Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 10.03.2002

Cari e amati figli!
In questo bellissimo momento di preghiera, in questo pomeriggio così speciale del giorno del Signore, vogliamo unire i nostri cuori al Cuore Misericordioso di Gesù, chiedendogli di avere misericordia del mondo e in particolare di quelli che stanno servendo Dio con il cuore aperto, con il proposito di amare senza limiti e senza misure.

Questo è il tema principale della Campagna della Fraternità: amare senza escludere, aiutare senza guardare a chi si aiuta. Perché in fondo tutti hanno bisogno di essere aiutati. A volte a chi ha il pane sul tavolo manca l'amore nell'anima, e spesso chi ha amore nell'anima è privo di pane.

Ecco perché, uniti a Gesù Misericordioso, vogliamo affidare la nostra vita, il nostro cammino, la nostra opera di evangelizzazione, la nostra vita di missione.

Oggi abbiamo un impegno molto grande con il Cielo. La nostra responsabilità è lottare per un mondo più felice, per un mondo in cui ci sia più amore e meno odio, più giustizia e meno dolore.

È difficile, figli! Non è così semplice lottare per questo mondo felice. È necessario affidare completamente a Dio la propria vita e il proprio cammino sulla via della misericordia, e anche essere esempi vivi di amore.

Oggi Gesù parla in modo speciale della grande mancanza di rispetto degli uomini verso le cose del Cielo.

Stiamo vivendo un tempo in cui l'umanità non ha più obbedienza ai comandamenti, non ha più rispetto per il Vangelo. Le persone si feriscono sempre di più, si deprimono sempre di più, cadendo in un vero abisso di lacrime e di sofferenze.

Quindi dobbiamo veramente credere di più nella misericordia di Dio, per essere degnamente meritevoli delle benedizioni del Cielo.

Quest'anno è un anno che state dedicando alla preghiera per la pace. Qui in questa Valle di preghiera, pregare per la pace diventa chiedere quello che adesso è veramente il maggiore bisogno dell'umanità.

L'uomo è arrivato al limite del dolore, al limite della sofferenza, della violenza. Non c'è più gioia negli occhi degli uomini, perché vedono solo tristezza, vivono solo nel dolore, vedono solo miseria, vivono solo momenti di amara sofferenza.

Allora quando guardiamo Gesù e incontriamo la sua Luce grandiosa, il primo passo della nostra vita è l'autenticità.
Essere autentici, essere veramente di Dio, aprire i nostri cuori e ricordare che Gesù è in noi, vive in noi, abita in noi.
Il suo Regno è il regno dell'umiltà, come Egli stesso ha detto: “Io sono nel rumore della brezza leggera. Dove c'è la soavità di questa brezza mite, c'è la mia presenza”. Perché Gesù ha detto questo? Il grande Re di tutti i re! Colui che poteva dire di essere presente nell'oro, nel giubilo... ha cercato di mostrare all'uomo la mitezza, perché Gesù è l'umiltà. E l'umiltà che Gesù Cristo è, è l'umiltà che libera.

A che giova all'uomo avere tra le mani il più grande oro del mondo, se non sa coltivarlo per essere felice? Oggi le persone sono sempre più schiave del potere della materia, del potere del piacere, degli occhi, della malizia degli occhi.

Ecco perché vi chiedo: lasciate parlare la voce del vostro cuore, lasciate che Gesù parli nel vostro cuore! Ascolta un po' di più gli appelli del Cielo, esamina la tua coscienza.
Sono trascorsi anni e anni di cammino, anni e anni di lotta, di ricerca. E tu hai imparato che quanto più cerchi, tanto più devi cercare. Quanto più semini, tanto più devi seminare. Quanto più preghiamo, tanta più preghiera è necessaria. Perché ogni giorno la tempesta è più grande, il dolore è più grande, il veleno del male è più grande.

E oggi siamo qui con i nostri cuori uniti a Gesù, uniti al Cielo. Il nostro principale obiettivo è essere uniti al Cielo.
Vogliamo davvero parlare delle cose più belle della vita, parlare delle cose più soavi del mondo. Vogliamo credere, avere fede. Credere perché siamo di Dio, avere fede perché siamo di Dio. Vogliamo portare una parola di consolazione a chi non si trova sotto la protezione della luce di Dio.

Ed è per questo che venite qui a pregare. La forza che vi porta qui è una forza superiore a qualunque debolezza della carne, a qualsiasi limitazione della carne.

È Gesù, la forza più grande!

Ed è proprio in questo periodo di Quaresima che dobbiamo fare un atto di riparazione nel nostro cuore e chiederci:
Come sto davanti alla luce di Dio? Come sto davanti alla via di Dio? Ho seguito i comandamenti? Sono stato obbediente al Vangelo?
So amare? So perdonare? So aiutare il fratello a contribuire alla felicità delle persone, a portare una parola di affetto al cuore di chi ha bisogno di ascoltare?
So ascoltare il Cielo, amare il Cielo, amare la volontà di Dio nella mia vita? So mettermi a disposizione come servo missionario, come servo divulgatore?
Sono autentico? Proprio autentico?
Sto parlando delle cose del Cielo, delle quali il Cielo mi parla?
Sono impegnato a pregare il Santo Rosario? Ad amare Gesù nella Santa Eucarestia? E adorarlo nel Santissimo Sacramento?
Sto raccogliendo i frutti buoni, per raccogliere cose buone nella mia vita?
Sono autentico?
So amare le persone senza escludere nessuno?
So perdonare chi mi offende?
Sto davanti a Dio come un figlio buono, come un figlio degno, come un figlio fedele? Sono autentico, vero, degno?

Come sta il tuo cuore? Ti sei mai chiesto nella tua vita: Come sto davanti a Dio? Come sto affrontando il cammino verso il Cielo? Sono fedele? Sono autentico? Sono vero?
Perché Gesù ha detto: "Abbi la volontà di essere quello che il Cielo vuole da te, abbi la volontà di lottare come il Cielo lotta per te, abbi la volontà di consegnare la tua vita nello stesso modo in cui il Cielo ti ha dato tutto per amore!"

Ecco perché, figli miei, ancora prima di vedervi nell'enorme abisso di dolore, nell'oceano di lacrime, non mancherei mai di coprirvi con il mio Manto Immacolato, Sacro, e dirvi: figli, non solo avete l'opportunità, ma avete la felicità di svegliarvi alla vita di santità, di rispetto, di preghiera, di amore, di fedeltà al Cielo.

Affida a Gesù la tua vita, affida a Gesù il tuo cuore, affida a Gesù la tua anima. Spera in Dio. Cerca di valorizzare le cose più belle della vita, le cose più autentiche del mondo. Sii buono, sii sincero con te stesso, sii di Dio. Questa è la richiesta che vi faccio: siate di Dio, perché Dio è l'unico che vi ama veramente.

Con grande gioia, amore, sapienza, vi darò la mia benedizione di Madre.

In questo momento la Madonna benedice tutti ...

Cari figli!
Vi ho benedetti con grande gioia nel mio Cuore, con molto amore. La presenza di Dio in noi è così grandiosa, così ricca. Ecco perché in questo messaggio ho cercato di mostrarvi il ​​valore che avete, il vostro cammino, la vostra venuta nella Valle della Pace in questo giorno del Signore. L'amore che portate qui, il messaggio che ricevete, le richieste.

Nel momento in cui vi ho benedetti, ho benedetto anche ogni preghiera che avete rivolto al Cielo, ogni richiesta  che avete affidato al mio Cuore. Perché so che voi - madri, figli, bambini, giovani, padri, missionari - portate nel vostro cuore una richiesta al Cielo. Perché sapete quanto il Cielo vi ama, quanto siete amati dal Cielo. Allora chi conosce l'amore che il Cielo ha per noi è in grado di chiedere tutto al Cielo.

Per questo vi chiedo: chiedete il dono della sapienza, il dono della pietà, il dono dell'unità, il dono della serenità, affinché possiate essere sinceri, onesti, degni, rispettosi, timorati, obbedienti.

Sii un figlio di Dio a Lui fedele!

Restate in pace! Abbiate un giorno del Signore pieno di grazia! Rimanete con la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Tutti voi siete i miei fiori! Ecco perché vi dono il mio Cuore.

Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!
Mensagem de 10 de Março de 2002

Queridos e amados filhos!
Neste lindo momento de oração, nesta tarde tão especial do dia do Senhor, vamos unir os nossos corações ao Coração Misericordioso de Jesus, pedindo que tenha misericórdia do mundo e em especial daqueles que estão a servir a Deus com seus corações abertos, com o propósito de amar sem limitações e sem medidas.

Este é o principal tema da Campanha da Fraternidade: Amar sem excluir, ajudar sem olhar a quem. Porque no fundo, todos precisam ser ajudados. Às vezes aquele que tem pão em sua mesa, falta o amor em sua alma e aquele que muitas vezes tem o amor em sua alma, falta-lhe o pão em sua mesa.

É por isso que unidos a Jesus Misericordioso, nós vamos colocar a nossa vida, a nossa caminhada, nosso trabalho de evangelização, nossa vida de missão.

Hoje nós temos um compromisso muito grande com o Céu. Nossa responsabilidade é lutar por um mundo mais feliz, por um mundo onde haja mais amor e menos ódio, mais justiça e menos dor.

É difícil, filhos! Não é tão simples lutar por este mundo feliz. É preciso ter uma entrega muito grande da sua vida a Deus, ter uma entrega absoluta da sua caminhada sobre o caminho da misericórdia e também ser um exemplo vivo de amor.

Hoje Jesus fala de uma forma especial sobre a grande falta de respeito dos homens para com as coisas do Céu.

Nós temos vivido hoje momentos em que a humanidade não tem mais obediência aos mandamentos, não tem mais respeito ao Evangelho. As pessoas estão cada dia mais se ferindo, se deprimindo, caindo realmente num abismo de lágrimas e de sofrimentos.

Então realmente nós precisamos acreditar mais na misericórdia de Deus, fazermos por sermos dignamente merecedores das bênçãos do Céu.

Este ano é um ano que vocês estão dedicando a orar pela paz. Aqui neste Vale de oração, a oração pela paz se torna para nós um ato de orar pedindo aquilo que realmente é a maior necessidade da humanidade agora: ter paz!

O homem chegou ao limite da dor, ao limite do sofrimento, da violência. Já não está tendo mais aquela alegria sobre os olhos dos homens, porque estes só vêem tristeza, só vivem em dor, só vêem miséria, só vivem momentos de amargo sofrimento.

Então quando nós olhamos para Jesus e encontramos a sua Luz grandiosa, o primeiro passo da nossa vida é a autenticidade. Sermos autênticos, sermos de verdade de Deus, abrirmos os nossos corações e lembrarmos que Jesus está em nós, vive em nós, habita em nós. O seu Reino é o reino da humildade como Ele mesmo disse: “Eu sou o som da leve e suave brisa mansa. Aonde está a suavidade da brisa mansa está a minha presença.” Porque Jesus disse isto? O grande Rei de todos os reis! Aquele que poderia dizer que se estivesse no ouro, no júbilo... Procurou mostrar ao homem a mansidão, porque Jesus é a humildade. E a humildade a qual Jesus Cristo é, é a humildade libertadora.

O que vale o homem ter em suas mãos o maior ouro do mundo, se o homem não sabe cultivá-lo para ser feliz? Se hoje as pessoas estão cada dia mais escravizadas ao poder da matéria, ao poder do prazer, dos olhos, da malícia dos olhos.

É por isso que eu pediria para vocês: Deixe a voz do seu coração falar, deixe Jesus falar em seu coração! Ouça um pouquinho mais os apelos do Céu, examine a sua consciência. São anos e anos de caminhada, anos e anos de luta, de busca. E você tem aprendido que quanto mais se busca, mais se precisa buscar. Quanto mais se planta, mais precisa plantar. Que quanto mais se ora, mais oração precisamos fazer. Porque a cada dia a tempestade é maior, a dor é maior, o veneno do mal é maior.

E hoje nós estamos aqui com os nossos corações unidos a Jesus, unidos ao Céu. Nosso principal objetivo é estar unido ao Céu. Nós queremos muito ver falar das coisas mais lindas da vida, falar das coisas mais suaves do mundo. Nós queremos acreditar, crer. Crer porque nós somos de Deus, acreditar porque nós somos de Deus. Nós queremos levar uma palavra de consolo àquele que não se encontra abrigado pela luz de Deus.

E é por isso que vocês vêm aqui orar. A força que traz vocês aqui é uma força superior a qualquer fraqueza da carne, a qualquer limitação da carne.

É Jesus, a força maior!

É justamente neste tempo da Quaresma que nós precisamos fazer uma reparação em nosso coração e perguntar pra nós mesmos: Como eu estou diante da luz de Deus? Como eu estou diante do caminho de Deus? Tenho eu seguido os mandamentos? Tenho eu tido obediência ao Evangelho? Sei eu amar? Sei eu perdoar? Sei eu ajudar o irmão a contribuir pela felicidade das pessoas, a levar uma palavra de carinho ao coração daquele que precisa ouvir? Sei eu ouvir o Céu, amar o Céu, amar a vontade de Deus na minha vida? Sei me colocar como um servo missionário, como um servo divulgador? Sou eu autêntico? Precisamente autêntico? Estou falando das coisas do Céu, das quais eu estou ouvindo o Céu me falar? Eu estou empenhado a orar o Santo Rosário? A amar Jesus na Santa Eucaristia? E adorá-lo no Santíssimo Sacramento? Estou eu colhendo os frutos bons, pra colher coisas boas na minha vida? Sou eu autêntico? Eu sei amar as pessoas sem excluir? Eu sei perdoar aquele que me ofende? Eu estou diante de Deus como filho bom, como filho digno, como filho fiel? Sou eu autêntico, verdadeiro, digno?

Como está o seu coração? Será que em algum momento da sua vida você já perguntou pra você mesmo: Como eu estou diante de Deus? Como que eu estou diante da caminhada com o Céu? Estou eu sendo fiel? Estou eu sendo autêntico? Estou eu sendo verdadeiro? Porque disse Jesus: “Queira ser aquilo que o Céu quer de você, queira lutar da forma que o Céu luta por você, queira entregar a sua vida da mesma forma que o Céu lhe entregou tudo por amor!”

É por isso, meus filhos, que mesmo diante de ver vocês no abismo enorme de dor, no oceano de lágrimas, eu não deixaria jamais de cobrir vocês com o Meu Manto Imaculado, Sagrado, e dizer para vocês: Filhos, vocês não têm apenas a oportunidade, mas vocês têm apenas a felicidade de acordar para a vida de santidade, de respeito, de oração, de amor, de fidelidade ao Céu.

Entregue a Jesus a sua vida, entregue a Jesus o seu coração, entregue a Jesus a sua alma. Espere em Deus. Procure valorizar as coisas mais lindas da vida, as coisas mais autênticas do mundo. Seja bom, seja sincero com você mesmo, seja de Deus. É este o pedido que eu faço para vocês: Sejam de Deus, porque Deus é o único que ama vocês de verdade.

Com grande alegria, amor, sabedoria, eu vou derramar sobre vocês as minhas bênçãos de Mãe.

Neste momento Nossa Senhora abençoa a todos...

Queridos filhos! Eu abençoei vocês com grande alegria no meu coração, com muito amor. A presença de Deus em nós é tão grandiosa, tão rica. É por isso que nesta mensagem eu procurei mostrar para vocês o valor que vocês têm, a caminhada de vocês, a vinda de vocês ao Vale da Paz neste dia do Senhor. O amor que vocês aqui trazem, a mensagem que vocês levam, os pedidos.

No momento em que eu abençoava, eu abençoava cada prece que o meu filho fez ao Céu, cada pedido que meu filho entregou no meu coração. Porque sei que vocês trazem, vocês mães, vocês filhos, vocês crianças, vocês jovens, vocês pais, missionários, vocês trazem no coração de vocês um pedido ao Céu. Porque vocês sabem o quanto o Céu ama vocês, o quanto que vocês são amados pelo Céu. Então quem sabe o amor que o Céu nos tem é capaz de pedir tudo ao Céu.

Por isso eu peço para vocês: Peçam o dom da sabedoria, o dom da piedade, o dom da unidade, o dom da serenidade, para que vocês sejam sinceros, sejam honestos, sejam dignos, sejam alguém de respeito, alguém que tenha temência, obediência.

Seja você um filho de Deus fiel a Ele!

Fiquem em paz! Tenham um dia do Senhor cheio de graça! Permaneçam sobre a bênção do Pai, do Filho e do Espírito Santo.

Todos vocês são as minhas flores! Por isso eu vos dou o Meu Coração.

Agora eu vou, o Senhor me chama, e eis aqui a serva do Senhor!


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