Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio dell'08.10.2017
testo tratto dal file audio:
http://www.valedaimaculadaconceicao.com.br/2017.html

Cari figli,
con grande pace chiedo oggi al Padre, al Figlio e al Divino Spirito Santo di portare la pace a tutti i cuori qui presenti. E che questa pace scenda anche sul Brasile, sul mondo, sulle famiglie che stanno piangendo perché attraversano momenti difficili.

Questo è un anno molto speciale per me. È l’anno in cui Gesù affida ogni figlio al mio Cuore. Egli mi chiede: “Madre, metti ogni figlio nel tuo Cuore”. E io lo faccio. Sono felice di riporre uno per uno i miei figli nel mio Cuore. Sono felice di guardare Gesù in questo momento e consegnare uno per uno i miei figli al suo Cuore.

Perché oggi io vedo la furia del demonio, molto grande, in tutti i luoghi del mondo. Ma vedo la Misericordia di Dio Infinita su ciascuno di voi.

Ed è per questa Misericordia Infinita che oggi chiedo a Gesù coraggio per ciascuno di voi. Innanzitutto, affinché abbiate la forza di vivere la santità. Perché vivere la santità, voler essere santi, è avere coraggio ad ogni secondo che vivi. Coraggio per rinunciare alle insidie, coraggio per avere sapienza, umiltà, semplicità. Perché quante volte, nel corso della tua giornata, il nemico cerca di buttarti a terra. Sono le parole che molti ti rivolgono, le critiche, le persecuzioni. Ma nel corso della tua giornata Gesù ti rialza, perché tu preghi, perché hai Dio nel tuo cuore, perché hai amore per il Cielo.

Oggi possiamo fare una riflessione molto bella sulla Parola di Dio.
Quando Gesù disse: “Amate. In tutte le conseguenze della vostra vita, amate”. Perché il giorno in cui smetti di amare, inizi a soffrire. Com’è questa sofferenza? È quell’amarezza, quel rancore che porti. È per questo che devi amare. Anche se nell’intimo della tua anima dici: “Signore, è molto difficile, ma amerò. Non mollo.”

Perché figli, in questi tempi finali – che non sono la fine del mondo, l’umanità ha fatto molta confusione riguardo a questo – che sono un tempo di preghiera, di lotta, il Cielo ci sta aiutando a riscattare tutta la santità, tutta l’essenza della grazia dello Spirito Santo.
Ci sono molti che pensano alla fine. Ma Dio non vuole la fine, Dio vuole vita nuova. È come se tu prendi un vestito sporco e lo lavi. Il mondo è tutto sporco. Di peccati, di rancore, di violenza, ma lo Spirito Santo e Gesù Misericordioso laveranno questo mondo. Toglieranno tutta la sporcizia del mondo. Quindi non è la fine del mondo. È la trasformazione. Ma in questa trasformazione il nemico, che è il demonio, cerca di portarti a tutte le tristezze, a tutte le sofferenze, materiali e spirituali.

Ma tu devi ricordarti delle orme di Gesù, e della Croce di Gesù. Perché se ti ricordi solo delle orme, lungo la via troverai spine, troverai barriere, troverai prove, per questo devi ricordarti della Croce. Gesù non ha mai smesso di camminare, non ha mai smesso di portare la Croce. Egli è la Via, ma ha detto “Chi vuole seguirmi prenda la sua croce e venga”.

Allora, tu vuoi seguire le orme di Gesù? Sì!
Desidera anche la croce di Gesù: “Voglio la croce di Gesù. Voglio, nel seguire le orme di Gesù, portare anche la croce di Gesù. Perché Lui la porterà insieme a me. Sia in famiglia, sia nella comunità, sia in mezzo a forti tempeste, Gesù sarà con me. ”

Allora oggi il mondo ha bisogno di seguire le orme di Gesù. Ma il mondo oggi ha anche bisogno di volere la croce che Gesù Cristo ha portato, chiedendo a ciascuno di portarla insieme a Lui. La propria croce.

Sarà così bello, così grandioso, quando sostituirai le mormorazioni con la gloria. Quando invece di mormorare sotto il peso della tua croce, ringrazierai Dio. Quando invece di chiedere “Signore, Signore, perché questa croce?” dirai “Signore, grazie per la croce”.

Perché oggi l’uomo non vuole la croce, l’uomo vuole il trionfo del mio Cuore Immacolato ma non vuole la croce, la croce della lotta per questo trionfo. L’uomo vuole la pace ma non vuole la croce.
L’uomo deve dire “Grazie, Signore, per la mia croce. Perché questa croce mi fa vedere Dio. Questa croce mi fa arrivare all’opera di Dio nella mia vita, alla presenza dello Spirito Santo”.

Quando Gesù disse “Amate, per quanto sia difficile, amate.” Perché è difficile amare. È facile amare chi ti ama, ma è molto difficile amare chi ti umilia, chi ti disprezza, chi ti rifiuta. Ma Gesù disse “Amate. Non importa, amate”.
Perché il tuo cuore è di Dio. La tua anima è di Dio. E il demonio vuole toglierti quello che sei: figlio di Dio. Santo.

Sei umano, sì, sei peccatore, sì, ma molto di più sei santo, perché Dio ha fatto il Cielo per mostrarti quanto sei santo.
Perché in un primo momento Egli avrebbe potuto abbandonarti su questa terra, a causa della tua disobbedienza, ma Egli ti ama tanto che ha fatto il Cielo per te. Per chi  ha fatto il Cielo, Dio? Per voi, figli.

Qui il tempo scorre molto veloce. Tu che sei qui oggi ti accorgi che la vita, gli anni, sono passati. Tu vedi che tutto passa molto velocemente. Improvvisamente ti sei trovato davanti al tempo che è passato.

Ma Dio vuole il Cielo per te.
Dio vuole darti molto di più di una vita su questo mondo, di passaggio.

È per questo che dobbiamo crescere nella presenza dello Spirito Santo, lasciare che questo Spirito Santo scenda su di noi e ci mostri chi siamo. Perché umanamente, se guardi la tua materia, in questo momento crolli. Perché la tua materia è debole, la tua materia è limitata, la tua materia ha tante fragilità.
Ma se tu guardi e vedi lo Spirito Santo che agisce nella materia, dando forza alle mani che lavorano, ai piedi che camminano, allora vedrai quanto sei grande. Per il Padre.
Perché ti ha creato per essere strumento nelle sue mani.

Per questo noi siamo gli operai. Dio realizza in noi i suoi disegni. Questo per chi crede. Perché una grande moltitudine di increduli, oggi nel mondo, non riescono ad essere sensibili a nulla.
Con l’incredulità perdi la tua essenza, perdi le tue radici.
Gesù disse: “il giorno in cui perdi le tue radici e la tua essenza, sei morto, anche se sei vivo”. Perché la vita grande non è aprire gli occhi, è sapere che Dio ti ha dato questo dono. Dio ti ha dato questo pomeriggio, Dio ti ha dato questo giorno. Questo è grazia. E tu hai bisogno di percepire questa grazia di Dio.

In semplicità, Gesù a quelli che gli chiesero “Signore, quando sentiremo la tua presenza?” rispose: “Amate. Io sarò sempre la brezza dolce, soave e leggera che passerà nella vostra vita e resterà nei vostri cuori”.
Allora oggi noi abbiamo bisogno di questa presenza di Gesù.
Il mondo è in lacrime di sangue, di dolore, di perdite, di perdite terribili, di conseguenze terribili.

Il bambino, il bambino è ciò che esiste di più bello nel mondo. E sono loro, quelli che oggi il demonio cerca di aggredire di più. Sono i bambini.
Perché Gesù avrebbe potuto prendere tutti, invece prese i bambini e disse: “Felice è chi è come loro. Di essi è il Regno del Padre”. È per questo che oggi c’è tanta sofferenza nel Brasile e nel mondo e i bambini hanno questa croce, sono martiri su questa terra. Perché sono loro quelli che Gesù prese tra le braccia.

Lottare per la vita degli innocenti oggi, è lottare per la santità e la pace nel mondo. Aggredire gli innocenti oggi è togliere la felicità e la pace al mondo.
Felice l’uomo che lotta per la vita del cuore innocente. Felice l’uomo che dà la sua vita per salvare un figlio ancora così piccolo, nel ventre materno, oppure quello che è già nato. Che dà la sua vita per poter salvare quelli che Gesù prese tra le braccia e dei quali disse “Di essi è il Regno del Padre”.
Siate come loro, che non serbano rancore, non serbano odio. Amano. Amano anche quando sono abbandonati, disprezzati, rifiutati, sono loro quelli che ancora dicono “amo la mia mamma, amo il mio papà”. Sono i bambini. Sono quelli che hanno il cuore come desidera Gesù “venite a me, perché di essi è il Regno dei Cieli”.

E oggi il mondo ha bisogno di questo regno di Pace sulla terra.
Figli, voi non siete preparati per attraversare quello che il mondo dovrà attraversare. Non sarà la fine del mondo ma, affinché questo mondo veda il trionfo del mio Cuore Immacolato, voi vedrete sulla terra ogni sofferenza. Perché il demonio non vuole il trionfo del mio Cuore Immacolato.
Vuole il dolore, vuole le famiglie in pezzi, vuole una gioventù senza luce, vuole bambini senza speranza, nemmeno di crescere. Ma Dio vuole il trionfo del mio Cuore Immacolato.

È per questo che, in quest’anno mariano, io Maria sto lottando e lottando affinché questo trionfo si realizzi il più presto possibile per il mondo, per questa terra, affinché voi non abbiate né stanchezza né lacrime né depressioni, ma abbiate la gioia di dire: Dio è il Salvatore, Dio è il Salvatore.
È andare avanti, senza paura, ma con fede. Con fede, figli, perché nessuno può mollare.

Il nemico ti vuole a terra, debole, ma Dio ti vuole in piedi e vuole che tu segua le sue orme, abbracciando la croce. Come disse: “Prendi la tua croce e seguimi”.
Per questo, in questo momento, ringraziamo Gesù per la nostra croce. E chiediamo a Gesù – che è la Luce infinita, la Misericordia infinita – che porti al Brasile e al mondo la pace, la guarigione dei cuori malati, che liberi questi uomini prigionieri di un vuoto che li ha resi così dominati e così sedotti dal veleno del nemico.

Per questo, con grande affetto e amore, in questo momento voglio benedirvi.

I pellegrini cantano mentre la Madonna li benedice.

Cari figli,
vi ho benedetti con molto amore, con molto affetto.
Questa benedizione di oggi è per tutte le famiglie che hanno bisogno di seguire le orme di Gesù e abbracciare la sua croce, dovuta alle sofferenze e alle tempeste che stanno vivendo, nell’ardua battaglia, per accettare amando – come Gesù ci ha insegnato “Amate” -  il piano di Dio, la volontà di Dio.
Per questo, in questo santo rosario, mettiamo queste famiglie, questo mondo, che ha bisogno di questa pace che Gesù è, la pace soave, leggera, bella, che Gesù è. E che tutti i cuori abbiano sete di Dio, fame di Dio, soprattutto di pace e di giustizia.

Oggi stai ancora vivendo nel tempo che Dio ci ha dato per piantare, per preparare, per vigilare, per custodire. Sei a un passo dalla grande giustizia di Dio. Ed è in quel momento che vedrete chi è il Padre.
La sua giustizia bella, giusta, saggia. Per questo io chiedo a Gesù di essere la brezza leggera della vostra vita e che voi siate strumenti, che lottano per il trionfo del mio Cuore Immacolato.

I fiori sono stati benedetti da Gesù per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell’anima.

Faccio gli auguri a chi oggi compie gli anni, che Dio vi faccia un bel regalo: la grazia di stare alla presenza di Dio.
Questa è la grazia più grande: stare alla presenza di Dio.

Che il Padre, il Figlio e il Divino Spirito Santo vi benedicano.

Ecco la Serva di Dio, la Madre di Piedade, ed ecco che il Signore mi chiama.


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