori per quest'anno molto speciale per me e per voi, in modo che insieme sappiate sempre ringraziare il Signore!

I fiori sono già stati benedetti!

Ho benedetto tutti quelli che festeggiano un anniversario. Vi auguro molta pace! A chi compie gli anni auguro di essere molto felice, perché Dio ti ama, figlio!

Ecco la Serva del Signore, la Madre di Piedade, l'Immacolata Concezione, ed ecco che il Signore mi chiama!




*in portoghese con "terço" si intende una corona (5 misteri), mentre con "rosario" si intendono tutti i 20 misteri
Mensagem de 17 de Setembro de 2017

Queridos filhos!
Hoje é um domingo cheio da graça de Deus, para mim e para vocês também. É o momento de agradecermos ao grandiosíssimo Criador, Salvador e Santificador – ao Pai, ao Filho e ao Divino Espírito Santo. Este mês é especial para este pequeno Santuário, é um mês especial para a Mãe de Jesus e Mãe de vocês. E é um mês especial também, essencialmente, para cada um de vocês.

Esta comunidade fraterna é um plano lindíssimo do Céu para os tempos de hoje. Aqui, a batalha é grande, a batalha é forte. Isso porque os homens nunca estiveram tão afastados da luz como nos dias de hoje. O ser humano está mais apegado à matéria, cercado de orgulho, ego, soberba, ganância. Mas, Jesus disse claramente quando trouxe a Misericórdia para a terra – a manifestação do seu amor misericordioso: “- Nos finais dos tempos, a fraternidade seria a grande vitória da humanidade”. Então, o homem precisa buscar valores, como o amor, a partilha, a entrega, a oração e, principalmente, a humildade.

E hoje, filhos, aqui neste pequeno santuário, consagrado a Misericórdia, dedicado ao Coração Imaculado de Maria, a Mãe de Piedade, vejo que este é um ano muito especial para o Brasil. E é um ano muito especial para o Brasil porque é um ano Mariano! O Brasil tem uma força, tão grande, da presença da Mãe de Deus sobre está terra gigante. Presença Mariana!

Quando Jesus disse: “- Mãe é o seu ano, é o ano dedicado ao seu Coração". Fiquei muito feliz, mesmo diante das lutas e das batalhas! Temos uma grande luta! Temos uma grande batalha!

O mundo nunca precisou tanto vencer, e vencer o demônio. Vencer as armadilhas do demônio, os caprichos das armadilhas do demônio.

Como a humanidade está cega! E esta cegueira está destruindo os jovens, as crianças e as famílias.

Vocês que vêm aqui durante todos esses anos, desde que conheceram este pequeno santuário, que se tornaram peregrinos com a Mãe de Piedade, vocês têm experimentado uma catequese que lhes mostra o mundo, as lágrimas do mundo, o sangue derramado dos inocentes, a grande necessidade da humanidade de ter mais temor a Deus. Mostra-lhes que o homem não vive mais as leis de Deus, não vive mais os sacramentos. O homem se perdeu diante da libertinagem mundana, esqueceu-se de pegar seu Santo Rosário e orar. Esqueceu-se de que é preciso mudar os seus atos e corresponder ao apelo de Céu!

Jesus foi claríssimo: “- Se a humanidade não se converter, vai sofrer muito, muito, muito!”. E, hoje, já estamos vendo os reflexos dessa falta de conversão. A humanidade, na atualidade, está vivendo momentos de sofrimentos, principalmente, o temporal. E também o sofrimento material. As enfermidades estão se alastrando, essencialmente a dor decorrente de batalhas próprias dos “finais dos tempos”, que são os sofrimentos interiores. Estes são sofrimentos que o ser humano tem dentro de si e, muitas vezes, não consegue sobreviver às batalhas do dia a dia.

Então, Jesus está aqui para nos dizer: “- A fraternidade é nossa aliança de vitória. Ela que nos une ao Pai, ao Filho e ao Espírito Santo”. A grande mensagem de Jesus Misericordioso se volta à vida em fraternidade, à comunidade, à comunhão, à caridade. É preciso se revestir do Espírito Santo, das vestes do batismo e ter a coragem, verdadeiríssima, para lutar.

Deus me deu uma missão aqui neste pequeno lugar - lugar simples, lugar de bênçãos, da bênção silenciosa. Aqui tem uma bênção que vem do Céu, do silêncio do Céu. O Céu é perfeito! Enquanto os homens fazem barulho, Deus traz o silêncio. Então, o silêncio habita neste pequeno Vale. E a minha missão aqui, que Deus está nos concedendo, é fazer com que conheçam a Misericórdia de Deus e vivam nas entranhas do seu Coração Misericordioso. É prepará-los!

Falo “preparar”, porque todos vocês, filhos, precisam se preparar! Preparar o seu coração, purificar o seu coração, querer realmente a vida de santidade. E Deus está aí nos ensinando que o tempo está cada vez mais próximo. Está chegando o momento dos acontecimentos.

A Palavra de Deus é linda demais! A Palavra de Deus nos leva a refletir sobre esses acontecimentos. Se hoje lessem mais a Bíblia, veriam que estão diante de acontecimentos profundos. Muitas vezes, não leem a Bíblia e, por isso, não têm conhecimento daquilo que está acontecendo hoje, do sofrimento, das batalhas, das dificuldades das nações em tribulação. No Brasil, que hoje vive uma injustiça tão grande, uma dor, uma ganância tão profunda, Jesus está nos alertando, porque a Palavra de Deus é para hoje e é para sempre. A Palavra de Deus é a verdade!

E Jesus nos alerta! Ele nos ensina que vocês precisam orar o santo terço em família, aprofundarem-se diante do santo terço e orarem o santo rosário. Este será a nossa grande defesa nesses “Tempos Finais”. É a oração!

Disse Jesus: “- O homem não acredita, mas é a oração que vai mudar o mundo!”. Então, o mundo precisa orar mais. E preciso ter o desejo de um mundo de paz. Vocês estão aqui perto da Mãe de Piedade e precisam querer um mundo de paz, filhos!

A minha missão aqui está chegando ao momento em que vão caminhar um pouquinho mais sozinhos. Deverão ter mais discernimento! Quando o Céu nos dar muito, é porque precisamos do aprendizado. Quando o Céu começa a nos dar a graça de caminhar sozinho, é porque já temos o aprendizado.

Jesus disse: “- Teremos o tempo de Misericórdia, no qual quem buscar a fonte vencerá. E quem não buscar a fonte terá sede!". Sede, porque não buscou essa fonte! Na verdade, o homem só dará valor ao que o Céu está mandando depois que as bênçãos terminarem. Não que as bênçãos irão terminar neste lugar! Jamais! Aqui é um lugar de bênçãos! Agora, estou aqui presente de corpo e alma. Depois, muitos virão aqui, mas virão no momento em que não mais eu estarei presente de corpo e alma. Então, muitos terão sede! Sede de ter ouvido a Mãe, de ter crescido e caminhado em vida de oração, de apostolados belíssimos, seguindo os apelos do Céu.

Jesus disse: “- Muitos serão chamados e poucos os bem-aventurados!” Aqueles que são determinados devem dizer: “- Eu quero ser de Deus”. Por isso que a grande mensagem do Céu não é quantidade, mas é qualidade, é essência. O mundo precisa dessa essência. Não adianta uma multidão aqui que não conhece Deus. É preciso que conheçam profundamente Deus. Ele está em nós! Ele reina em nossos corações. É Ele que nos proporciona este dia, está tarde, este momento. É Ele que nos dá a nossa família, o trabalho, as bênçãos, e até as batalhas.

Nunca digam: “Estou diante de uma cruz!”. Mas, sempre digam: Estou diante de uma vitória! A batalha os leva a aproximarem ainda mais do Coração de Jesus. E o Coração de Jesus, hoje, transborda de amor – de amor infinito pela humanidade. Então, é o momento de refletirmos. E estou aqui com vocês fazendo essa reflexão. Esse domingo significa muito para vocês. É um domingo em que estão ainda a espera, em preparação para agradecerem a Deus pelos 30 anos da minha presença aqui de corpo e alma. É um momento muito especial!

Jesus disse: “- Orai e Vigiai!” E hoje, novamente, Ele os convida a orar e vigiar! Estamos em vigília! Temos uma missão! Devemos ter o agradecimento. E este agradecimento deve ser tão forte!

Sei que grande parte de vocês vem aqui para agradecer a Mãe de Piedade. E a Mãe de Piedade com todos os filhos vai agradecer a Santíssima Trindade. Isso, porque é uma missão que Deus nos deu “entregar a Mãe aos filhos” nesses tempos de luta pelo Triunfo do meu Imaculado Coração. Então, o nosso agradecimento é a Santíssima Trindade! Primeiramente, porque o Céu toca a terra. Quantas graças! Quantos milagres belíssimos já alcançaram aqui neste pequeno Vale de oração! Quantas graças! Quantas bênçãos! Quantas curas! E a maior delas é a cura do seu coração. É terem sede de Deus. É serem homens de fé. É terem uma vida diante de Jesus, no Santíssimo Sacramento. É serem presentes! É saberem o valor da Eucaristia, o valor da oração, o valor do perdão, o valor da humildade. Vocês recebem aqui uma catequese aberta, claríssima. Aqui, o céu se abre e Deus envia o próprio Céu até vocês.

Então, são muitas graças! Por isso, a Mãe tem que agradecer ao Pai. Agradecer pela presença do amor do Pai, de Jesus lindíssimo! Sempre vejo Jesus com o seu Coração irradiando Raios de Misericórdia neste lugar! E vejo através das almas e dos corações sedentos da misericórdia. Sinto, quando recebem aqui o Coração Misericordioso de Jesus, que Ele os coloca nas Entranhas dos raios do sangue e da água. Isso lhes traz libertação e, principalmente, vitória.

Jesus Misericordioso é a nossa vitória. E, o Espírito Santo, neste ano Mariano, como já tem nos mostrado, sem Ele não somos de Deus. O Espírito Santo é Deus em nós! Precisamos do Espírito Santo, de sermos mais ungidos, principalmente, vocês pais, mães, jovens, sacerdotes, e a igreja. Não precisam ter medo de serem ungidos. Vocês devem querer ser ungidos e buscar essa unção, a unção para falar, para proclamar, para orientar. Isso, porque o mundo está desorientado. As pessoas não sabem mais o que fazem! Não estão sabendo direcionar suas palavras para conduzir seus filhos, para afastar seus filhos dos caminhos enganosos, dos caminhos mundanos. Então, o mundo precisa do Espírito Santo.

Peçam: “- Vinde Espírito Santo!” Esse ano, pedi ao Espírito Santo que descesse sobre cada coração e alma. Então, peçam: “- Vinde Espírito Santo!” Sem luz, estarão nas trevas, e, na luz, conseguirão vencê-las!

Precisam ser criaturas vitoriosas. Devem abrir seus corações, saber que o Céu está vindo até a Terra e que isso não acontece por brincadeira, mas por um motivo seríssimo. É O ÚLTIMO ALERTA! Depois que tudo acontecer, já não mais se terá tempo!

Enquanto estão sendo catequizados aqui, estão tendo um tempo, em que Deus está lhes concedendo. É o tempo de conversão! Um tempo de saborearem a oração, de terem uma vida de adoração, de terem uma existência digna! A felicidade não é o mundo! A felicidade é Deus sobre o mundo! Imaginem se hoje olhassem esta natureza, que pede chuva, e não enxergassem Deus. Mas, ainda vocês veem Deus, veem os pássaros, veem o verde. Vocês veem a certeza e a esperança de que Deus vai molhar esta terra.

Deus é Pai! Devem ver Deus na vida de vocês. A sua vida é um presente de Deus. Não é o futuro, não é o que passou, é o presente. Então, precisam viver esse presente. E devem viver esse presente buscando se encharcar do Espírito Santo de Deus. Devem dizer: “- Quero, desejo, preciso ser luz! Preciso ser e ter o Espírito Santo em minha vida.” E, assim, terem esse crescimento, esse desejo. Ouvir o Céu, filhos, é um mistério muito grande!

Hoje, compreendo, como Mensageira de Deus, que o mundo precisaria estar aqui. Mas, por que o mundo não está aqui? Porque as pessoas não têm fé. Os homens não conseguem acreditar que o céu pode se abrir e Maria vir de corpo e alma abençoar, conduzir bênçãos, catequizar, tomá-los pelas mãos e lhes dizer: “- Filhos, esse é o Caminho, que é Jesus.” E precisam acreditar nesse Caminho! Devem acreditar no milagre que é esse Caminho. Aqueles que estão precisando de um milagre saibam que o milagre pode vir de várias formas.

Às vezes, o homem pensa que a morte é uma derrota. Mas, a morte é um milagre! Jesus nos deu a vida pelo milagre, morrendo na cruz. Então, devem ter esse crescimento. É preciso conhecer Deus. E também conhecer a si mesmos. Às vezes, vocês vivem todos os anos de suas vidas, envelhecem e não conhecem a si mesmos. Não sabem dizer: “- Senhor, obrigado pela minha vida. Obrigado por estar aqui neste Santuário, por ter a bênção de Deus aqui neste lugar.” E, se quiserem viver a paz, devem fugir do barulho do mundo, dos rumores do mundo. Aqui, tem a paz, a paz, filhos! Maria, a Mãe de Deus, traz-lhes a paz! Trago-lhes essa paz belíssima que Deus é por nós. Então, precisam ter essa coragem.

Este domingo é o domingo maior, porque é o domingo da vigília. É o domingo de preparação. É o domingo de exame de consciência. É o domingo de olharem para dentro dos seus corações e refletirem: “- Por que o Brasil está recebendo essa graça? Por que este ano é tão importante para o Brasil?".

E mesmo se fecharem os olhos e virem o Brasil doente, devem saber que povo brasileiro não está doente porque há o padecimento da carne, mas, da alma. De doenças que estão tirando dos homens a liberdade, a felicidade, a paz, a igualdade. Porém, devem ver também esperança. O Brasil é um país gigante abençoado por Deus. E precisam ter essa certeza! A certeza de uma nova terra, de um novo povo, de um coração renovado pelo Espírito Santo.

A minha missão é muito nobre. Estar aqui é uma missão. Estar aqui olhando para vocês é uma missão. Estar aqui de corpo e alma é uma missão. Sei, filhos amados, que Deus me conduziu a essa missão porque o mundo precisa ser salvo e salvo dessa tristeza, das depressões, do sofrimento interno, dessa decadência familiar, dessa morte, que não é do corpo, mas da alma. Quantos têm saúde no corpo, mas a alma não tem vida, estão mortos. É um corpo sem vida!

A vida é a fé, a coragem! Coragem para, ao amanhecer o dia, lutar, trabalhar, ter esperança. As crianças e os jovens de hoje, todos estão parados. Estão como se não tivessem esperança. Por isso há tantos jovens caindo no desespero e tirando as suas próprias vidas. O mundo precisa de luz! A razão porque estou aqui é “em preparação para uma festa imensa no Céu”, é “por Deus”. É Deus que nos conduz. É Ele! Todos somos conduzidos pelo Céu!

Neste momento, abram os seus corações. Vocês, que vieram para fazer essa homenagem ao Céu, entreguem seus corações ao Céu e digam a Deus Pai, Deus Filho e  Deus Espírito Santo: “- Faça-se em mim a sua obra, Senhor”. O mundo precisa do Triunfo do Coração da Mãe de Piedade.

Neste momento, quero com alegria dar-lhes a minha bênção.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
Eu abençoei vocês com imenso amor. Este domingo é um domingo de espera, de confiança, de oração, de meditação e de entrega. Nos seus corações, passaram por vários momentos de reflexão da caminhada. Puderam pensar no momento em que tiveram a graça de estarem pela primeira vez aqui, e mesmo aqueles que hoje tiveram a sua primeira vez. Aqui é um chamado de Deus. Deus os escolheu. Vocês que já estão nessa caminhada há tantos anos saibam que são “os escolhidos de Deus”. Vocês que podem sentir esse Céu tocá-los, essa brisa conduzi-los, essa suavidade da paz deste lugar, saibam que aqui é um lugar escolhido pelo Céu. Deus escolheu este lugar! E, neste lugar, Deus escolheu está família (Xavier de Santana) e cada filho que veio de tão longe para fazer parte desta Comunidade. Deus escolheu cada cidade deste nosso lindo Brasil e do mundo, para poder estar aqui presente, para pisar nesta terra, sentir o Céu, tocar cada coração.

Agradeçam a Santíssima Trindade por essa honra. O Brasil tem a honra, a honra de um ano Mariano, de um ano jubilar. Tem a honra do júbilo, da glória, da vitória, da esperança, da graça.

Por isso, Jesus disse: “- Não olhem o sofrimento, mas a graça!”. Então, a partir desse momento, olhem a graça, esta que está sobre o Brasil e sobre o mundo. Isso, porque Deus é Pai, Deus é amor, Deus é misericórdia, Deus é luz! E podemos sentir essa presença do amor do Pai, da misericórdia do Filho, da luz do Espírito Santo.

Essas flores, que foram abençoadas por Jesus, vão curá-los onde dói em vocês, seja no corpo, seja na alma, seja no coração, e também servirão para abençoar seu trabalho, a sua casa, a sua família, a sua missão; e a você, como sacerdote, filho amado do Pai e da Mãe de Piedade. Saiba que sua missão é nobre, seu “sim” é a Deus. Você é um instrumento nas mãos de Deus. Quantas coisas lindas Deus operam na vida de um homem que diz “sim” para Deus.

Neste momento, convido todos a fazerem um minuto de agradecimento a Santíssima Trindade pela espera, pela certeza do amor de Deus presente neste pequeno Vale, neste pequeno Santuário, que é conduzido por Jesus. Ele que é a brisa suave e mansa.

Vamos silenciar e levar o nosso agradecimento a Santíssima Trindade.

Diante de um só coração, diante de uma só alma, o povo de Deus, filhos amados do Pai, filhos escolhidos do Pai, que estão sobre as Entranhas do Coração do Filho, iluminados pelo Espírito Santo, vamos dizer: "- Obrigado, Senhor!"

Quero agradecer a todos os filhos aqui presentes. Quero lhes pedir que continuem em oração, preparando os seus corações para este ano tão especial para mim e para vocês, para que, juntos, saibam dizer sempre obrigado ao Senhor!

As flores já estão abençoadas!

Abençoei todos os aniversariantes. A vocês, muita paz! A quem hoje está completando seus anos de vida, desejo que seja muito feliz, porque Deus ama você, filho!

Eis aqui a Serva do Senhor, a Mãe de Piedade, a Imaculada Conceição, e eis que o Senhor me chama!


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