Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 31.12.2001

Cari e amati figli!
Con grande gioia e amore nel mio Cuore, vi accolgo con affetto in questo bellissimo momento di fede.

Il mio Cuore si sente consolato dal vostro amore.
Oggi vi darò una benedizione molto speciale a protezione delle famiglie. Provo un'immensa gioia nell'accogliervi: i giovani, i bambini, i padri, le madri, i missionari e le missionarie.

Provo una grande gioia anche nell'accogliere i figli che hanno fatto questo viaggio a piedi con tanto amore.
Questo mi rallegra, perché al giorno d'oggi è così difficile trovare uomini di fede, uomini disposti a camminare per un obiettivo unico: la pace nel mondo, l'unione delle famiglie, la santificazione del clero.

Accolgo con grande gioia i figli che sono venuti a piedi e dico loro: grazie, figli miei! Perché avete superato il freddo, avete superato la tempesta, ma la fede vi ha portati fino alla Valle della Pace.
È una gioia potervi ricevere e iniziare questo nuovo anno alla presenza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

È insieme alla Santissima Trinità che accolgo i figli e le figlie che sono venuti da così lontano, per poter vivere questo giorno così speciale insieme alla Sacra Famiglia di Nazareth.

Oggi, anche se non sono visibili ai vostri occhi, San Giuseppe e Gesù sono con me, portando a quest'anno che sta nascendo e ad ognuno di voi molta pace.

Vi chiedo di dedicare questo nuovo anno alla preghiera per la pace.

La tribolazione che è già sulla Terra, figli, si farà sentire in modo molto vivo nell'umanità.
L'umanità sentirà da vicino la tribolazione, la sofferenza, la difficoltà, perché sentirà nel profondo dell'anima, del cuore, che solo la pace di Dio, solo la luce di Dio, solo l'amore di Dio potranno aiutarci a vincere!

Da qui in avanti le cose diventeranno ancora più difficili, perché l'umanità è già sulla via della grande vittoria, il Trionfo del mio Cuore Immacolato.

Questo anno che sta iniziando sarà anche un anno di molte benedizioni, perché la sofferenza porterà l'uomo più vicino a Dio. Allora sarà un anno in cui i figli di Dio cercheranno in modo molto speciale l'Eucarestia, l'amore, il perdono.
Perché quest'anno, figli, è l'anno della tribolazione.
È una parola molto forte, ma è un conflitto che il mondo sta già vivendo ed è iniziato in quest'anno che si sta concludendo, che è l'anno della purificazione.

Un esempio che posso darvi con grande chiarezza riguarda i giovani. I giovani oggi sono sempre più tormentati nei loro cuori e turbati dal peccato. Perché oggi il mondo non sa più offrire ai giovani la grazia di Dio.

Oggi c'è tanta miseria. Vorrei che i giovani che sono qui cercassero di meditare su cosa sia la miseria. La parola dice tutto: miseria. Miseria non è solo soffrire la fame. Miseria non è solo la povertà del pane, la miseria è il peccato. È quello che ti rende immondo, quello che ti acceca e ti condanna.

Allora i giovani si trovano in una terribile miseria, perché oggi il giovane non vive più la consapevolezza della famiglia.

Figli, sento nel mio Cuore un dolore molto grande nel dirvi questo, ma quelli che non hanno una vera devozione alla Sacra Famiglia di Nazareth non avranno la forza di fondare una famiglia qui sulla Terra.
Perché gli uomini stanno costruendo famiglie senza amore. Senza amore l'uomo non costruisce nulla! Perché senza l'amore l'uomo non può nulla!

Ora chiedo a te, giovane: che cos'è l'amore?
L'amore è il rispetto, l'amore è la donazione, l'amore è l'affidamento, l'amore è la fiducia, l'amore è dare con la consapevolezza di ricevere, perché chi ama è anche amato.

Oggi, purtroppo, soprattutto le giovani famiglie stanno seguendo questo mondo - che vuole essere sempre più moderno - e le fantasie del peccato. E chi soffre? Il bambino, l'innocente! Quante madri si comportano irresponsabilmente verso i figli.

Allora voglio avvisare i giovani: quest'anno che inizia è l'anno della tribolazione, ma è anche l'anno dell'autenticità. È l'anno in cui Gesù concederà a tutti i fedeli seguaci del Vangelo l'autenticità. Questo significa: lascia che Gesù agisca nel tuo cuore!

Non cercare una vocazione senza amore! Ama!
Gesù ti concederà, in quest'anno della tribolazione, l'anno dell'autenticità, perché la sofferenza sarà così grande che dovrete essere autentici per affrontarla e superarla.

Ascoltate di più il vostro cuore, soprattutto voi, giovani famiglie. Se sei qui oggi e stai attraversando una prova nel tuo matrimonio, consacra la tua famiglia a Gesù, alla Sacra Famiglia di Nazareth.

Perché quello che manca oggi all'umanità è l'amore!
Nessuno vuole prendere la propria croce. Nessuno vuole essere autentico, nessuno vuole comprendere che la responsabilità ha un peso. Ma senza responsabilità non esiste niente, figli.
Abbiamo bisogno di questa responsabilità per scoprire il valore che abbiamo, la ricchezza che Dio ha creato in noi.

Poiché è inutile sognare un uomo nuovo, è necessario chiedere un cuore santo, un'anima santa, un cuore illuminato, una famiglia santa, perché altrimenti la sofferenza si moltiplicherà in ogni istante, in ogni momento.
Perché Gesù ha detto che alla fine, quando l'umanità avrebbe vissuto i tempi finali, essa avrebbe raccolto in ogni momento quello che seminava.

E vi dico che d'ora in poi raccoglierete molta tristezza, perché l'egoismo e la mancanza di amore hanno ucciso il cuore dell'uomo.

Come soffre Gesù! Volevo dirvi questo, figli.
Gesù soffre nel vedere tanto orgoglio nel cuore delle persone, nel vedere tanta mancanza di amore nella vita delle persone. Gesù soffre, perché quelli che in questo momento dovrebbero piegare le ginocchia davanti a lui, per avere un anno santo, sono caduti nelle vie del peccato, nelle vie della miseria che questo mondo offre.

Vi dico figli, che non dovete aspettare la mitezza in questo momento, perché verrà la tempesta. Fintanto che il mondo non vivrà il Trionfo del Cuore, il mondo non vedrà la mitezza sulla Terra.
D'ora in avanti l'uomo vivrà un grande dolore, che non potete nemmeno immaginare, perché se lo immaginaste, se lo conosceste, forse non sareste in grado di sopportarlo.

Ma bisogna credere e confidare in Dio. Quest'anno sarà un anno molto benedetto!

Nel momento in cui il Cielo mi ha inviata per essere presente in mezzo a voi in anima e corpo, Gesù mi ha detto: "Da qui in avanti le benedizioni saranno costanti sulla Terra". Perché Dio non ci abbandona, figli! L'amore di Dio sarà molto presente nella vostra vita da qui in avanti.
Vi chiedo solo di iniziare l'anno pregando. Vorrei che oggi pregaste, pregaste molto.

Gesù, a Natale, vi ha detto: "La più grande ricchezza dell'uomo è la carità, perché la carità conduce l'uomo all'umiltà e l'umiltà conduce l'uomo al Cielo".

Dico a voi, figli: siate umili. Siate semplici, perché siete voi quelli che sono sulla via del Cielo, che vedrete le grandi difficoltà e attraverserete le terribili tribolazioni.

Siate coraggiosi, siate prudenti, abbiate più fiducia in Dio. Credete di più nel potere di Dio.

Potete stare certi che in quest'anno la grazia di Dio sarà molto presente nelle vostre anime, perché ne avrete bisogno. Sono certa che quest'anno sarà un anno in cui pregherete in modo molto speciale per la pace.

Desidero che dedichiate questo nuovo anno alla pace.
Noi vinciamo le tempeste con la pace, con Dio. E dato che sarà un anno difficile, vorrei che divulgaste la pace e pregaste per la pace.

Voglio fare una richiesta molto speciale a voi che siete qui: se possibile, figlio, inizia la tua giornata chiedendo la pace e finisci la tua giornata ringraziando per la pace.
Siate molto perseveranti nella fede, dediti e responsabili, perché da qui in avanti comprenderete tutto quello che il Cielo vi sta dicendo.
Comprenderete tutti i segni di amore che il Cielo ha inviato alla Terra: la mia presenza, i messaggi divini, il tempo della grazia e della misericordia
.

Vorrei anche chiedervi di pregare molto per il Santo Padre, il Papa. Quest'anno chiedete per lui molta forza e luce, perché attraverso la luce di Dio, il servo di Dio fedele può superare tutto, anche le peggiori tempeste che verranno.

Voglio anche ricordare a tutti voi che la tribolazione sarà terribile, perché vi raggiungerà nell'intimo del vostro cuore!
Allora dovete prepararvi, perché il mondo attraverserà terribili malattie, inspiegabili per la sapienza umana: depressioni, angosce, tristezze. Saranno causati dalla grande mancanza di fede e fiducia in Dio, perché l'uomo farà molto affidamento sulla materia e la materia non può soddisfare l'uomo. Allora arriverà una grande tristezza per il mondo!

Ecco perché vi dico che questa tribolazione, figli, vi colpirà nel profondo della vostra anima.
Dovete essere molto forti, perché un giorno Gesù ha guardato gli apostoli e ha detto: "Voi mi rinnegherete". E quella fu la peggiore tribolazione vissuta dagli apostoli. Una sofferenza enorme!

Allora vi dico: siate forti per non rinnegare Dio, siate autentici perché accadranno cose designate dal Cielo, ma che molte volte, per la vostra capacità umana, spesso non saprete accettare veramente.
Ricordate queste parole della Madre del Cielo: "COSE DESIGNATE DAL CIELO, MA CHE VOI MOLTE VOLTE NON SAPRETE ACCETTARE CON VERA SAPIENZA".

Vi chiedo di non avere paura. Siete già sulla via del Trionfo del mio Cuore Immacolato, siete in cammino verso una nuova terra, affinché molte e molte anime possano andare al Padre. Perché la preoccupazione del Cielo è per le innumerevoli anime che si stanno perdendo, e io vorrei che oggi chiedeste un anno di grande dedizione alla Santissima Trinità, perché la pace è Dio.
Dio è Padre, Dio è Figlio e Dio è il Divino Spirito Santo! Allora, quando sei nella casa del Signore, ricordati che lì c'è la Santissima Trinità, accanto a te.

Vi chiedo di pregare molto per i sacerdoti, per la Chiesa, per la Chiesa che è madre e che ha tanto bisogno che il lato umano sia liberato da tutte le debolezze degli occhi e dalla malizia del peccato.

Tu che oggi fai parte del cammino, con il tuo gruppo di preghiera, camminando con la tua comunità, con il tuo lavoro per gli esclusi - chi sono gli esclusi? I bambini di strada, i giovani che spesso sono abbandonati dai loro genitori, dalle loro famiglie, che sono caduti nella droga - ricordati che Dio ti darà molta forza in quest'anno, in modo che tu sia un grande operaio nella sua messe.

Vorrei chiedere ai giovani di dedicare quest'anno a pregare affinché nel mondo ci siano famiglie sante e vocazioni sante, sacerdoti santi. Gesù desidera tanto vedere case sante!
Allora tu, giovane, non avere tanta fretta di andare dritto al matrimonio, chiedi prima la santità nel tuo cuore. Ti sei mai fermato a pensare che se il tuo cuore è santo puoi costruire una famiglia santa?

L'uomo deve risvegliarsi alla santità che Dio gli ha dato e valorizzarla un po' di più: questo manca nel mondo.

Vi chiedo di avere coraggio, figli miei! Io sarò ancora con voi, come messaggera della Parola di Dio, ma ricordatevi che la mia missione qui sulla Terra volge già verso la fine.
Presto il Cielo farà la grande giustizia in ogni angolo della terra, e in quel momento io sarò assente, non dalla presenza in mezzo a voi, ma come messaggera della Parola del Signore.

Allora vi chiedo di dare più valore al tempo che vi resta, perché può essere di grande importanza per voi da qui in avanti. Ricordatevi che inizierete l'anno con la benedizione della Sacra Famiglia di Nazareth. Insieme a Gesù e San Giuseppe, io, Maria, l'Immacolata Concezione, vi darò la mia benedizione.

In questo momento la Madonna benedice tutti ...

Cari e amati figli!
Questa benedizione così speciale della Sacra Famiglia è per tutti voi figli e figlie qui presenti, per il mondo, per le famiglie, affinché ci sia più amore nel cuore del padre, della madre, del figlio, del giovane, del bambino, del missionario e della missionaria, affinché ci sia più amore nei cuori di coloro che si mettono a disposizione per servire Dio senza misurare l'amore e senza limitazioni.

Questa benedizione è stata specialmente per tutti quelli che sono stati strumenti così autentici in questo anno che si conclude, dedicandolo alla Sacra Famiglia di Nazareth!

Mi sento molto felice, perché è stata una devozione che ha risvegliato il mondo a pregare per la famiglia e ricordare che le famiglie oggi non vivono più i sacramenti e i comandamenti della Legge di Dio. Sono poveri! Per questo, per minime ragioni, il marito lascia la moglie, la moglie lascia il marito, e così oggi troviamo il mondo senza fondamento e senza amore.

Allora è stato molto importante dedicare quest'anno alla Sacra Famiglia di Nazareth. Vorrei ricordarvi che la Sacra Famiglia vi proteggerà e vi guiderà ancora di più, soprattutto in questo anno che inizia.

Vi auguro un anno di molta pace, di molta luce, di molta dedizione nell'essere missionari, servi di Dio fedeli. Un anno di grande prudenza per i giovani.

Non disperatevi!

Ascolta il cielo! Ricorda che stai vivendo un tempo difficile, una difficoltà enorme, ma il Cielo è con te. Allora sii prudente! Non voler mai realizzare quello che Dio non vuole per te. Ascolta il Cielo, esamina la tua coscienza, non cercare una missione o una vocazione senza che il tuo cuore sia cosciente, aperto e veramente dedito a quello che il Cielo vuole davvero.

Vorrei ricordarvi che quest'anno che inizia sarà un anno che dedicherete alla Pace e alla preghiera per il Santo Padre, il Papa!

Mi piacerebbe che, nel dedicare quest'anno alla pace, voi faceste anche una dedica al Santo Padre, il Papa, questo figlio così santo, che soffre tanto perché è il pilastro principale della Chiesa, della Chiesa di Cristo, della quale oggi è il rappresentante. Pregate per lui, figli! Pregate per lui con tanto amore!

E vi chiedo anche di non permettere che la disperazione di questa tribolazione vi tormenti. Quando arriva il dolore, prega. Quando arriva la sofferenza, prega. Non cercare le vie delle disillusioni, le vie delle tristezze.
Il tuo problema è grande solo quando non sai che Gesù è con te, vive nel tuo cuore ed è la luce più importante del tuo essere.

Allora dedicati all'incontro con Dio. Se la sofferenza ti colpisce duramente, Gesù ti aspetta e ti conforterà, ti darà il sostegno necessario e sarà per te la Provvidenza Divina.

Allora confidate in Dio, figli! Io sono con voi!

Sono stata molto felice di vedervi trascorrere quest'anno alla presenza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, con questa enorme gioia nel cuore, consapevoli che è così vicino a voi il trionfo della Pace, il Trionfo del Cuore della Madre della Pietà, quella Madre che sta seminando questo trionfo sulla terra da tanti e tanti anni. E sicuramente il mondo è già vicino a raccoglierlo.
L'umanità soffrirà molto perché verrà questa ondata di tribolazioni, ma certamente voi resisterete e vincerete.

Vi chiedo di non spaventarvi per le difficoltà che i vostri occhi vedranno da qui in avanti, non deprimetevi e non lasciatevi rattristare. Forza, figli miei! È stata la Sacra Famiglia di Nazareth, accanto alla Santissima Trinità, a rendere quest'anno che nasce un anno di molta pace, di luce e di speranza per tutti voi.

Rimanete nella pace! Abbiate un giorno di pace, portate con voi la pace e lottate per la pace!

A tutti quelli che mi hanno offerto bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre.

UN FELICE ANNO DI PACE, CHE È DIO!

Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!
Mensagem de 31 de Dezembro de 2001

Queridos e amados filhos!
Com grande alegria e amor em meu coração, eu vos acolho carinhosamente neste lindo momento de fé.

O meu coração sente-se consolado com o amor de vocês, primeiramente, porque hoje eu darei uma benção muito especial, em proteção para as famílias. E também porque sinto uma alegria imensa em lhes acolher – os jovens, as crianças, os pais, as mães, os missionários e as missionárias.

Tenho uma alegria também muito grande em acolher os filhos que vieram fazendo esta caminhada, com tanto amor. Isso me alegra, porque nos dias de hoje é tão difícil encontrar homens de fé, homens dispostos a caminhar por um objetivo único: pela paz no mundo, pela união das famílias, pela santificação do clero.

Eu acolho com grande alegria os filhos que vieram fazendo esta caminhada e lhes digo: Obrigado meus filhos! Porque vocês venceram o frio, venceram a tempestade, mas a fé lhes trouxe até o Vale da Paz. E Eu lhes digo, é uma alegria poder recebê-los e iniciar este ano na presença do Pai, do Filho, e do Espírito Santo.

É junto à Santíssima Trindade que eu acolho filhos e filhas que também vieram de tão longe, para poder viver este dia tão especial junto à Sagrada Família de Nazaré.

Hoje, mesmo não estando visíveis aos olhos de vocês, São José e Jesus estão comigo, e com certeza conduzindo a este ano, que está aí nascendo, ao encontro de cada um de vocês com muita paz.

Eu posso pedir-lhes que dediquem este ano, a orar pela paz.

A tribulação, filhos, que já está na Terra, de uma forma muito grande fará presença viva no meio da humanidade. A humanidade vai sentir de perto a tribulação, o sofrimento, a dificuldade, porque vai sentir bem dentro de sua alma, do coração, que só a paz de Deus, só a luz de Deus, só o amor de Deus poderá nos ajudar a vencer!

Daqui pra frente as coisas se tornarão ainda mais difíceis, porque a humanidade já está a caminho da grande vitória, o Triunfo do meu Imaculado Coração.

Este ano que está iniciando será um ano também de muitas bênçãos, porque o sofrimento vai conduzir o homem mais a Deus. Então vai ser um ano em que os filhos de Deus irão procurar de uma forma muito especial a Eucaristia, o amor, o perdão. Porque este ano, filhos, é o ano da tribulação. É uma palavra muito forte, mas, é um conflito o qual o mundo já esta vivendo e iniciou neste ano que já está passando que é o ano da purificação.

Um exemplo que hoje eu posso lhes dar com toda clareza é principalmente quanto aos jovens. Os jovens hoje estão cada dia mais com seus corações atribulados, e perturbados pelo pecado. Porque hoje o mundo não sabe mais oferecer aos jovens a graça de Deus.

Hoje é tanta miséria. Eu gostaria que os jovens que estão aqui presentes procurassem meditar o que é a miséria. A palavra diz tudo: miséria. Miséria não é só passar fome. Miséria não é só a pobreza do pão, miséria é o pecado. É aquilo que lhe faz imundo, é aquilo que lhe cega, e lhe condena.

Então os jovens estão diante de uma terrível miséria, porque hoje o jovem não vive mais a conscientização da família.

Filhos, eu sinto no meu coração uma dor muito grande em dizer isso para vocês, mas quem não tiver uma devoção verdadeira à Sagrada Família de Nazaré não terá força para constituir uma família aqui na Terra. Porque os homens estão constituindo famílias sem amor. Sem amor o homem não constrói nada! Porque sem amor o homem não pode nada!

Agora eu pergunto para você, jovem: O que é o amor? O amor é o respeito, o amor é a doação, o amor é a entrega, o amor é a confiança, o amor é dar consciente de que se recebe, porque quem ama também é amado.

Hoje, infelizmente, principalmente as jovens famílias estão seguindo a este mundo que está cada dia mais querendo ser moderno, e às fantasias do pecado. E quem está sofrendo: a criança, o inocente! Porque quantas mães não estão tendo responsabilidade de ter os seus filhos.

Então eu faço uma alerta para os jovens: este ano que está iniciando é o ano da tribulação, mas também é o ano da autenticidade. É o ano em que Jesus vai conceder a todos os fiéis seguidores do Evangelho a autenticidade, isso significa: deixe Jesus agir no seu coração!

Não procure uma vocação sem amor! Ame! Jesus vai te conceder neste ano da tribulação o ano da autenticidade, porque o sofrimento vai ser tão grande que vocês vão precisar ser autênticos para suportar e superar.

Escute mais o seu coração, principalmente vocês, jovens famílias. Se você está aqui hoje e está passando uma provação no seu matrimônio, consagre a Jesus a sua família, à Sagrada Família de Nazaré.

Porque o que falta hoje na humanidade é o amor! Ninguém quer assumir a sua cruz. Ninguém quer ter autenticidade, ninguém quer compreender: a responsabilidade pesa. Mas sem a responsabilidade não existe nada, filhos. Nós precisamos desta responsabilidade para descobrir o valor que temos, a preciosidade que Deus fez em nós.

Porque não adianta sonhar com o novo homem, é preciso pedir um coração santo, uma alma santa, um coração iluminado, uma família santa, porque senão o sofrimento multiplicará a cada segundo, a cada instante. Porque Jesus disse que por fim, quando a humanidade vivesse os finais dos tempos, em cada momento a humanidade iria colher aquilo que plantasse.

E eu digo para vocês que daqui para frente vocês vão colher muita tristeza, porque o egoísmo e a falta de amor tem matado o coração do homem.

Como Jesus sofre! Eu queria dizer isso para vocês, filhos. Jesus sofre por ver tanto orgulho no coração das pessoas, por ver tanta falta de amor na vida das pessoas. Jesus sofre, porque quantos que deviam estar dobrando os joelhos diante dele neste momento, para que tenham um ano santo, estão caídos nos caminhos do pecado, da miséria que este mundo oferece.

Eu digo para vocês filhos, não precisa esperar neste momento a mansidão porque vai vir a tempestade. Enquanto o mundo não viver o Triunfo do Coração o mundo não verá a mansidão sobre a Terra. O homem viverá daqui para frente um grande atrito de dor, vocês nem sequer podem imaginar, porque se imaginassem, se soubessem, talvez não o suportariam.

Mas é preciso acreditar e confiar em Deus. Este ano vai ser um ano muito abençoado!

No momento em que - unido ao Céu - o Céu me enviava para estar presente de corpo e alma no meio de vocês, Jesus disse-me: "As bênçãos serão constantes sobre a Terra daqui pra frente". Porque Deus não nos abandona, filhos! O amor de Deus vai estar muito presente na vida de vocês daqui pra frente. Eu só peço para vocês iniciarem o ano orando. Eu gostaria que hoje vocês orassem, orassem muito.

Jesus, no Natal, Ele disse para vocês: “A maior riqueza que o homem tem é a caridade, porque a caridade leva o homem à humildade, e a humildade leva o homem ao Céu.”

Eu digo para vocês filhos, sejam humildes. Sejam simples, porque são vocês, aqueles que estão a caminho do Céu, que verão as grandes dificuldades e passarão pelas terríveis tribulações.

Sejam corajosos, sejam prudentes, confiem mais em Deus. Acreditem mais no poder de Deus.

Neste ano, vocês podem ter certeza de que a graça de Deus se fará muito presente em suas almas, porque vocês hão de precisar. Eu tenho certeza que este ano vai ser um ano em que vocês irão orar de uma forma muito especial pela paz.

Eu quero que vocês dediquem este ano pela paz. Nós vencemos as tempestades é com a paz, com Deus. E como vai ser um ano difícil, eu gostaria que vocês divulgassem e orassem pela paz.

Eu quero fazer um pedido muito especial para vocês que estão aqui: se possível, filho, amanheça o seu dia pedindo a paz e anoiteça o seu dia agradecendo pela paz. Sejam muito perseverantes na fé, dedicados e responsáveis, porque daqui pra frente vocês hão de compreender tudo o que o Céu está lhes dizendo. Vocês irão compreender todos os sinais de amor que o Céu enviou para a Terra: a minha presença, as mensagens divinas, o tempo da graça e da misericórdia.

Eu pediria para vocês também que orassem muito pelo Santo Padre, o Papa, que neste ano pedissem muita força e luz para ele, porque através da luz de Deus, o servo de Deus fiel pode vencer tudo, até mesmo as piores tempestades que virão.

Eu quero também lembrar a todos vocês que a tribulação será terrível, porque ela atingirá é o íntimo do coração de vocês! Então vocês podem se preparar, porque o mundo passará por terríveis doenças, inexplicáveis pela sabedoria humana: depressões, angústias, tristezas. Serão causadas pela grande falta de fé e de confiança em Deus, porque o homem vai se apoiar muito no material, e o material não vai satisfazer o homem. Então vai vir uma grande tristeza para o mundo!

Por isso é que eu digo para vocês que essa tribulação, filhos, vai vir atingindo o íntimo da alma de vocês. Vocês precisam ser muito fortes, porque Jesus olhou um dia para os apóstolos e disse assim: “Vocês Me negarão.” E essa foi a pior da tribulação que os apóstolos viveram. Um sofrimento enorme!

Então eu digo para vocês, sejam fortes para que vocês não neguem a Deus, sejam autênticos porque acontecerão coisas designadas pelo Céu, mas que muitas vezes, pela sua capacidade humana, você muitas vezes não saberá aceitar verdadeiramente. Lembre-se dessas palavras da mãe do Céu: “COISAS DESIGNADAS PELO CÉU, MAS QUE VOCÊS MUITAS VEZES NÃO SABERÃO ACEITAR COM VERDADEIRA SABEDORIA.”

Eu pediria a vocês para não terem medo. Vocês já estão a caminho do Triunfo do meu Imaculado Coração, estão a caminho de uma nova terra, para que muitas e muitas almas possam ir para o Pai, porque a preocupação do Céu é com as inúmeras almas que estão se perdendo, e eu gostaria que vocês hoje pedissem um ano de muita dedicação à Santíssima Trindade, porque a paz é Deus. Deus é Pai, Deus é Filho e Deus é o Divino Espírito Santo! Então, quando você estiver na casa do Senhor, lembre-se que ali está a Santíssima Trindade, junto de você.

Peço-lhes que orem muito pelos sacerdotes, pela Igreja, pela Igreja que é mãe e que precisa tanto pela parte humana ser libertada de todas as fraquezas dos olhos e da malícia do pecado.

Você que faz parte hoje da caminhada, com seu grupo de oração, da sua caminhada com a sua comunidade, com o seu trabalho pelos excluídos. Quem são os excluídos? As crianças de rua, os jovens, que muitas vezes são abandonados pelos pais, pelas próprias famílias, que estão caídos nas drogas, que você se lembrasse que Deus vai te dar muita força neste ano, para você ser um grande operário da messe dEle.

Eu pediria aos jovens que dedicassem este ano a orar para que haja no mundo famílias santas e vocações santas, sacerdotes santos. Jesus deseja tanto ver lares santos! Então que você, jovem, não tivesse tanta sede de querer ir diretamente ao matrimônio, primeiramente pedisse a santidade no seu coração. Você já parou para pensar que se o seu coração for santo você pode construir uma família santa?

Falta no mundo o homem acordar para a santidade que Deus lhe deu e valorizá-la um pouquinho mais.

Eu peço para vocês, coragem meus filhos! Eu ainda estarei convosco, sendo mensageira da palavra de Deus, mas lembre-se que já chega ao fim a minha missão aqui na Terra. Logo o Céu fará a grande justiça sobre todos os cantos da Terra e, neste momento, eu me ausentarei, não da presença no meio de vocês, mas, como mensageira da Palavra do Senhor.

Então eu pediria para vocês, dêem mais valor ao tempo que lhes resta, porque ele pode ser de muita importância para vocês daqui pra frente. Lembrem-se que vocês vão iniciar um ano com a benção da Sagrada Família de Nazaré, junto a Jesus e a São José, eu, Maria, a Imaculada Conceição, darei-lhes a minha benção.

Neste momento Nossa Senhora abençoa a todos...

Queridos e amados filhos! Esta benção tão especial da Sagrada Família é para todos vocês, filhos e filhas que estão aqui presentes, para o mundo, para os lares, para que haja mais amor no coração do pai, da mãe, do filho, do jovem, da criança, do missionário e da missionária, para que haja mais amor no coração daqueles que se colocam à disposição de servir a Deus sem medir o amor, e sem limitações.

Essa benção foi especial para todos aqueles que foram instrumentos tão autênticos, neste ano que passou, dedicando à Sagrada Família de Nazaré!

Eu me sinto muito feliz, porque foi uma devoção que fez o mundo acordar, para orar para a família, e lembrar que as famílias hoje já não estão vivendo mais sobre os sacramentos e os Mandamentos da Lei de Deus. Estão pobres! Por isso, por tão poucos motivos, o esposo larga a esposa, a esposa larga o esposo, e assim, hoje, encontramos o mundo sem alicerce e sem amor.

Então foi muito importante a dedicação deste ano que passou à Sagrada Família de Nazaré. Eu gostaria de lembrar para vocês que a Sagrada Família estará ainda mais lhes protegendo e ainda mais lhes conduzindo, especialmente neste ano que se inicia.

Desejo para vocês um ano de muita paz, de muita luz, de muita dedicação a ser missionário, a ser um servo de Deus fiel. Um ano de muita prudência para o jovem.

Não ficais desesperados!

Ouça o Céu! Lembre-se que você está vivendo sobre um tempo difícil, sobre uma dificuldade enorme, mas que o Céu está contigo. Então seja prudente! Não queira cumprir jamais aquilo que Deus não quer para ti. Escute o Céu, examine a sua consciência, não procure um ato de missão ou de vocação sem o seu coração estar consciente, aberto e verdadeiramente dedicado àquilo que realmente o Céu quer.

Eu gostaria de lembrar para vocês que, este ano que se inicia vocês hão de dedicar ao ano da Paz, ao ano de orar pelo Santo Padre o Papa!

Eu gostaria que vocês, ao dedicarem este ano à paz, vocês fizessem também uma dedicação ao Santo Padre o Papa, este filho tão santo, e que sofre tanto por ser o esteio principal da Igreja, da Igreja de Cristo, a qual hoje ele é o representante. Orem por ele, filhos! Orem com muito amor por ele!

E peço também a vocês para não deixarem com que o desespero dessa tribulação atormente vocês. Na hora em que a dor vier, ore. Na hora em que o sofrimento vier, ore. Não procurem os caminhos das desilusões, os caminhos das tristezas. O seu problema só é grande a partir do momento em que você desconhece que Jesus está contigo, vive no seu coração e é a luz mais importante do seu ser.

Então dedique a ir ao encontro de Deus. Se o sofrimento bater forte, Jesus espera por você e ele lhe confortará, lhe dará o sustento e lhe será a Providência Divina.

Então confiem em Deus, filhos! Eu estou com vocês!

Fiquei muito feliz em ver vocês passando este ano na presença do Pai, do Filho e do Espírito Santo, com essa alegria enorme no coração, conscientes de que tão perto de vocês está o triunfo da Paz, o Triunfo do Coração da Mãe de Piedade, aquela mãe que vem plantando este triunfo na Terra a tantos e tantos anos. E com certeza o mundo já está perto de colhê-lo. É claro que a humanidade vai sofrer muito, porque virá esta onda de tribulação, mas com certeza vocês vão suportar e vencer.

Eu peço para vocês, não se espantem com as dificuldades que os olhos de vocês verão daqui pra frente, não se deprimam e não se deixem entristecer. Força, meus filhos! Foi a Sagrada Família de Nazaré, junto à Santíssima Trindade, que fez deste ano que nasce um ano de muita paz, de luz e de esperança para todos vocês.

Fiquem em paz! Tenham um dia de paz, levem contigo a paz e lutem pela paz!

A todos os que me ofertaram lindas flores, eu dou o meu coração de mãe.

UM FELIZ ANO DA PAZ, QUE É DEUS!

Agora eu vou, o Senhor me chama. Eis aqui a serva do Senhor!


messaggi precedenti
storia delle apparizioni
video storico sulle prime apparizioni
sito ufficiale con testi e audio in lingua originale
canale youtube con i video delle apparizioni
pagina facebook